Angeli con le ali spezzate

sotto la pressione del tempo e del destino

unità

 

 

   Lunedì, 29.08.2016

 

   Ho una stato strano pressante.

 

  Una leggera stanchezza già si fa sentita, magari per la pioggia che è oggi qui or perché lavoro da giovedì appena arrivata dal viaggio.

 

Dentro di me è scritto sotto la pressione del tempo e del destino

 

  Va bah è il sottotitolo del sito, non potevo fare scelta migliore. Quindi mi trovo sotto pressione, cioè mente e anima sono in conflitto.

 

  Io sono arrivata qui contentissima, una splendida giornata anche in Germania.

 

   E' stato un viaggio lungo sia per il solo autista che per il guasto di una ruota. La mia stanza la occupava la donna serba che mi ha sostituito per 2 mesi, io ho ricevuto accanto una un po più piccola che non mi piaceva per niente. Fortunatamente la donna pressata a causa dei documenti è andata via già, così che subito sono tornata nella mia stanza più grande e luminosa.

 

   - Iris 2 mesi fa tu sei andata via, io sono venuta. Adesso sei venuta tu e vado via io.

 

 

   Si strane coincidenze. Questa donna non parlava altro che serbo, non riuscivamo comunicare verbalmente gran che. Ha pianto parecchio alla partenza. Magari la rabbia di trovarsi in impossibilità di decidere per se stessa a causa dei documenti: il suo paese non è in Unione.

 

   La coppia tedesco greca che mesi fa hanno avuto divergenze con la signora era sul terrazzo. Molto sorpresi rivedermi là. Lui non è andato via senza dire alla “padrona”:

 

   - Carne fresca.

     - ?!

 

Lei non ha detto niente, io sorridevo : “carne da macello”

 

   Mamma mia queste persone... non li bastano mai i soldi, a come vedo i soldi non bastano mai a nessuno.

 

    - Ada ho parlato con mio fratello. Le ho detto che non andiamo al matrimonio perché in 3 settembre è una festa qua.

    - E cosa ha detto?

   - Niente. Capisce anche lui, dovrei chiudere il ristorante 3- 4 giorni.

 

In 3 settembre è il matrimonio della unica nipote che lui ha, figlia di suo fratello. A 78 anni dove va con i soldi?! In tomba?

 

 

  Non so come interpretare le sensazioni del cuore, solo il pensiero

 

    mi fermerò qui 2 mesi?!

 

   Bang il cuore mi da dolore.

 

  Eh va bah non so... . Qui ho insistito io tornare è vero, un lavoro mi serviva eccome. Quando i soldi mi accadranno dal cielo, ben volentieri rinuncerò a lavorare. Figuriamoci!

 

 

 

   Giovedì, 01.09.2016

 

   She's my baby.... Zucchero.
   

 

 

 

 

 

   Meno male è arrivata la musica, ho un strano mal di testa . A parte che è stato tanto lavoro nella mia giornata libera, è anche questo anziano che non sa per niente stare zitto: mi annoia sentendolo parlare come un robot.

 

   - Questa qua le mangia i soldi.

    - Anche lei ha dei soldi.

  - Sì, ma è stato sempre così.

 

  Poveri clienti …. se parlano troppo. Mamma mia che mentalità! Magari anche la sua moglie più giovane con 17 anni le mangia i soldi e fra poco sarà “la vedova gioiosa.”

 

  “Questa qua” è Renate una donna anziana bellissima e intelligente, si muove con una leggerezza fantastica. Lei è stata invitata al ristorante di questo ricco signore che è single. Ma che cazzo frega a me cosa fanno or non fanno i clienti?!

 

  “E' stato sempre così” cosa? Le donne non hanno né oggi sostegno dallo stato in gran parte del mondo, il lavoro per mantenersi è avvenuto tardi nella nostra storia poi diciamo: “la donna mangia i soldi al uomo”? Dai … è più del sarcasmo in questa civiltà, che fortunatamente se ne va.

 

 

 

 

   Venerdì, 02.09.2016

 

   Mamma mia ma come si impegna la Romania per rispettare la legge europea, qualunque lei sia, da 2-3 anni ci sono quelle brutte immagini sui pachi di sigarette. In Germania fino oggi io non li ho mai viste! Le immagini come vedo richiedono pagamento, le sigarette sono leggermente aumentate rispetto a 2 mesi fa. Trovo la soluzione , non sopporto vederle e averle sempre con me, oh mio dio che botta, oltre alle brutte immagini sono anche molto care.

 

  E ho trovato una scatoletta elegante che ha risolto questo disaggio.

 

   Clienti sono stati solo alla sera, ed è sempre così ma se questi 2 anziani non sanno altro fare, logicamente ma insensato pretendono a tutti di fare altrettanto.

 

  L'altra cameriera si è trovata sul orlo del precipizio, con problemi di salute oltre alla stanchezza accumulata in 2 mesi senza un giorno libero intero. Poi è da capire lo stress a quale è stata sottoposta costantemente da un anziano che appena si muove fisicamente ma parla tanto a vanvera che ti stanca più del lavoro stesso.

 

  Il classico:

 

   - Vengono qui e fanno quello che vogliono?!

 

   Cioè gli operai nel loro locale. Lo stesso potrei dire ed io gli italiani vengono qui in Germania e fanno quello che vogliono?! In materia di lavoro la legge tedesca c'è ed è anche molto severa. La cameriera parlava un perfetto tedesco e ha qualche anno vissuto qui, e pure.... non è andata più lontano del commercialista.

 

 

 

 

   Sabato, 03.09.2016

 

 Bel ricordo su FB dal anno scorso! Eccomi....

 

  "In cuor loro, tutti aspirano a vivere la vita con totalità, ma la società non te lo permette, la cultura te lo impedisce, la religione ti controlla, la famiglia ti tarpa le ali. Siete tutti circondati da persone interessate a non farvi vivere totalmente. È sorprendente il motivo di tanto interesse: l’intero sfruttamento dell’umanità dipende totalmente da questo impedimento a vivere con totalità.

 

            

  

 

 

 

  

 

 

   

  L’uomo totale è il pericolo maggiore per gli interessi istituzionali. Non potrai mai ridurre in schiavitù un uomo che gioisce della vita nella sua totalità, nella sua pienezza. Non lo puoi forzare a fare il militare, a uccidere qualcuno, o a farsi uccidere… grazie all’uomo totale, l’intera struttura della vostra società crollerà!"

Osho

 

 

   Ho ricevuto un sacco di mancia ieri, niente torna da me. Mi pagano quelle 4 ore che io lavoro nella mia giornata libera.... da questa mancia.

 

 

 

  - Sei ritornata.

   - Sì.

   - Bisogna lavorare.

   - Io sono un giramondo, Teo .

   - Anch'io ero come te per anni, poi mi sono fermato.

   - Puoi essere una giramondo, ma se non hai soldi in tasca dove giri?

 

   Ha chiuso la signora il nostro piccolo dialogo. Ovvio non va nessuno a lavorare un sacco di ore al giorno e senza giornata libera settimanale perché i soldi lo danno fuori di casa. Però mi piaceva parlare con Teo, ha un tono calmo e pacato.

 

 

 

 

   Domenica, 04.09.2016

 

   Questi soldi.....

 

 

    Mamma mia già iniziano a commentarmi per lo stipendio che è troppo grande secondo loro ed io non faccio abbastanza ore. Nessun operaio le va mai bene, questa donna mi annoia con i suoi lamenti di tutte le donne che hanno lavorato qui. L'anziano appena si muove e sta dicendo che non si muovono gli altri. Da canto mio penso che lavoro più del dovuto per 1.100 euro al mese, in Germania il minimo è 8,50 al ora. Io ricevo molto di meno. In realtà verrà la pioggia e il freddo e dei clienti saranno sempre di meno: per loro non vale la pena tenere un operaio a norma intera.

 

 

 

   Abbiamo iniziato la giornata con un bel litigio, la donna manifestava il suo scontento, si aspettava che io fossi sempre disponibile se pure ho voluto venire qui. Ho osato chiedere ieri sera:

 

 

   - Quante ore lavoro domani?

 

  Che l'anziano sia falso non avevo dei dubbi:

 

  - E guarda che Gilberto è ipocrita, ogni sera si lamenta di te. Mi sta realmente stufando.

 

  L'anziano presente allo sfogo stava zitto. Lo ignoro tenendo conto della sua avanzata età, quando penso che persone di questa età fanno politica or si occupano di finanza mi viene un bel male. La legge dovrebbe intervenire in un modo or altro.

 

 

 

  Passa poi Giuseppe molto sorridente e riposato, se pure lavora solo in pomeriggio.

 

  - Iris, stai diventando sempre più bella.

   - Mi trovo bene qui.

   - Allora perché vai via?

 

   Interviene lei che appena mi ha sollevato polvere, ma questa donna proprio non sa stare zitta. 

 

   Ovvio sono diventata più bella cioè riposatissima, dopo 2 mesi di vera vacanza in quale altro non ho fatto che prendere del sole.

 

   - Ecco Ramiro è libero....

   - Cos'è per te il matrimonio? Un affare?

   - Prendo 500 cento da te e 500 cento da lui e vi metto insieme.

   - ?!

    - Eh Iris tu vai dopo l'uccello.

    - ?!

    - Ecco anche questa qua va dopo l'uccello.

    - ?!

 

   Renate sorridente entrava in ristorante. Non capivo che cazzo sta dicendo, poi sì grazie alla presenza di Renate: donna single. Ma proprio così nel secolo XXI? A parte che lui è siciliano, cattolico DOC.

 

   Per secoli il matrimonio non è stato altro che uno scambio di merce , un affare deciso da certe autorità or membri della società i sentimenti e i desideri delle donne non centravano nulla in questi giochi di potere e di avidità. Come vedo qua e là si continua sullo stesso binario, ci vorrà del tempo per sradicare dalla nostra mente convinzioni errate.

 

 

   Non è stata la marea di clienti che aspettavano. Al mattino sì parecchio movimentato il terrazzo, ma poi i due camerieri sono stati mandati via verso la sera: non era lavoro nemmeno per noi.

 

 

 

 

 

   Lunedì, 05.09.2016

 

    Soul Asylum - Runaway Train

 

 

 

 

 

 

      Splendidi versi !!!!

