Angeli con le ali spezzate

sotto la pressione del tempo e del destino

unità

 

             

   Venerdì, 17.06.2016

 

   Una nuova tappa della mia esistenza, del mio percorso personale adesso si apre. Questo è un nuovo documento di testo, in un modo or altro sono riuscita bloccare il precedente aperto nel lontano febbraio 2015. Sarebbe abbastanza.

 

 

   Questa è una assoluta novità per me, purtroppo sono stata presa di colpo e ho perso l'intera discussione. Stavo fuori in tranquillità. Oggi è stato un disastro al lavoro, poco realmente poco. Dopo le 19 sento un dialogo in italiano, era così chiaro siccome le persone fossero a poca distanza di me :

 

   “- Iris va via.

- Iris?

- Sì, mi ha detto Ada ieri sera.

- Ieri sera?!

- Si ha detto che lei non lavora abbastanza.

- Lei non lavora abbastanza?!”

 

Ho perso il resto della conversazione entrando subito dentro, in ristorante è tanto rumore e non ho sentito più niente. Peccato! E' l'emozione forte di quel altro che io sento agganciata ai suoi pensieri e alle sue parole.

 

   Mi immagino che Ramiro stava informando i suoi amici con la novità, sentita appunto ieri sera. Ironicamente mi ha anche detto prima di andarsene, parecchio triste:

 

   - Così Ada mettila a lavoro! Iris non lavora mai abbastanza.

 

   Lei guardava me, guardava lui con occhi neri, per niente contenta del suo sfogo. Questa donna ha occhi azzurri chiari, molto chiari, ma le sue emozioni sono cosi forti a punto di cambiarle il colore degli occhi. Certo quando qualcuno ha già gli occhi scuri è l'intensità dello sguardo a fare la differenza.

 

   Ho visto già questo cambiamento di colore nei suoi occhi. Un giorno si è arrabbiata con l'anziano, e lo guardava con tanto di rabbia che quello lì spaventano ha fatto un passo indietro:

 

   - Non mi piace quando mi guarda così.

 

 

  Io non ero implicata nella loro guerra, guardavo tutti due. Mi pare che l'anziano sia parecchio terrorizzato della sua moglie.

 

 

 

    Che carina questa mia esperienza, il mio chiaro udito funziona benissimo si è voluto solo un po di tranquillità. Mi piace la stanza proprio per la tranquillità, non ho vicini rumorosi, non mi ha mai nessuno disturbato in nessun modo.

 

Strana questa sensazione, stamattina rivedevo tutto quello che ho creato come situazione lavorativa parlando e dico:

 

  ecco ero assunta anche regolarmente

   inaspettatamente il cuore si apre in un modo strano come i tentacoli di una piovra nera.

 

    E' vero che dappertutto trovo testi antisistema considerato solo un altro tipo di schiavitù, ma... Non so nella mia particolare esperienza cosa vuol dire.

 

    Al lavoro l'atmosfera è carina, non posso assolutamente lamentarmi. Dicendo la verità non capisco nemmeno io come mai non ho saputo anche ringraziare per questo posto di lavoro e per queste persone: sono arrivate nella mia vita al momento opportuno. Mi sono bloccata sulla giornata libera mancante che secondo me mi ha stancato parecchio e mi ha sempre portato con il pensiero alla schiavitù.

 

 

  Questa indecisione “vado via in paese per un lungo tempo? mi fermo qua per qualche giorno?” mi porta il problema di un altro molare, adesso è uno giù a gonfiasi. Strano che solo oggi si è fatto sentire?

 

 

 

 

  Sabato, 18.06.2016

 

    Teo, amico di Ramiro, è passato oggi guardandomi incuriosito. Tutti due sono dipendenti e vengono qui dove parlano con datori di lavoro.: ovviamente hanno punti di vista diversi. Teo inizia calmo ma molto deciso:

 

 

 

  - Gilberto, tu non hai bisogno di lavorare.

   - Chi non lavora non deve mangiare.

   - Hai accumulato finora per 3 vite.

    - ?!

   

  A parte che il vecchio non lavora, gira di là e di qua parlando con i clienti, va al mattino a fare la spesa in somma robe così e alla sera non vuole andarsene a casa tanto lui stanco non lo è. Cavolo ha 78 anni, i soldi non sono il vero motivo. Ma questo “Chi non lavora non deve mangiare.” detto così meccanicamente fa parte dalla nostra cultura, è immagazzinato nella nostra mentalità.

 

   Lei di certo non è stata d'accordo con l'affermazione di Teo, solo dopo la sua partenza è intervenuta:

 

   - Gilberto, ricordati che i soldi non hanno amici.

    - Si...si...

     - I soldi non hanno amici.

 

    Anche lei sta lì agganciata al ristorante, poi stanca e stufa, arrabbiata di tutto e di tutti fa vari scene: un misto di aggressività e prepotenza. Ma è lei a lamentarsi a sinistra e a destra di quanto avido fosse lui. Beh...

    Meno male che mi hanno affrettato con la partenza. Adelina è arrivata anche lei stanca e stufa già dal suo primo lavoro:

 

    - Hai trovato un lavoro migliore, Iris?

     - No.

    - Vai nel tuo paese?

    - Sì, per qualche giorno.

    - Anch'io sono stanca, ma mi servono dei soldi. Sii felice.

    - Sono felice.

 

  In effetti sono molto contenta: stranamente mi cade bene la loro decisione.

 

  I clienti cioè i turisti sono un grande divertimento per me. Oggi un giovane canadese ha fotografato la coppa di gelato entusiasmato:

 

    - Non ho mai visto una roba così.

 

    Se adesso non entro in contato con la diversità umana, allora non entro mai.

 

                                                         

 

 

 

 

 

 

 

    Non conoscevo le parole di Rudolf Steiner, musica è assolutamente meravigliosa. Questa donna, la realizzatrice del video, è geniale. Ogni tanto come adesso a caso la scopro.

 

    Poi scopro …. non sono le parole di Steiner, ci sono anche tanti altri meno conosciuti, tuttavia sono arrivati a suo livello di consapevolezza. Non ho mai capito perché si fa questo tipo di confusione, c'è internet basta guardare 2- 3 volte e trovi autori diversi.

 

 

    

     Domenica , 19.06.2016

 

  Piove e fa freddo, sembra autunno. Grazie cielo, funziona il riscaldamento.

 

 

  “Non è che siamo 24/24 e 7/7 felici, ma la felicità in fondo è un modo di approcciarsi alla vita, è la gratitudine verso ogni cosa, anche quelle esperienze che definiamo negative e che sono solo arrivate a parlarci di noi e a proporci un cambiamento per essere felici. “


   Valeria Martini

 

 

  Questa sì è vero, l'ideale è di muoverci sempre insieme alla vita. Chi riesce?

 

     - Iris sei sempre sorridente. Ada ha detto che tu sei contenta di andare via di qua.

     - Non so come dirle... Io mi trovo bene qui.

     - ?!

    - Mi trovo bene anche là.

 

 

 

 

   Venerdì 20.06.2016

 

   Non arrivano al mattino per prendermi ed io devo lasciare la stanza fino in 11.

 

   Piove siccome fosse autunno altrimenti sarei andata a Salisburgo per fare un giro fino al loro arrivo. Così con valige e ombrello dove vado? Per forza mi fermo qui e così vedrò questa nuova signora che arriva da loro, intendevo evitare l'incontro, però le cose vanno così.

 

 

   Oggi è la luna piena in Sagittario e solstizio dell'estate, un nuovo inizio è alle porte dice qualcuno. Io sono piena di nuovi inizi, tuttavia ho la strana impressione che mi portassero da nessuna parte. Comunque io sapevo che la luna nuova sia l'inizio di un progetto e la luna piena la sua maturazione.

 

 

   Ecco …. altro che pomeriggio stasera alle 22-23.se sarà anche allora, per forza vado a fare un giro a Salisburgo. La donna è arrivata già, non parla né tedesco e né italiano. Non li vedo molto contenti.

 

     - Sai mi spiace che tu vai via.

      - Perché?

      - Ada esprimeva il suo spiacere per la mia partenza, pur avendomi lei stessa affrettata. Magari si aspettava a una diversa persona non lo so.

 

   Vado in città in idea di farmi una passeggiata e assaporare …

 

     ... il mio splendido destino che mi sposta di qua e di là in maniera ovvia molto spesso....

 

  Non riuscivo guardare la città, non riuscivo fare una passeggiata normale come nei giorni scorsi. Una grande forza mi impedisce, mantenendomi in uno stato pressante: per me è l'indizio chiaro che devo spostarmi. Oppongo resistenza per un tempo, ma poi costretta mi lascio andare.

 

Qui piove ma a Salisburgo no, facciamo un giro. Sì perché no?

 

 

 

 

  Mercoledì, 22.06.2016

 

  E l'ho fatto, Salisburgo è una splendida città in estate.

 

   Poi sono rimasta lì tutta la notte, mi chiedevo perfino io il perché? Un strano viaggio pieno di imprevisto sul territorio tedesco e austriaco, liscio poi. Sono stata portata fino al cancello con la promessa di uno sconto al ritorno.

 

   Nel cortile mi ha colpito il verde sano della vegetazione, le piante sono rigogliose, rispetto al anno scorso adesso è abbondanza.

 

   Nella stanza trovo un pacco arrivato da Loretta con certe cose, tra loro il caffè. E' buon tempo da quando io non lo compro più: lo ricevo da lei. Questa donna è stata sempre generosa.

 

   Io mi sono messa in viaggio con giaca e scarpe d'autunno, ma qui fa un caldo da morire. In effetti 7 persone sono morte già a causa del caldo eccessivo. Là ancora accendevo il radiatore alla sera, qui non si respira nemmeno alla sera. E' una differenza enorme di temperatura.

 

    Poi la madre inizia a litigare con i vicini per il recinto, finita la tranquillità. Questi li buttano in faccia:

 

   - Noi abbiamo parlato con Oriana, lei ha detto che non è interessata di un pezzo di terra.

 

 

  La madre era delusa, prima perché questa vicenda è sua: sono arrivati anche nel tribunale, poi non si aspettava che quella lì parlasse con i vicini senza avvisare anche lei. Adesso stava litigando proprio per niente .

 

  Ovviamente sono andata con il pensiero indietro al lavoro e alla tranquillità che avevo almeno nella mia stanza or quando passeggiavo in natura.

 

   Ieri sera vedevo tutti due in piedi, lui pensoso guardando alla sinistra cioè verso la porta, lei silente e scura (indietro del bancone) facendo un segno strano ( un triangolo con la punta in su) con le mani sul banco.

  Solo la voce di lui la sento:

     “Iris si svegliava alle 6 del mattino, non li piaceva più la minestra.”

 

 

   Realmente mi hanno confuso: quando erano contenti, quando scontenti... E' irrilevante la loro attitudine: è la mia a dover capirla. Il 6 sarebbe la maestria ed io trovo che quel lavoro fosse tutto quello che io ho chiesto. Il triangolo con la punta in su è simbolo di energia maschile, in effetti la signora ha parecchio di questo tipo.

 

     "Permetteteci anche di affermare che se avete un traguardo od un obiettivo in terza dimensione che è in conflitto con il sé superiore, questo nella maggior parte dei casi non si manifesterà, a meno che non sia scelto come una lezione di crescita.

Per esempio, se un umano desidera la ricchezza e quella ricchezza sarebbe o usata impropriamente o arresterebbe il processo di crescita, il sé superiore può impedire che tale desiderio si realizzi. In alcuni casi, gli umani che hanno tutte le loro “necessità” materiali soddisfatte, sono meno spinti a cercare l’espansione.

 

                                         

 

 

 

 

 

 

 

     

     Carissimi, quando vi trovate entro i confini di un’esperienza che è disagevole o non di vostro gradimento, dovete capire che VOI avete creato quell’apparente enigma. In quell’assioma, effettivamente ci sono, all’interno della dualità, scenari nel tempo lineare che dovete affrontare. Che lo si accetti o meno, ogni circostanza ed ogni azione conseguente, per quanto terribile, è stata assolutamente auto-creata."

 

    Metraton - Disposizioni del contratto d’anima-

 

    Poi trovo il testo interessante di Metraton circa le difficoltà economiche, magari può andare bene anche per me. Sinceramente non trovo altra spiegazione, a parte la stanchezza strana che mi buttava letteralmente giù e le urla di questa donna piena di rabbia, io non posso assolutamente lamentarmi. Una splendida esperienza lavorativa, un meraviglioso posto in montagna, un ambiente amichevole.

 

 

    Fa un caldo da morire, sto traspirando senza far niente. Era freddo in montagna e tanta pioggia, qui è il vero estate: fa caldissimo.

 

    Chiudo la sera con una strana presenza, non mi pare un essere umano il naso dritto perfetto pareva metallico, magari appartiene a un altra razza.

 

     Ed è stato già presente in un altra mia esperienza dove il suo consiglio era “non dire a nessuno che hai ch aperta”, non ho mai capito cosa voleva dire e chi sia. Nei nostri sogni intervengono varie entità sia umane che non. Se sono consapevoli lo fanno con intenzione per darci un messaggio. Nel altro caso i nostri stessi pensieri entrano in connessione con i pensieri di un altra persona per via della risonanza.

 

 

 

 

   Venerdì, 24.06.2016

 

     Questa donna con la sua chiesa mi ha rotto le scatole per anni, oggi mi sveglia dopo le 6 del mattino sotto il pretesto di prendere una camicia da questa stanza. Finalmente dormivo.

 

    - Avevi camicie qui.

    - Mi serviva un altra.

    - Mettiti alla sera quello che ti serve.

    - Tanto stai poco qui.

 

  Sto poco qui?! E cosa vuol dire che deve per forza ricordarmi la sua chiesa? Mi pare di sì. A lavoro mi svegliavo alle 6 senza motivo, non mi bussava nessuno nella porta. In somma sono rimasta con un bel mal di testa.

 

 

   Questa sfida con l'unione europea... una parte dei britannici 52% (maggioranza anziana) votano contro l'adesione Ovviamente le frazioni di destra di altri paesi sono contenti, io no. Tra Romania ed Europa ( più esatto Ungheria) è ancora frontiera, venendo qui ho pensato “quando non la vedrò più?” Mi da l'impressione di chiusura e separazione, di intolleranza nei confronti altrui. Sono sorpresa trovare idee antieuropee ai “spiritualisti” italiani, almeno loro devono capire l'ideale di unità e tolleranza.

 

   I giovani sono implicati nella sfida che l'Unione deve affrontare e c'è la farà con i suoi 27 stati membri, sicuramente non affonda se Gran Britanna decide di ritirarsi. Germania e Francia sono la spina dorsale del Europa, quanto tempo loro riescono rimanere forti, l'unione va avanti.

 

 

   La madre aveva una sola preoccupazione:

 

  - Il maiale sarà grande, altrimenti tu cosa mangerai nel inverno?!

 

 

   Che dire?! Io mi chiedo come cavolo sono ancora una volta qui? Faccio sempre resistenza e pure in un modo or altro eccomi qua, con tutta la mia resistenza.

 

   In tarda notte sono arrivati i miei nipoti, l'aereo ha avuto ritardo. Serena contenta di vedermi mi abbraccia. Angelo era sulle scale tranquillo e saggio mi guarda:

 

   - Andiamo a dormire, siamo molto stanchi.

 

   Cioè ci salutiamo domani. L'aereo ha avuto ritardo 2 ore, poi trovo su Fb che si possono chiedere risarcimenti in casi del genere.

 

 

 

 

   Sabato, 25.06.2016

 

 

    - Oriana ogni volta quando vieni qui battezzi un bambino, non potevi farlo in Belgio?

   - I preti di là volevano che noi due andassimo a una preparazione e via dicendo, ho lasciato perdere.

    - Il piccolo ovviamente non sa niente di cosa intendete voi.

    - E' l'affare dei grandi, i piccoli non c'entrano niente.

