Angeli con le ali spezzate

sotto la pressione del tempo e del destino

unità

Mercoledì, 21.12.2016


 

   Mamma mia che viaggio sofferto, lungo 37 ore! Non mi è mai successo da buon tempo un viaggio così. Ho finito il cibo e le bevande, il pulmino fermava raramente per benzina, camminava lentamente per via del ghiaccio e della neve sì ma anche per la stanchezza del autista.

 

  In somma questa volta sarebbe stato meglio rimanere in Romania? Mi trovo alla sera con telefonata da loro:


 

   - Non abbiamo ricevuto la chiave dalla tua stanza, vieni a dormire da noi.

    - No, chiedete la chiave d'altra stanza.

    - L'abbiamo chiesta già da Rodolfo, ma niente.

     - ?!

   

 

   Si scarica il telefonino.


 

   Eh sì come no? Con tutti gli hotel e le case di vacanza che sono qui loro non sono stati capaci a trovarmi una stanza?! Ma dai, ma dove siamo? Mi veniva male, mi sono tanto pentita per la mia fretta. Se aspettavo ancora un giorno tutto sarebbe stato liscio.


 

   Furiosa volevo tornare indietro, fermarmi a Salisburgo una notte e via indietro. Per l'autista era un bel casino, eravamo già in un ritardo enorme e adesso doveva tornare indietro per me. Avevo in testa anche le insistenze della madre, in somma...


 

  Arriviamo, tutti restano estasiati.


 

   - Ma che bel posto signora!

   - Sì è bellissimo anche per questa vengo qua.

    - Guardate che è luce là.


 

  Solo il bar di Rodolfo era aperto, mi do una calmata vado fin là:


 

  - Mi spiace ma la tua stanza è occupata, loro mi hanno detto solo due giorni fa che li servisse. Due giorni...

   - Ho capito.

    - Tu vai a dormire da Gilberto stasera.

    - Grazie, ciao!

  

   Passate le 22 dappertutto era buio, con la valigia abbastanza pesante giro dove sapevo che ci sono case di vacanza. A una di loro vedo luce accesa e busso. La signora che abitava lì arriva in pigiama, fortunatamente la casa era vuota prima delle feste e fredda non essendo dei turisti. Ringrazio che l'ho trovata anche così fredda.

 

  Con tutte le case di vacanza che sono qui, loro per risparmio hanno deciso che me ne andasse da loro. Ma va!


 

  Al mattino vado per salutarli e per sapere che sono qua:


 

   - Sai Iris, io ho detto ad Ada che tu sei tornata già indietro.

   - Dici?!

   - Io pensavo già di chiamare Milena. Potevi mandarmi un messaggio.

    - A quel ora lì e con tutto il casino...

    - Ho preparato il letto per te, il gatto ogni tanto andava là.

 

  Aiuto!


 

  Con tanta insistenza da loro parte. alla fine ho ricevuto da Rodolfo la stanza più piccola, quella che solitamente ricevevo io giustamente è occupata. E qui devo comprare un bel po di cose.


 

   Mi mancava lavare i vestiti in lavandino come nel evo medio, internet no ho. In somma … Si facevo meglio star là, questa volta per 2-3 motivi la madre aveva perfettamente ragione ed io mi permettevo. Ma qui è un posto magnifico che mi piace tantissimo e volevo tanto camminare, oltre a farmi un bel soldino.


 

  - Iris, è stato un attentato a Berlino.

  - Per questa si facevano dei controlli in Austria. Quando è stato?

  - Lunedì sera.


 

  A quel ora ero in viaggio e l'autista non lasciava la radio, metteva una musica che non mi piaceva per niente sentire. Per 37 ore di viaggio mi hanno fatto la testa a pezzi con questo tipo di musica e con il rumore del motore.


 

Telefono alla madre per dirle che sono ben arrivata e non funzionava il loro telefono. Già che li ho lasciati parecchio confusi, telefono da Laura per avvisarla del guasto.


 

Che viaggio, che arrivo.... Con i soldi che ho speso sul viaggio vivevo un mese tranquillamente in Romania. E poi in primavera vedevo cosa posso fare. In somma.... Pare che da nessuna parte io mi trovo veramente bene, non sono mai assolutamente convinta delle mie scelte.


 

 

 

   Giovedì, 22.12.2016

 

   Secondo la pagina Cammina nel sole oggi è una giornata particolare, possiamo avere dei bei scossoni che ci portino sulla giusta via. Posso dire che è stato già uno molto grande un giorno fa.


 

   Poi Ramiro che ha finito il lavoro molto prima di noi, passa di qua.

 

     - Sei ingrassata Iris.

     - Ramiro stavo molto bene là, ero in dubbio tornare.

 

    Poi interviene lei, la “padrona”:

 

    - Si anch'io pensavo non venire più ed eccomi qua.

     - ?!

    - E' il destino.

 

  Caspita, solo questo non è il mio destino! E' una strada che mi porta da nessuna parte. Questa donna non capisce che non abbiamo niente in comune, per me è solo un lavoro per breve tempo non è la mia intera vita, non è il mio solo interesse. A parte questa, è il nuovo capitolo aperto sul sito che è destino appunto.


   Una famiglia di Belgio che lavora a Bruxelles al Parlamento Europeo, mi ha portato decisamente con i pensieri altrove.


Pochi accordi musicali sono dentro di me... è la musica celeste... colonna sonora di un film.