 

   “Ti telefono nel cuore della notte 
Come una lucciola in cerca di luce 
Tu eri luna fiaccola che bruciava 
Io ero una chiave che gira appena appena 
Stanca come se non avessi mai dormito 
Per i troppi segreti da mantenere 
Mi ripromisi di non piangere 
Un’altra promessa che non potei mantenere 
Sembra che ora nessuno possa aiutarmi 
Ho toccato talmente il fondo che non ho via d’uscita 
Stavolta sono davvero andata fuori strada 
Il treno fuori controllo non tornerà mai indietro 
La via errata su una sola via possibile 


Sembra che io debba andare in qualche luogo 
In un modo o nell’altro non sono né qui né là 


Aiutami a ricordare come sorridere 

Fallo in qualsiasi modo e tutto acquisterà un senso 
Come ho potuto ridurmi così 
Il mistero della vita sembra così banale 
Posso andare dove nessun altro può andare 
So quello che nessun altro sa 

Qui sto solo perdendo il mio tempo 
Con un biglietto per un treno senza controllo 
Tutto è rovinato e arido 
Il giorno e la notte, la terra e il cielo 
Comunque non posso credere 
Di aver comprato un biglietto per un treno senza controllo 
Come un pazzo che ride sotto la pioggia 
Leggermente folle, leggermente pazzo 
Comunque più semplice che sopportare il dolore 


Il treno fuori controllo non tornerà mai indietro 
Il treno fuori controllo sta cancellando la sua traccia 
Il treno fuori controllo sta bruciando nelle mie vene 
Fuori controllo ma che sembra sempre lo stesso “

 

 

 

   Mamma mia ci sono voluti più di 10 anni per scoprire chi canta questa meravigliosa canzone. Il caso ha fatto che fosse settimana scorsa un giorno quando non erano clienti e ho chiesto da Adelina se la conosce.

 

   Ho fatto una splendida e lunga passeggiata ignorando la pioggia, il posto è realmente bellissimo sarebbe un peccato non godermelo. A un certo punto questa canzone è tornata alla mia memoria.

 

   Questo video mi ha tanto colpito quando l'ho visto tantissimi anni fa, è tanta crudeltà in questa società e gli artisti fanno del loro meglio per attenzionare quello che non va con il nostro mondo, con la nostra malata società. I versi sono sublimi. Mancava e manca tutt'ora la compassione nella nostra strana e cruda civiltà. L'artista è avanti anni luce, né oggi si riesce eliminare la crudeltà, non accentandosi che sia inutile e pericolosa per tutti non solo per certe persone: le vittime.

 

 

  Ecco Kryon mi conferma, se mai era bisogno farlo, il discorso di prima:

 

 

 

    Kryon / Lee Carroll - la grandiosità umana - 24 luglio 2016 -

 

 

   "In altre parole, compassione multidimensionale. E' diversa dalla compassione che avete mai definito come essere umano nella vecchia energia. Non avete una parola per questo. Nessuna. Quelli che capiscono questo meglio sono alcuni di quelli che l'hanno vissuto per migliaia di anni. Quelli che hanno avuto l'idea originale di cosa sia Dio e di cosa stia succedendo nel pianeta. Gli indù, i buddisti, gli originali che hanno compreso il cerchio della vita. Cosa fosse un'anima ascesa, la reincarnazione e la compassione di Dio. Se guardate ai loro insegnamenti la compassione vi guiderà in uno stato di ascensione. Ci credevano. L'anima si diploma ad un livello più elevato. Non può andare indietro. Questo è quello che insegniamo. Questo è un postulato della reincarnazione.

 

  La prossima volta voi conserverete quello che avete e farete un passo avanti, ma quello che imparerete in questa nuova energia non è solo il fatto che diventerete un po' meglio. Vi aprirete ad un nuovo modo. Un nuovo modo per relazionarvi al vostro sé superiore. Una connessione che è così diversa che è come la differenza tra il colore ed il bianco e nero. Una luce viene accesa in modo diverso. La connessione con l'Innato comincia ad essere molto più solida. Capirete di essere innamorati di voi stessi perché voi contenete la Sorgente Creativa. Quelli che sono i maestri più compassionevoli nel pianeta. Quelli che capiranno la compassione multidimensionale saranno quelli che vi guarderanno e la prima cosa che vedranno sarà Il Creatore. Se andrete da loro a insultarli loro vedranno Il Creatore. Questo è quello che vedranno e il suggerimento che vi daranno sarà che non imparerete nulla se non imparerete a conoscervi.

 

                                                               

 

 

 

 

 

  

 

 

    E l'avviso che vi do è questo: Innamoratevi di quello che è dentro di voi che è Dio. E il resto vi sarà dato perché avete appena aperto la porta. E' la parte più potente di voi. La parte più potente. Potete anche solo capire questo un po'? La compassione multidimensionale, che comincia con le Anime Antiche di questo pianeta in questa nuova energia, porterà a maggiore compassione. C'è una vecchia parola nelle vecchie scritture e la parola in inglese è "beget" (generare). Una cosa ne genera un'altra. In altre parole la crea. La crea. Sapevate che la compassione multidimensionale creerà più compassione. Questa è la differenza tra solo essere compassionevole e avere questo nuovo tipo di compassione. Compassione multidimensionale crescerà nuova compassione. E' Come se fosse attraente. E gli altri esseri umani la vedranno come attraente e la praticheranno.

 

  Come sarà il mondo quando guarderete un altro essere umano e vi vedrete come prima cosa Dio? “

 

 

   Se pure si parla di compassione oggi, a quanto pare proprio in questi giorni è stata dichiarata santa Madre Teresa di Calcutta. Io con i santi cattolici... Pure Kryonn stava parlando bello di lei, una donna compassionevole sì la sola cosa "negativa" è che non sia riuscita andare oltre la scatola religiosa in quale era nata.

 

 

 

 

   Martedì, 06.09.2016

 

   - Ivan è in ospedale, oggi lo stanno operando.

   - Chi ha detto?

    - Lui ci ha detto la domenica quando è stato qui.

 

 

   E solo la domenica mattina mi minacciava lei con :

 

   - Se ti va bene, se no la porta è aperta. Io ho Ivan!

 

Eh va bah... va bene così.

 

Di certo adesso si trovano alle strette:

 

    - Iris, tu hai la foto per AOK?

   - Lasciamo stare, adesso mi serve il resto.

 

  Ma che cazzo vuole? Io dovevo avere la tessera sanitaria già fatta volta scorsa.

 

  Poi con questa loro novità di non dare più io il resto ai clienti, come facevo sempre da loro, sta diventando un casino. Se uno di loro non è qui devo chiamare e aspettare, il cliente sta aspettando anche lui. In somma...

 

 Mi stavo annoiando, aspettando che l'anziano facesse due passi per darmi il resto, penso: “ma io sto lì per 2 mesi?”

 

Inaspettatamente il cuore mi da dolore.

 

 

 

  Il loro pretesto è che tutti i camerieri sbagliano per questa non hanno abbastanza incasso. Ovviamente non è facilmente verificabile non esistendo dei scontrini e una cassa. A me pare che sia solo un pretesto così l'anziano sta facendo qualcosa, se non sta lì a far niente.

 

Appena arrivata lei, lui la informa:

 

   - Ada mi ha telefonato mia sorella per rimproverarmi: solo io mancavo al matrimonio.

    - Non le hai detto che era una festa qua?

    - Sì, ma mi ha detto che sto seguendo solo i miei interessi. Che poi questa nipote non mi ha mai telefonato per chiedermi     come sto, non ci sentiamo mai. Ed io dovevo andare?!

    - Ecco hai detto bene. Ti sta cercando più la mia nipote. Hai visto che lei chiede sempre anche di te?

    - ?! E poi mia sorella lascia tutto a lei come eredità.

   - Si lascia tutto alla nipote, magari quella li la porterà in una struttura.

 

  Sentivo tutto il loro dialogo molto acceso, si sostentavano a vicenda verbalmente.

 

  Ho anche dimenticato, questo anno erano le giornate 9,18 e 27 importante e questo mese è un 9 quindi per 3 volte 9-9-9.

 

  D'altra parte quando c''è poco incasso stanno impazzendo tutti due. Adelina già mi informava indirettamente:

 

    - Iris, non c'è lavoro....

 

  Ho capito il suo messaggio.

 

   Questa coppia mi ricorda la storia rumena di Hagi Tudose, magari in cultura italiana una simile non c'è. Un tizio oramai anziano viveva in una estrema povertà da fare compassione ai vicini, ma quando è morto sotto il materasso gli estranei hanno trovato una montagna di soldi. Loro due uguale da una parte dicono che sono ricchi, d'altra parte fanno risparmio a qualunque cosa sia nella loro casa che al lavoro.

 

 

 

 

   Giovedì, 08.09.2016

 

  E domani è quel tanto aspettato 9.9.9.

 

   Non so cosa di nuovo mi porterà. So che pur essendo splendide giornate qui è poco lavoro rispetto al mese precedente. Lui manifesta al aperto il malcontento, lei è intervenuta per calmarlo:

 

  - Gilberto, ma vuoi ogni giorno 1.000-1.500 euro di incasso?

   - ?!

   - Va bene per questo mese.

 

 

  Con discussioni del genere quasi ogni giorno, un strano sogno ..

 

   “C'è gente in un posto forse 5-6 persone. Alla sinistra due giovani uomini parlano “si taglia il maiale” Alla destra dico a una ragazzina di scappare di qui non è un posto sicuro, lei corre su una stretta strada di terra color sabbia. A breve tempo la raggiungo, la ragazzina ha nelle mani le chiavi da questa stanza. Guardo indietro, è una donna capelli molto corti castagni chiari, è solida, ci segue con lo sguardo non molto amichevole.”

 

  Il maiale? Un maiale è stato tagliato in luglio prima del battessimo del piccolo Marco. L'atmosfera non era proprio amichevole. La ragazzina sono io, un aspetto di me stessa.

 

   Poi un giovane arabo al locale ieri sera, prima ha chiesto la pizza e poi chiedeva da me se il prosciutto è di maiale: poteva farlo prima di ordinarla. Già che ho molto a cuore le religioni...

 

  Comunque io non capivo la parola tedesca e ho chiesto da loro cosa vuol dire, a parte che eravamo vicini alla chiusura: quindi impazienti.

 

  Adelina guardava preoccupata in sala: lei ha fatto la pizza.

 

   “La padrona” incuriosita è uscita dalla cucina:

 

   - Chi non vuole maiale, quello scuro?

    - Si.

    - Gente del genere non deve essere ricevuta nel locale.

    - ?!

 

   Mi ha colpito l'ostilità nei confronti di questo cliente. Poi lui, ammesso che stia dicendo la verità e non le solite bugie, continua:

 

     - Tempo fa è arrivato sul terrazzo un arabo con 3 donne, mi ha chiesto se il salame è di maiale. Ho detto che sia di asino, hanno mangiato tutto senza problemi.

     - Ma era di asino?

      - Da dove vuoi che sapessi io? Ho detto così in scherzo.

 

    Ho chiuso la giornata di ieri con uno stato pressante, poi verso le 3 del mattino mi sveglia un strano rumore come di un vortice presente su una piccola area nella mia stanza. Magari un cerchio nel grano è apparso da qualche parte proprio oggi.

 

    Ma... anomalie magnetiche in Bolivia.

 

 

 

 

 

   Venerdì, 09.09.2016

 

   Niente di particolare al tanto aspettato 9.9.9. Oggi non ho acceso a internet, ecco la novità.

 

   A lavoro si è rotto un robinette che aveva qualche anno, ma che tragedia:

 

   - Dovete con finezza utilizzarlo, per questa si è rotto.

   - Gilberto quando c'è lavoro chi sta lì a muoverlo pian piano?

    - ?!

    - Prendi soldi e compra uno di qualità.

 

 

   Sfortunatamente proprio oggi mi è sfuggita una bottiglia di birra, ho fatto un casino in cucina. Quanto è stato possibile ho pulito, l'odore si sentiva lo stesso.