    - Infatti. La chiesa ti ringrazierà: ha un futuro contribuente.

    - Più avanti potrà anche rinunciare se vuole.

 

   Non ho mai digerito queste cose, che sia la chiesa cattolica or un altra non importa, quello che è rilevante nei casi del genere sono i piccoli: loro subiscono l'imposizione di interessi e tradizioni altrui. E' vero più avanti nella vita può anche allontanarsi or abbandonare completamente quello che ritiene non idoneo alla sua crescita a alla sua dignità. Comunque ci vorrà un bel sforzo da sua parte e tutta questa fatica immane solo perché nasciamo in un certo contesto famigliare?

 

  Ed ecco trovo proprio oggi su Fb condivisa 5 ore fa la definizione di uno spirito libero. Splendido testo!!!!

 

 

    “Si chiama spirito libero colui che pensa diversamente da come, in base alla sua origine, al suo ambiente, al suo stato e ufficio o in base alle opinioni dominanti del tempo, ci si aspetterebbe che egli pensasse. Egli è l'eccezione, gli spiriti vincolati sono la regola; questi ultimi gli rimproverano che i suoi liberi principi trovino origine nella sua smania di farsi notare, oppure addirittura che facciano pensare ad azioni libere, cioè ad azioni che sono incompatibili con la morale vincolata.

 

 

                                                                           

 

 

 

 

 

   

 

 

 

     Poiché consapevole della complessità delle motivazioni e della molteplicità dei punti di vista è avverso a ogni fanatismo di chi pretende possedere la verità assoluta, e cioè dell'uomo delle convinzioni, che è esponente dell'età arretrata dell'innocenza teoretica. Scegliere la libertà dello spirito comporta dunque abbandonare costantemente i nostri ideali, diventando traditori e commettendo infedeltà, ("per aver giurato fedeltà, forse a un essere del tutto immaginario come un dio, per aver dato il proprio cuore a un principe, a un partito, a una donna, a un ordine sacerdotale, a un artista, a un pensatore, in uno stato di cieca illusione che ci rapiva e ci faceva apparire quegli esseri come degni di ogni venerazione, di ogni sacrificio, si è ora indissolubilmente vincolati? Anzi, non abbiamo allora ingannato noi stessi? Non era quella una promessa ipotetica, con la seppur tacita presupposizione che quegli esseri, ai quali ci consacravamo, fossero realmente come apparivano alla nostra immaginazione? Siamo tenuti a restar fedeli ai nostri errori, anche rendendoci conto che con questa fedeltà danneggiamo il nostro io superiore?

 

    - No, non esiste nessuna legge, nessun dovere di questo tipo; noi dobbiamo diventare traditori, commettere infedeltà, sacrificare di continuo i nostri ideali"), e rinunciare senza rammarico e senza risentimento, a quasi tutto quello che ha importanza agli occhi degli altri per un sollevarsi libero e senza paura al di sopra di uomini, costumi, leggi e tradizionali valutazioni delle cose che consenta di superare i limiti dell'individualità comprendendo e vivendo in sé l'intera coscienza dell'umanità.“


F. Nietzsche, Umano troppo umano.|

 

 

    Il piccolo di Oriana è un bambino speciale: la nuova generazione è qui. Ha una forza negli occhi che ti sconvolge, a soli 10 mesi pare che ti stia radiografando e che sapesse già tutto ciò che è di là di te. Loro hanno rimarcato la forza negli occhi a 4 mesi, caspita che precocità.

 

   Mi stava divertendo il piccolino, quando per prima volta l'ho presso nelle braccia, ha guardato il mio braccio destro dalla spalla fino al gomito con tanta attenzione. Magari voleva assicurasi che è al sicuro e non andrà per terra! Sono molto dimagrita è vero.

 

 

    - Sai ad ognuno guarda cosa esce in evidenza, a Serena guarda gli occhi, a Angelo le orecchie, a suo papà il naso...

 

 

     Che carino! Non so se è questo il vero motivo del piccolo, il mio braccio esce in evidenza?! Sicuramente no, il piccolo ha un altro motivo per radiografare.

 

 

   Serena ha scelto il suo nome, non saprei dire come lo ha trovato. Ho chiesto comunque dettagli, proprio lei che poteva dirci non era nel cortile:

 

        - Ad Angelo piaceva Antoine.

         - E' un tuo amico?

        - Sì, è un mio amico, ma Antoine è un bel nome.

         - E' lo scrittore Antoine de Saint-Exupery.

       - E' anche un calciatore con questo nome.

      - A un certo punto noi abbiamo detto dai cambiamo il nome del piccolo. Serena è intervenuta: “ Non, mamma! Avrà un shock emozionale, per mesi noi le abbiamo detto Marco.” E così abbiamo lasciato questo nome.

 

    A parte Marco evangelista, io non so a quale altra celebrità or conosciuto facessi mia nipote riferimento nella sua scelta. Che poi sono una famiglia di santi! Certo è che il piccolino la chiama sempre e la guarda cosi contento sorridendo. Ha uno sguardo meraviglioso.

 

    - Il ciliegio non ha fatto frutti quest'anno?

    - Oriana, anch'io ho guardato dopo ciliegie, non ho visto nessuna. Hanno tagliato un grosso ramo con la costruzione della casa.

    - Abbia fatto anche lui un shock emozionale, trovandosi al imprevisto ridotto a metà!

 

 

    Intelligente mia nipote con il suo “shock emozionale”.

 

     Ovviamente il piccolino Marco è vedetta del giorno:

 

   - Sister, qui in tanti dicono che Marco assomiglia a papà.

    - Per i cappelli biondi e gli occhi azzurri?! Marco non assomiglia a nessuno.

    - Dai sister, è abitudine quando vedi un bambino a dire “assomiglia a .. or a ...”

     - Sì ed è sbagliato. Tu metti sulle spalle del bambino caratteristici che non li appartengono affatto. Lui è un essere umano unico con le sue peculiarità, è irritante togliere l'individualità a un bambino appena nato.

 

     Oriana mi guardava con severità, sentivo dentro di me la sua forte opposizione, al punto di rinunciare al mio discorso sul autenticità del essere. Lei non sopporta la parola “individualità”, io non sopporto quella di gregge.

 

 

 

 

    Domenica, 26.06.2016

 

   Ancora una volta mi sveglia bussandomi nella porta, almeno erano le 8 non le 6! Ovviamente ho pensato “caspita a lavoro stavo a letto fino alle 10, e qui....”

 

  Per non dire gli sguardi, qui mi tagliano con gli occhi sia Oriana che la madre. Al lavoro quando la signora mi dava lo stipendio aveva uno sguardo meraviglioso contenta di pagarmi il lavoro, contenta di darmi qualcosa in più. E' una persona particolare quella donna. Ovvio non sono presente, i miei pensieri sono più là che qua.

 

  Eh questa non la sapevo, a caso Oriana raccontava un suo sogno:

 

    - Mamma prima di morire Antonio, io ho fatto un sogno strano.

    - E' morto? ( io non sapevo)

    - Sì da tempo, si è suicidato.

     - Ammalato da tanto tempo è da capire.

      - Sì, pesava per i famigliari da 15 anni. Sua cognata Tamara non voleva che io dicessi in villaggio del suo suicidio. “ Cosa stai dicendo, zia?! Antonio non si è perso”.

     - Mamma, pensa che Corina è giovane e rifiutava dirci se è vero or no.

     - Giulio e Corina sono andati ai funerali, io no.

 

  Ecco per secoli il suicidio, potere assoluto del uomo di decidere per sé stesso, è stato bandito e demonizzato di chiesa, oggi nel secolo XXI in una comunità cattolica si fa caso di un tale gesto ed è considerato vergognoso. Non mi pare che il mondo abbia grande velocità verso il cambiamento.

 

    Corina è giovane niente da dire circa la sua età anagrafica, la sua mentalità invece non tiene il passo con l'età. Spesso lei si dimostra più rigida nel pensiero rispetto agli anziani che vivono qui da una vita e l'acceso alla cultura e alla informazione non l'hanno avuto.

 

   “Si è perso” cioè abbandona i dogmi della chiesa cattolica. La pecora nera si sta allontanando dal gruppo.

 

   Questo “si è perso” si è ripreso in un dialogo avvenuto tra Oriana e un vicino un po' strano:

 

     - Dai Oriana, non vieni a chiesa?

     - Un altra volta, adesso non ho tempo.

     - Ti sei persa anche tu!

     - Fino alla pensione ho tempo di ritrovarmi.

 

   Bella la sua risposta!!!

 

   Con tante persone in cortile, le mie giornate sono parecchio movimentate: è un flusso enorme di informazioni e di energie. Si danno da fare per l'internet, la rete fissa esistente qui non li aiuta avendo solo i telefonini con loro.

 

   - Iris, cambio l'abbonamento di telefono, ci serve Wi Fi.

    - E' inutile, se ti fermi qua 1-2 mesi che senso ha?

    - Ma tu non sei qui?

     - Non mi fermo tanto, in primavera sono stata 5 settimane e non vedevo l'ora di partire.

     - Eh va bah lo pagherò io per 1 anno, la bolletta verrà aumentata e loro si scandalizzano.

     - Appunto, l'anziana già si lamenta che paga troppo.

 

     Oriana insista:

    - Ecco sister potresti lavorare da Giulio, se pure sai fare la pizza.

   - Sì, come no?!

 

 

   Ogni volta sento “vai a lavorare da Giulio”, a me non chiede mai nessuno intendi fermarti qui? Intendi cercarti lavoro in Romania di 200-250 euro al mese? Io non capisco la loro insistenza e questa ossessione con “fermati qui”, che poi mi stanno realmente massacrando ogni volta quando passo di qui. Magari per questa, è il solo posto dove possono farla.

Questa gente strana... mi sta letteralmente annoiando. Sono tante persone che lavorano al estero a breve tempo, vanno e vengono non è questa il loro problema, io non sono ferma cioè in fila da qualche parte qui or altrove non fa alcuna differenza.

 

 

 

 

    Martedì, 28.06.2016

 

  Non riesco accomodarmi qui, non mi ritrovo di nessun modo.

 

   Così che sono andata a letto parecchio stanca. Una splendida immagine ha chiuso la giornata, la natura non può essere che meravigliosa:

 

   un prato verde con fiori gialli graziosi, il loro colore e la loro spettacolare forma mi attira irresistibilmente.

 

    Ovviamente un campo assomigliante ho visto al ultimo posto di lavoro, là la natura è sconfinata e la vegetazione lussureggiante. Qui è scarsità. E non sono la sola a rimarcare lo stesso:

 

   - Quando arrivi qui hai l'impressione che manca tutto, che non ci sia niente.

    - Oriana non è solo “impressione” è proprio così, io appena arrivata sono andata a fare la spesa.

     - Poi questa ossessione di mamma per il cibo...

     - Paura della povertà e noi l'abbiamo ereditata.

     - ?!

 

 

    Ho dormito benissimo, non ho sentito la forte pioggia che ha svegliato tutti. Non ho sentito niente. Era il tempo di farmi una bella dormita.

 

 

 

 

   Mercoledì, 29.06.2016

 

 

  La ricarica …. ecco perché vedevo Monia ieri pomeriggio.

 

   Oggi invece in mattinata era il datore di lavoro pensoso come immagine, in un modo or altro deve decidere con il percorso dei documenti. Poi dopo qualche oretta appare e Rodolfo, l'ultimo è passato oggi da loro avendo il ristorante chiuso. Sono rimasta agganciata mentalmente al ultimo posto di lavoro, non è una novità per me. Realmente non ho capito il perché è andato così, a parte la presenza meravigliosa dei miei nipoti.

 

 

   Comunque io li mando un messaggio di saluti, Ada mi risponde con belle parole ma prima di arrivare il suo messaggio una forte energia di rabbia veniva da destra verso di me.

 

 

   Oriana ricontatta i suoi conosciuti di qui, torna informando la madre con le novità:

 

    - Mamma, ma che bruto parlano di lei.

    - Se non va a chiesa.....

 

    Come vedo l'anziana altro non sa dire: non ha sviluppato minimamente in questa vita il senso del male e del bene. Eh va bah... lo farà in prossima, ognuno di noi con il suo cammino verso l'evoluzione.

 

     Non è che la sua figlia ha fatto qualche passo avanti in questa direzione. Oriana dimentica che lei stessa ha iniziato alimentare l'ostilità cattolica con delle bugie più grandi di essa. Lei voleva conquistare il loro consenso, la sua repressione sessuale doveva trovare uno sfogo da qualche parte. Poi lei è vissuta qui per quasi 30 anni, delle energie strane ne ha assorbito parecchio, adesso intende anche tornare qui riagganciandosi a esse.

 

 

 

 

    Giovedì, 30.06.2016

 

 

   In tanti confermano la sensazione di una strana stanchezza avvertita questo mese, menomale non sono stata la sola. Personalmente adesso mi sento sollevata.

 

   Sono comunque nel attenzione dei famigliari, perfino troppo. Vania informava Oriana:

 

    - Hai ragione, ho visto sul net.

    - ?!

     - Non bisogna prendere in serio il web, là ognuno è libero di scrivere qualunque cosa.

 

    Oriana non ha detto niente, invece è intervenuto Giulio per fare chiarezza. Questa sì è vero ognuno è libero di dire la sua, internet è il più democratico mezzo di comunicazione che esista. Spetta a noi discernere il vero dal falso, impresa difficile ma non impossibile.

 

 

 

 

 

    Sabato, 02.07.2016

 

     Il datore di lavoro è stata una presenza constante ieri, senza un segno chiaro di vita io non posso star lì ad aspettare non so che cosa. Ultimamente ci divertivamo tutti due ogni tanto, qualcosa pure è andato storto.

 

    Di conseguenza reinizio a guardare ai annunci di lavoro e a dire la verità detesto farlo: è una perdita di tempo che non mi auguravo più. Ma d'altra parte se non lavoro adesso allora quando?! Cosi che alla sera mi venivano le parole

 

   --- non interferire.....

 

   Non interferire in che cosa ?

 

   l'immagine di Saint Germain in quel splendido viola era alla mia sinistra e davanti un piccolo bambinello siccome venisse dal alto e dal nulla verso di me. Bah...

 

   Adesso insisto scrivendo con questo “non interferire”

 

  Non interferire nel piano della divinità, lascia le cose ad accadere da sole al loro giusto tempo.

 

   Che dire?! Grande luce si fa nella mia mente con queste parole. Bisogna anche conoscere questo piano divino or no?

 

  Il bambinello sarebbe Marco? Un altro piccolino non c'è qua ed è in verità adorabile. Subito voleva venire nelle mie braccia, la nonna ha osservato:

 

- Pare che tu fossi la sua mamma.

 

 

  Tra me e nipotini è stata sempre una comunicazione splendida, ne ho parlato parecchio già di Serena e Angelo. Adorabili, saggi, perfetti.

 

   E' passata quella strana stanchezza che mi buttava letteralmente giù è vero, adesso mi trovo con un riassestamento del computer cioè del mio cervello, non riesco in nessun modo collegare qualcosa in modo logico.

 

  Incuriosita ho guardato a meteo da quelle parti, anche in luglio piove tantissimo, 1-2 giornate con sole poi 5-6 con pioggia or nuvolose. E' un strano estate là, qui invece fa caldissimo: il sole brucia.

 

  Oriana non sopporta sentirmi parlando della imminente morte del papà, va bah domani compie 83 anni è una venerabile età da queste parti:

 

   - E se muore qual'è il problema? Si fa troppo caso: è anziano.

   - Sister, lui ha una buona pensione.

   - ?!

 

   Aiuto! Come siamo mal mesi al capitolo avidità, non abbiamo proprio dei limiti se mai le abbiamo avuti. Che cazzo interessa a me la sua pensione? Nella sua ottica la vita della madre vale di meno avendo la pensione molto più piccola rispetto a papà?! Il mio interesse in verità non lo è ma il suo sì, se la madre non avrà soldi abbastanza per mantenersi: lei dovrà intervenire conforme con il contratto.