 

     Gabriele oboi – Missione


 

         
 


 


 

  

 

 

 

 

 

      E' buon tempo da quando non la sentivo più, ci è voluto un bel po per ricordarmi che brano fosse. Strano che sia scattata adesso pensando alla mia casa? "Casa" non è un posto fisico, non è un oggetto materiale. Anni fa quando pensavo a questa un splendido esagono bluastro si stava formando dentro di me.


 


 

   Venerdì 23.12.2016


 

   “2- 3 tende bianche sono cadute nel water che è nel orto dei miei genitori, li tiro fuori di là. Una ricevuta, è scritto parecchio là nero su bianco, è nelle mani di un giovane uomo seduto al tavolino in quella che era la mia stanza qui al lavoro quest'anno, pare che lui avessi dei problemi io penso da dove altro se non dal lavoro?! Inizio poi un discorso sul lavoro e quanto tempo si impegna, come perdita parlando.

  Vedo il cielo di notte pieno di stelle e l'orsa maggiore sulla verticale, un flash viola fine appare tra me e il cielo.


 

Mi sveglio, vado al bagno poi guarda l'orologio: 2.22. Interessante numero, per 3 volte dualità?

 

  Sogno conseguenza dei miei stessi conflitti, là erano condizioni rustiche qui è la modernità. Là avevo tempo perfino troppo per occuparmi del sito, che poi lo ignoro parecchio, qui non ho nemmeno internet. In somma.... fortunatamente lavoriamo poche ore in queste giorni di festa, così riesco abituarmi ad una intensa attività fisica che là mi mancava.


    Poi stavamo parlando al lavoro con Ramiro e Gilberto, di quanto veloce sia passato il tempo quest'anno. Pare che il tempo stesso mi sta pressando.  Il flash è la fiamma viola della trasformazione. Per arrivare al cielo, metaforicamente parlando, ho ancora convinzioni e pregiudizi errati da trasformare.

Sono in un continuo conflitto a come vedo con il lavoro attuale che è stato saltuariamente per tutto l'anno. Eh va bah quando i soldi mi accadranno dal cielo volentieri smetterò di lavorare in condizioni di mezza schiavitù.


 


Lunedì, 26.12.2016


   E' un tempo caldo autunnale con la pioggia. Mi godo comunque la maestosità della natura, anche per lei sono qua.


 

  Viaggi....

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

   

    Se trovo quella splendida musica, una immagine che è sul video da Austria fortunatamente l'avevo vista andando via di qui in ottobre. Adoro viaggiare non mi è chiaro come posso mettere insieme la mia passione con un lavoro per mantenermi.  A un lavoro classico sì obbligatoriamente dobbiamo fermarci, tuttavia siamo nel secolo XXI sono altre modalità a nostra disposizione.


 

   Oramai sento tutto. Ieri sera sentivo “veramente... Roberto... 50 chilometri, 6 chilometri … Janos... carabinieri...”


 

   Janos è un ristorante ungherese di qui a quale ogni tanto vanno gli italiani, per me è un non senso tutto questo.


 

  Trovo Kryon con il semaforo rosso, un testo interessante purtroppo non l'h incollato subito. Bisogna anche fermarsi qualche volta.


 


 

  Stasera Teo, amico di Ramiro, si ferma per ore al locale poi stava parlando parecchio bruto di lui. Magari hanno litigato ieri sera al locale ungherese, or semplicemente sono entrati in competizione per qualcosa.


 


 


 

   Martedì, 27.12.2016


 

  Poco lavoro oggi e abbiamo perso un tavolo riservato, l'anziano non capisce più gran che. I clienti non sono stati d'accordo con il tavolo che lui ha scelto per loro e sono andati via subbio. Hanno fatto bene: è un loro diritto scegliere. A Gilberto poi spiaceva tanto.


 

   Teo e Ramiro erano ieri sera lì, come il solito per ore, questa gente non sa cosa farsene con il tempo libero che ha. Adesso erano scontenti per il lavoro che hanno, in somma...


 

   Ramiro sopratutto era parecchio arrabbiato e confuso, ce l'aveva con le donne e con i soldi che lui spende per loro.

 

  - Guarda a Lucia le ho fatto sempre dei regali con ogni occasione, adesso se non ho più soldi non mi conosce neanche.

   - Ed Iris?

   - Non, lei mi ha detto solo amici di più non la interessa.


 

    Mamma mia che faticoso vedere un uomo così e ha 49 anni. Mi pare che si trovasse in un periodo non molto felice e cerca una compagna per sostenerlo.


 

 Giuseppe ha venduto il locale perciò questi due si sono spostati qua, ogni giorno mattino or sera li vediamo per ore. Ramiro pizzicava Gilberto:


 

    - Gilberto vengo a lavorare da te.

    - ?!

    - Iris si stanca senza giornata libera.

    - Ho detto ad Ada...

    - No?! Vedremmo a metà gennaio.


 

  Mi sto sgonfiando già: un chilo ho perso.


 

    In somma discussioni senza senso e senza sostanza, alla sera ho la testa piena di stupidaggine sentite in giornata che fatico eliminare.

 

    Non sono riuscita fare una pagina esterna al sito, è molto lungo è vero ma loro non hanno preso in calcolo che qualcuno scriverà per anni? Dai... alla fine chi apre un sito non sa mai per quanto tempo lo terrà attivo.


 

  “Lascia la tua anima venir fuori...”


 

Queste parole sono sopra il petto, scritte in nero. Ho una buona memoria niente da dire, le ho sentite una decina di anni fa dal pastore. Comunque … sono scritte dentro di me.


 

   Mi passano poi in testa le parole dette del astrologo sempre più di una decina di anni fa, sono nella mia testa però.