 

 

   Mi sono divertita con una coppia francese, le piace la Germania per la sua tranquillità. Siamo in tre, poter camminare tranquillamente sulle strade in piena sicurezza è meraviglioso.

 

   Il signore con un buon umorismo mi ricordava un attore di là, magari era qualche parente. Peccato non ho chiesto.

 

 

 

 

  Domenica, 11.09.2016

 

  “Il mio scalpo è coperto con una pellicola bianca che si sgretola, per vederla devo dividere i capelli in due.”

 

   Non so quale sia il messaggio del sogno. So solo che inizio stancarmi tantissimo, oggi 9,30 ore senza pausa e con un buon lavoro da fare.

 

   Di più spiegazioni e scuse ai clienti per la pizza che non si fa or si fa lentamente: ieri sera si è rotto il forno di pizza. La loro nervosità per questo grande guasto si sente in aria. In somma... un atmosfera per niente piacevole. Se ne vanno dei clienti e si sta perdendo incasso ho capito, ma può succedere.

 

      - Anni fa a Francoforte si è rotta la vetrina per gelato, alle 16 noi abbiamo dovuto chiudere e andare a casa. Alle 16.

 

   Si stavano ricordando il guasto avuto anni fa, ma con tanto di scontento.

 

 

  A un certo punto in pomeriggio vedo un cliente parlando con il datore di lavoro, poi lui ad alta voce mi chiede:

 

   - Iris, quanto costa la legna da fuoco in Romania?

    - Non lo so.

     - Questo signore vuole comprare.

    - Qui siamo circondati di foresta e lui va a prenderla di là?

     - Magari è meno cara.

     - No, qui si preserva l'ambiente naturale, non si taglia mai un albero per nessun motivo. Là invece lo stanno distruggendo.

 

 

 

 

    Martedì, 13. 09.2016

 

    E' stato un sogno se mi lo ricorderò, so solo che si è chiuso con una voce maschile calda indietro della mia testa parte sinistra dicendomi eurolines.

 

 

    Può essere conseguenza dei miei stessi pensieri rispetto ad Amsterdam. E' un po di tempo da quando mi sta in testa quella città, senza mai mettermi in viaggio verso di essa. Sicuramente eurolines va dalla Germania verso Olanda, non ho acceso a internet per poter verificare orari e prezzi. Quando finirò il lavoro qui presumibilmente in 20 ottobre, mi piacerebbe fare questo viaggio.

 

   Un ORB particolare si fa visto, sono due forme diverse molto vicine nello stesso colore. Il colore cambia muovendosi nella stanza con tanta grazia e leggerezza. Quanta dolcezza è in queste entità.

 

   Ecco cosa fa la volontà... Adelina è arrivata in aprile in Germania, in maggio ha iniziato a lavorare regolarmente. Decisa di rimanere in Germania e di portare tutta la famiglia qua, adesso ha trovato un splendido alloggio ammobiliato e a un buon prezzo.

 

 

   Tai chi... mi muovo contenta con leggerezza, un uomo vestito di bianco facendo questi bellissimi movimenti è dentro di me. Magari in una vita passata l'ho praticato veramente, mi piace e adesso farlo ogni tanto.

 

 

    Sono delle giornate estremamente calde, il termometro sale verso 40 gradi. Fortunatamente ho la pausa e mi la godo tantissimo al fresco, camminando scalza.

 

   Andrea si ferma per chiedermi come sto:

 

   - Sei stanca, Iris?

   - Con questo caldo …

   - ?!

 

    Lei in una sera era lì con i suoi amici, un grande tavolo. Io da sola servivo e sbarazzavo i tavoli sul terrazzo, la padrona e Adriana stavano su una panchina e apposto di darmi una mano seguivano i miei movimenti. Andrea le ha viste, ovviamente non ha condiviso la loro attitudine: lei è un cliente.

 

 

 

 

   Giovedì, 15.09.2016

 

    Vedo il viso asciutto e piccolo di Corina, in mattinata. Oggi è il compleanno della madre, sarebbe questo il motivo di pensare a me? Penso di sì, magari è passata da loro.

 

  Che sorpresa oggi!

 

   Ho fatto la mia giornaliera passeggiata godendomi il pezzo di paradiso ritrovato accanto al fiume. A un certo punto vedevo il viso di Gilberto. Poi dopo gli auguri a mia madre che a suo torno mi augurava tanti soldi, mi godo l'uscita ad aria aperta camminando contentissima scalza sul erba bagnata di rugiada. Ovviamente mi è passato in testa ecco qui mi posso fermare, un lavoro e una casa e mi potrei godere pienamente una vita tranquilla. La mia guida destra mi guarda con occhi luminosi bellissimi.

 

   Adesso la sorpresa! Arrivo a lavoro e lì un signore mai visto, almeno non mi lo ricordo:

 

   - Conosco questa ragazza!

    - Ha lavorato già da noi in maggio poi è andata via non stando tanto bene ed è tornata.

 

   Gilberto le dava spiegazioni. Poi Ada mi informa, guardandomi contenta:

 

    - Questo signore ha detto che prenderà anche te se vuoi fermarti qui, lui possibilmente comprerà il ristorante.

 

 

   E' un cameriere che ha girato anche lui mezza Europa e vorrebbe fare dei affari qui in questo meraviglioso posto. Non è che non stia bene in Italia a Cortina, la più costosa stazione turistica italiana. Ha fatto dei bei soldini come cameriere anche in Germania. Io appena mettevo la mancia:

 

   - Come ben sai in Germania si riceve tanta mancia.

    - E noi la mettiamo nel maiale e quando è pieno il maiale scoppia.

 

   Dava spiegazioni l'anziano di cosa si fa con la mancia.

 

  Dunque la nostra volontà, i nostri pensieri prendono forma nella realtà. Può darsi abbia ragione il giovane che ammoniva sì è vero la nostra volontà diventa palpabile nel mondo fisico ma realmente vogliamo quelle cose?! Ovviamente partiva da quel famoso Sia fatta la tua volontà.

 

    Poi l'anziano inizia lamentarsi a questo interessato dl ultima cameriera che esausta quanto per caldo quanto per mancanza di libero è arrivata ad ospedale. L'interessato chiede:

 

   - Ma lavorava 8 ore al giorno?

    - Sì lavorava 8 ore al giorno, aveva una giornata libera e poi stava tanto seduta al lavoro.

   - ?!

 

    Bugiardo! Qui si lavora solitamente 9 – 10 ore al giorno in estate e speso senza pausa. Giornata libera settimanale non esiste, non è mai esistita non chiudendo il locale.

 

 

      - Se io compro inizio con primo di gennaio.

      - Se vuoi comprare inizi con l'apertura della stagione invernale in dicembre. Noi stiamo chiudendo la stagione estiva in ottobre.

      - Signora, è meglio se chiudette voi l'anno finanziario in corso.

      - Senti, lui parla … ma non c'è la fa più.

     - ?!

    - Credimi: alla sera lui ha le mani tremante. Per fortuna abbiamo qui questa ragazza per darci una mano.

   - Vedremmo.

 

 

 

 

 

   Venerdì, 16.09.2016

 

   E... sia fatta la tua volontà, sembra che ha funzionato !!!!

 

   Questa donna è assolutamente pazza, è la seconda volta già a farmi pezzi per vari motivi. Volta scorsa si è arrabbiata per aver osato chiedere quante ore lavoro secondo giorno se pure lei mi chiede di venire 1,5 ore prima.

 

    Oggi inizia lo sfogo al mattino, in verità io vedevo il suo viso scuro alle 10,45. A quel ora io sono già là, oggi no. Mi aspettavo a qualcosa ma non sapevo a che cosa, ho sentito già l'anziano dicendole prima di partire alla spessa:

 

   - Ada non dire niente a Iris.

    - ?!

     - Lei lavora abbastanza.

     - Si.. Si...

 

 

   Bah... appena uscito lui, lei inizia con rimproveri.

 

  Stamattina quando siamo arrivati le casse di birra erano già qua. Abbiamo dovuto prima spostare e portare in garage quelle vuote poi mettere apposto quelle piene. Solo noi due.

 

  Ho capito il messaggio, io non ero là iniziando il lavoro alle 11.

 

   Non aveva nessun fascino solo noi due, così che continua lo sfogo anche in pomeriggio quando erano sia clienti che conosciuti presenti in locale. Così sì mostrava la sua “forza”! Ho rotto una bottiglia di birra la settimana scorsa è vero, oggi pareva che ho rovinato tutto il locale.

 

  Stufa di sentirla, ho annunciato l'anziano che io posso anche andare via:

 

    - Se non avete bisogno di personale è abbastanza dirmelo, non è necessario fare scenette del genere.

    - Ma lascia stare.

 

   Volta scorsa tra urli e rimproveri mi annunciava che ha Ivan pronto a sostituirmi. Al caso quando io sono arrivata oggi Ivan era già là, lui ha un buon tempo da quando non lavora. Di più … oggi è stato poco incasso.

 

  Ramiro mi consigliava di ignorarla: “ non pensare troppo.”

   Adelina mi raccomandava: “smile!”.

   L'anziano mi assicurava che la sua moglie è parecchio andata con la mente.

  Un cliente gentile interviene e lui : “Stress”.

 

   Ho capito ma io sto li a sentire la sua rabbia per la sua enorme infelicità?! Ma per favore, già sto facendo la schiavitù senza giornata libera, senza un orario chiaro. Non è il lavoro in se stesso, è un bel lavoro ed è realmente una splendida città, non supporto invece urli e insulti.

 

   Lasciamo perdere, ma da ieri ad oggi caspita che cambiamento di attitudine nei miei confronti, solo ieri mi raccomandavano calorosamente al nuovo proprietario. Quello che mi snerva a me stessa è che facilmente mi lascio trascinata nelle energie di bassa frequenza. Sono troppo sensibile a energie del genere, non riesco ancora far fronte, rimanendo centrata: alla fine è la sua rabbia non è la mia. E' anche vero facilmente mi lascio trascinata e della gioia.

 

   L'opposizione ha il dono di mostrarmi la via, può essere vera, ma ….quale è la via? E se ogni piccola opposizione riesce scentrarmi dove arrivo?

 

   Natura è meravigliosa, i rapporti umani invece sono un disastro. Peccato. Per questo motivo abbiamo leggi a migliaia che stanno regolamentando i rapporti umani, quando il buon senso prevalerà in ognuno di noi allora anche le leggi diminuiranno.

 

 

 

 

   Sabato, 17.09.2016

 

 

   Grande perdita a causa della lingua, potrei trovare facilmente un altro lavoro se sapevo almeno a livello medio il tedesco. Ingrid mi chiedeva oggi quanto mi fermo qui e cosa intendo fare poi quando loro chiuderanno. Che dire ? Io me la cavo con l'inglese è vero, bisogna però conoscere la lingua del paese dove vivi.

 

 

   - Iris, tu hai occhi di civetta.

    - Cioè?

    - Vedi nel buio.

   - ?!

 

   Va bah non è che l'anziano sbagliava tanto, vedo parecchio da altri mondi e altre realtà.