 

  Parlandosi di morte interviene anche la madre, ovviamente non ha sentito cosa ha detto Oriana un po prima:

 

  - Lui pensa sempre alla morte. Io non penso mai alla morte quando verrà verrà. Io non ho peccati. non ho ammazzato nessuno.

 

 

    Ogni volta quando passo di qui Giulio resta senza operaia. Adesso la ragazza dal bar è andata in Italia, io condividevo con entusiasmo la sua scelta:

 

     - Ha fatto bene. Se guadagna mille euro al mese, in 2 mesi fa i soldi per un anno di qui.

      - Non. Giulio pensa che potrebbe finire in una rete di prostituzione, sai è una ragazza innocente di campagna. … Un zingaro dalla città veniva spesso al bar, magari è andato via con quello.

     - Ma va con queste stupidaggine.

 

    A parte che io personalmente non ho sentito Giulio dicendo una roba così, e può essere solo invenzione di Oriana. Lei è maestra quando si parla di invenzioni.

 

  Dimmi te sono sempre gli estranei a occuparsi con cose misere, sono un pericolo i zingari dalla città del resto sono tutti dei santi. Poveri zingari pare che hanno il grande ruolo di sanare una società, di mostrare senza pietà i suoi lati ombra.

 

  Sono sempre le donne single a fare cose del genere in occidente or qua, le donne sposate sono delle vergine Maria. Ma... Questa donna natta qui e vissuta per buon tempo qui non fa una piega: è un autentico prodotto di questa comunità.


   La madre non lascia sfuggire un momento propizio per lei:

 

    - Ecco può andare Iris al bar, tanto sta lì a far niente.

     - Eh si come no?! Io lavoro per 100 - 150 euro al mese?

 

   Questo suo sogno che fosse qualche figlia a curarli cioè a rinunciare a una vita propria e dare prova di schiavitù non è mai divenuto realtà. Per un tempo è stata sodisfata avendo Oriana lì, poi io venendo spesso ha spostato i suoi pesi sulle mie spalle. Eh le passerà!

 

 

  Soldi, soldi.. pare che in questa vita noi altro da fare non abbiamo più. Or forse sì, gli affari altrui:

 

      - Sai io seguivo su Fb la cognata Irina, a un certo punto aveva una riflessione con l'amore che se ne va ecc.

      - Oriana, cosa vuoi dire con una roba così?

     - Sai lui qua, lei là....

     - Lascia stare, io su Fb sto seguendo altre cose.

 

    Io no ho più pazienza per robe del genere, quando si fa uno scherzo lo lascio passare ma dramma e preoccupazione inutile siccome i affari altrui fossero fine mondo per me, non mi va. Non ha altro interesse questa donna? E' giovane. Lei ha un ossessione con le coppie che secondo lei non funzionano molto bene: la sua funziona?

 

 

    In pomeriggio, Laura arriva tutta sconcertata:

 

    - Iris, ma tu hai Fb!

    - Sì, da anni.

     - ?!

     - Lo utilizzo a mio modo.

 

 

Oriana silente, lei sa che nessun famigliare è là. Per loro c'è il telefono, c'è Skype se mai abbiamo qualcosa di personale a comunicarci.

 

    Ecco quella splendida immagine di Saint Germain e quella affascinante immagine del femminile sacro che è Maria Maddalena nella visione del autore, sono dipinti di un artista rumeno che vive in America! Le ho trovate su Fb.

 

 

 

 

   Lunedì, 04.07.2016

 

   Questa abitudine di bussarmi nella porta in presto mattinata inizia infastidirmi. E' anche un vai vieni incensante in questo cortile, difficilmente si trova un attimo di tranquillità in giornata.

 

 

    Gino ha visto la nonna leggendo quel libro ricevuto anni fa da una suora, certo era incuriosito. Secondo quella suora gli anziani devono leggerlo non so quante mille volte per arrivare in paradiso. E se muore prima e non lo legge per quel numero di volte finisce dritto nel inferno? La giovane suora ( sua nipote) da dove sa che funzioni, lo ha provato?  Qui si va in ridicolo con la religione!

 

   Il nuovo sindaco si è proposto a fare una piccola festa ieri per la sua vittoria. La madre molto scontenta, ritenendo il suo gesto offensivo:

 

   - Come farla oggi?! E' il matrimonio di un prete.

    - Mamma, quello lì fa la festa con i suoi famigliari , il sindaco con tutta la comunità.

 

   Più tardi arriva la conferma: ha vinto la chiesa, il sindaco ha spostato la sua festa. Nelle comunità settante difficilmente il nuovo si fa strada.

 

 

  Oriana è intervenuta ironicamente:

 

    - Mamma, tutta la vita sei stata agganciata ai preti.

    - A nonna i preti e le suore le garantiscono il paradiso or l'inferno, per questo motivo resta agganciata a loro.

 

  Io stavo mettendo in discussione una mentalità, “la nonna” si è arrabbiata fortissimo senza aggiungere argomenti al SOGGETTO che era aperto già, spostando l'attenzione e lo scontento sul avere.

 

  - Vedi che non hai niente? E parli?! Stupida!

  

  La sua rabbia verso di me, sta dimostrando che qualche corda sensibile ho toccato. Non ho mai visto grande religiosità a questa donna pur andando a chiesa ogni giorno. Questa è stata ieri un atmosfera abbastanza tesa: la tensione si sentiva in aria.

 

 

 

    La madre che solitamente urla in cortile giusto per sentirla tutti i vicini, oggi la vedo con una novità, chiude la porta dalla cucina ed inizia:

 

    - Ma tu quando vai via?!

    - Perché? Quale è il tuo problema?!

    - Mangi la carne senza pane. Ma non pensi a me e al pappino?!

     - ?!

 

    Aiuto! Che ridicolo! I classici discorsi per la paura della morte e della povertà. Questa donna altro non fa che sorvegliare al tavolo chi cosa e quanto mangia? Annoiata, le stesse banalità li sento da anni, sono uscita lasciando perdere la sua rabbia. E' la sua.

 

   Ma …. mi pare che la sua reazione avessi legame con Laura che appena era andata via di qui. Stranamente si manifesta con tanto di rabbia ogni volta dopo la sua partenza.

 

 

   In effetti vado più tardi a Laura e le racconto l'accaduto:

 

     - Iris, lei era nel orto quando sono andata da voi, pareva assorbita del lavoro che fa.

     - Non va più da nessuna parte, inizia impazzire.

     - Non è andata alla messa oggi?

      - No.

      - Strano, quando sei via si lamenta che non stai telefonando, quando sei qua ti manda via.

       - E' un po confusa.

       - Quello che io non capisco è perché Loretta e Oriana fanno il suo gioco.

        - Sono altri interessi in mezzo.

        - Si, ma lei è mamma.

        - Lei è mamma?!

       - Allora cos'è? 

       - ?!

 

 

     Ho lasciato perdere discorsi con la “macchina da riproduzione”, non per altro ma lei ha dei figli e non volevo toccare qualche corda sensibile..

 

 

 

 

 

    Martedì, 05.07.2016

 

  

     Fabrizio sta deviando dalla via della tolleranza e consapevolezza, se è stata la sua strada. Poco tempo fa trovo che sia antiunione, adesso un testo tipicamente cristiano contro gli ebrei. Non fa per me un atteggiamento del genere, il suo discorso è tropo cristiano. Eppure lui da moltissimi anni sta seguendo appassionatamente una corrente filosofica di matrice indù. Pare che i pregiudizi accumulati nei primi anni di vita, non se ne vanno mai dalla nostra mente.

 

 

     “Molti anni fa vi dicemmo che c’è qualcosa di specifico riguardo agli Ebrei. Vi dicemmo che essi possiedono ciò che allora definimmo “i puri attributi karmici dell’umanità.” Difficile da spiegare, ma essi portano il nocciolo del seme dell’umanità. Se siete uno che crede di essere effettivamente venuto molte volte [reincarnazione] e di aver avuto molte vite che non potete ricordare, la differenza tra gli Ebrei e gli altri Esseri Umani è che voi avete accettato di venire molte volte mettendovi in coda per essere Ebreo. Perciò, dentro il vostro DNA vengono portate vite multiple di questo attributo di essere Ebreo, forse anche migliaia di anni di questo! Quando decidete di non ritornare a quella famiglia, allora le “regole” sono che non ritornate più. A volte questo modella le vostre attitudini e a volte modella anche più di quello. E’ una cosa diversa da quelli che vanno e vengono ed hanno una varietà di scelta molto più grande all’interno di molti gruppi karmici. Voi per la maggior parte ne avete avuto soltanto una.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Alcuni di voi sono senza speranza a causa di ciò. Risuona forte nel vostro DNA. Avete le stesse sfide ogni volta, e spesso esse riguardano la lotta, la vita e la morte, ed anche l’orrore di coloro che attivamente cercavano di distruggervi. Dite: “Non siamo mai stati in grado di fare ciò per cui siamo venuti!” E voglio dirvi che avreste ragione, ma le cose sono cambiate. Ecco perché Kryon è qui.

Il mio arrivo sul pianeta ha a che fare con voi. Lasciate che vi dia il lignaggio di Kryon. Ma mentre lo faccio, voglio che comprendiate che è il lignaggio della storia di una nuova consapevolezza sul pianeta. Sono un messaggero, e niente di più. Un messaggero che è arrivato per una ragione soltanto, consigliare ed aiutare ad agevolare una terra che cambia. Ma in questo cambiamento c’è un grande cambiamento per gli Ebrei. “


 

Messaggio agli Ebrei - Tel Aviv, Israele - 27 Ottobre 2005


 

     Poi io ho altre vicende da risolvere adesso. A parte la madre che giustamente è innervosita con la mia presenza qui, è anche Oriana a mettere paglia sul fuoco:

 

   - Traditrice di famiglia... Lascia mamma lei ci accusa di prostituzione, noi diciamo che a lei piacciono i bambini e finita lì.

   - ?!

 

    Va bah “la mamma” è senile e non pagherà nessuna conseguenza, i giovani invece si: è una loro scelta. Ognuno con la sua responsabilità, la responsabilità non è di gruppo come pensa Oriana ma di persona.

 

 

    Con me qui queste vicende non finiscono mai, sopratutto quando di qui passa una di loro: Oriana or Loretta. Si stanno tanto impegnando, ma cosa vogliono ottenere?

 

    Questo “noi” è l'appartenenza a un gruppo, di solito si fa un fronte comune contro qualcuno or qualcosa. Si vedranno delle belle qui anche senza di me, sono in mezzo vicende irrisolte da anni e forse anche da remote epoche. Voglio respirare aria diversa, le rivivo abbastanza quando guardo indietro sul sito non è necessario che io fossi anche qui in mezzo a loro fisicamente. E pure sono lì, non ho mai capito come mai mi trovo ad affrontare le stesse sfide assai spesso, non concludendo mai niente . Mi pare che sia un autosabotaggio da mia parte.

 

    Quella strana stanchezza mi ha letteralmente scentrata. Potevo andare almeno da dentista in questa imprevista vacanza, a far qualcosa concreto e utile per me stessa.

 

 

     Oggi ho scoperto una giovane rumena soprana in America. Sono un gruppo di artisti new age, giovani rumeni realizzati molto bene essendo lontani dal ambiente conosciuto. Ecco.

 

 

 

 

     Mercoledì, 06.07.2016

 

   Oramai da domenica la teniamo così, vicende irrisolte, giochi di potere e tanta rivalità. Torna nel attenzione del anziana i soldi, i miei soldi, e i miei rapporti con i famigliari se pure sono qua e lì è il solo posto al mondo dove lei può avere controllo.

 

     Vania mi cercava al telefono per sapere con quanto compro io le sigarette, magari voleva mandarle a qualcuno: lei non fuma. Cielo subito l'anziana che sta attenta a tutto e a tutti, tanto altro interesse lei non ha, mi chiede con acidità:

 

     - Deve darle dei soldi?

     - E' il tuo affare?

 

 

     Adesso queste due non possono vivere più a causa di Giulio, le sta in testa proprio lui che paga affitto a Loretta da tantissimi anni. Ma... Io sono intervenuta a favore di Giulio, perché trovo esagerato un vittimismo del genere. Pare che nessuno di noi riesce maturarsi. Comunque lui era qui e ha sentito tutto, non era necessario il mio intervento.

 

     Sapevo che si vedranno delle belle in questo cortile, ci sono sempre state delle belle solo che ultimamente sono molto più intense. Pare che nessuno abbia una sua famiglia e una sua casa.

 

    Mi sto perdendo la pazienza, sono letteralmente annoiata.

 

 

   Di conseguenza vedo i miei piedi di pietra come a una statua e la guida animica mettendo un filo grosso su di essi.

 

 

   Magari è un simbolo di impotenza, che è mentale.

 

 

     Il nipotino verrà battezzato in 17 luglio, Oriana trova vari motivi per il suo gesto:

 

       - Sai … è per genitori.

      - Sì, come no?

 

 

    Come no? Una scusa si trova sempre. Comunque convinzione or fede non c'entrano, è solo una tradizione trasmessa da secoli niente di più e niente di meno. Se intende vivere qui allora sì, non può fare diversamente. Tuttavia una madre deve pensare al bene del suo proprio bambino or alle pretese dei suoi genitori e al osservanza di antiche tradizioni?

 

 

     Noi siamo immaturi. Proprio in questi giorni Oriana mi raccontava meravigliata la saggezza di una piccolina.

 

      - Michela stava cercando Serena.

       - Ma quanti anni ha?

       - 5.

       - E piccolina rispetto a Serena.

        - Serena fa baby sitter, tutti i piccolini la cercano. Poi mi chiede: tu credi in fantasmi? I ragazzini hanno trovato un libro antico di miti in quale si parlava di fantasmi. Io non le ho mai viste. Ma loro mi hanno assicurato che sono pura energia e non possono farci del male anche se li vediamo.

       - Ma che carina, altro che le discussioni sterile dei grandi.

       - Parlava cosi lento e chiaro siccome avessi 60 anni non 5.

 

  I bambini sono saggi, niente da dire, io mi chiedo per quanto tempo rimarranno così. I maturi invece:

 

    - Mamma, ma Iris ha dei soldi.

     - ?!

     - Non ha soldi cambiati, ma lei ha.

    - ?!

 

    Oriana assicurava la madre che dovrebbe darsi una calmata nei miei confronti, queste due figlia e madre, sono come delle bestie inferocite quando non hanno or non hai dei soldi. Ma che cosa hanno con questi soldi?!

 

   I soldi sono un modo di rapportarsi in vari incontri umani, noi lo abbiamo pienamente ereditato dai genitori, loro dai loro genitori ed eccoci qua in belle guerre di prepotenza e avidità.

 

 

 

 

    Martedì, 12.07.2016

 

 

    Questo lavoro....

 

    Questo sito ha il dono di offrire al umanità un raggio di luce e di speranza, questo sito nasce dal mio personale desiderio profondo di offrire qualcosa ai miei simili sotto la grazia perfetta della divinità.

 

   In realtà pensavo ad un lavoro vero e proprio non a un hobby e questo testo è arrivato. E' un grande conflitto mente - anima, più chiaro di così?

 

 

    Così riprendo il splendido brano di quale parlavo ieri a Laura, lei si stava sminuendo senza senso. Succede e a me a fare lo stesso quando non accetto una situazione di me stessa creata. Inizio con e se … e se... insistendo con la non accettazione di un fatto, di una scelta, arrivo ad abbassare la mia autostima.

 

 

   Marianne Williamson, tratto da un suo libro intitolato “Ritorno all’amore”.


 

<<La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.  E’ la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ” In realtà chi sei tu per NON esserlo? Siamo figli di Dio. Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.  

 

 

 

 

 

 

 

 

   Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.     Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini. Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.