 

   "Non dovete parlare, guardatelo!"


 

  Mi raccomandava di stare anche zitta di non litigare tanto, mio papà ha un aria di pace sembra assorbito per molto tempo di un altro mondo.


 

Fino oggi non ho visto il numero della stanza che ho adesso, pur avendo le chiave nelle mani ogni giorno: è un 16, l'inizio della maestria.


 


 


 

Mercoledì, 28.12.2016


 

  Oggi è la mia prima giornata libera, un modo di dire, “come sempre” alle 18 devo essere al lavoro. Ero già indecisa se vado a Salisburgo or no.


 

  Nevica, dalla finestra vedo le persone contente sciando. La montagna bianca è una meraviglia.


 

   Dal ciclo grandi sogni, avendo i pensieri al bucato a mano che faccio adesso in secolo XXI, poi mi è passato in testa se la madre non abbia dimenticato svuotare il decantatore:


 

  “La lavatrice funziona ma è nel decantatore, l'acqua sporca quasi la sommerge. Chiamo mio fratello Gianni per svuotarlo, lui mette l'acqua a scorrere su un piccolo pezzo di terra asciutta accanto al recinto del vicino che generalmente si dichiara scontento, tuttavia è poco spazio lì penso è troppa miseria qui ed è ritenuta a ogni costo. .”


 

   Ho rinunciato a Salisburgo a favore della natura sconfinata che è qui. Mi sono goduta la passeggiata e la neve, questo posto è mirifico nel inverno, è meraviglioso nel estate.


 

  Domani è la luna nuova in Capricorno a 7 gradi, per me sarebbe in casa IX radix.


 

  Mi sono tagliata in un bicchiere, ma dio non si fermava più il sangue e abbiamo provato di tutto.


 


 


 

   Giovedì, 29.12.2016


 

    “Guardo il cielo azzurro pieno di strisce bianche sia orizzontali che verticali che formano dei quadrati, mi sveglio con una sensazione di inquietudine.”


 

  Il cielo è azzurro anche qui, è una splendida giornata autunnale.


 

   - Iris tu cosa fai per fine anno?

    - Vedrò.

    - Noi chiudiamo alle 18 -18,30 in 31.

    - Magari vado a Salisburgo.

     - ?!

    - Secondo giorno aprite normalmente?

    - Sì.


 

   Se i treni circolano fino in tarda notte sì, volentieri vado a fare un giro. Mi fermerei volentieri anche a un ostello se avrei fortuna di trovare posto in un giorno così. Comunque dovrei fare tutto in fretta, chiudono tardi in 31 e aprono normalmente secondo giorno.


 

   Al lavoro è stato un continuo vai vieni per 9 ore, mi hanno stancato parecchio.


 

   Solo i loro amici italiani mancavano alla chiusura della giornata. Ovviamente la pulizia si è fatta superficialmente, un pezzo devono farlo loro due domani mattina.


 


 

  - Secondo me questa ragazza lavora troppo.


 

   Giuseppe mi ha visto venendo al lavoro prima delle 11 e mi vedeva lì alle 21. 30 con tanti clienti in sala.

 

  - Iris, sei stressata?

  - Non, sono stanca.


 

  La sua moglie subito va fuori per dire ad Ada.


 

   - Iris è stanca.

    - Ma io ho detto a Gilberto di lasciar perdere..

     - Ma è brava?

     - Sì è brava, solo che si stanca subito.


 

   Mamma mia pare che sia un reato stancarti a 9 ore di lavoro al giorno senza mai un giorno libero. Ma dai...


 

   E' il solo locale che ha un lunghissimo orario e non chiude mai e pure 2 donne fisse con stanza e stipendi interi non resteranno per molto tempo. Io li conosco: quando si parla di soldi....


 


 


 

   Venerdì, 30.12.2016


 

  Mi sveglio senza avere niente chiaro è solo  "Una zona buia, molto buia."


    Ho ricevuto i soldi per dicembre.


 

   Oggi si è deciso di fare fine anno nel loro locale con le solite persone: Giuseppe, Ramiro ecc. che vedo ogni giorno con le loro volgarità e i loro sessismi ci mancherebbe. Fortunatamente ho avvisato già da ieri che io me ne vado per fine anno altrove. Non intendono nè chiudere e nè aprire piu tardi in 01.01, ma in 31 sarà lunga la notte. In somma...


 


 

  Se pure mi sono graffiata lunedì con un bicchiere, Fb mi ricorda un post di l'anno scorso. Non ho fatto caso allora alla questione del sangue:


 

      “Non c’è bisogno di seguire dei corsi per pulire le impregnazioni cellulari! È solamente utile prendere coscienza di ciò che siete in questa esistenza e, in base a questa presa di coscienza di ciò che siete, e ovviamente se riuscite a lavorare l’Amore, la Saggezza e tutto ciò di cui vi abbiamo parlato molte e molte volte, voi ripulite automaticamente le vostre cellule da tutto ciò che è impregnato in loro e che proviene dalle vostre molteplici vite passate.

    Tuttavia questa impronta non è nelle vostre cellule! Tale impronta è una memoria che si trova anche nel vostro sangue!

Molto tempo fa dicemmo che il sangue è, in qualche modo, il veicolo dell’anima, e per tale motivo non siamo molto favorevoli alle trasfusioni, perché potete acquisire certi “ricordi” che non vi appartengono, che appartengono ad una o più persone che hanno donato il loro sangue.