 

   Grazie cielo qualche volta ci facciamo anche 2-3 risate, se non l'atmosfera è troppa tesa al lavoro. E' tanto controllo e prepotenza da parte di sua moglie, lei sta superando i confini di un rapporto di lavoro. Da parte di suo marito invece senti tutto il giorno lamentazioni e discorsi inutili. Sono contenta quando sono clienti in ristorante, ognuno di noi è occupato e si parla di meno..

 

 

  Una strana esperienza in pomeriggio, mi godo la pausa inaspettatamente di 2 ore oggi. Mi rilasso aspettando che qualcosa bello succedesse prima appare il mio amico luce energia bianca molto amorevole con sembianze umane, è un pleiadiano secondo me, vedevo anche l'orsa maggiore sulla verticale.

 

Poi

 

un energia potente ma morbida mi mostra in piccolo un cliente steso sul orizzontale con la testa verso la mia sinistra pareva morto, più potente quasi a destabilizzarmi è l'energia di una persona anziana che appare velocissimo accanto a me, tuttavia io vedo solo l'occhio destro con sopracciglia chiari e dense esattamente accanto al mio viso.

 

   Questo cliente è un serbo che viene speso a prendere gelato, è stato proprio ieri al locale. A quanto io sappia ha dei problemi con il cuore, qui è solo una metafora cioè non è un risvegliato? Ma cosa c'entra l'altra parte della visione? Sopraccigli del genere ha Giuseppe, mi ricordo di essere stata sorpresa vederli da vicino.

 

   Raramente vedo un bel uomo e pure entro in contato con un sacco di gente da tutte le parti del mondo. Stasera uno di essi era proprio qui, alto con una voce realmente maschile chiara e decisa, un piacere sentirlo. Ma quando mi ha detto che è metà croato dopo la madre mi è passata la voglia, chissà come mai inizio fare allergia a questa nazione pur aver conosciuto poche persone di là. Ecco come stiamo arrivando a mettere nello stesso sacco le persone di una nazione, basta 2-3 esperienze negative e ti passa la voglia.

 

   Un signore alla sera raccontava qualcosa collegato a Essen, là poteva essere un altro posto di lavoro per me. Meccanicamente ogni volta quando qui le cose stano degenerando, io mi ricordo che avevo scelta.

 

 

 

 

    Domenica, 18.09.2016

 

 

   Oggi è un altro 9. Non so cosa mi porterà, volta scorsa non è stato qualcosa di particolare. So che solitamente la domenica lavoro senza pausa tra 9-10 ore, logicamente mi risento parecchio alla sera.

 

    I cerchi nel grano....

 

  Anche questa canzone la collego a Mamendorf e a un altra possibilità di sviluppo personale persa, se solo osavo e non facevo tanti calcoli mentali. Che poi non è apparso in questi giorni nessun cerchio?

 

 

   Un cliente viene per chiedere due pizze da portar via, io li dico 10 minuti ma lui da nessuna parte. Non essendo altro da fare tutti 3 ci chiedevamo dove fosse, sono passate più di 20 minuti e lui non c'è. Inizio ed io a preoccuparmi bang prima lo vedo indietro di me, poi realmente lui arriva lasciando anche la mancia. Ma...

 

   Tra l'altro qui l'atmosfera diventa incendiaria, a lavoro a un certo punto

un pensiero con tanto di rabbia arriva proprio davanti alla mia fronte: Gilberto!

 

Mi immagino che veniva dalla sua moglie, andata in pausa a quel tempo non essendo lavoro. Non vedo chi altro, a parte loro due è solo Adelina li presente ogni giorno.

 

Vado io in pausa per lo stesso motivo: nessuno in sala.

 

Poi sento lei Stai zitto! Stai zitto!

 

Vedevo lui davanti a me più tardi guardandomi interrogativamente.

 

 

   Lei mi ha informato già volta scorsa che lui sia un ipocrita che alla sera le sta rompendo le scatole con gli operai di turno, adesso sono io motivo di lamentazioni. Va ba .. cosa altro vuoi che parlassero?

 

   Ramiro questo poverino che non capisce quando una donna sia interessata di lui e quando no. Non è che non capisce, non accetta la scelta della donna. E' un siciliano cresciuto in un ambiente maschilista. Quando la sua ex moglie ha deciso lasciarlo, lui si è impegnato con avvocato non ho capito perché cosa. Tanto lei se ne andava lo stesso, ed è giusto così.

 

   E' stato per due volte oggi per bere una birra, siccome a casa sua non potrebbe farla. Diventa noioso per me vederlo lì ogni santo giorno, alle 11 non ero là così che è venuto verso le 17 ancora una volta. Stava sulla sedia guardando annoiato i muri!

 

    Questa strana gente... non solo ho ricevuto la mancia per questa settimana, ma la signora mi ha anche chiesto se voglio un acconto. Non ho nessuna urgenza altrimenti lo avrei chiesto. In realtà non posso mettere soldi sul card italiano essendo a estero, vedrò se riesco farmi un nuovo card qui.

 

  E' octoberfest a Monaco, 2 ore distanza, tantissima gente di qui è andata là. Lei non pare affetta per la mancanza di clienti, lui invece sì stasera non permetteva ad Adelina di prendere una banana. Ma...

 

   Un po stufata di questa mia solitudine, dico:

carissimo fate vedere se non io mi trovo qui un compagno e chiuso il discorso con chiaroveggenti or meno.

 

A posto di farsi vedere il mio amico, indietro di me e molto in basso è Ramiro tantissimo spaventato. Quindi spaventato di questa possibilità? Magari così si darà una calmata. Ramiro sta proiettando sulle donne aspettative e pretese, ma quelle donne non sono minimamente attratte di lui. Strana mentalità per secolo XXI.

 

 

 

 

   Lunedì, 19.09.2016

 

Con tutta la pioggia ho fatto la mia abituale passeggiata lunga in natura. Sto facendo collezione di pietre! Sono tantissime qui e molte di loro sono bellissime, non resisto al loro fascino.

 

   In pomeriggio sentivo kaugumi, bah … è un tipo di gelato azzurro rosa esistente al lavoro, che si vende poco. Ma cosa centrava non lo so, oramai sento tutto.

 

  Arrivo a lavoro stasera poco prima delle 18, prima incontro Ramiro che se ne andava di là, oramai sta più qua che altrove. Poi sento le due donne divertendosi in cucina con kaugumi. Aveva da fare con Ramiro mi pare che sta appiccicato al locale, non sapendo cosa fare con il tempo libero. Fortunatamente lui tempo libero ha.

 

   L'anziano invece mi stava annoiando con i suoi discorsi, da un mese ad altro diventa sempre più senile. Si aggancia quando di una persona quando di un altra. La sua moglie ha Adriana con quale parla tutto il giorno, così che sono rimasta io in sala e quando non ci sono dei clienti per forza lo sento.

 

   - Germania non è come Italia.

    - Da voi com'è?

    - Romania rispetta la legislazione europea. ( avevo in testa i pacchi di sigarette)

     - Anni fa ho portato dei pantaloni a sartoria, mi hanno chiesto troppi soldi ed io ho rifiutato pagare. Mi hanno denunciato, ho dovuto prendere avvocato.

   - E com'è finita?

    - Ho pagato di tutto e di più.

 

 Logicamente ha perso, lui ha beneficiato di un servizio poi ha rifiutato pagarlo. Santo cielo, la senilità di adesso non centra nulla.

 

Poi passa al rapporto con la sua moglie, se questo è matrimonio....

 

   - Anche in Italia lei dorme in una stanza, io in un altra.

  - ?!

   - Chiudo la porta con la chiave e dormo tranquillo, mi sveglio più tardi...

 

 

 Cambio io il discorso, la sua vita privata non è il mio affare mi sta letteralmente annoiando:

 

   - Quel signore ha telefonato per il ristorante?

    - No.

    - No?!

    - In 15 dicembre torniamo noi qui.

 

  Anche di questo affare si occupa la sua moglie, facevo meglio chiedere da lei. Io ne ho visti solo due interessati, come vedo con nessuno riescono poi mettersi d'accordo. L'ultimo intendeva venire due settimane in ottobre a lavorare qui per farsi un idea di come va il ristorantino. Stiamo a vedere.

 

  E' una coppia croata che viene spesso da loro:

 

   - Guarda Nina non lavora più. Quando Ada le ha detto di venire qui con 1.100 euro al mese ha detto che è poco. Adesso sta piangendo qui ….

 

   Non sta piangendo nessuno, lui vedi tutti piangendo per la disperazione e la fame. Io non vedo nessuno piangendo lì. Anche se non lavora, il sussidio sociale lei lo riceve fino in dicembre quando reinizia il lavoro. Queste persone danno prova non solo di prepotenza ma di parossismo.

 

     - Ada guarda questi qua vivono in affitto!

    - Lascia stare, Gilberto.

    - Pensa … hanno due macchine e una motto, ma loro vivono in affitto.

    - E' un modo di vita, anche in Italia sono tantissimi che vivono in affitto.

     - ?!

 

   “Questi qua” sono dei clienti tedeschi che vengono a fine settimana e da anni. Strano che l'anziano fosse interessato di cosa possiedono or non, solo adesso quando lui intende vendere il ristorante. Pare che si stia comparando con tutti, prima di uscire dalla scena. Se esce...

 

   - Sai Iris, io non mi fermo. Anche se vado via di qui aprirò una osteria nel mio paese. E' un spazio con 6 tavoli di legno massiccio, non 40 come qua.

 

 

   Proprio 40 non sono né qui, se lo sforzo fisico è grande certo una sala con 8 tavoli ti pare una immensità.

 

 

 

 

    Martedì, 20.09.2016

 

   Giuseppe passa ancora oggi, viene abbastanza spesso anche lui ultimamente:

 

  - Dove sono loro?

   - Uno è a spesa e uno è a casa.

  - E tu stai bene, Iris?

   - Si, grazie.

 

   Inizio a dare segni di stanchezza con questo orario lungo senza mai una giornata libera. Grazie cielo ho almeno la pausa di 1,5 ore, mi la godo tantissimo: cammino scalza fino alla mia stanza. E pure sono in Germania non in chissà che paese dal terzo mondo. Tutto soprapposto a un leggero raffreddore, alla pioggia incensante da 3 giorni e a un freddo quasi invernale. Dopo settimane di 40 gradi, in quale non potevi respirare l'aria bollente, in questi giorni sono meno di 20. Certo mi risento, il corpo fa fatica adattarsi ai sbalzi climaterici.

 

   La coppia croata ancora una volta qua e per 2 ore, stano diventando noiosi e per me, vederli lì siccome stessero aspettando qualcosa.

 

   - Iris questi qua quando hanno dei soldi vano da Shubek per prendere il caffè e delle torte, adesso vengono qui. Fanno dei signori e non hanno niente.

    - ?!

   - Mi ha detto Ada che loro non hanno niente né qui e né in Croazia.

    - ?!

   - Dei signori senza soldi in tasca a me non vanno.

 

    Cioè non hanno delle proprietà. Come vedo le generazioni passate che siano di Italia or della Romania riducono tutto al possesso materiale e nient altro. Il valore del essere umano non esiste.