 

   E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.>>

 

     Qui si diventa stretto non tanto per l'arrivo di Loretta che non si sa dove abiterà per 2 settimane, quanto per le pretese di Franco:

 

    - Nella mia casa'?!

    - Amo, ma Iris abita nella tua casa?

     - Nella mia cascina.

 

  In questo ritmo finirà che i genitori sono nella sua casa. Franco già pretendeva anni fa ciò ed era la casa dei genitori, adesso giustamente sta reclamando il suo diritto con più forza di prima. E' l'affare di mia madre, non è il mio.

 

 

 

 

 

 

    Mercoledì, 13.07.2016

 

   Voglio partire di qui!

 

  la mia guida animica si mostra con un velo bianco come di una sposa.

 

  Non so quale sia il suo significato. So solo che mi sono annoiata. Quando un lavoro per quale mi sono impegnata a trovarlo, mi sfugge tra le mani non riesco mai capire il perché. Poi io adoro camminare, viaggiare, passare del tempo in mezzo alla natura. Qui ho niente da tutto ciò.

 

   Al incontro con i famigliari soggetti importanti: chiesa, violenza in famiglia e la schiavitù in quale finiscono i rumeni un po dappertutto ma sopratutto in sud Italia. Con l'ultimo soggetto è stato fatto un documentario con la camera nascosta, un incubo per i rumeni che vivono là. Possiamo dire dovrebbero partire di là, ma se nel loro paese non hanno nessun redditto, con cosa vivere qua? Là è crisi, non è facile trovare un altro lavoro.

 

   E' anche molta agitazione per l'arrivo di Loretta, loro sono in 5 non è facile trovarli un posto. Alla fine stufa sia di tante discussioni accese sia per la noia, trovo la soluzione: vado io via di qui.

 

    - Oriana io vado in Italia dai miei amici, così avete una stanza libera.

    - Stai sister qua, dove vai? Si aggiusteranno da Walter, da Corina.... si trova.

    - Ma se Van è arrivato tanto prima di loro perché non si impegna a mettere a posto una stanza nella loro casa?

    - Non vuole.

    - Fai tu allora, ci vuole poco per imbiancare una stanza.

    - Ma Loretta è la mia moglie?! Io devo impegnarmi?

    

Mamma sentendo il dialogo interviene presso Oriana:

 

     - Ma di andarsene là.

     - Va dai suoi amici per dirle che sta male qua?! Loretta si arrangia.

 

   Van niente al riguardo, gira di qua e di là tra i parenti. Si fanno vari incontri quando a uno quando ad altro. Stasera è stato qui e lui ci informa con la vicenda di sua sorella minacciata verbalmente per anni di suo marito con “ti ammazzo, ti sparo” lei ha preso in serio la minaccia con il coltello e ha chiamato la polizia. Strane vicende... lei trentenne lui sessantenne, in somma. Mi pare ovvio che là non si è mai parlato di amore.

 

   - Sai Enzo ha riconosciuto poi che aveva il coltello nelle mani, era in cucina mettendo i piatti in lavastoviglie. I bambini si agitavano, la sua moglie urlava e così “in scherzo” li ha minacciati con il coltello.

    - Va bah poteva minacciarli anche con un piatto, se pure era in cucina.

    - Ma sai lui ha 60 anni, non ha più pazienza...

 

   Poi anche Loretta un giorno ha preso il coltello e in scherzo lo minacciava con “ti ammazzo”. La prima so che è vera, sin dal inizio del loro matrimonio sono state delle vicende più che strane collegate alle arme da fuoco che lui ha in casa, ma la seconda? Bah... A parte che la violenza e l'aggressività non è per niente appannaggio maschile, le donne sono spietate se l'invidia e la frustrazione sono troppo forti in esse.

 

 

 

 

     Giovedì, 14.07.2016

 

   Ecco anche questa qua che idee dittatoriale ha:

 

    - Vogliamo fare il battessimo in blu.

      - Oriana, è una tua scelta come vuoi vestirti ma non puoi pretendere a tutti gli invitati di vestirsi uguale come in una uniforme.

     - Sempre nelle foto di famiglia è un caleidoscopio di colori e vari espressioni del corpo.

      - Meno male, ognuno ha la sua individualità, la sua personalità perciò come si veste è una sua scelta.

      - Il blu è di moda.

       - Non è vero, l'Italia da il tono alla moda ed è il giallo intenso quest'anno e quelle gonne a striscia. Avevi anche tu Iris anni fa una gonna così.

 

   E intervenuta la Monia per mettere punto a una discussione sterile. Questa qua con “la famiglia”.... A quanto pare per lei la famiglia cioè un gruppo umano è composto solo di persone simile in tutto ed è lei a dare il tono. Ma quale è la sua famiglia?

 

 

    Io ho il pensiero altrove vicende di dipendenza e pretese di uniformare un gruppo umano che è fatto di individui, non di oggetti inanimate non fanno per me.

 

 

    Chevaliers de san greal

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    La musica mi ricorda il mio sito ignorato tantissimo ultimamente. E' la mia via: insieme sì, ma come individui non come massa.

 

    E' anche un invito per sganciarmi da queste energie troppo tese.

 

 

 

 

    Venerdì, 15.07.2016

 

 

     A me interessa il lavoro e la partenza, oramai il periodo della strana stanchezza è passato. Mi sto bloccando da sola in una situazione inutile di conseguenza

 

    un giovane uomo vestito per estate (assomiglia a Van) è steso sul gradino della cascina dove abito adesso.

 

   Vuol dire la mia energia maschile è a terra? Vuol dire la sua pretesa di territorialità? Anche questo qua … ma non ha una sua casa e una sua famiglia?

 

    D'altra parte Loretta si informa telefonicamente da Oriana, giusto per sapere in quale atmosfera si troverà:

 

    - Oriana ma lei come si comporta con i bambini?

     - Iris è con il piccolino....

    - I miei sono statti traumatizzati volta scorsa.

    - Perché?

     - Non li parlava. Vado da Walter, ma lui non è scontento per la vicenda che ho con Iris?

    - Non preoccuparti. Loro sono con la chiesa, lei no.

 

 

 

 

   Sibaldi mi ricorda che "la sconfitta della paura non è il coraggio ma la curiosità". Inizio darle ragione, solo la curiosità ci può portare lontano dal nido famigliare, lontano dalla cultura natale.

 

 

     - Mamma, ci sono peggio di te qui. Elena si nasconde quando suo papà la manda a chiesa.

      - ?!

    - Ma dai, lei ha 40 anni.

  Mi pareva un buon scherzo.

     - E' vero, non rispondeva più né al telefono. Suo figlio doveva dire al nonno che lei è andata via già.

 

    Interviene e Corina:

    - Ma perché non voleva andare?

     - Ma sai loro non hanno il bagno e lei era tutta sudata ecc.

  

   Non importa perché lei non voleva andare: è un suo affare. Dimmi te che vicende in pieno secolo XXI.

 

      Non seguo l'attualità rumena, non guardo mai la TV né qui e né altrove, grazie a Laura vengo però informata.

 

   - Iris, hanno arrestato Grigore Bivolaru.

    - Conosco il nome, non mi ricordo più con cosa si occupava.

    - E' un guru.

     - Sì, adesso mi ricordo.

     - E' stato denunciato per molestie sessuale di una adolescente molti anni fa.

     - In questi casi io ho sempre un dubbio. ( guarda anche le mie vicende!)

   - In effetti la denuncia è stata poi ritirata.

    - Laura, io non ho seguito la sua vicenda. Non so quale sia la verità nel suo caso, so solo che in tanti con idee del genere sono statti accusati ingiustamente.

      - Per allontanare gli adepti.

      - Sì.

    - Gli adepti ci sono, eccome.

 

 

    Certo mi ricordavo di Osho e di Sai Baba, i più conosciuti che hanno lasciato un messaggio profondo al umanità. I miracoli che faceva Sai Baba nel ottica della chiesa cattolica venivano da satana, i miracoli che fanno i loro papi e i loro santi (se mai le hanno fatti) vengono da dio. Ma dai ...è ovvia la manipolazione e la pretesa arrogante che solo lei fosse nel giusto.

 

    Qualcuno si chiedeva da dove viene il suo nome, come antenati parlando. Generalmente si prendono i nomi dai nonni or bisnonni, che poi noi non conosciamo nemmeno i primi figuriamoci i secondi. Fortunatamente il mio, a quanto io sappia, viene da cantante in voga a quel epoca.

 

  -  I nipoti nati in Belgio or Italia oramai sono usciti dalla linea. Per fortuna.

    - Perché sister pensi che non ci sia nessun antenato di valore?

      - Penso proprio di no.

    - Qualcuno magari sì...

 

   Oriana è molto agganciata alla sua genealogia, ma.... la conosce?

 

 

 

 

    Sabato, 16.07.2016

 

    Ecco che bel testo! E' perfetto per questi giorni. Il vecchio dalla nostra mente stenta andarsene e il nuovo fatica trovare spazio, me compresa, dopo tutto... dove mi trovo proprio ora?!

 

 

    “Buddha ha detto, e sembra giustamente, che ogni venticinque secoli arrivano tempi di grande agitazione, di caos totale. Ed è proprio quello il momento in cui il maggior numero di persone diventano illuminate. Ora sono passati venticinque secoli dai tempi del Buddha.

 

   Vi state avvicinando sempre di più al momento in cui il passato perderà ogni valore, ogni significato. Quando il passato perde ogni significato, voi siete liberi, non siete più legati al passato.

Potete usare questa libertà per crescere, immensamente, raggiungere picchi prima neppure immaginabili. Ma potete anche distruggervi. Se non siete intelligenti, la confusione, il caos… vi distruggeranno. Succederà a milioni di persone, a causa della loro mancanza di intelligenza, non per il caos.

 

  Non riusciranno più a trovare una vita sicura, comoda e conveniente, com’era possibile in passato. Non riusciranno a trovare un gruppo al quale appartenere. Dovranno vivere delle proprie risorse: dovranno essere degli individui, dovranno essere ribelli.

 

 

 

 

 


 

 

  La società sta sparendo, la famiglia sta sparendo… è molto difficile ora. A meno che tu sia capace di essere un individuo… il vivere diventerà difficile.

 

   Solo gli individui sopravviveranno. La gente che è stata troppo abituata alla “schiavitù”: abituata a ricevere comandi, abituata a ubbidire agli ordini di qualcun altro; chiunque è abituato a far riferimento a figure paterne si troverà in condizioni folli. Ma è una sua carenza, non è un difetto dei tempi. Anzi, è un bel momento, perché i periodi di caos sono l’ora del cambiamento, della rivoluzione.

 

    Adesso è possibile uscire più facilmente dalla ruota del karma, dal ciclo della vita e della morte, di quanto lo sia mai stato per i venticinque secoli trascorsi dai tempi del Buddha.


  Molte persone si sono illuminate, ai tempi del Buddha, c’era grande agitazione nell’intera società. Sta accadendo di nuovo.

 

   Ti aspettano momenti straordinari, preparati.”


   Osho

 

    Per non dire che non avessero ragione con questi giorni centrati sul passato. In mezzo qui è l'eredità dai genitori, dai nonni e bisnonni e via dicendo. Onestamente questo discorso mi da fastidio e non è solo mentale il cuore stesso mi da fastidio solo pensando all'eredità. Ho dei veri dubbi che io terrò per me qualche pezzo di terra dai avvi, la madre anche.

 

    - Mamma puoi lasciarle, così lei vende e si fa un soldino.

     - ?!

 

    Oriana è intervenuta presso la madre. Se io rinuncio al eredità la mia parte va in parti uguali a tutti.

 

 

   Queste discussioni con l'eredità mi stano parecchio snervando in questi giorni.

   Rientro in casa per sentire la musica, sì ognuno di noi deve fare le cose che ritiene giuste per sé e a sua maniera.

 

   My way.... alla mia maniera. Ero tentata a tradurlo con la mia strada, beh ero vicina.

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

     I famigliari girano di qua e di là, festeggiando quando l'uno quando un altro. Ovviamente non si stanno divertendo poi tanto, discussioni accese e giochi di potere sono la norma nei loro incontri. Pare che nessuno stia bene nella sua propria pelle, nessuno stia bene nella sua casa.

 

     - Oriana , è arrivato anche Gino per la festa?

     - Sì, e adesso tutti sanno che lui ha rinunciato ad università.

    - E' una sua scelta.

    - E' segreto di famiglia, nessun altro lo sapeva.

    - Carissima non esiste una cosa come “segreto di famiglia” e poi non ha fatto un crimine.

    - I genitori erano fieri di lui.

    - Oriana, i genitori hanno aspettative e pretese dai loro figli.

 

    Giulio sorrideva sentendo il nostro dialogo, lui è un papà. Non finiamo più con la scelta di mio nipote, realmente ci ha sorpresi essendo un buon allievo. Ma è una sua scelta e solo lui sa il perché.

 

 

    Oggi sono andati da Corina, sentendo vari discussioni di stampo abituale mi chiedevo chi sia così accanito: vedo Corina con il suo viso scuro e gli occhi vuoti, sopra la sua spalla destra sono due fantasmi bianche.

 

   Questa non l'ho mai vista, magari a da fare con energie che si stano agganciando di noi. Alla fine noi non siamo mai morti, realmente mai nati.

 

   Il piccolino Marco a 10 mesi quando mi vede inizia a ballare e a cantare. Qualcuno lo tiene per mano, ancora non va da solo in piedi ma fa dei progressi. Da Emi ha imparato la parola Gol! Gol! E la dice così contento.

 

  Poverino è scivolato dalle mie mani andando con la testa per terra, per buon tempo quando mi vedeva mi mostrava la sua ferita. Mi è spiaciuto tanto … Anche se non parla, il piccolo ha dentro di sé già sviluppato un ottima difesa e una buona memoria.

 

   E' carino come un bambolotto e tranquillo come un anziano. E' un sogno della vita in questa pazzia umana che compete né lei sa il perché.

 

   Arrivano dalla festa in tarda serata e sento Oriana dicendo a Franco:

 

   - Hai visto come ha detto anche Giulio, la madre deve dirle decisa di non venire più qua. Poi se Laura la vuole qui, può tenersela.

 

     Non so quanto Laura, io ho sentito Gianni dicendo a sua moglie di darsi una calmata in questa vicenda che in verità non è la sua:

 

    “Laura, ma lei è nella mia casa?! Non è il nostro affare. Non intervenire, lei le ha denunciati già tutti quanti alla polizia. Oriana ed co. l'hanno messa sul net. Loro la stanno stressando, poi dicono che lei scappa via?! Lei in Italia non è riuscita a fare qualcosa, adesso prova con la Germania.”

 

 

 

 

 

    Domenica, 17.07.2016

 

    Ci svegliano alle 7! Adesso la madre voleva il forno acceso, questa donna non è mai riuscita stare da sola nella sua vita, nemmeno in cortile. Qualcuno deve essere sveglio e girare di qua e di là, solo lei?!

 

     Io ho pensieri di partenza. Non riuscivo per niente rilassarmi e trovare le risposte dentro di me, mi arrabbio e dico:

 

    ma io non ho proprio scelta?!

   L'anima si mostra molto grande e decisa tenendo nella mano destra una ragazzina quasi senza vita.

 

   Che carina è questa mia guida, ha perfino il senso del umorismo! La ragazzina sono io, mi sto comportando così.

 

   Sono rimasta agganciata mentalmente al ultimo lavoro, là ho conosciuto un sacco di persone amichevole vedevo Andrea sorridente così come lo era sempre.

 

 

    Ecco la zia, la sorella di papà, da quando si è spostata in questa comunità sta parecchio agganciata a loro e ai loro figli. Ho una gioia vederla qua.... I rapporti sono quelli che sono, perfino lei si implica troppo nelle mie scelte. Lei no ha una sua famiglia e una sua casa, vive dai nipoti è da capire il suo atteggiamento fino a un punto.