                                                       

 

    

 


 

  

 

 

    Torniamo alla memoria cellulare. Dovete semplicemente essere consapevoli di avere ogni potere! La vostra coscienza superiore o supercoscienza ha il potere, con la Luce e l’Amore, di liberarvi da ogni sofferenza impregnata nella vostra anima e nelle vostre cellule.

    Invece, la cosa più preziosa da custodire, è tutto ciò che avete ottenuto dalla Bellezza, dalla Saggezza, dall’Amore e dalla Comprensione, perché tutto questo l’avete già ottenuto, ma l’avete dimenticato. L’avete ottenuto su altri piani che erano adattati a ciò che eravate nelle vostre svariate incarnazioni. “


 

  PULIZIA DELLE IMPREGNAZIONI CELLULARI Monique Mathieu


 


 


 

    Oggi la stessa piccola ferita dal dito si riapre lavorando. Gilberto era preoccupato in un locale con le mani sporche di sangue di certo non è bello e né igienico:


 

    - Iris, non metti le mani nel acqua.

    - E come lavoro allora?!

    - Ma era tanto sangue ieri....

    - Non mi è successo da anni, pare che doveva succedere.


   

   

   Prevedibilmente insistono fermarmi per capodanno con loro: la signora con la sua ragazza non si sente al altezza della serata?!
 

     In somma... io ho poco tempo libero, come vedo anche quello vogliono mangiarmelo.


 


 


 

     Domenica, 01.01.2017


 

   Ecco siamo nel 2017, bel numero oggi 01.01.10.


 

    Sono stata assolutamente fortunata ieri notte! Mi sono goduta Salisburgo illuminato e i fuochi di artifici. Non mi piace vedere persone che dormono sulla strada e a Salisburgo ci sono tante purtroppo.

Vado ad ostello, in idea che sia meno caro e mi trovo con una giovane lì tutta decisa di allontanarmi:


 

  - 200 euro senza colazione.

   - Una notte?

    - Sì.

  - Ma qui è un ostello, cioè meno caro.

  - Sì, ma la camera singola è privacy ..


 

Sono uscita di là senza salutarla, mi pareva una presa in giro. Preferisco la Germania, mi pare molto più onesta.


 

  Poi al rischio prendo un treno in speranza che troverò qualche taxi per portarmi fin qua. Taxi da nessuna parte, mi gelo per un mezz'oretta poi inaspettatamente arriva un pullman. I trasporti funzionano benissimo in Germania, alle 3 del mattino ero già nella mia stanza.


 

  Iniziamo bene l'anno a lavoro.


 

       - Sai Iris, ieri notte erano da lavare bicchieri e via dicendo...

        - Milena era qua, no?

       - Sì...


 

         Se pure io non sono stata ieri notte con loro per lavare i bicchieri e fare altre pulizie, oggi ho lavorato 9 ore senza   pausa:   tutti 3 lo hanno fatta. Questo atteggiamento pieno di pretese e arroganza inizia irritarmi. Quindi io dovevo per forza farle compagna di notte?


 

     Ovviamente erano tutti stanchi e iritabili dopoo una notte bianca. Più tardi “la padrona” sbaglia una pizza e furiosa:


 

       - Iris, deve scrivere più chiaro, noi non capiamo il tuo scritto!

        - ?!

       - Guarda la M pare un H.


 

       Giustamente erano tutti stanchi, ma non potevano aprire solo in pomeriggio or alla sera se pure hanno perso una notte?!       Quanta avidità ragazzi.


 

   In somma era lì anche quest'uomo (?!) Ramiro che altro non sa fare che stare nei locali, mi infastidisce tantissimo vederlo lì per ore in cerca di attenzione. Secondo me è fastidioso e per loro, ma come dirle non venire più?! Gilberto qualche volta lo tocca.


 

  Grazie cielo, mi sono aggiustata diversamente per la fine anno.


 


 

   Lunedì, 02.01.2017


 

   - Iris domani andiamo in comune per la residenza, oggi è ormai chiuso.

    - Va bene....


 

   Questo anziano non pensa mai che domani or dopo domani morrà lui pensa alle donne!! E' anche vero ogni mattina l'istinto viene mantenuto grazie alle foto dai giornale.


 

    - Milena, guarda questa donna!

     - ?!

    - Viene da Iugoslavia.


  Va da Milena che non capisce gran che né italiano e né tedesco, lei solo con Ada in cucina comunica molto bene: in serbo.


 

   Due telefonate da Italia, numeri sconosciuti, non ho sentito il telefonino.


  In pomeriggio invece un altra sorpresa.


 

    - Iris, è stato qui Oreste.

   - Davvero?! Come mai?
   - Aprono anche loro.

   - Strano.

  - Ma sai hanno da pagare l'affitto. Sta cercando una donna per il locale, l'anno scorso ha avuto 13.

   - 13?!

   - Non conosci nessuna ragazza?

   - ?! E' qualcosa che non va, almeno una di quelle 13 doveva essere idonea per il lavoro.

    - Anch'io la penso cosi, qualcosa non va con lui. Poi dai la mandi... ma dove?!


 

   Anche lui.. ..un classico datore di lavoro italiano single in cerca di donne, non di operaie.


 

    Nevica sublime, posso dire che ha iniziato l'inverno.


 


 


 

  Martedì, 03.01.2017


 

  Due figure conosciute, un viso sorridente giovanile, un uomo serio, maturo è alla sua sinistra.


 

   E oggi andiamo in comune, là una nuova dipendente. Qualcosa non va, or lei non capiva cosa vogliamo noi or la legge è cambiata, certo è che non ha voluto farci lo stesso tipo di residenza che io avevo già l'anno scorso. La donna insisteva per una dichiarazione personale dal proprietario del alloggio cioè di Rodolfo che io realmente abito là insieme a loro. Secondo me anche l'anziano è confuso, può darsi abbia dimenticato in ottobre cancellarmi di là.