 

   Io mi annoio tantissimo a sentire ogni santo giorno le stesse banalità. Ma non si può parlare anche del altro? E' tanta limitatezza, una strana competizione offusca l'onestà e la compassione nei rapporti umani. Non vedo l'ora di finire queste due mesi.

 

 

   Cavolo, non ho acceso a internet da buon tempo, pare che il turista sia andato via.

 

 

 

 

   Giovedì, 22.09.2016

 

 

   La legge dovrebbe tuttavia intervenire con questa età avanzata, non ho mai visto anziani sani fisicamente e psichicamente dopo i 75 anni. Questo è proprio mal andato ai suoi 78 anni, se mai è stato diversamente:

 

   - Ada, Iris dovrebbe mettere una gonna.

    - Si come no?! Sei proprio la persona giusta a dire a qualcuno come vestirsi.

    - Cosa vuoi dire?! Non mi vesto bene?

    - La ragazza è venuta qui a lavoro, non per fare la fotomodella.

 

In effetti stavo pulendo le finestre.

 

   Poche donne sono in gonna, un giorno era Andrea con una minigonna e questo qua ottantenne stava seduto e guardava le sue gambe ossessivamente. Mi ha colpito la sua attitudine, come vedo altri interessi non ha. Che poi il giornale mantiene attivo il suo istinto, ogni giorno vede là grandissime foto con donne nude.

 

 

   Stanchissima ho chiuso la giornata con una bella nervosità:

 

  La guida pratica, il sè, mi mostra lo stesso dipinto bianco nero di una giovanissima donna, poi fa una linea in zig zag davanti alla bocca.

 

  I miei pensieri erano pieni di frustrazione e di rabbia, non riuscivo per niente cambiare il discorso: chiedeva troppo sforzo mentale da mia parte.

 

 Non ho acceso a internet e una buona lettura mi manca, sento solo banalità tutto il giorno.

 

  - Iris ho un capoto che non metto mai, ti lo porto se vuoi.

   - Non grazie. Lei può darlo a Ramiro è basso e magro come lei.

 

 

  Ma che cazzo vuoi che facessi io con i suoi vestiti?!

 

   - Ho una piccola macchinetta per wafel, se vuoi puoi prenderla.

     - Ed io cosa faccio con essa?

    - ?!

 

Aiuto! Proprio non vuole buttare niente.

 

 

   Ramiro sta informando la signora con le novità:

 

    - Il figlio di Giuseppe sta lavorando già come poliziotto.

     - Poliziotto?! Non continua la scuola per diventare qualche comandante?

     - Non lo so. So solo che lavora a 100 km di qua.

     - Abita là?

     - Sì, a fine settimana viene a casa.

 

   Seguivo il loro dialogo in silenzio, lo ritenevo senza importanza. Più tardi il mio pregiudizio veniva alla luce figlio di un siciliano poliziotto?! Siccome in sud Italia fossero solo dei mafiosi, che poi io là non sono mai stata.

 

 

 

 

 

  Lunedì. 26.09.2016

 

   Ho fatto Salisburgo in qualche oretta, questa città resta sconosciuta per me ogni volta trovo un angolo, una strada mai vista e pure sono stata là parecchie volte. La splendida giornata di oggi mi ha permesso girarla, che poi mi fermo tanto accanto al fiume.

 

  Una bellissima ragazza con grandi occhi azzurri parlava rumeno al telefono passandomi accanto:

 

  - Lei deve sapere io non faccio questa cosa perché mi piace or perché lo avrei sempre fatta.

   - ?!

    - Una grande sciagura mi ha spinto da casa qui.

 

 

  Santo cielo dove finiscono queste ragazze?

 

   A parte che mi sono messa molto tardi in viaggio, comunque mi sono riempita di rabbia dovendo per forza tornare presto, nella mia giornata libera... io ho lavorato 4 ore. Schiavitù moderna … nel cuore del Europa.

 

   Anche in Austria hanno messo brutte immagini sui pachi di sigarette, santo cielo non vedevo più che tipo di sigarette fossero. Per fortuna il prezzo è lo stesso, più basso che in Germania.

 

   Sono andata decisa di prendermi un paio di scarpe comode e belle e li ho trovate. In stazione vedo un giovane con una paio di scarpe arancione bellissime, ecco solo allora guardandole ho capito la differenza tra le mie che costano 10 euro e le sue che magari andavano verso 60 euro se non di più.

 

   E' un settembre molto caldo estivo, è stato un giugno freddo autunnale. Pare che l'estate si è spostato insieme al asse della terra.

 

 

 

 

   Martedì, 27.09.2016

 

   Non ho più il telefono di Andra per farle gli auguri, mi pare che sia il suo compleanno oggi. Per non disturbarli più inutilmente ho cancellato i loro numeri dal cellulare, non è la prima volta.

 

  Quando è troppo è troppo, inizia a darmi fastidio la schiena. Le casse di birra sono troppo pesante per me, ho fatto un grande sforzo fisico per sistemarle. Ma chi altro farla?! Lei stava più in là guardandomi preoccupata, magari si aspettava a un altra birra per terra. Questa donna è ossessiva con le pulizie.

 

   A supermercato stamattina era un giovane uomo con gravi problemi di salute, cielo che suoni spaventosi sembrava una foresta. Mi sono affrettata per uscire di là, un commesso se ne è accorto di quanto fossi disturbata quasi impaurita. Già che è una grande sfida vedere Dio in un essere umano perfettamente sano....

 

 

  Questa lingua... aiuto!!!! Esco di là parecchio sconvolta e mi incontro con una anziana molto, ma molto carina che mi stava dicendo qualcosa. Non ho capito gran che dalle sue parole. La lingua è una grande perdita per me.

 

   Poi vedo con quanta leggerezza gli stranieri trovano sia casa che lavoro, si muovono con una leggerezza straordinaria qui. Un giovane albanese ha trovato casa, ha comperato una macchina con mille euro e adesso cercava lavoro. Sa poco il tedesco e ha solo un mese da quando è qui, a quanto pare è venuto molto determinato per farsi un futuro migliore e ci riesce.

 

 

   Ramiro ha fatto un grande errore. Generalmente qui si lascia la mancia altro che non pagarsi integralmente la birra, le mancava qualche spicciolo. Inizia lei che magari si è anche stufata vederlo così spesso qua:

 

     - Questo ragazzo ha i soldi contati. E' da 30 anni in Germania e non ha niente... dove sono i soldi?! Spende tutto con le macchinette e con le donne.

    - Ramiro va dalle “macchinette”?

    - Sia lui che Giuseppe.

    - ?!

- Giuseppe almeno ha la casa di qui e la casa in Sicilia, ma questo qua non ha niente.

 

 

  Queste erano delle novità per me, spendere soldi in questo modo è considerato oramai una malattia.

 

 

 

 

 

   Giovedì, 29.09.2016

 

Sto accumulando stanchezza, tanta stanchezza.

 

Provo riprendermi con pensieri positivi, con il caffè, con qualche breve passeggiata in natura, ma la stanchezza resta quella che è. E' anche vero sto lavorando per due e non ho mai una giornata libera. Non vedo un altro motivo: del resto è tutto perfetto per me.

 

   Ieri sera con abbastanza forza ho detto: vado verso la luce, vado verso la luce

 

  un splendido cavalo bianco appare davanti a me

 

  Magari è il animale totem che mi serviva.

 

  E' un splendido tempo: sembra estate. Mi godo ogni tanto la pace della natura, è un piacere sentirla.

 

 

Ramiro è un po spaventato che resterà senza conosciuti italiani qui dove lui passa buon tempo, Giuseppe vende il locale e loro due intendono farla.

 

   - Gilberto, ho sognato che sono venuto qui e non eravate più voi ma il nuovo proprietario.

    - ?!

  

  Lui si è agganciato di queste due famiglie e ogni volta quando una donna sola viene a lavorare da uno di loro, lui inizia a corteggiarla. Possibilmente è spaventato più della seconda variante: dove andrà a corteggiare delle donne?

 

 

   Poi arriva il signore italiano con il caffè, questo qua ci baciava tutte quante e ci riempiva di complimenti. Complimenti ricevo ogni giorno, il mio viso è luminoso. Mi piace il lavoro che ho e la città, sono contenta per la mia stanza, mi diverto con i clienti che hanno il senso del umorismo. Sto bene.

 

   Poi lui ci informa:

 

    - Ma voi sapete che questo qua da fuori è un poliziotto?

    - ?!

 

   Un signore alto, vestito normale, era venuto sia ieri che oggi per prendere gelato. Poco tempo prima io sono uscita per la sigaretta e il caffè e lui mi ha chiesto fino a quale ora è aperto il ristorante. Guardava le mie mani.

 

   Che lui fosse un poliziotto nessuno di noi lo sapeva: non aveva la divisa. Come mai lo sapeva lui, un italiano?! In Germania è normale incontrare dei poliziotti senza divisa, intervengono solo se necessario.

 

 

 

 

   Venerdì, 30.09.2016

 

   Lunedì è la festa nazionale della Germania, qui sarà quasi tutto chiuso ma in Austria no. Farò ancora una passeggiata a Salisburgo e questa volta spero che lo farò con più calma.

 

 

   - Ada mi servono dei soldi per la spesa.

   - Ti servono dei soldi?!

     - Per la spesa.

    - Ho pagato il vino e il caffè, devo pagare la birra, fra poco devo dare a Iris il resto del suo stipendio e poi mi ammazzo: resto senza soldi.

   - ?!

  

   Aiuto!! Per fortuna la donna stava dicendo tutto ironicamente, anche così tutti due stavamo in silenzio totale.

 

    Ho una fortuna straordinaria con questo splendido tempo estivo. Se continuerà così si fermeranno per ancora 3 settimane se non chiuderanno un po prima in 15 ottobre.

 

    Da una parte mi spiace per i tanti vantaggi che ho qui, da un altra no: ho anche altre cose da fare per me stessa. Non ho fatto i documenti in primavera, dovrò trovare una soluzione per forza. Potevo andare altrove adesso, se solo stavo un po più attenta in primavera.

 

    Giuseppe è passato di nuovo da loro. Il polo, il mio pranzo, mi aspettava da 2 ore sul tavolo. Non trovavo un attimo tranquillo per poter mangiare. Avevo una gioia sentirlo con discorsi sessisti.

 

    - Iris se fossi la mia moglie ti avrei fatto lavorare molto di più.

  Oramai stufa, le ho tagliato corto:

 

   - La cultura italiana è quella che è.

    - ?!

 

 Lui non ha fatto di meno, ammoniva loro due:

 

  - Quando sono così scontrosi è meglio parlar di meno. Può anche denunciarti, poi … non è che la gastronomia italiana è ben vista in Germania.

 

  Pare che loro due fossero increduli perciò lui insisteva:

 

  - Gilberto, questa qua ti denuncia senza problemi.

   - Lascia stare.

 

  Finalmente riesco mangiare, Giuseppe mi saluta alla partenza normalmente siccome non fosse successo nulla. Solo stava infondendo tanta paura in questi due.