 

      La madre arriva con una novità dalla chiesa:

 

   - Il prete ha annunciato: anche qui i genitori prima del battessimo faranno la preparazione.

    - E' stato informato che altrove così si fa. Vania è la sua mano destra?

     - ?!

 

 

   Ma... Chi altro poteva informarli subitissimo che da altre parti si fa così?! Poi Vania ha introdotto dal prete Oriana, questa qua da sola non fa mai un passo.

 

 

   Come mi aspettavo mio nipote Gino esprime al aperto lo scontento sentito ieri sera tra i famigliari.

 

   - Ecco Iris, Loretta può dormire con te. Il letto è troppo grande per una persona.

 

   Lui ha 20 anni ma assorbe tutto come una spugna, non sta lì a pensare due volte se qualcosa è vero or giusto. I famigliari lo sanno già: è facilmente manipolabile.

 

   Prevedibilmente mi sono manifestata con abbastanza freddezza al arrivo di Loretta.

 

   - Mi preparo per lasciarti posto.

   - ?!

 

 E mi allontano, lei incredula chiede da Oriana:

 

  - Sorella ma questa qua ha 50 anni?

  - ?!

  - Sta puntando sui sensi di colpa.

 

  Vania invece chiede:

 

  - Cosa è successo? Non pareva disturbata.

  - E' passato di qua Gino e l'ha pizzicata. Lei sa che lui ha sentito vari da noi.

 

  A parte che è una situazione pressante non da settimane ma da anni. Quando è troppo è troppo, sia per me che per loro.

 

    Ho salutato invece normalmente i nipoti, contenti sia di vedermi che di riceverli calorosamente. 2 anni fa ero così arrabbiata che non ho voluto nemmeno salutarli, vittime innocente nei giochi di potere che avvengono tra i “grandi”.

 

   Tra tanta agitazione e nervosità dei grandi, fretta per vestirlo, il piccolo che generalmente è un angelo sorridente e tranquillo, al battessimo si è manifestato con pianto per buon tempo. Poverino in quale circo si è trovato messo. A parte che prima di andare a chiesa piangeva al punto di farti compassione, i genitori si affrettavano ignorando i suoi reali bisogni. Solo molto tardi, una volta finito il circo, si sono ricordati propriamente di lui: il piccolo aveva sete!

 

    Come vedo hanno una grande fiducia nei loro coetanei agganciati alla chiesa....Non hanno visto le biciclette davanti al negozio e già pensavano che fossero rubate. Gino piangeva deluso, Corina era furiosa. Oriana è venuta qui per vedere se ci sono, in effetti le biciclette erano in cortile.

 

 

 

 

     Lunedì, 18.07.2016

 

    7, 14, 21 luglio hanno una importanza particolare secondo Maria Rosa Iuliuci, io so che mi veniva a dire prima di leggere i suoi testi,  do un taglio netto al passato, una volta per tutte. Finora sono riuscita parzialmente, sono ancora da tagliare legami affettivi e finita lì.

 

    Una splendida giornata con una scena promettente. Serena stava tranquilla al tavolo in cortile con un quaderno davanti e con la mente altrove. Già ho pensato “ecco una futura scrittrice, un artista si sta formando”. Per poco tempo è durata la meraviglia, Oriana esce dalla loro stanza e la vede lì persa nel suo mondo:

 

   - Serena perché stai lì da sola? Vai da tuo papà!

    - ?!

 

    Peccato! Stranamente la ragazzina non ha detto nulla, si è alzata senza gran voglia andando nella stanza da suo papà. Chi non riesce stare da solo in tranquillità il bambino or i loro genitori? A me pare che gli ultimi sono incapaci di stare da soli, pretendono attenzione e affetto dai figli.

 

 

    E' un atmosfera molto tesa. Vado spesso da Laura, là non c'è nessuno in cortile così mi godo la tranquillità.

 

 

    Monia non ha mai visto l'italiano che abita qua:

 

     - Ma è molto più vecchio di lei, ha circa 50 anni.

   - Poi viene da Italia proprio qua?!

 

   Oriana si è interposta tra me e Monia per non continuare più il dialogo. Quanta arroganza è in questa donna. Inizia a difendere il gruppo di appartenenza a ogni costo, sapeva che io avrei detto la mia opinione che sarebbe contrapposta alla sua.

 

 

 

 

 

     Martedì, 19.07.2016

 

   La risposta per la situazione di adesso:

 

    l'anelo di oro è sul dito di Saturno, mano destra.

 

   Karma? Mamma mia questi simboli....

 

   Oggi è la luna piena nel segno del capricorno, dovrei sentire qualcosa di più essendo nata in questo segno.

 

    Antonio ricorda i tempi intensi e impegnativi che viviamo sia sul piano personale che collettivo. A chi lo dici?! Loretta stava guardando la lista con la terra facendo dei calcoli, conclude:

 

  - Un bel po di soldi per parcellare la terra: 400 euro.

   - 400 euro per tutto or spetta a ognuno?

    - A ognuno, sorella.

 

   Non so se vale la pena. In effetti la madre che stava là sentendo la somma mi guarda con abbastanza severità, poi con un tono parecchio sarcastico:

 

   - Tu hai soldi per pagare?!

    - ?!

 

    Io ho dei grossi dubbi se vale la pena spendere tempo e denaro per un pezzo di terra appartenuto ai nonni. Ovviamente si può poi vendere per una bella somma, anche così non mi interessa. Posso trovare altre modalità per farmi dei soldi.

 

 

    A quanto pare si impazzisce un po dappertutto, un attentato in Francia con tanti morti e feriti proprio per la sua festa nazionale. Un golpe fallito in Turchia, con conseguenze disastrose: un massacro. Oggi un giovane afgano aggredisce i passeggeri tedeschi nel treno.

 

   E' tanta violenza nel nostro mondo, è tanta competitività e rivalità tra le mura della nostra propria casa.

 

 

 

 

     Mercoledì, 20.07.2016

 

   - Amo, dov'è il telefonino?

    - Amo, fai il bagno.

 

    Guardavo sorpresa dove fosse il marito di Loretta, solitamente così diceva a lui ed invece adesso sta utilizzando lo stesso appellativo per Emi, suo figlio. Ma...

 

  Mamma ci ricorda le feste religiose:

 

    - Oggi si festeggia la santa famiglia.

    - Ma non era solo una volta al anno questa festa?

     - Adesso la fanno ogni mercoledì.

    - Ho capito, sono disperati. Non c'è natalità, tanti rinunciano alla chiesa poi è anche l'omosessualità in mezzo.

    - Io ho fatto la mia parte.

 

   Ecco la madre chiude serenamente il dialogo di lei stessa aperto, “ho fatto la mia parte” per chi ? Per la chiesa?! Ma che cos'è lei uno strumento che aiuta una qualsiasi organizzazione per diventare più grande e potente? E cosa ne ricaverà da questo suo sforzo? Non mi pare molto convinta che avesse già guadagnato il Paradiso!

 

 

    E' un atmosfera molto carina qui, niente da dire, la stessa da 2 anni fa. Mi muovo in cerchio se non do un taglio netto a situazioni e rapporti troppo stretti. Più di tutto ho un mese da quando sto facendo un bel niente, la sedentarietà non fa per me.

 

   Vania stava parlando con Monia fuori in strada, la stanno pressando da tutte le parti. Al caso arriva Giulio per pranzo e le ha viste poi chiede da Oriana:

 

    - Oriana cosa è successo?

     - ?!

    - Non so io perché lei ha tanta sicurezza di sé....

 

   Mamma mia, ho mancato al battessimo che tragedia! Non sono stata presente né a quello di Angelo tanti anni fa, allora il solo disturbato della mia scelta è stato Giulio.

 

   Vania è stata sempre agganciata alla chiesa, adesso che il suo figlio intende fare la teologia diventa anche lei grande difensore della chiesa. Che la difenda pure, ma non sta dicendo lei a me cosa fare or no. Quanta arroganza e prepotenza è in queste donne cattoliche, nulla di umano è rimasto in esse. Sono come delle macchine a quale qualcun altro può schiacciare un bottone per muoverli.

 

   Monia è facilmente manipolabile, non ha un suo personale sistema di valori per guidarsi nella vita. Lei lavora in un istituto cattolico di teologia, suo marito va costantemente alla messa, suo suocera è devota a padre Pio ecc. è da capire.

 

    Franco presente in cortile ha sentito l'affermazione di Giulio e bang inizia i suoi classici discorsi con Oriana:

 

    - Iris è andata in giro stanotte?

   - Smetti, amo.

    - Mi piace prenderla in giro, è troppo sicura di sé. Anche Giulio lo ha detto.

    - Giulio non c'entra con cose del genere, lui è con la chiesa.

 

   Un po strani questi famigliari. Mi ricordo di aver detto già un cattolico non ha moralità, non ha Dio, ha solo la chiesa. Loro appena hanno fatto la bella figura battezzando il piccolo e facendo grande festa. Ma... adesso hanno al coscienza pulita e reinizia daccapo, dove erano già.

 

   Non escludo che in questa comunità cattolica così si fa da sempre. Si gira di notte cioè si fa sesso di nascosto. Si fa il sesso per ottenere certi vantaggi materiali vedi i matrimoni arrangiati che erano e sono ancora oggi la norma in questa comunità. Poi si fa sesso e bambini per conquistare addirittura il Paradiso! Certo che il sesso ha una grande carica emotiva ed enorme importanza in una comunità dove il sesso è solo un mezzo per ottenere qualcosa.

 

 

 

 

    Giovedì, 21.07.2016

 

  Se pure sono importanti questi giorni, oggi decisa ricontatto Oreste per il lavoro. Speriamo che trovi, la stagione sta per finire, potevo cavolo farla un po prima.

 

 

   Corina vede dei libri buttati qua e là in cortile, mi pare che fossero quelli che secondo me non valeva la pena salvarli. Comunque lei era molto scontenta:

 

   - Ecco i libri dove sono finiti! Gino vi ha detto di darli a lui.

 

  In effetti è la sola cosa che lui voleva dai nonni. Sono i miei libri, allora come anche adesso sono indecisa di rinunciare a essi. Ogni tanto qualche libro mi attirava essendo alla vista, adesso sono ben nascosti e non mi servono più. Vedrò!

 

   Diana si è lasciata un po troppo presa nei rapporti famigliari stretti, adesso si pentiva:

 

  - Oriana non dimmi più la madrina! Mi stai snervando.

  - Oriana non ha spazzi e limiti delineati. Lei è la tua zia e la tua madrina di battessimo, adesso sei anche tu madrina di un suo figlio, è complicato il rapporto tra di voi.

   - Sì, ma madrina?!.

 

   Corina sorrideva, lei sa già che siamo tutti quanti mischiati in una minestra indigeribile. Non stiamo bene insieme, ma né abbiamo abbastanza forza e volontà di stare alla larga.

 

 

 

 

    Venerdì, 22.07.2016

 

   Questa può essere solo Loretta, che non riesce stare per niente nei suoi panni. A parte di averla ricevuta con abbastanza freddezza lei è colpita e di una forte invidia

 

   Pazza! sento molto chiaro acanto di me, con tanto di rabbia detto.

 

   Ieri sera è stato un incontro tra i famigliari, poi loro sono andati via di là per incontrare qualche loro conosciuto del posto.

 

   Sorpresa: Maria Maddalena è elevata al suo posto giusto di apostolo, prima donna del cristianesimo con peso per l'evoluzione del umanità. Non è stato un errore al concilio dal VI secolo ma con intenzione la donna e tutto quello che lei rappresenta è stata abbassata al minimo possibile.

 

 

   Eravamo in tanti in cortile, io contentissima li do la notizia trovata su Fb.

 

- Da quest'anno Maria Maddalena è alzata al suo giusto rango di santa.

 

    Monia chiede innocentemente:

 

   - Chi è Maria Maddalena?

 

   Non è che è ben informata circa la chiesa a quale appartiene. Difendono la loro chiesa nei miei confronti a tratti dii spada, ma... la conoscono?

   Oriana guardava inquieta la madre che stava lì silente siccome non avessi sentito nulla. Per una vita lei è stata adoratrice della Vergine Maria, simbolo di purezza sessuale appunto, come passare adesso a pregare a quella “prostituta” che fu in ottica della chiesa: Maria Maddalena?

 

  Giulio chiude deciso:

 

    - La chiesa fa sempre quello che vuole.

 

    Erano così sorpresi di questa notizia, nessun altro è intervenuto in discussione. Non lo so, ma se la consideravano buona non è che dovevano saltare in un gamba per la gioia? L'impatto è stato grande nella loro psiche. Adesso andranno alla messa e sentiranno un altro tipo di storie.

 

   Un mito se ne va, un altro prende forma.

 

 

 

   Nel frattempo le “vergine Maria” attente solo al loro sedere, hanno perso ogni traccia di femminilità:

 

   - Ho avuto un incubo mamma, sognavo te urlando per fare ordine nella casa.

   - Sofia, a me piace incutere paura.

 

   Molto diretta la risposta di Loretta, sta copiando la nostra madre con lo stesso particolare modo violento e aggressivo quando vuole ottenere qualcosa dal altro. La prepotenza e l'aggressività è un modo di vita, fa parte dalla cultura attuale fondata sulla paura non sul amore tanto declamato.

 

 

   Laura non è passata per salutare Monia prima di partenza, mi immagino che certe discussioni avvenute nel cerchio famigliare non sono state di suo gradimento.

 

   Al pranzo Monia prende tutti i suoi e si siedono a mangiare più in là, Oriana guardava inquieta il suo spostamento. Il gesto di Monia era un chiaro affronto nei suoi confronti, una dichiarazione chiara e diretta “questa è la mia famiglia.”. In effetti è così. Sembra che qui nessuno avesse una sua famiglia perciò interferisce nella vita di qualche fratello or sorella.

 

   La madre continua scontenta per la chiesa, Walter e Vania presenti e silenti a questi dialoghi:

 

   - Pensa che nel inverno al 1 di notte la gente stava facendo la fila davanti alla chiesa per pagare delle preghiere.

    - Perché?

    - Per arrivare tra i primi, perfino la polizia si è fermata là per chiedere cosa sia successo.

   - Doveva arrivare la televisione, valeva la pena il ridicolo.

    - Poi ho pagato molto di più rispetto al anno scorso.

    - Mamma, così fa la chiesa dei soldi: si paga per ogni cosa.

 

   A parte che io queste preghiere a pagamento non so quanto sono realmente poi anche fatte dai pretti. Ma....

 

 

   Loretta si divertiva copiosamente, noi insieme a essa:

 

    - Mi ricordo da adolescenti era un prete che veniva per fotografarci alla discoteca e noi ci nascondevamo. Che duro era quello lì...

     - Quello che andava al mare in vacanza?

    - Non so quale.... tutti andavano in vacanza.

 

 

   E a cosa le servivano le foto delle ragazze? Bah... io mi la sarei chiesta e allora. I soli che non digerivano per niente ricordi del genere erano Walter e Vania, Oriana ha visto la loro serietà e interviene:

 

   - Loretta, lascia stare...

    - Perché? Non hai sentito che la risata fa bene alla salute?!

 

    Mamma mia da quando è in mezzo il discorso con il figlio che farà teologia, stano diventando più fedeli di prima. Mi mancavano le risate, Loretta ha un sano senso del umorismo.

 

 

 

   Giulio si vede costretto chiudere il bar almeno per un tempo, la violenza con quale si chiudono le serate non è di suo gradimento. Questa comunità diventa celebre proprio per la forte aggressività verbale e fisica.

 

    Questa da una parte d'altra parte la pressione per essere in fila: casa, lavoro, figli non è di meno. Olivier che ha fidanzata da anni è sottoposto alla pressione sociale intensamente. Laura raccontava parecchio scontenta che perfino Van si chiedeva perché mai non stano insieme. Ognuno con la sua scelta e il suo punto di vista.