 

   Poi arriva un rappresentante di prodotti e questo qua ormai senile inizia i suoi classici discorsi sessisti in tedesco. La sua moglie lo guardava con severità, io anche. Questo anziano dovrebbe starsene a casa, è ridicolo vedere un ottantenne che altro non ha in testa fuori di sesso e denaro. Ma se questi sono stati i suoi interessi per una vita, da dove altri a questa età?


 

   Accanto alle figure dal mattino appare un terzo in pomeriggio alla destra di questo viso sorridente, questo sì assomiglia al pastore.


 

   Certo è che sono delusi, non è la marea di clienti come 4-5 anni fa. In effetti andrò più tardi e lavorerò senza pausa, arriverò comunque a 9-10 ore di lavoro.


 

   Adelina passa con i suoi più piccoli figli e il suo marito per presentarli. Intendono fermarsi qua per il resto della vita, giustamente io chiedo da lei:


 

     - Le piace la Germania?

     - Sì.


 

   Questa donna non sa star zitta, interviene la padrona:


 

   - Ma a te piace la Germania, Iris?

   - Certo, non darei Germania per Italia.


 

   Dimmi te... Germania è solo questo piccolo locale in orario di mezza schiavitù e questa città? Poi io parlavo con Adelina, era una mia curiosità. Queste persone sono assolutamente scentrate.


 

  In serata arriva Ramiro, l'eterno cliente noioso che sta lì per ore. Dico ad Ada:


 

    - Questi ragazzi lavorano cosi poco...

    - E non hanno mai soldi. Lo vedi?

     - Sì.


 

   Ada ha ragione, si lamentano parecchio per mancanza di soldi. Manca l'equilibrio.  Poi arriva e Giuseppe con il suo classico buon umorismo ed entusiasmo, così ci siamo fatti una risatina.


    Adesso sto scrivendo e arrivano le parole:

 

    Solo, tanto solo....


    E' una musica che sentivo in pulmino venendo qui, è una splendida musica.

 

 

 

 

 

 Mercoledì, 04.01.2016


 

    “Vedo il bel taglio dei capelli neri che ha Ada.”


 

  Realmente ieri sera era così, nella sua mezza giornata libera si è aggiustata da sola i capelli. Le stava bene.


 

  Nevica con vento, altrimenti mi sarei fatta una pasteggiata più lunga. Il lago è abbastanza vicino, può darsi un oretta con il treno e pure non sono mai stata. Va bene così, mi riposo le gambe: ieri sera mi davano fastidio.


 


 

  "Ascolta" mi lo ricorda Ajad. Nel silenzio noi sentiamo tutto, proprio tutto.


 

   Esco fino al supermercato per prendermi qualcosa da mangiare e finita lì la mia passeggiata. Mi godo il silenzio e il caldo della stanza.


 

    Sono scontenta solo per la mancanza di vedute maggiori, girano nella mia testa pensieri abituali collegati alle piccolezze di adesso: lavoro e genitori. In questa stanza mi manca il piccolo cuscino e la coperta, potrei comprarli ma poi vado via e resteranno qua? Potrei prenderli con me nello zaino, adoperarli sul pulmino, tanto faccio una note là. Mi addormento


 

    “E' un posto sconosciuto sono delle colini verdi, i genitori sono spostati in una nuova casa rosso scuro, il loro cortile non è più delimitato del recinto. Altri vicini più in là stano pranzando, non è più l'intimità. Giro su questo prato verde, non molto contenta per mancanza di recinti tra le case

   Più in là in una vale si avvicina di me un uomo biondo alto, mi bacia e non mi piace. Poi mi da un pacco verde con un foglio di palma disegnata in nero, dentro sono altre 4 bustine bianche. Andando verso i miei lo guardo meravigliata nello zaino, lì è una coperta e un piccolo cuscino per nulla puliti. Penso con disprezzo “questo è un senza tetto!” Con questo suo ( che è il mio) zaino parecchio pesante arrivo dai miei, là è un casino sia perché un nuovo posto e non si trovano più facilmente le cose, sia per un imprevista festa in una cantina.


 

Vedo la mia mamma più in là alla sinistra molto più giovane ed elegante vestita di bianco, mai vista così. Andava giù per le scale verso gli ospiti, guardo meravigliata i suoi capelli castagni ben tagliati:


 

  - Mamma, cos'è con questa gente qua da voi?

  - Sono gli ex posedanti della casa.

  - Ho visto anche ai vicini una festa, magari lo fanno per lo stesso motivo.


 

  Arriva una giovane , mio papà vecchio come lo è anche in realtà, va ad aprire il cancello chiuso a chiave. Lui ha le chiave agganciate alla vita.


  - Ma perché apri senza chiedere prima chi è?

  - ?!

  Non mi risponde e nè mi guarda, non vedo la sua faccia. E' una giovane bruna sorridente, non disturbata del mio intervento.


  - Io farò la scuola di polizia, sarò un comandante.


  Una finestra aperta è tra la cucina dei vicini e il corridoio stretto dei miei. Non riesco chiuderla senza fare dei casini, un fiore dalla cucina di vicina va per terra.


 

    - Signora qui deve essere messa una finestra fissa..

     - Tanto non vedo niente da voi: c'è la tenda.