 

 

 

 

 

  Sabato, 01.10.2016

 

Un altra vibrazione numerologica inizia con questa data.

 

   Io ho ricevuto il resto dello stipendio sempre in nero, strano che non ho una busta paga né volta scorsa e né adesso.     Teoricamente sono assunta regolarmente, pratico …. Qualcosa non è chiaro qua. A parte che lei parlava con Adelina:

 

  - Allora, Milena?

   - Sai … non vuole Gilberto. Lei è simpatica.

   - Sì, è simpatica.

   - Poi devo andare a Berlino per assumerla.

 

     Lui pensa al suo affare e come farlo andare meglio in termini di profitto. Lei invece sta cercando amicizie al lavoro, altrove non ne ha più.

 

    Pomeriggio ancora una volta Ramiro, sta diventando noioso:

 

   - Iris, quando ti sposi?

    - E che cazzo te ne frega tanto la mia vita?!

    - ?!

 

    Faceva lo spiritoso essendo presente anche altra donna che lui corteggiava quando lei lavorava qui, mi ha trovato bene niente da dire. Sto facendo la mezza schiavitù per qualche soldino, solo sentire discorsi idioti mi manca. Questa gente manca di buon senso, non sa quando parlare e quando star zitti.

 

 

   Prima di questo breve scontro a suo modo mi informa.

 

   - Ora vai in ferie Iris.

    - ?!

 

   Ma lo ha fatto con calma, non aveva più agganciata alle parole la rabbia da mesi fa.

 

 

  Un gruppo di italiani mi fa correre sul terrazzo per portare indietro il resto... una volta 10 centesimi, un altra volta 20 centesimi. Questi due si muovevano di qua e di là siccome fossero chissà che importanti clienti loro stano prendendo … un espresso.

 

   - Ma questi italiani non sanno che in Germania si lascia la mancia?

   - ?!

    - Mi fanno correre per 10 centesimi.

    - ?!

 

Mamma mia che differenza di cultura è tra questi due paesi.

 

   Il tempo bellissimo ha portato un bel po di clienti anche oggi Un giovane che è stato già qua parecchie volte va via salutandomi direttamente:

 

   - Cameriera, ciao!

 

   Mi ha fatto sorridere. Magari potevo essere la sua mamma.

 

 

 

 

   Domenica, 02.10.2016

 

 

  Ecco questo anziano che interesse ha:

 

   - Iris, scommetto che nella tua stanza entra il sole al mattino.

   - ?!

 

   Magari nel loro alloggio il sole non entra al mattino. Comunque non ho risposto né sì e né no, il suo interesse lo trovo esagerato.

 

     - Eh …. Ada al mattino apre la porta e le finestre.

   - ?!

   - Per il gatto... entra un freddo....

 

  Che cazzo interessa a me cosa fanno or non fanno loro al mattino?! Queste persone non c'è la fanno a stare insieme qualche ora al giorno? Cambio il discorso:

 

   - Sono passati gli italiani di qua stamattina?

   - Si, per prendere un espresso.

    - Hanno pagato il caffè di ieri?

    - No, ma ho lasciato perdere. Questi qua di Aosta sono capaci ammazzarti per un pelo di gatto. E' gente molto rigida.

    - ?!

    - Guarda che troia è Andrea, ha messo questi italiani a spostare la macchina parcheggiata accanto alla galleria.

    - Magari è vietato parcheggiare là.

    - Sì, è privato. La macchina stava nascondendo la vetrina...

 

Eh va bah … i suoi clienti, italiani or no, devono rispettare lo spazio altrui. Volta scorsa Andrea ha spostato la bicicletta di Renate, appoggiata davanti alla vetrina. Andrea è un persona molto gentile, ma quando qualcosa è sbagliato nei suoi confronti subito ti fa capire.

 

 

Pomeriggio essendo freddo sento anche lei.

 

   - Iris, funziona il riscaldamento nella tua stanza?

    - Sì, la mia stanza è perfetta.

     - Anche se non fa tanto freddo comunque un po si deve attaccare il radiatore.

     - Sì.

     - Sai l'umidità non fa bene...

      - ?!

 

Mamma mia! La mia stanza per quale pagano poco al mese quanto è nella loro attenzione. Loro fanno risparmio al riscaldamento, certo che fa freddo e anziani essendo lo sentono anche di più. Fanno risparmio per chi? Figli non hanno e magari morranno domani or dopodomani.

 

  L'anziano si annoia così che sta sorvegliando il mio lavoro:

 

   - Iris, vedi che quelli clienti se ne vanno via.

   - Quale?

   - Lì accanto alla finestra.

    - Hanno già le bevande e adesso aspettano la pizza.

    - Ah?! Non ho visto.

    - La pizza la sto aspettando ed io.

    - Dai Gilberto che sei esagerato “se ne vanno via i clienti.”. Con bevande con tutto loro se ne vanno?! Dove?

 

  E' intervenuta lei sentendo l'agitazione del anziano.

 

  Quando vedo che tipo di persone fanno affari in Germania, penso che ognuno di noi può fare altrettanto basta conoscere la lingua.

 

 

 

 

    Lunedì 03. 10. 2016

 

 

   Ho fatto una splendida passeggiata in montagna, rinunciando a Salisburgo. Da tempo guardavo 3 case che si trovano lontano e in alto, proprio alto non è circa 600 m, ma ha valso la pena: là è la vera montagna non qui in città. Ammiravo gli alberi altissimi che dritti andavano verso la luce, una meraviglia rara vedere la foresta da vicino. Ero entusiasta e contenta di questa mia scapata in montagna, mi godevo il sole e il panorama.

 

 Mi passa in testa l'intuizione è molto più forte in uno stato di grazia:

 

  la parola guidare appare scritta davanti a me.

 

  Guidare cosa? Una macchina? Non ho la patente forse sarebbe meglio farla, così mi darei anche più libertà di movimento. Continuavo con ragionamenti del genere

 

Il dipinto del pittore francese “la libertà guidando il popolo” appare davanti a me.

 

Che poi abbiamo lo stesso cognome .. Delacroix.

 

 

   Trovo poi un posto perfetto esattamente accanto al fiume, toccavo incantata l'acqua fresca e cristallina e le rocce enorme bianche. Mi godevo sia la meraviglia della natura che la libertà.

 

   verso sinistra appare qualcuno alto e magro, non vedo la sua faccia, è vestito comune in blugeans, accanto di lui è un rotweiler nero.

 

   Pur essendo presente ogni tanto il rotweiller nero, non mi è chiaro se è solo una metafora.

 

   E' la libertà che si riprende qui per due volte in breve tempo, non posso dire quanto mi piace questa parola. Se metterei un contatore per le parole più utilizzate nel sito, lei sarebbe in top.

 

 

   Prima delle 18 torno al lavoro, grande movimento. Lei diventa agitata ed irritata, si sentiva superata di tante richieste in un breve tempo e né riusciva mangiare così che inizia a sfogarsi con me ancora una volta, sta diventando abitudine come vedo:

 

   - Mi dai comandi?! Mi porti qui dei biglietti come dei comandi. Anche a Gilberto tu dai dei comandi!

 

   Va bah sono i clienti che stanno ordinando, io solo porto i biglietti in cucina. La cliente che aspettava le pizze sorrideva, sentiva urli e agitazione. Cosa puoi pretendere da due anziani stanchi e stufi non solo del lavoro ma sopratutto di loro stessi?!

 

  Continua per un bel po a sfogarsi con me, apposto di concentrarsi su quel lavoro urgente:

 

   - Gente senza cultura non mi piace! E non sorridere, dai comandi ai tuoi genitori non a me. Schifosa! Sorridi sotto i baffi?! Sei una schifosa!

 

   Prima parte del discorso poteva avere da fare con il lavoro ma la seconda no. Ovvio che questa donna sta accumulando dentro di se di tutto e di più contro le altre donne che secondo lei godono di maggiore libertà. Come vedo l'incontro di ieri sera con i soliti amici italiani li ha stancato parecchio.

 

   Sono contenta di me stessa però, sono riuscita mantenermi calma. Continuavo a sorridere ai clienti, alla fine loro non hanno nessuna colpa di cosa succede qui.

 

 

   L'anziano invece come un autonoma mi stava letteralmente annoiando per 17,30 euro.

 

   - Iris, guarda questi due hanno consumato in pomeriggio e non hanno pagato.

    - Magari verranno domani mattina.

   - Non, domani mattina vanno via.

    - Appunto passeranno per salutarvi.

     - Se ne vanno prima delle 9. C'è gente che.... guarda.

 

 

    “Questi due” sono dei simpatici clienti che hanno speso delle belle somme da loro in pochi giorni. Ma niente da fare con l'anziano, il pensiero che ha perso 17 euro lo tormentava. Conferma lei più tardi.

 

   - Hanno pagato da me e passeranno e domani mattina per salutarci.

  - Ah, sì ?!

 

 

   Non sai quale sia peggio....

 

   Comunque mi veniva un bel sonno dopo queste due vicende, quanto della pioggia e quanto dal pensiero di contattare Zoll? Come vedo loro non fanno dei controlli ad hoc nei locali italiani. Strano, tanto tutti sanno che la gastronomia italiana in Germania è piena di illegalità. Magari lo fanno solo di seguito a una denuncia, non lo so.

 

    Kryon spiegava in un testo perché ci viene sonno, “è l'innato che ci fa svenire or addormentare” ma non mi ricordo più il perché. Peccato non ho condiviso subito il suo testo, adesso mi servirebbe.

 

 

   Certo è che non per niente il cuore mi dava dolore tempo fa solo pensando che mi fermerò con questo tipo di persone per 2 mesi. Ho scelto mentalmente tornare qui. Per l'altro posto di lavoro il cuore si manifestava con calma io invece ho ragionato secondo i vantaggi e i svantaggi che presumibilmente ci sono sia da una parte che d'altra. Ed eccoci qui in continui litigi da una parte, lamentazioni da un altra parte. Ma la natura qui è realmente fantastica e ho incontrato tante persone amichevole.

 

 

 

   Martedì, 04.10.2016

 

Abbiamo un atmosfera molto amichevole al lavoro niente da dire. Ramiro è passato di qua e Gilberto lo stava informando:

 

   - Sai Ada ieri sera con Iris....

    - Giuseppe vi ha detto di non provocarla, lei non ha dei problemi per denunciarvi.

     - ?!

     - Gilberto, lei ha lavorato parecchio da voi in nero.

      - Lei non ha voluto.

      - Per la legge tedesca non esiste “lei non ha voluto”, se non voleva doveva essere mandata a casa.

     - ?!

 

    Questi due cosi prepotenti e furbi. Quando m hanno detto “andiamo in comune per la residenza” io sono andata subito, con questa si inizia il percorso di assumermi regolarmente e non si può rifiutare appunto.

 

   Arriva lei alle 16 tutta sorridente siccome ieri non fosse successo nulla. Questa donna si comporta in un rapporto di lavoro come nel suo matrimonio: fa l'anziano a pezzi ma resta pure con lui. Che senso ha rimanere bloccata in un rapporto del genere?!