 

   Oriana da l'anno scorso pensava a Canada.

 

   - Canada darà via libera ai rumeni. Solo i rumeni e i bulgari, gli ultimi entrati in Europa, avevano ancora l'obbligo del visto. Ecco noi andremmo là.

   - Come dei zingari, vi spostati di qua e di là.

   Monia ha chiuso saggiamente. I zingari sono simbolo di libertà difficilmente e solo con molta pressione si lasciano addomesticati cioè assimilati in una società.

 

   Romania è un paese di categoria B, né del terzo mondo ma né un paese sviluppato. Pesa quando sei nato in un paese di categoria B or C, generalmente non sei valutato dopo l'individuo che tu sei ma dopo il gruppo di appartenenza.

 

   Oriana e Franco continuano il discorso “nella mia casa?!” . Io proprio non sono nella loro casa, ma in cortile dei genitori. In somma Franco teneva tanto aggiornare Giulio.

 

    - Giulio, l'avvocato ci da 70 % chance di riuscita.

    - Ma io ti ho detto: cosa vuoi che facessi la polizia se lei è pigra?!

    - Non, sono passato e dalla polizia e mi hanno detto “ sappiamo che storie sta lei dicendo.”

    - Così hanno detto?!

    - ?!

  - Non so io cosa pensava lei che risolva con la polizia.

 

 

  Ma questi sono proprio impazziti. In casi del genere mi risuona la domanda fatta di Marco tempo fa, molto tempo fa:

 

  - Perché accetti un tale trattamento?

  - Per affitto.

 

  La mia risposta non stava in piedi né allora e né adesso.

 

 

 

 

 Sabato, 23.07.2016

 

 

“La mia bocca è piena di una cosa bianca, sopratutto le labbra, è irritante alla vista. Mi sorprende vedere la lingua divisa in due.”

 

 

  Qui era arrivata Oriana con problemini del genere, poi Corina ha dovuto prendere una medicina per lo stesso problema. Ieri sera mi dava fastidio la bocca, se è contagiosa e qui ne siamo in tanti non è escluso averla presa.. Il sogno può essere conseguenza dei miei stessi pensieri, può anche essere una metafora: la bocca della verità.

 

  Papà parecchio scontento sia per vedere delle bollette, lo capisco, sia di vederle buttate sotto la stufa:

 

  - Non buttare delle bollette prima che fossero pagate.

 

  Scontenti per i soldi, anziani impauriti del futuro è ridicolo. Se i giovani hanno qualcosa da realizzare non vedo perché gli anziani sono così preoccupati tanto vanno in tomba senza niente.

 

 

  Ho un mese da quando sto facendo un bel niente, ho dubbi che Oreste mi troverà velocemente un lavoro...

 

   Chevaliers de san greal

 

 

 

 

  

 

  

 

 

   Il sito... ma il sito non mi aiuta a sopravvivere: è solo un hobby. Fa lo stesso lo sto ignorando troppo. E ogni volta quando penso così intensamente a un lavoro vero e proprio in Germania bang mi arriva nel attenzione il sito. Chissà come mai? Là io vivo realmente ben inserita in società cioè nella terza dimensione e non ho tempo sicuramente di guardare il cielo.

 

   Fa lo stesso ho mandato un messaggio a Ada, dovevo farla ieri sera, oggi è un bel casino in sud Germania: 9 morti Una settimana fa è successo sul treno, adesso in un centro commerciale di Monaco. A quanto pare è un giovane di origine iraniana. Si sta impazzendo un po dappertutto, Germania è un paese tranquillo. Peccato.

 

 

   Ecco in casi del genere non potrei mai dire un si or un non deciso:, gli hacker sono inanimati di un ideale è vero ma entrano in conflitto con un bel po di principi sia morali che legali. Lo stesso dilemma lo hanno in tanti, ho messo questa domanda su Fb: nessuno ha osato rispondere:

 

   E' giusto strappare la verità in questo modo ai politici or altre persone di potere? Illegale lo è.

 

   "Guccifer, l’eroico hacker rumeno che ha hackerato le email della Clinton è stato “suicidato”

Guccifer, l’eroico hacker rumeno attualmente detenuto per esser penetrato nella posta personale di Hillary Clinton, è stato “suicidato” nella cella dove era detenuto in Virginia, negli Stati Uniti.
Guccifer, pseudonimo di Marcel Lazăr Lehel, aveva 44 anni, era riuscito a violare la sicurezza informatica di siti governativi statunitensi e di altre persone importanti, smascherando i loro sordidi traffici.
Guccifer era riuscito a penetrare in molti profili, tra questi: Colin Powell, George Tenet, Richard Armitage, John Negroponte e vari membri della famiglia Rockefeller.

 

 

 


Il 20 marzo 2013, aveva violato con successo l’account di posta elettronica di Sidney Blumenthal, ex assistente di Bill Clinton. Rese pubblici appunti privati ​​della corrispondenza tra Blumenthal e l’allora Segretario di Stato Hillary Clinton sugli eventi accaduti in Libia, tra cui la strage di Bengasi.
Nel mese di marzo 2016, dopo che gli USA erano riusciti a individuare il suo indirizzo IP, il governo degli Stati Uniti ne aveva chiesto l’estradizione. La Romania concesse l’estradizione temporanea per un periodo di diciotto mesi e fidandosi del paese alleato in seno alla Nato, Bucarest consegnò Guccifer alle autorità statunitensi che lo sottoposero alla prima udienza processuale l’​​1 aprile scorso."

 

http://lucianobonazzi.altervista.org/guccifer-leroico-hacker-rumeno-hackerato-le-email-della-clinton-suicidato/

 

 

   A parte che la notizia della sua morte può essere una grande buffala, io non sapevo nulla della sua esistenza fino oggi.

 

 

    Loretta sta facendo foto di là e di qua, sopratutto al piccolino che spesso è con me. Lui ha tanta volontà e vorrebbe camminare magari tutto il giorno, noi lo passiamo da uno ad altro: ci stanchiamo.

 

   - Oriana ma è normale?! Qualche volta mi guarda con tanta freddezza siccome fosse satana.

    - ?!

 

   Dimmi te! Non ho mai sopportato questa parola, la ritengo di stampo cristiano, è una creazione ad hoc della loro stessa mente. Ma... quale di noi lo sarebbe nel giusto?! Se al inizio io ho giustificato la sua falsità prendendo in calcolo la sua paura, pare che da un anno ad altro la calunnia sta diventando per lei un divertimento e niente altro.

 

 

 

 

 

 

      Lunedì, 25.07.2016

 

     “E' un posto buio una luce bianca forte e calda esce da quel posto illuminando verso la destra. Esco avendo nelle braccia un piccolissimo bambino. Piove... rientro per prendere un ombrello rosso chiaro, una piacevole tonalità. “

 

 

   E' una metafora “abbracciare il bambino interiore”? Magari lo sto facendo proprio ora se pure vengo così spesso dai genitori.

 

In effetti qualcuno mi ha risposto ieri, speriamo che vada avanti il discorso per il lavoro. Un po stufina e impaziente ho detto:

 

   sia fatta la tua volontà

 

   la mia guida emozionale si mostra avendo un arco nella bocca da quale va via con velocità una freccia verso la destra.

 

   Il messaggio l'ho capito, ma poi devo anche capire in che modo averà la sua volontà.

 

   La madre urla:

 

   - Non picchiare il bambino!

    - Che cosa succede?

    - Quella stupida picchia il bambino.

    - Vado da loro realmente Angelo piangeva siccome fosse la fine del mondo.

 

    Ma piange scontento di trovarsi solo, non per essere stato picchiato, tutti i bambini sono a “l'estate insieme” organizzata di chiesa. La sua mamma lo assicurava:

 

   - Puoi andare domani.

    - No, domani andiamo in città e se manco un giorno non mi riceveranno più.

    - Si risolve.

    - No.

 

    Niente da fare, continuava a piangere disperatamente. In effetti si è risolto, la vicenda del piccolo mi mostra quanto siamo anche noi “i grandi” sfiduciati e delusi di una possibilità prima ancora di provare.

 

    - Oriana come mai solo una settimana a “l'estate insieme”? Di solito era più lunga.

    - Eh adesso è la legge, devono avere servizi igienici, spazio adeguato a 100 bambini ecc.

     - Meno male. Proprio mi chiedevo a 40 gradi c'è l'ombra per tantissimi bambini?

       - Hanno qualcosa.

 

 

    In serata, Loretta molto decisa assicurava Corina:

 

    - Io la caccio via di là.

    - Ma chi sei tu per cacciare lei?”

 

 

   Dormono quando da Valter quando da Corina eppure hanno una casa con 3 piani. Non si sono mai impegnati per farsi una stanza e abitare là quando vengono in vacanza. Non è che in un letto che ho io stavano tutti 5.

 

 

 

 

 

   Martedì, 26.07.2016

 

   Tutta questa situazione con il lavoro e l'atmosfera pesante di qui, mi da un enorme fastidio, sento la pressione con il mio cuore scrivendo a questi due per il lavoro.

 

  Alla fine ricevo un messaggio, chiaramente per me non è scritto dalla signora, conosco il suo stile magari lo ha scritto lui. Lei mi risponde più tardi, prima era in pausa poi mi chiede il telefono fisso niente altro. Solo che essendo caldo io sto tanto fuori, non sono agganciata al telefono fisso. Non so cosa ha da dirmi, io aspettavo un semplice si or no. Comunque non vedevo loro ma Adriana con un viso piccolo, scontento, interrogativo.

 

  In questo tram tram non ho sentito nessuna rabbia agganciata ai loro messaggi.

 

     ...Anima blandula...

 

   Sono le parole di Adriano l'imperatore, che questi giorni venivano nella mia attenzione. Dal suo libro mi è rimasto “chissà se la schiavitù non cambierà solo forma e non sostanza.” Possiamo darle ragione e nel secolo XXI, la schiavitù c'è, molto spesso ci dichiariamo anche contenti sperimentarla. Le parole sono chiare è l'anima portata nella mia attenzione, io vado verso la schiavitù.

 

    A questa pensavo io ed invece entro su Fb e trovo testi sia di Kryon che di Metatron condivisi di Nazario con il soggetto... anima umana, l'eterna enigma.

 

   Strano che venissero le parole in questa forma: latina. In un altro modo non mi sarebbe stato chiaro che fossero di Adriano, ho un strano legame con questo imperatore romano. Quando ho visto castel Sant Angelo anni fa mi preparavo per andare via poi vedo una statua nel giardino, sono tornata per guardarla da vicino. Il libro è apparso nelle mie mani molto più tardi ad anni distanza di quel evento.

 

 

  Sempre su Fb mi ricordano un testo rumeno che ho condiviso 2 anni fa: violenza in famiglia. Non è cambiato molto di allora per me, gli stessi giochi di potere e battaglie per eredità, un lavoro al orizzonte per allontanarmi da una troppa stretta realtà.

 

   Su questa via è solo una donna divorziata. La madre non smette mai di dire la stessa cosa almeno una volta al anno, oramai non ha più nessun effetto per me. Adesso era Oriana presente e ho lasciato lei dialogare:

 

   - Ad Anna spiace di essere divorziata.

   - Mamma, hai parlato tu con lei?

   - Non, mi ha detto qualcuno.

    - So chi è quel qualcuno. Quella lì è invidiosa, soprattutto adesso che il figlio di Anna è in Irlanda e guadagna bene.

 

   Lo so chi le ha detto, la vicina con problemi di fedeltà coniugale. Magari anche lei voleva farla ma poi ha scelto la sicurezza a posto della libertà. Queste donne che non hanno mai avuto abbastanza coraggio di allontanarsi dal nido natale rimangono per una vita con una enorme frustrazione e una invidia profonda verso le donne che hanno scelto la libertà.

 

  Comunque mi snerva sentire assai spesso questo discorso dalla madre, inizio ad accettare che fosse innamorata del mio ex, non vedo altro motivo.

 

   D'altra parte sto tra i piedi di troppi qui, fino adesso erano solo i genitori e Giulio, adesso i nuovi proprietari giustamente stanno reclamando la loro intimità. Oriana spronava Franco a muoversi:

 

 - Amo, ma vuoi averla qui ogni volta quando vieni in vacanza?

  - Ma lei scrive tutto.

   - Sì, amo. I poliziotti stanno leggendo in italiano?!

 

  I rapporti sono troppo degenerati ed è inutile e snervante a stare insieme anche per breve tempo.

 

   Atemlos …. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Con pensieri verso Germania è da capire. E' una splendida musica piena di vita. Mi aiuta riprendermi, con tanta negatività intorno è il rischio di essere sommersa nelle energie di bassa frequenza.

 

   Oriana sentiva da fuori la musica:

 

   - Franco insegnava a Serena qualche parola di tedesco.

   - Ma lui si ricorda ancora la lingua?

   - Ma sai poche parole: i numeri... robe così.

 

   Mi pare che Belgio non fosse proprio “la loro patria”, anche loro pensano quando a Germania quando a Canada come un posto migliore per vivere.

 

   Loretta e Oriana si impegnano e si sostengono reciprocamente:

 

     - Oriana tu deve stare attenta con la vicenda, hai visto che questa qua come fa or non fa: è informata.

     - Ma con la tua vicenda com'è rimasto?

     - Lei ha 10 anni a disposizione per querelarmi.

      - ?!

 

   In effetti sono informata tramite inconsueti mezzi, ma non vale la pena rimanere intrappolata nei giochi di potere. La felicità è il mio obbiettivo e loro non c'entrano proprio nulla con essa. Tuttavia da anni stano superando i limiti del buon senso, io mi chiedo: per quanto tempo sono disposta tollerarle?

 

 

 

 

    Mercoledì, 27.07 2016

 

   Ed eccola, hanno una cameriera dal inizio del luglio che secondo loro non va bene:

 

  - Iris, la nuova sta sbagliando ai calcoli. Vedremo.

 

In somma... Se non sono molti clienti e incasso abbastanza, non va bene nessuna cameriera. A quanto pare è ancora pioggia là, santo cielo è stata tantissima questo anno.

 

    Sto raccontando a Laura a quale punto siamo arrivati:

 

    - Laura è rimasto per 2 agosto, vogliono tenere la nuova cameriera per un mese.

    - Quindi tu sei di riserva.

    - Se mi rispondevano gli altri, rinunciavo anch'io a loro, così pazienza.

    - A quanto pare per loro non è mai nessuno buono e cercano vari motivi per allontanarlo.

    - Sì è vero, è il triangolo psicologico quando una coppia non funziona trova un terzo come colpevole per tutto il loro malessere. Nel loro caso sono gli operai.

    - Io non farei compromessi di questo tipo.

    - Laura il stipendio è buono e il lavoro mi piace.

     - Fa lo stesso.

 

   Cosa dire? A me i soldi non accadano dal cielo, quando lo faranno smetterò ben volentieri di lavorare. Di riserva li ho tenuti ed io, se mi rispondeva un altro ben volentieri rinunciavo a loro se non per altro per i loro continui litighi e la mancanza di giornata libera

 

    Certo è che vedevo poi il suo viso scuro e piccolo indietro della mia testa, quindi per niente contenta. Per me un lavoro al orizzonte con una data sicura è fantastico, poi ho altre cose da risolvere.

 

  E pure è apparso in Baviera ( Mammendorf) in 24 luglio un splendido crop circle.

 

   E proprio in questi giorni sono state 4 vicende collegate alla violenza proprio in sud Germania. In Inghilterra appaiano molto spesso e lì il paese si sta spaccando in due una parte vuole unità e collaborazione, l'altra parte vuole a ogni costo mantenere la divisione. Secondo me c'è una spiegazione, questi due fenomeni si stano collegando.

 

    - Hanno detto che Angelo canta molto bene a “l'estate insieme”, come un vero cristiano.

     - Cattolico, cristiani sono tutti.