   

 Un uomo appare anche lui su in cima delle scale, ha un cane molto grande marrone, una razza sconosciuta per me, con due cuccioli bianchi. Spaventata dico:

 

  - Papà guarda questo qua ha un cane, dovresti chiudere il cancello!

 

Lui silente, si avvicina lentamente al cancello, lo vedo solo dalle spalle vestito modestamente in un grigio scuro.

 

  Un cucitolo bianco con orecchie rosse, carino come un giocatolo, si avvicina al cancello, piccolo essendo entra dalla sinistra e si ferma ai miei piedi.

 

   -  Iris, avevi fame.

 

   Incredula lo guardo: come fa un cane a parlarmi?! Il cucciolo stando lì tranquillo, ripete :

 

   - Iris, avevi fame.

 

  Mi vedo sorridente ma quasi come un ombra. Ho un cerchietto nero per bambini sulla testa, mi diverto vedendo le due corna di velluto nero.”


 

     “Avevi fame” cioè bisogni insoddisfatti, delle necessità? Ma dove cerco la soddisfazione dei bisogni quando vado dai genitori or quando vengo qua a lavoro? Comunque sia mi pare che la palma sia simbolo di pace.


 

   Sono i capelli delle donne presenti in tutti i due sogni.


 

   Inquieta appena svegliata telefono ai genitori:


 

  - Mamma cos'è con la tua voce?

  - Ho avuto grippa. Fa freddo.

  - Accendi la stufa nella mia stanza per qualche oretta al giorno?

   - No. Pensavo che vieni tu a casa.

   - Mamma, hai legna abbastanza?

   - Sì, ci sono.

   - Papà sta bene?

   - Sì, è accanto alla stufa. Vieni a casa?

    - Normalmente devo fermarmi fino a marzo, poi non si sa molti clienti non hanno né adesso.

   - Vieni prossima settimana?

   - No.


 

  Non hanno più forza fisica, realmente mi spiace per loro. Raramente insistono andare da loro or fermarmi là, questo inverno hanno tanto insistito al punto di chiedermi frequentemente se è tutto apposto, se usciranno con bene da questo inverno. Ovviamente il conflitto si riprende in me non era meglio fermami là? Non solo per loro ma anche per me.


 

   A lavoro trovo la sala vuota, tutta la giornata è stata calma. Si sono mosse un po le cose per due ore tra le

18 – 20.


 

  Un signore tedesco giovane era molto contento di parlare un po italiano, perciò le faccio dei complimenti.

 

  - Lei parla bene italiano.

  - Ma sa …. è la lingua del amore.

   - Lo dice lei.

   - ?!

 

   Ada mi sorvegliava dal bancone, si aspettava che io dicessi qualcosa di negativo e così è intervenuta velocissimo:

 

    - Lascia stare, Iris!


 

     In effetti non ho piu detto niente a questo giovane.

 

   Solo amore non c'è in cultura italiana, basta ricordarmi l'esilio di Ovidio sulle mie terre proprio perché parlava troppo di amore e nel imperio romano era inammissibile una tale “debolezza umana.” E pure c'è questa falsa impressione nel immaginario europeo, da dove? Dal Vaticano che sta declamando amore da secoli? Beh è un amore a suo interesse ovviamente.


 

   Poi trovo a Roberto Saviano una donna giovane di Africa, bellissima tra l'altro, morta in asilo per gli stranieri in bagno. E' stata dal dottore ma l'ha mandata indietro ed eccola trovata morta nel bagno.


 

   Gilberto si assicura già che il compleanno della sua giovane moglie non passerà inosservato.

 

    - Iris, mi pare che in 8 è il compleanno di Ada.

    - Lei è sicuro?

     - ?! Ti do io dei soldi, compra anche tu due rose per Ada.

     - Se compro dei fiori lo faccio perché voglio e lo faccio con i miei soldi.


 

    Aiuto!!!! E questo Ramiro che non capisce un cazzo, né se lo dici direttamente e né indirettamente. Mi stava parlando della sua solitudine:


 

    - Sai Iris in due si mangia meglio.

     - ?!

    - Con la mia ex facevamo belle tavolate.

    - ?!

   

   E che cazzo interessa a me la sua solitudine? Dovrei avere compassione per un uomo così che cerca solo attenzione. "La mia ex"? Cielo, ma lui è divorziato di una quindicina di anni, è rimasto bloccato in quella fase della sua vita.


 

  - Ecco la polizia guarda qua. Magari stano cercando Ramiro..

  - ?!


    Che dire'! Non mi ha risolto con la residenza, quindi non sono in regola e ho un buon tempo da quando sono qua:


  - Sai non ho trovato un momento giusto per parlare con Rodolfo.

   - ?!


  E' anche Milena in nero qua e l'anziano pensa che loro cercassero Ramiro. Irresponsabile.


 

     Solo, tanto solo...


 

    

 

 

 

 

     

 

 

   E' una musica che andrebbe bene per il mio amico che gira da solo il mondo e lo vedo a ogni 3-4 anni. So che è solo, tanto solo... è vedovo con un bambino. Magari non è ancora guarito dopo la morte della sua moglie, come vedo rimaniamo agganciati alle esperienze vissute già.




 

   Giovedì, 05.01.2016


 

   - Iris non è in 8 il compleanno di Ada, ma in 9.

   - Sicuro?

   - Sì, mi ha detto Milena adesso.

   - Magari domani mi dirette che è in 10!

    - Ahahhah!


 

  Eh beh certo che è divertente, sposato da 35 anni e non sa quando è il compleanno di sua moglie.


 

Che sorpresa! Anche qui è l'abitudine di scrivere sulle porte l'anno e l'iniziale dei maggi, solo che qui per fare ciò vanno in giro 3 ragazzine vestite da magi. Bello!