 

  Inizio con pensieri positivi, almeno ci provo

 

  Che cos'è con questa storia della denuncia?

 

   Appare la parola sicurezza

 

   e pure sto facendo cameriera, è una splendida esperienza lavorativa

 

   appare la parola banale.

 

 

 

   Eh va bah... se questa non è una bella esperienza lavorativa allora non si capisce più niente.

 

 

 

 

    Giovedì, 06.10.2016

 

    Devo guardare a cosa ho scritto in quel lontano anno 2012 in 6.10 noi siamo in 2016. Devo guardare ma non ho ancora nessun acceso a internet. Or scrivo 2012 or 2017 strano … questo 2016 non mi sta per niente a cuore. E pure è l'anno migliore di finora sotto l'aspetto finanziario, di là delle mie aspettative il lavoro è perfetto, la stanza di hotel anche.

 

    Questi anziani hanno la mente a pezzi lo ho detto e ripetuto fino a nausea. Lui è stato informato già da tempo che verrà il nuovo proprietario oggi, lui aveva capito che viene a lavorare al proprietario del locale! In effetti oggi hanno venduto, a mal cuore e con tanto di pianto ma lo hanno fatto. Lei realmente piangeva:

 

  - Lui non c'è la fa più, andavamo avanti ma lui non può più.

 

  Verranno ancora due settimane quest'anno in dicembre poi con il primo di gennaio entra l'altro con i suoi famigliari sia nel locale che nel loro alloggio.

 

 

    - Iris ho detto a questo nuovo di prendere anche te, ma nelle condizioni di prima. E' giusto che tu avessi la giornata libera e la tua stanza.

     - ?!

   - Se non … tu hai una stanza nella mia casa, vieni da noi.

 

    Che pazzia! Ma chi le ha detto che io sono contenta di stipendio, di orario e della mancanza di giornata libera? Sto facendo mezza schiavitù. Lei se né è accorta prima di questa sua strana presunzione:

 

     - Gilberto, nelle condizioni di prima?!

     - ?!

     - Noi abbiamo pagato male questa ragazza.

    - ?!

  

    Va bah so anch'io che una cameriera guadagna molto di più, non essendo il mio mestiere ho lasciato perdere discorsi per l'aumento dello stipendio. Preventivamente mi stavano già urlando al inizio di settembre che ricevo abbastanza.

 

 

    Poi sono stufa di questi ripetuti inviti in Italia a casa loro:

 

        - Iris, puoi venire da noi se vuoi. Tu hai la tua stanza là.

     - ?!

     - Ho parlato già con Ada..

 

      Bensì non avevo in progetto una possibilità del genere la taglio corto:

 

     - Senti, io vado in Romania.

    - Noi torniamo in 15 dicembre qua, potresti venire un giorno prima da noi in Italia e veniamo insieme qua.

  - ?!

 

  Aiuto !!! Niente da fare. Che interessa a me la loro casa?! Mi stano mangiando il tempo abbastanza qui.

 

  Gli anziani generalmente come dei bambini si stanno agganciando di qualche autorità or di una persona in gamba per curarli. Ha la moglie per questa ed è più che sufficiente. Magari fa il furbo... vuole assicurarsi l'amicizia se pure ho lavorato tanto in nero da loro i danni sarebbero tantissimi.

 

 

   Questa nuova gente ovviamente si organizzerà diversamente. Il nuovo proprietario pensa che io fossi adatta in cucina: loro non sanno come si fa la pizza. Poi sia lui che la sua moglie sono camerieri, un terzo servirebbe solo per estate.

 

  La sua sorella passati 40 anni difficilmente trova lavoro in Italia, quindi un nuovo lavoro al orizzonte le sorride.

 

   - Sai in Italia quando vado a chiedere lavoro mi vergogno dire la mia età. E così anche in Germania?

   - No, qui puoi avere anche 80 anni!

   - E se Maurizio ha trovato questa occasione ho detto dai vengo anch'io. Mi piace tanto la Baviera, pare che mi trovassi nel paese delle meraviglie.

 

   Lei è stata già in Germania tempo fa ma dopo una esperienza stressante in gastronomia è tornata in Italia.

 

   Dopo buone ore di trattativa con il proprietario dello spazio e con l'avvocato arriva e Maurizio:

 

   - Senti Iris, io avrò bisogno di te. Se sei d'accordo.

   - Sì.

    - Nelle condizioni di prima ovviamente.

 

   In somma in dicembre solo due settimane loro, poi subito i nuovi proprietari sia in locale che nel loro alloggio sarà un bel casino per tutti.

 

   - Ada, Rodolfo vuole pitturare il nostro alloggio.

    - Perché?

     - Per i nuovi proprietari, così si fa.

     - Ah sì lui voleva farlo quando noi siamo entrati anni fa, ma noi abbiamo detto di no: avevamo fretta.

 

  "Avevano fretta" a che cosa? Hanno comperato subito, l'eiscafe era ormai il loro, poi stavano a loro casa in Italia non sulla strada! Santo cielo che gente.... Hanno buttato fuori quel ragazzo da un giorno ad altro che nemmeno le cose personale ce l'ha fatta a prenderle. Ma proprio così?

 

   E' stata una giornata con pochissimo ma proprio pochissimo lavoro, i primi clienti sono arrivati alle 12, 30, la sorella di Maurizio era lì annoiata da ore, noi anche:

 

  - Iris, ma a quale ora aprite voi il locale?

    - Alle 11.

   - Sì, ma i primi clienti sono arrivati alle 12, 30.

    - Per l'estate è diverso.

 

   Cosa vuoi che dicessi a questa signora che loro due vengono cosi presto al ristorante per fare la colazione? In verità tutta la giornata è andata cosi: qualche cliente ogni tanto.

 

    - Sai Iris io stamattina ho detto ad Ada di telefonarti per dirti di venire più tardi oggi.

     - ?!

     - Lei ha detto che non ha il tuo numero.

 

    E lui l'ha creduta?!

 

   Queste donne sposate per vari interessi restano marcate per la vita di una sola mancanza: amore. In un bicchiere è una rosa di plastica, io non riesco mai pulirlo come si deve. Lei lo prende nelle mani, mi aspettavo che mi dicessi qualcosa collegato alla polvere ed invece:

 

  - Rosa rossa da Giuseppe... l'ha portata per il mio compleanno. Amore per sempre.

   - ?!

 

    Va bah quello lì è un conosciuto, un amico, un sposato anche lui, un anziano anche lui, un italiano anche lui in somma... lei sta fantasticando ad occhi aperti. Ecco perché si è arrabbiata tanto quando mi ha sentito mettendo a suo posto Giuseppe. Cielo!

 

   Personalmente rosa rossa mi ha portato con il pensiero a Franceschetti sia perché qui io vedo tracce della massoneria sia perché non ho letto da tempo un testo interessante. Ognuno con i suoi interessi e le sue mancanze.

 

 

 

 

   Venerdì, 07.10. 2016

 

   Il sogno di seguito ai miei pensieri: vengo qui per 2 settimane in dicembre?! Non vale la pena il viaggio, ovvio se vengo prendo in considerazione la proposta dei nuovi proprietari solo che non so cosa e come intendono fare. Poi.. sto facendo le feste con loro? al lavoro?

 

   Voglio la mia casa e la mia libertà.

 

  “Verso la destra sento "la signora vuole 2 pizze". * Poi sul blocchetto di lavoro vedo scritto in blu e maiuscole AUGURI “

 

   Quindi sarò ancora una volta qua? Secondo il sogno sì.

 

   Fa freddo e piove, dopo un splendido settembre adesso l'autunno è iniziato a tutti gli effetti. Questi giorni il mio orario di lavoro si è ridotto moltissimo per mancanza di clienti, da 9-10 ore al giorno sono arrivata a 7,5 ore. Se arriva il sole domani cambierà il discorso, se non l'anziano già ha trovato la soluzione:

 

   - Ada possiamo rimanere solo noi due qua, tanto lavoro non c'è né.

    - Sì ed io farò le pulizie da sola, tu fai niente.

 

 

  Domani mi regalo una bella passeggiata in natura, se non piove.

 

 

  Questo qua è ormai troppo anziano, non capisce più un cazzo. Le sue insistenze iniziano a snervarmi:

 

    - Iris, puoi venire da noi per qualche giorno.

    - Non grazie, ho altre cose da risolvere.

    - Cioè?

     - Ognuno con i suoi affari.

     - ?!

 

 

   Oh mio Dio già fatico sentirlo a lavoro dove non posso fare diversamente, solo sentirlo anche nel mio tempo libero mi mancherebbe.

 

 

   Un cameriere italiano da poco sposato viene per fotografare il locale:

 

   - Gilberto, dov'è il laboratorio? Mio amico vuole farsi un idea del locale.

    - E' là! Ma prima fai una foto anche a questa ragazza.

   - Assolutamente no, lui è interessato di locale non di personale.

 

   Stavo finendo ancora una volta tra gli oggetti di arredamento!

 

Il cameriere ha la mia età ed è da buon tempo in Germania, l'anziano inizia il suo classico inquisitorio:

 

    - Ti trovi bene qui?

     - Sì, quanto tempo non sono in Italia.

    - Tu con la tua moglie non sei mai stato qui da noi per mangiare.

     - Abbiamo orari diversi.

     - Portala un giorno qua, la pizza la offro io.

     - ?!

     - Quando inizi il lavoro?

    - Dalle 9 del mattino fino alle 2.

    - Alle 2 di notte?

   - Non, alle 2 di giorno.

     - Ma tu hai una tua casa?

    - Siamo in affitto.

    - Quindi hai 50 anni e non hai niente.

   - ?!

 

   Sono uscita per fumare, il loro dialogo non era del mio interesse. Certo è che il cameriere esce e mi saluta guardandomi un po triste, un po preoccupato. Rientrata l'anziano mi informa:

 

   - Senti Iris, questo qua ha sposato una giovane di 27 anni.

    - ?!

    - 22 anni è una differenza troppo grande.

   - ?!

 

   Quindi 17 anni esistenti tra lui e la sua moglie croata sono pochi, mi sono attenuta dalla ironia.

 

 

  D'altra parte i soldi dal nuovo proprietario ancora non sono arrivati e hanno parecchi dubbi circa la sua possibilità di comperare. Non lo so... magari non è convinto, ogni volta quando è venuto qui il ristorantino era vuoto.

 

   - Guarda Iris, se questo qua non compra andate avanti voi 3 con il locale. Io non posso più stare tante ore al bancone. Vi do una mano con la spesa e con qualche coppa di gelato ma di più no.

    - Magari sarà interessato l'amico del cameriere.

     - Un sardo?! Non, non credo....

 

 

  Lei invece mi informa:

 

  - Iris, domani vieni alle 12.

   - Sicuro, signora?!

   - Sì, non c'è lavoro. Qualche pulizia la puoi fare in pomeriggio.

    - Va bene.

 

 

  Io ho dei dubbi con le loro proposte. Sinceramente a essere sempre soggetta ai capricci di momento dei datori di lavoro or alla prepotenza dei miei genitori non mi va più: mi sono stufata. Voglio la mia casa e la mia libertà.