 

   Sono intervenuta per la chiarezza. Anche qui la stessa manipolazione all'italiana, il cristianesimo non può mettersi sulle spalle la storia e il pesante karma di una sola chiesa e sicuramente nessuna di loro è molto contenta farla.

 

   - Laura la polizia ha detto ai ragazzini a "estate insieme" di stare attenti, come mai?! E' successo qualcosa qui?

     - Non, solo preventivamente.

 

   In effetti anche a TV dicevano la stessa cosa attenzione con le fotto condivise sui social, molte di loro finiscono nelle mani sbagliate.

 

 

  Queste due stano celebrando la vittoria:

 

   - Dai Orianna quella lì sta dicendo di sua sorella bugie più grandi di quanto abbiamo detto noi.

    - Insieme l'abbiamo arrangiata. Poi vedi che la mamma non è affatto disturbata di cosa abbiamo fatto?

    - Ma sai che la mamma non ha mai sopportato Iris.

 

  Grande armonia e onestà nelle famiglie cattoliche di qui, a come vedo i giochi di potere e la rivalità sono la norma.

 

   Quanta sicurezza hanno queste due però... ma proprio pensano che io lascerò le cose così? Peccato di non avere continuato il discorso con l'avvocato subito, ho lasciato le cose andare da se e non mi pare che siano andate molto bene.

 

 

 

    Giovedì, 28.07.2016

 

  Questa signora con le sue analisi mensile in giugno è stata tanta stanchezza, in luglio è stata l'intensità emotiva. Confermo la stanchezza strana che mi buttava realmente giù in giugno. In luglio non sono riuscita combinare niente per una strana apatia, pare che io fossi presente in un altro mondo e in una diversa realtà. In agosto cosa ci aspetta? Pigrizia. Non, questa non: io vado al lavoro. Secondo me questa signora con astrologia è troppo negativa.

 

  Fa un caldo da morire qui, magari altrove è più fresco. Mangiamo tanto gelato:

 

    - Iris sai che Serena si vergogna dire che non ha soldi?

    - E' solo una ragazzina, è normale che non avessi dei soldi.

    - Sì ma lei voleva un giorno del gelato, io avevo dimenticato il portafoglio a casa e non voleva andare là a chiedere se può pagare più tardi.

     - Strano.

    - Sono andata io ma non parlando ancora il francese ha dovuto comunque lei tradurre. Il signore è stato carino, un anziano che da anni faceva questo lavoro.

 

  La nipotina ha assorbito già perfino troppo un modo di fare dal ambiente. I soldi....

 

   Al pranzo Oriana a posto di mettere il cibo sul tavolo e ognuno prendessi quanto e cosa li serve, metteva già nel piatto di ognuno un pezzo di carne. Emi è intervenuto deciso:

 

   - Ma lasciala lì! Sei come nonna Cellina.

     - Emi, smetti!

 

  Oriana si è offesa, essere come nonna Cellina è un insulto. Tuttavia lui aveva perfettamente ragione e ha vinto: ha rinunciato lei. Questo cibo....

 

  E arriviamo in pomeriggio e alla religione. Franco ha questo ricordo forte che non smette mai di dircelo ogniqualvolta è in mezzo della discussione la religione cristiana e le sue sette.

 

   - Lascia stare con questi “pentiti”, io ho visto anni fa cosa fanno loro con le ragazze. Le picchiavano brutalmente poi le stupravano.

 

   Lui sa che i ragazzi erano dei “pentiti” cioè protestanti, io non ho mai capito se anche la ragazza in questione faceva parte da questa setta or da un gruppo avverso.

 

  Appunto è questa che sto dicendo la religione cristiana è contro la donna, pare che questo sia un suo fondamento non la ricerca del divino che è in te come sarebbe normale che facesse. E allora che senso ha l'esistenza della religione cristiana, se Dio non entra minimamente nei suoi “insegnamenti”?!

 

  Non bisogna dirla Metatron, basta che ognuno guardasse intorno. Tuttavia è un splendido testo che vale la pena essere conosciuto.

 

   “La religione nel nuovo paradigma, deve essere individualizzata, deve davvero riconoscere la natura del SÉ, la natura dell'ANIMA DIVINA.

 

   Nessuna delle religioni del vostro mondo risponde veramente a queste domande oggi. Nessuna delle vostre religioni riconosce la vostra eredità Cosmica Extra-Terrestre, né la vostra natura multidimensionale. E questo deve e sarà riconosciuto e compreso nel nuovo paradigma.

 

   Nessuna delle vostre principali religioni attuali può esprimere in modo accurato e completo la vera storia dell'uomo sulla Terra. Come tale, non c'è un vera religione sul pianeta oggi. La maggioranza è comprata e venduta su modelli regolamentati preimpostati. Ognuna pretende di conoscere i sentieri verso Dio, di essere in grado di indicare la strada verso Dio, ma nessuna lo fa veramente. Ognuna ha il suo dogma; ognuna ha la sua gerarchia e alcune si servono dei controlli basati sulla paura che incoraggiano il fanatismo e l’esaltazione.

 

 

 

 

 

  

 

 

 

  

   L'uomo cerca Dio più appassionatamente che in qualsiasi altro periodo sul pianeta, e così questa ricerca ha in sé il potenziale per portare luce. Pochi insegnanti religiosi sono veri insegnanti, studiosi forse, ma non veri insegnanti. Altri sono ciarlatani, anche all'interno della metafisica e della cosiddetta 'New Age'

 

   Quando l'integrità non viene mantenuta, la connessione con il vero spirito viene interrotta, e tutti coloro che sono umani sono soggetti a cadere dentro e fuori dall’ integrità. Davvero la strada verso l'Ascensione è la capacità di ogni anima di elevarsi verso il proprio sé superiore. Guardatevi dentro e trovate la vostra divinità nel vostro cuore. Non seguendo ciecamente un guru, un evangelista, un canale o un leader spirituale, ma attraverso il SÉ.

 

  Accettate solo quello che individualmente sentite risuonare come vero, Carissimi, e non cedete il vostro potere ad altri. Ognuno di voi può e deve canalizzare il proprio sé superiore. Studiate, guardate, ascoltate, discernete, rivedete ed accettate solo ciò che risuona dentro di voi. La strada per il divino, Maestri, è attraverso la sovranità sacra del SÉ e nell’ Ascensione, la strada per il SÉ Superiore è attraverso la definizione di sé, e la ricerca di quell'aspetto di Dio dentro ognuno di voi, con il grande desiderio che è incorporato in ciascuna delle vostre anime. Studiate, cercate, e lavorate! C'è poca speranza per l'avanzamento se scegliete di essere letargici o pigri. Lo sforzo è necessario per elevarsi al di sopra della dualità. E’ sempre stato così."

 

    Metraton

 

 

 

 

  Riana riprende per la seconda volta il racconto dal aereo. Questa ragazzina sin da piccola ha avuto il dono di parlare molto chiaro e calma come un anziana. Ha anche una buona memoria. Chissà come mai teneva dirmi ancora una volta cosa lei ha sentito sul aereo:

 

    - Un signore sul aereo ci ha detto che si l'inglese è una bella lingua ma dobbiamo imparare il tedesco al più presto possibile, è una lingua orribile ma conoscerla ci offre tante opportunità.

 

   - Opportunità di che cosa?

    - ?!

 

   Alla domanda di Emi ovviamente la piccola ai suoi 11 anni non ha saputo rispondere. Opportunità... per un buon lavoro, per una vita migliore sarebbe stata la risposta di qualunque rumeno che va alla ricerca della felicità lontano dal suo paese povero, caotico, instabile ecc

 

  Opportunità del ampliamento culturale e spirituale direbbe una persona appassionata di filosofia e spiritualità.

 

   Mi ricordo che nel antichità fino al arrivo del imperio romano da quelle parti, per loro la schiavitù era sconosciuta e la famiglia era costituita diversamente. L'Imperio romano ha portato nel mondo di tutto e di più, pare che la storia stessa del umanità fosse travolta su un sbagliato binario.

 

 

 

 

    Venerdì, 29.07.2016

 

  Opportunità. Questa parola che ricordava ieri Riana collegata a Germania, la vedo un po dappertutto nei testi. Oggi viene ripresa di Nazario in un testo a quale guardavo proprio ieri pomeriggio. Opportunità pre cosa?!

 

   Inaspettatamente un ORB azzurrino molto gioioso si muoveva alla mia destra. Cantavo per il piccolino Marco, lui canta e balla a suo modo, mi divertivo insieme a lui. Problemi con tiroidea sicuramente nessuno di noi due avrà!

 

   Oggi si è fatto un po di ordine in cortile, siamo arrivati al capitolo morte e al risparmio per funerali, io sono intervenuta:

 

    - Mamma, guarda che non deve preoccuparti per funerali, nel contratto scrive che loro due devono occuparsi di tutto. Oh no?!

    - Chissà dove mi butterano?! Magari al fiume...

 

   Oriana e Franco mantenevano il silenzio. Per loro di certo va bene se gli anziani stano risparmiando così non faranno grandi spese ai funerali che si aggirano intorno a 1000 euro l'uno. Grande affare la morte di qualcuno per certe aziende, chiesa compresa, ma non per i famigliari:

 

   Oriana è intervenuta prontamente presso Franco, poi si offende quando diciamo che sia coppia fedele della madre:

 

   - Hai visto amo?! Pensavi che facilmente ci sbarazziamo.

    - Faremmo con lei come abbiamo fatto con Tamara.

 

   La mia presenza qui diventa da un anno ad altro sempre più problematica. Ovvio penso a una soluzione per la mia completa autonomia. Non mi va più di avere domicilio qui.

 

   Tamara è la sorella di Franco che in un modo or altro è andata molto giù con le sue vicende impegnative sia personale che famigliare. Adesso si sta riprendendo secondo Oriana:

 

    - Ecco Tamara ha internet.

 

   Siccome fosse grande cosa: qui tutti hanno internet. Sentivo il disprezzo nel suo tono.

 

 

   Poi si parlava del buon affare or non che hanno fatto queste giovane ragazze sposando uomini molto più vecchi di loro presumibilmente ricchi ovviamente. Quindi... il matrimonio in questa comunità è un affare e niente altro anche adesso in secolo XXI? Pare di sì.

 

   - Almeno quella lì ha sposato un ricco.

    - Corina è ricco anche Enzo di Elena, solo che lui non lascia i soldi nelle sue mani. Lui pensa ai bambini, ci ha detto già anni fa ciò.

    - Ma lei spenderebbe subito tutto, anche adesso voleva comprarsi una camicia.

 

   E quando io dico la mia: mi salgono tutti in testa! Non mi pare che loro la pensassero diversamente di me. Solo che loro l'accettano come normalità, io mi oppongo a essa.

 

 

Ecco una buona notizia per lavoro, la seconda, l'agenzia mi telefona per un posto di lavoro annuale in Austria. Che sia annuale per me va benissimo con qualche mese qua e là non mi va più, mi colpisce il nome della città: Mammendorf. Ma non era in Germania? In effetti non trovo una cosa del genere in Austria.

 

   Il cuore si muoveva parecchio e senza nessun fastidio, pensando a questa opportunità.

 

Qui è un atmosfera non del tutto simpatica, è da capire visto i rapporti che continuano sullo stesso binario da anni.

 

Non avendo il loro nome registrato sul telefonino, guardo alla chiamata sorpresa:

 

   - Numero rumeno?!

 

Oriana e Franco in cortile guardavano, aspettando che io rispondessi:

 

   - Non sarebbe come l'abbiamo messo noi sul net?

   - No amo, noi non abbiamo messo il suo numero là.

 

  Mamma mia come siamo mal mesi da tutte le parti. Più tardi arriva e il nipote Gino, lui si implica troppo nelle vicende dei parenti:

 

     - Sembra che lei (cioè io) avesse 20 anni, senza marito... senza figli...

 

  Lui ha 20 anni è vero, io invece no. Tuttavia rispetto a me è solo un ragazzino e non abita nel cortile dei nonni, quindi sta superando i confini.

 

 

 

    Sabato 30.07.2016

 

  La pressione di solito la sento in decisioni maggiore che devo prendere e sono indecisa ed è molto forte. Adesso andavo in città giusto per mettermi apposto prima di partenza, arrivo vicino ad autobus e sentivo una forza davanti a me siccome voleva fermarmi. Al caso Van passava con la bicicletta di là.

 

  Ovviamente non mi sono fermata e ho risolto nulla, è sabato ed estate, tutte le estetiste avevano un gran lavoro da fare per una settimana.

 

  Mio nipote Gino ancora una volta qua, sua sorella con amici è andata in montagna:

 

    - Perché non vai anche tu con amici a fare un giro da qualche parte?

    - Io vengo a casa, mi attira qua.

 

  Non so cosa lo attira qua, le vicende famigliare di sua nonna che ovviamente non sono le sue?

 

Per me è un mese perso non ho fatto nulla ma proprio nulla di utile, mi sono abbandonata alla noia assoluta.

 

Stavo raccontando a Laura la vicenda di Elena che andava a casa sua, a suo marito, e piangeva distrutta siccome andava alla morte .

 

    - Strano, non la obbliga nessuno andarsene. Chi vuole si ferma chi non se ne va, ognuno è libero.

      - In effetti.

     - Poi le mie amiche vengono in vacanza ma non vedono l'ora di andarsene proprio per la noia.

 

   Questa è bella, siamo in famiglia!!! Non ho capito cosa faceva Emi sul teflonino e cosa Loretta voleva spiegarle, il ragazzino le taglia corto:

 

   - Sai meglio?! sei laureata?

     - Volevo solo...

     - Ma per favore, sei laureata?

     - ?!

 

  Lei un po imbarazzata ha lasciato perdere il discorso. Emi sa che questo è un punto debole della sua mamma.

 

  Carino questo mio nipote. Oriana e Loretta hanno un ossessione con le foto, che poi a cosa le serviranno? Per noi stava diventando fastidioso. E' intervenuto Emi per fare chiarezza:

 

    - Ma siete proprio ridicoli! Poi le mettete su Fb?!

    - ?!

 

   Nessuno ha risposto.

 

 

 

 

    Domenica, 31.07.2016

 

  Ieri la parola amici era nei dialoghi avuti con i famigliari, cioè con mio nipote:

 

   - Gino perché non vai in un viaggio da qualche parte?

   - Non ho soldi.

    - Lascia stare, tutti lavorate in quella famiglia. Fatti degli amici e una bella vita. Cosa ci fai qua appiccicato alla nonna, alla madre e a Oriana?!

 

   A parte che stavo parlando proprio per me: sento la mancanza degli amici. Lui mi ha guardato un po sorpreso, poi dice a Oriana:

 

    - Questa qua è terrorista.

     - ?!

 

 

  Oggi trovo grazie al parlamento europeo che fosse la giornata internazionale dell'amicizia proprio ieri.

 

   “L'amico è il vostro bisogno corrisposto. È il campo che seminate con amore e mietete rendendo grazie. È la vostra mensa e il vostro focolare; perché a lui giungete affamati e in cerca di pace.

Quando l'amico vi dice quel che pensa, non abbiate timore di dire il no, o il sì, che sono nella vostra mente. E quand'è silenzioso, il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore; giacché nell'amicizia, senza parlare, tutti i pensieri e desideri e aspettative nascono e vengono condivisi con gioia non acclamata.

 

 

 

 

 

 

 

   Quando lasciate l'amico non rattristatevi; perché ciò che di più amate in lui può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza, come la montagna allo scalatore appare più nitida dal piano.

   E fate che nell'amicizia non vi sia altro fine, se non l'approfondimento dello spirito. E che il meglio di voi sia per l'amico vostro. Se egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca pure il flusso. Poiché che amico è mai il vostro che lo dobbiate cercare nelle ore d'ammazzare? Cercatelo sempre nelle ore da vivere. Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E nella dolcezza dell'amicizia fate che vi siano risate e piaceri condivisi. Perché è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.”