 

E' cambiata la legge, oggi è arrivato Marco con lo stesso tipo di documento dal comune. Già con me non hanno risolto e pareva semplice, figuriamoci con Milena che è da nessuna parte.


 

    - Ramiro guarda i tuoi amici sono qua.

    - ?!

    - Chissà come mai la polizia guarda sempre da noi...

    - ?!


Ramiro stava zitto: lui è un cliente. Arriverà un bel po di gente qui per la competizione di sci, magari fanno più controlli.


 

    Certo è che adesso in serata sento due donne parlando:

   "Gilberto....polizia...domani..."


 

  Con una di esse loro sono in guerra da anni, dalla mia esperienza so quando si iniziano delle guerre non finiscono più.


 

     Più tardi tra dialoghi avvenuti tra Loretta e i suoi amici si ripeteva il nome Bogdan..., non so chi sia.


 

   Chiudo finalmente in modo bellissimo la giornata con il mio amico molto vicino di me a livello del cuore, telepaticamente abbiamo un rapporto forte.


 


 


 

    Sabato, 07.01.2017


 

    Mi sveglio alle 1,20 che sarebbe l'inizio della dualità mi pare, vedendo Loretta in un vestito beige da sera, andando in fretta verso sinistra cioè verso il passato.


    E' tanta neve e freddo, un autentico inverno.  Mi godo il bianco della neve e l'azzurro del cielo in una breve passeggiata. Come vedo ci vuole poco per accedere ai livelli più raffinati del esistenza, un volta tornata un simpatico ORBS un colore intenso beige si muoveva gioioso nella mia stanza.


 

  Fortunatamente a lavanderia mi hanno chiesto di meno rispetto a quanto mi aspettavo.

 

 

  Questo qua con la sua moglie e il suo compleanno va nel ridicolo. A una signora ha detto che sia oggi e lei decisa con un fiore in mano è arrivata in pomeriggio. Che casino! Ada giustamente era scontenta, sposati da 35 anni e lui non sa né adesso quando sia il suo compleanno. Ma...


 

    Chiudo la serata con due interessante immagini, pensavo a quel sogno con 18 e la felicità. Lo ho capito? 8 sarebbe abbondanza.


 

      Io ho la mia casa

    il viso del mio amico è al mio cuore.


 

      Io sono cittadino del mondo

    vedo un uomo con lo zaino sulle spalle, è quasi un ombra.


 

      E' la mia ombra, io adoro viaggire pare che non lo facessi mai abbastanza.


 


 


 

   Lunedì, 09.01.2017


 

   E' un splendido posto anche nel inverno, ho fatto una lunga passeggiata sulla riva del fiume per prendere dei fiori.


 

     Poi la moglie di Giuseppe chiede:


 

    - Hai ricevuto delle rose Ada?

   - Sì, da Gilberto.

   - No, sono da Iris.


 

    E' intervenuto Gilberto per fare chiarezza. Magari lei aspettava rose da suo marito ed invece siamo state 3 donne a portarle. Che poi lui le ha portato una splendida orchidea.


 

    Poi l'anziano parlando con un cliente tedesco ce l'aveva con Angela Merkel, il cliente con intelligenza ha spostato la discussione verso l'inverno:

   - In Romania la neve è molto alta.

 

   Spero che i miei genitori se la caveranno in questo inverno, non sono molto convinta di aver fatto bene a non tenere conto della loro insistenza.

 

   Due turisti di buon umore mi hanno fotografato anche se io ho detto:


 

    - E' illegale.

     - Illegale?!


 


 

   Questi telefonini...


 

  Comunque mi da l'impressione di circo dove io fossi un attrazione e l'anziano si impegna per diventare ciò.


 

  Solo a sentire l'anziano poi:

 

   - La velina.


 

    Mi mancava la cultura maschilista di Berlusconi.


 


 

   In 11 inizia la competizione sportiva, già stanno arrivando gli sportivi europei, ho visto un pulmino di Bielorussia.


 

Appena ho pensato Sono qui.....


che subito la musica arriva


  Qui io sono, mi manderai un angelo?


Spero di sì.


 

   L'eterno Ramiro con i suoi amici italiani per ore lì. Teo mi ricordava Atemlos.


 

    - Iris, questa canzone ha 20 anni.

      - Davvero? Io l'ho scoperta poco tempo fa.

     - Dove la ascoltavi qua or là?

     - Nel mio paese l'ho scoperta.


 

   Mamma mia che noioso possono essere sia Ramiro che l'anziano, l'ultimo è senile ma l'altro?!

Sentivo solo lei più tardi parecchio irritata “Non lo vuole!”.

 

  Magari l'anziano che non ha più pensieri a lavoro ma a vari stupidaggine, le avrebbe detto qualcosa di Ramiro.


 

   Giro di qua e di là per vedere la parola felicità nei vari posti su Fb e... il vangelo di Tommaso. Cosa hanno in comune?


 


 

 

Martedì, 10.01.2017


 

Fb mi ricorda la data del iscrizione, ecco non ho mai fatto caso fino oggi ma è un bel numero 15.03.2010 cioè 6.3.3.


 

Vado in giro almeno mi godo la natura e il sole, mi viene un sonno...


 

Sto dicendomi scontenta:

  Ma io sto passando tutta la vita nei locali?!


 

   Bang arriva Atemlos.


 


 


 

    

 

  

    Va bah ieri sera io mi chiedevo come mai Teo con famiglia e casa a 7 km di qua viene così spesso per passare il tempo libero che ha nel loro locale?