 

  Mio amico in verde è davanti a me, strano da tempo non è apparso, accanto a esso pare che sia il pastore nel suo abituale mantello nero lungo e poi è il mio sé alla destra.

 

 

Cosa vuol dire? Sto risuonando con essi?

 

 

 

 

   Sabato 08.10.2016

 

  Qui quando iniziano le piogge non si fermano più per giorni.

 

  E se c'è la pioggia non ci sono dei clienti, sta diventando oltre al noioso: stressante. Già da ieri l'anziano stava analizzando la situazione, oggi lei appena tornata dalla pausa inizia:
 

  - Tu quando puoi partire prossima settimana?

    - Nei primi giorni.

    - Domani no perché lavori, ma poi sì..

    - ?!

     - Vedi che non c'è lavoro.

    - Sì vedo...

    - Nella stanza puoi rimanere per qualche giorno, è ormai pagata, ma non vieni più al lavoro.

   - Va bene.

 

   Sinceramente mi ha preso di colpo, un bel colpo.

 

   Sapevo già che la mia stanza è pagata fino in 15 ottobre, bensì loro chiudono in 23. Non mi hanno detto direttamente né questa, a caso ho sentito io nei giorni scorsi il dialogo con Rodolfo:

 

   - Pago per metà mese la stanza della ragazza.

     - Metà?

    - Cosa vuoi che facessimo tutti qui con 2 pizze e due salate al giorno?!

 

   Mamma mi informa di essermi arrivato un card, doveva arrivarmi la tessera sanitaria dalla Germania ma nei due mesi quanto io sono stata in Romania non era ancora arrivata.

 

 

  - Io non vedo leggere, non so cosa sia con questo card.

   - Lasciala lì fra poco arriverò, oggi or domani mi diranno se rimango or no.

 

   Fa freddo anche là.

 

 

  Trovo strana la loro scelta, da una parte mi dicono di andare via, da un altra l'anziano stasera:

 

  - Allora Iris cosa hai deciso?

   - Lunedì sicuramente sarò ancora qua, vado a fare qualche spesa. Più sicuro vado via martedì.

   - Guarda che ti puoi fermare 2-3 giorni se vuoi, ti ha detto Ada che la tua stanza è pagata fino in 15?

   - Sì, mi ha detto.

    - E puoi venire qui a mangiare con noi se vuoi, lunedì sarà pollo.

    - Lunedì mi faccio delle spese, vado a Salisburgo.

    - Perché vai a Salisburgo?

   - Grandi città, grandi negozi.

    - Alla sera non torni qua?

  - Nella mia prima giornata libera, io vengo al lavoro?

 

   In somma … iniziava snervarmi con le sue domande. Ma io sto lì a far niente e poi vengo al locale per sentire delle banalità perché questo anziano non è capace stare da solo in sala?

 

   Io non so come mai mi affrettano ancora una volta, per 250 euro? La stanza è oramai pagata fino in 15, sono solo 6 giorni, posso andare a mangiare da loro ma non a lavorare, quindi per lo stipendio di una settimana?! Ma dai...

 

     - Sai Iris, Ada non voleva dirti per non farti arrabbiare.

    - Ho visto ed io che non c'è lavoro.

    - E poi sono delle spese, per te devo pagare AOK. Qui serve una donna solo alla sera per dare una mano alle pulizie.

 

   In somma pare che essere assunta regolarmente lo porta direttamente alla povertà. Questa avidità... Dove andrà con i soldi!? In tomba? Questa gente vive siccome non morisse mai perciò di soldi avranno sempre bisogno.

 

   Sì vado a vedere qualche bello posto prima di partire. Quanto tempo lavoro non ho libero, vado in Romania ancora una volta sto ferma lì. Perché non approfittare di questa opportunità di avere sia la stanza che la libertà?

 

 

 

   Domenica, 09.10.2016

 

   Yess il cielo è sereno oggi, ho fortuna di un bel tempo in questi giorni. Domani andrei a quel splendido castello, ma è lontano pur essendo in Baviera.

 

   E ho ricevuto i soldi per questi 9 giorni, quindi: il rapporto di lavoro si è chiuso. E' rimasto che verrò in dicembre, per 2 settimane lavorerò da loro e poi passerò almeno per un tempo ai nuovi proprietari.

 

     - Non so io se lei tornerà ancora da noi in dicembre.

  - Ada, per due volte lei è tornata da noi.

 

Essendo bel tempo qualche cliente è stato alla sera, dopo due - tre giorni quasi morte adesso eravamo presi di colpo. La signora lo pungeva giusto per sapere ed io che è lui il fattore decisionale in questa piccola azienda:

 

   - Ecco Gilberto qualcosa si è mosso oggi, ogni sera piangevi.

    - Non le bastavano i fazzoletti?

     - Si non ne aveva mai abbastanza, pareva fine mondo.

 

   E' un anziano che si lamenta di tutto e di tutti, è il suo modo di tenersi la mente occupata. Lui non ha altri interessi, non le ha mai avuti cosa altro vuoi che parlassi con la sua moglie? Lei fa quello che può per far fronte, ma alla fine sta cedendo a suo favore. Adesso lui insisteva di passare domani da loro per prendere un caffè or mangiare qualcosa, ma va … finalmente ho un giorno libero.

 

 

   Un signore stava lì in pomeriggio con un cappuccino per buon tempo, è tornato anche alla sera fermandosi molto, incuriosita chiedo da lui:

 

   - Chi è quel signore? Non l'ho mai visto qui.

    - E' un croato, ha 8 mesi di Germania, la sua famiglia è là giù.

   - Tutti i croati sono qua? Pare che non ci sia più rimasto nessuno nel loro paese.

     - Sì sono tantissimi e tutti vengono decisi di fermarsi qui, non di lavorare e tornare.

    - Magari stanno male nel loro paese.

 

 

 

 

 

 

     Lunedì, 10.10.2016

 

   E fa un freddo … dopo la bellezza di ieri. Peccato, adoro viaggiare con un bel tempo. Intendevo andare da qualche parte, almeno fino a Traun, ho rinunciato: mi gelavano le mani.

 

 

   Ho telefonato ad agenzia, inaspettatamente hanno già posti liberi per domani così che senza grande convinzione ho detto di riservarmi il posto.

 

   Molto più tardi l'autista mi chiede se vado or no, giusto per sapere e non venire per niente fin qua. Potevo rinunciare e pure non lo ho fatto, mi è passato in testa "mi fermo qui senza lavoro? Spenderò un bel po". In somma ….

 

   Vado adesso per annunciarli e dei clienti erano, quindi la paura del anziano che mi paga e sto lì a far niente è stata esagerata. Oramai ho confermato al autista la partenza così che li annuncio:

 

   - Io vado via domani.

    - Già così subito?!

     - Ma non potevi fare dei giri qua? Perché scapi sempre là?!

     - Signora, se faceva caldo sì mi fermavo ben volentieri ma con questo freddo non mi va.

     - Ma là fa più caldo?

     - Magari qualche grado in più.

 

  Già che avevo ed io dei grandi dubbi con questa partenza affrettata. La sua domanda è stata buonissima “perché scappi sempre là?!” La mia risposta è stata almeno divertente, ma non potevo trovare un motivo migliore?

 

 

  Presa da questi dubbi, ripenso alla mia scelta:

 

   E pure sto facendo la cameriera, è un bel lavoro divertente:

 

   La parola ambizione appare davanti a me.

 

  Grande ambizione, che dire?! Va bah … sì può essere, rispetto a badante or qualche lavoretto di pulizia domestica che facevo in Italia sì per me è una grande realizzazione personale.

 

 

  Le chiave dalla immondizia sono rimaste da me per sbaglio, non mi sono accorta così che poco prima delle 22 ricevo la telefonata da lui. Ero sorpresa trovarli al lavoro a quel ora li. Quindi si sono affrettati e spaventati per niente per il poco lavoro. Si arrangiano, non è più il mio affare.

 

 

 

 

   Martedì 11.10.2016

 

  Eccomi in piedi già alle 5,33. L'autista non mi ha detto quando arriverà, mi avviserà un ora prima così che troppo tranquilla io non sto.

 

  Il sogno è conseguenza di questi grandi dubbi di fronte a un cambiamento che sia questo or altro non ha importanza è la mia resistenza, non il cambiamento in se stesso. Mi sconvolge poi la mia stessa resistenza proprio perché io negli anni ne ho fatte tantissimi.

 

  “Sono vestita nel capoto bianco, sono in un cortile di un fine strada. Per buon tempo fino a nausea guardo su un cancello scuro chiuso. Di là del cancello è una strada di campagna luminosa. Guardo e guardo... sento la voce di Giulio

non deve vederti fumando Paullo, un loro vicino che abita alla chiusura della strada. Una coppia di giovani esce da quel

cortile lui freddo lei carina ci salutiamo in tedesco io con il mio abituale "Hallo". Lei mi risponde sorridente "kus cot", è il saluto che si utilizza qui. Alla destra di questo cancello in un posto stretto sono altre persone un uomo abbastanza confuso che si occupa di una emissione televisiva, una donna che pare la sua avvocata è alla destra. Fanno confusione: io non sono la persona che cercano. Mi sorprende il tono prepotente ed irritato di questa donna rumena.”

 

 

  Nel capoto bianco sto sempre nella mia stanza e mi godo la tranquillità e la comodità di non mancarmi nulla, di non rompermi nessuno le scatole. So dove vado. Mi spiace lasciare questo posto, per farla breve: lo trovo perfetto. Poi ieri sera sentivo parecchio la voce di Loretta: “Ma lei ha parlato già con l'avvocata.”

 

 

   Scendo per andare in città pensando che un fiore andrebbe bene per la signora, offrirle quelle che ho nella stanza da giorni non è di buon senso. Un fiore arancione delicatissimo appare davanti a me, ho dei dubbi che troverò proprio una bellezza così. I fiori non smettono mai affascinarmi, anzi lo fanno molto di più rispetto ai anni precedenti. Fortunatamente qui sono tantissimi, una cosa incredibile.

 

   Ho fatto una passeggiata fino al fiume ignorando il freddo, 7- 8 gradi ci sono qua. Poi mi sono goduta la città piena di fiori e il suo meraviglioso parco, le ringraziavo mentalmente per l'occasione di vivere in un posto bellissimo e tranquillo. Così che ho comperato un fiore arancione, per la signora come ringraziamento di tutto:

 

   - Mi spiace.

    - ?!

    - Tornerai per Natale.

 

    Mi è tanto spiaciuto di non avere saputo cogliere al volo l'opportunità che mi offrivano: una settimana senza lavoro ma con la stanza pagata. Quindi potevo girare tranquillamente i dintorni mai visti proprio per mancanza di tempo libero e decidere con calma quale strada prendere.

 

  Alla partenza, Gilberto mi raccomanda:

 

    - Iris, mandaci un messaggio quando arrivi.

     - Non si preoccupi, io sono fortunata! Mi è andata sempre bene.

 

Adelina sorridente mi abbracciava. Ho fatto bene portare il fiore un ora prima: la signora era in pausa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

compassione
pienezza

III - PRESSIONE -

lontano