   Kahlil Gibran

 

 

   Onestamente ne sento la mancanza di amici e di incontri culturali. Il bello è di aver trovato su Fb appena entrata prima i sufi e poi Pinolo. Quel tempo vissuto là è stato splendido per me sotto moltissimi aspetti e gli amici è uno di essi.

 

    ... A tutti i miei amici visibili ed invisibili, a tutti i miei amici di ieri e di oggi un grande grazie per la vostra presenza nella mia vita che sarebbe stata decisamente vuota e desertica senza la vostra meravigliosa energia. Elogio al amicizia....

 

 

   Eccoli andati via e loro 5, Loretta mi saluta normalmente:

 

    - Grazie per tutto sorella.

     - ?!

 

Che dire? Siamo alla frutta.

 

 

 

  In questo periodo qualcuno viene, qualcuno se ne va. Vacanze, matrimoni, battesimi, compleanni ecc un periodo molto movimentato e rumoroso, ma sopratutto molto teso. Non è proprio di mio gradimento tutto ciò, ma... io ho scelto di essere qua e deve essermi molto chiaro ciò.

 

 

 

 

   Lunedì, 01.08.2016

 

   Ho questi pensieri di partenza, non si muove niente però, mi da l'impressione di impotenza.

 La guida animica mi mostra una grande catena legata al mio piede sinistro, è un ambiente povero e vecchio.

 

  Questo senso di impotenza viene da altri tempi e da altre realtà? Mi pare di sì.

 

   Penso proprio che non sia solo una metafora, ho acceso ad akasha personale ed è giusto che ci sia altrimenti si sta appellando ad ipnosi regressiva per scoprire le vite passate e le tracce emozionale che loro hanno lasciato nella nostra memoria. Finché questa civiltà occidentale cristiana non prende in calcolo la reincarnazione, la guarigione personale è destinata a fallire.

 

   Ecco oggi sono stata in città così che ho lasciato spazio a tutte due Celline, donne cattoliche molto attaccate alla loro chiesa e alle antiche tradizioni. La preoccupazione del anziana era nei giorni scorsi:

 

    - Non puoi parlare niente, questa qua è sempre in cortile.

    - Mamma, dove vuoi andarsene? Va da Laura ogni tanto.

 

   E non poteva dire cosa ha da dire rispetto a me nella mia presenza appunto?! La preoccupazione della giovane era invece la loro pensione, che resti sempre da loro. La grande ipocrisia di questa famiglia e la sua mancanza di moralità mi ha sempre colpito, il sventolare della bandiera religiosa anche. Per non dire la mancanza di istinto materno in una donna che ha fatto 8 figli per conquistare il cielo. Giochi di potere!

 

   Oriana fa la sua parte, oramai il battessimo del piccolo le ha pulito già la coscienza per anni indietro e per anni avanti. Fra poco farà ancora un gesto eroico religioso e la pulirà ancora per quello che sta facendo adesso e così indisturbata di nulla e di niente continua i giochi di potere e di avidità. Così funziona il cattolicesimo, le statistiche lo stanno dimostrando.

 

   - Come mai Giulio non è venuto oggi qui?

    - Mamma, quanto tempo Iris è qua....

     - Questa nemica...

    - Ti ho detto di lasciare Franco per buttarla fuori di casa.

    - ?!

    - Da sola ti fai da mangiare. A cosa ti serve Iris qua?

    - ?!

 

  Oramai si va sullo stesso binario, per me è uno spreco enorme sia di energia che di tempo. Alla fine io li ho lasciato la casa perché non intendo fermarmi qui, io sono stata d'accodo con l'abbattimento della vecchia casa per lo stesso motivo non intendo fermarmi qui. Avanti si va avanti.

 

 

 

 

    Martedì, 02.08.2016

 

  Mamma mia che noia.... Mi pare che non fossi nemmeno la sola, gli anziani stanno litigando in cortile. Franco interviene:

 

   - Ma perché non smettete? Non è nemmeno bello.

 

   Oriana interviene e lei per appianare le cose, poi guarda preoccupata verso la mia finestra. Sarebbe anche questo un “segreto di famiglia”. Cosa vuole? salvare le apparenze?

 

   Dovevano dirmi qualcosa adesso per 2 agosto, quella signora se ne va or resta da loro. Bah... nessun segno di vita finora.

 

   Sibaldi oggi porta nell'attenzione la parola norma = normalità, una regola di vita accettata dalla stragrande maggioranza. Mi pare di aver già toccato questo concetto tanti anni fa.

 

    A me questo tipo di donne spossate or rimaste sposate a malincuore mi lasciano l'impressione di una grande infelicità pur seguendo una norma in un certo tipo di società.

 

     - Aspetti anche tu dei regali, Corina? Magari ti ha mandato qualcosa Loretta.

    - Non aspetto regali da nessuno: ho marito.

 

    Loretta generalmente le manda delle medicine, non c'entrava nulla suo marito in questo discorso.

 

 

    Giulio chiede da Oriana:

 

    - Jeanmari come sta?

    - Aspetta la nascita del bambino per vedere se è realmente suo.

    - Un bambino?! Ma lui è omosessuale.

     - Non, non lo è.

     - Come no?! Aveva fidanzato un professore di Marocco.

     - Non sister non lo è, è etero.

     - In somma....

 

   Oriana era imbarazzata parlandosi del suo amico così conosciuto perfino qui, ma … è omosessuale. Tempo fa non aveva nessun imbarazzo a dirci ciò. Il detto “Cosa si assomiglia si ritrova” la mette in guardia.

 

   Che carino è il mio nipotino se mette qualche stranezza nella bocca basta dirle in modo gentile di dartelo e lui lo fa . Senza forza e senza urli. Mi ricorda Angelo da piccolo faceva lo stesso: bastava chiedere. Non è che i grandi sanno rispettare il piccolo, me compresa, ci vuole solo un po di pazienza rispettando i suoi tempi. Basterebbe ricordarci che l'anno prossimo non sarà più lo stesso e ringraziare per la sua meravigliosa presenza di adesso.

 

 

 

 

    Mercoledì, 03.08.2016

 

  49 il numero con quale ho iniziato il lavoro quest'anno, adesso si sta riprendendo. Sono con i pensieri là ovviamente non qua, e al messaggio mandato ieri ancora non mi hanno risposto.

 

 

   Long ago …..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Invece ecco con cosa inizio la giornata, quando finalmente mi sono decisa entrare sul sito:

 

     " (...) Per favore, contattate l'amministratore del server. “

 

     Ma... Mi sono affrettata per un nuovo dominio potevo lasciare solo il primo e fare poi quante pagine esterne vorrò almeno così ho capito che si può.

 

 

  Cavolo! Mi hanno cercato al telefono e rimane per settembre, una notizia del genere non mi giova tanto. Ecco il cuore che mi dava tanto fastidio quando facevamo scambi di messaggi, ho dei dubbi: se pioverà in quel mese e non ci saranno dei clienti? E mi cerca sul fisso, volta scorsa era molto arrabbiata con la cameriera che hanno adesso, che sta sbagliando i calcoli e via dicendo e la terranno solo un mese. Adesso la voce della signora era molto calma, quindi è tutto apposto per loro. Ho perso già più di un mese senza senso.

 

 

  Qui si stanno preparando per la partenza e vogliono fare ordine in tutto in 2- 3 giorni rimasti. Vari operai girano già di qua, è un vai vieni continuo.

 

 

 

 

    Giovedì, 04.08.2016

 

  Purtroppo or per felicità è una falsa notizia, oramai anziana essendo non capisce gran che di quello che sente alla chiesa:

 

    - Stamattina hanno pregato per il cambiamento del papa, che venga uno buono e santo.

 

   Si accende un dibattito tutto centrato sulla notizia clamorosa, mi sono ricordata di aver letto mesi fa che potrebbe accadere se non ha abbastanza forza per fare ordine in questa enorme e potente multinazionale con quasi un miliardo di fedeli.

 

   - Non ci credo, lui realmente sta cambiando qualcosa.

    - Oriana, non so se lui ha abbastanza forza per fare ordine

    - Magari non le piace il suo atteggiamento e vogliono allontanarlo proprio per questa. Hai visto che da nelle mani della giustizia quelli che fanno delle porcherie?

 

  Cerco in internet e non trovo nulla, assolutamente nulla al riguardo. Se questa donna ha mai capito qualcosa alle sue messe quotidiane.

 

  Altro non sa dire che:

 

     - Lascia in pace la chiesa.

     - Ma non posso dirmi l'opinione?!

 

   Poi Corina interviene:

 

    - Per l'iniziativa delle chiese si stava raccogliendo delle firme contro la legge per l'unione civile tra omosessuali.

    - Ma la legge è stata votata?

    - Non lo so, so invece che la chiesa ortodossa si oppone a essa.

     - E tu come voti?

    - Sono persone mature, non è un crimine. I pedofili e gli stupratori invece sì sono dei criminali.

    - Le chiese hanno paura, resteranno senza fedeli.

    - Uomo e donna è la coppia normale.

 

  Ecco la madre non ha sentito nulla da tutto quello che parlavamo noi due, lei ha chiuso il discorso a suo modo: meccanicamente.

 

   Oriana e Franco stanno raccogliendo dei consensi per la loro impresa, di nascosto ovviamente. Io sento certe cose al caso. Vanno tutti due con Giulio più in là per guardare al recinto, poi sento la voce decisa di Giulio:

 

    - Lei ti ha lasciato la casa?! Mamma ti ha lasciato la casa!

 

 Poi Oriana arriva tutta contenta guardandomi soddisfatta siccome avessi vinto un grande premio.

 

 

  Alla sera arriva qui un loro conosciuto che per anni ha lavorato sia in Irlanda che in Belgio. Stava guardando la loro grande casa:

 

   - Adesso i bambini vogliono la loro stanza, quando io ero piccolo dormivano tutti in un letto. Faceva così freddo in casa che l'acqua nel secchio al mattino era gelata. Ma poi dirle ciò?

    - Deve dire, loro devono sapere.

 

  Laura lo spronava di raccontare della povertà estrema in quale poco tempo fa si viveva qui. E non è da un secolo fa, quest'uomo ha circa 40 anni.

 

 

 

   Venerdì, 05.08.2016

 

 

Questo bambinello ha degli occhi stupendi e un riso fantastico. Purtroppo oggi non ride per niente è molto agitato, solitamente è tranquillissimo. Corina prova distrarlo portandolo in passeggio, ma niente da fare.

 

    - Non so cosa ha, non sta tanto bene oggi.

     - Il bambino sta bene, lui sente la vostra agitazione per la partenza.

 

   Qui sarà un casino, un bel po di operai verranno la prossima settimana per finire la casa. Di sicuro il rumore e il vai viene incensante in questo piccolo cortile non è di mio gradimento. Oriana da direttive quando agli operai, quando a Corina per sostituirla.

 

     - Corina ti occupi tu degli operai, noi abbiamo detto a tutti che lei non è normale.

     - Lavora in Germania e non è normale?!

     - Non vogliamo che lei si occupassi della nostra casa.

     - Questo è un altro discorso.

 

   Mamma mia quanta aggressività e violenza in questa santa comunità in grande e in piccolo, direttamente e indirettamente. Corina arriva sin dal mattino con delle brutte notizie, a quanto pare 20 ragazzi hanno ammazzato brutalmente un altro ragazzo ieri notte.

 

    - In 20 contro l'uno?! Mentalità di branco. Vanno troppo a chiesa, ecco i risultati.

    - Questi erano di quelli che vengono dal estero con tanti soldi.

      - Corina, sono quelli 7 anni da casa.

     - Erano ubriachi.

 

    Lasciamo stare scuse del genere, non ha detto nessuno che sia equilibrato chi ammazza or fa del male a un altro umano, tuttavia c'è una radice a questa profonda aggressività.

 

  Oriana sta facendo ordine nella sua stanza e ha trovato dei cioccolatini:

 

    - Ho una scatola per ognuna di voi.

    - Da a mamma, sai che mangia ben volentieri il dolce.

    - Per il caffè....

 

    Mi sta sollevando polvere in tutti i modi possibili e da tanto tempo e adesso mi veniva con cioccolatini per il caffè. Ma dai... proprio così?!

 

   Al pranzo un atmosfera classica qui, pare che si stia insieme per forza senza grande voglia, io e Corina stavamo mangiando giusto per farla.

 

    Franco esprimeva il suo disappunto per l'attitudine di Gianni, parla con Oriana a sottovoce comunque lo sentivamo:

 

    - I vicini sono molto preoccupati per il loro figlio.

     - Quali vicini?

     - Gianni e Laura.

    - Vicini?!

    - Ieri a Gianni ho aperto il discorso con “questa qua” e lui non voleva sapere niente.

    - E' la sua sorella.

     - ?!

 

   Quanta arroganza! Eh certo è che “i vicini” cioè fratello e cognata per me, cognati per lui, si sono accorti. Sono passati di qui mezz'oretta dopo l'ora prevista per la loro partenza, il caso ha fatto di trovarli ancora qui.

 

     Alla partenza, Franco voleva sapere:

 

   - Oriana, hai lasciato qualche soldino a tua mamma?

    - No, spennerà Iris.

     - ?!

 

   Questa giovane donna...

 

   Confusi sono loro due: cognati prima, marito e moglie poi, non riescono per niente avere dei rapporti chiari e ben delimitati a prescindere dal ruolo che ognuno normalmente ha al interno di una …. gerarchia..... Intendevo scrivere famiglia, ma la parola gerarchia veniva con insistenza.

 

Avanti, si va avanti.

 

 

 

   Insisto per sapere di più se pure sembra l'ovest selvaggio qui:

 

    - Laura è morto quel ragazzo?

     - No, è in ospedale.

     - Corina diceva che è rimasto senza occhi, tanta crudeltà?

     - Anni fa lavoravo in fabbrica ed è stata una risa tra un gruppo di qui e uno da un paese vicino, uno dal paese vicino è rimasto senza un occhio. Sentivo poi per giorni in fabbrica urli “ Criminali! Criminali!” Così succederà e adesso.

     - Che dire grande coraggio in 20 contro un poverino. Ognuno preso singolarmente penso che sia un vilto.

      - Eh non non è proprio così anche da soli lo fanno, qui doveva essere preso il loro capo.

 

 

   Mentalità di branco: il loro capo?! Perché gli altri sono dei bambolotti senza discernimento? Branco di per sé è un offesa al intelligenza umana.

 

 

   Corina stava esagerando, più tardi è passato di qui Gianni e ci informa meglio. Lui guarda con insistenza la madre che stava lì tutta nera e silente siccome volesse evitare qualche rimprovero:

 

   - Non, non è morto anzi è tornato a casa da ospedale.

    - Quando entri nella bocca della gente....

    - ?!

 

   Pareva che sia bloccato il loro dialogo, perciò intervengo:

 

    - Comunque sono violenti, è troppa aggressività in questa comunità.

     - Bambini...

 

   Va bah ….“bambini”, la madre essendo anziana li vede piccoli. Ai bambini tu deve dire non si fa così, cosa faranno loro poi è una loro scelta. Quei “bambini” hanno più di 20 anni vanno a votare decidendo il futuro di una nazione e di intere generazioni, e se fosse necessario sono maggiori perciò possono andare perfino in guerra. Che scusa strana ha trovato questa donna per tale violenza. La stessa scusa la trova per i suoi propri “bambini”, che hanno superato i 40 or i 50 anni e sono responsabili per i loro atti?

 

   Non ho mai capito che lavoro fanno queste agenzie, praticamente io dovevo negoziare per tutto con il datore di lavoro che mi telefona con il numero privato, lui non sapeva niente di me io niente di lui. Io sono d'accordo pagare un commissione bello grosso tipo 500 euro ma che servizio mi offre fuori di mettermi in contato con questo signore? Speriamo che vada tutto bene, che dire ? Un lavoro a lungo termine realmente mi serve.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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