 

  17 è per la terza volta che lo vedo facendo la spesa, mi pare un ironia cosa c'entra una con l'altra? 7 sarebbe spiritualità, sommate darebbe 8 cioè abbondanza.


 

   Oggi gli ORBS sono una costante presenza, la natura ha il suo potente effetto sul mio morale.


 

   Fortunatamente mi sono riposata oggi, 5 ore di lavoro nella mia giornata libera, fino alle 23 si sono allungati dei clienti norvegesi. Peccato per i fuochi di artifici essendo alle 21, non ho visto niente.


 

Sabato intendono andare a streptis

 

    - Gilberto vieni anche tu?

    - Non, Ada. Vado lì a guardare delle gambe?!

    - Tutti vanno.

     - ?!


 

     Io non vado sicuramente a perdere  tempo con stupidaggine, meglio mi godo una passeggiata in natura or il silenzio nella mia stanza.


 


 


 

    Mercoledì, 11.01.2017


 

Dal ciclo grandi sogni


  “Il capoto bianco ha una macchia grande nera, in un angolo sono 4-5 prodotti di pulizia, riconosco lo sgrassatore con tappo verde: è gang.”


 

   Non so se questa parola gang ha un suo particolare significato in tedesco, cercherò adesso. Sì ha un sacco di significati potrebbe essere faccenda, commissione, or camminata, uscita. E' una faccenda di pulizia eterica, mentale? Penso di sì.


 

  Che giornataccia! A parte la mole di lavoro enorme di 9,5 ore mi trovo con un cliente ubriaco con quale l'anziano fa tanta confidenza a darmi fastidio proprio oggi con la sala piena.


 

- Scusi, io sto lavorando!

- Ma dai ...


 

Ubriaco essendo non capiva che deve fermarsi, perfino la sua moglie lo guardava con severità ma lui niente. Già che avevo grande comprensione per chi beve alcol...


 

  Questo anziano ridicolo e prepotente che non sta a casa per paura della morte ci da un sacco di fastidi. Ma perché la legge non li ferma a 75 anni? 75 anni sarebbe un età già avanzata, oramai sono senili. Non ho mai capito perché agli anziani resta la bocca intatta, tanto il loro cervello non funziona più.


 

Arriva poi anche l'eterno cliente Ramiro con un viso spaventato siccome avessi combinato qualcosa. A quanto pare sì ne ha combinate delle belle. Ada subito lo accoglie:


 

    - Ramiro ti stava cercando tuo fratello, ma tu eri alle macchinette vero?

     - ?!

     - Eh non, non si fa così Ramiro.

    - ?!


 

    Lei lo stava ammonendo lei con un tono materno e lui ha … 50 anni, a quanto pare aveva ragione lei: lui stava zitto. Poi lui telefona a Giuseppe, poi dimentica i telefonini in locale e torna più spaventato di prima. Che ridicolo! Questo bambino di 50 anni cerca una madre non una moglie.


 

Al imprevisto ricevo un acconto per questo mese. Questa donna è piena di imprevisto.


 


 

   Ricordi....


 

  Fb mette sempre un ricordo, viviamo più in passato che nel presente, il futuro non è ancora scritto. Questa parola ricordi scatta il ricordo della canzone:


 

   ma i ricordi non passano mai, stano con noi


 

   Si non passano mai, né da questa vita e né da altre esistenze terrene che abbiamo già sperimentato.


 

  Questo testo è geniale:


 

    "Dicono che lo scopo era di ritornare nelle grazie di DIO, ma essere in una forma fisica umana è il più grande dono che voi vi possiate fare a voi stessi. E' un esperienza che volete fare. Non siete caduti in nessuna trappola. Quindi non vi è bisogno di REDENZIONE , SOLO ACCETTAZIONE.*Quando la chiesa ha incominciato a giocare il gioco della luce e l'ombra ,abbiamo assistito a una grande divisione all'interno della VIA INIZIALE e , allora che demmo vita alle scuole misteriche , per insegnare qualcuna delle VIE ORIGINALI ...CHE NON SONO PER NULLA UN MISTERO . Il mistero era come ritrovarci . Questo è tutto. Il mondo è sedotto dal concetto dualistico di luce e ombra , ma questo cambierà.

 

 

 

 

 

 

 

   Le negazioni della vostra oscurità in effetti vi soffoca. Inoltre, vi rende squilibrati e ogni qualvolta che qualcosa non è in EQUILIBRIO ARRIVA QUALCOSA DI ALTRO A RIPORTARLO IN EQUILIBRIO.QUESTA è FISICA SPIRITUALE SEMPLICE E PURA. Voi cercate sempre di sanare aggiustare tutto , ma questo si basa solo su un vecchio concetto chiamato pregiudizio. E' squilibrio anche tendere verso la luce cercando di rimanere SEMPRE LUMINOSI , BUONI E GIUSTI.  

 

  LA REALTA' è che dentro di voi esiste una forza naturale che vi riporterà in EQUILIBRIO ANCHE SE LA COMBATTETE O FUGGITE DA ESSA .”


 

Saint Germain


 

     La chiesa..... Che grande sfida questa organizzazione di stampo dittatoriale dedita al potere ed altre miserie a esso collegati più che alla spiritualità. Cambierà.


 


 

       Venerdì, 13.01.2017


 

    E' adesso in mattinata il mio compleanno solare, il Sole è già a 23 gradi in Capricorno alle 9 del mattino. Sono curiosa per l'ascendete in quale casa radix è questo anno, vedo che ho le case radix dalle VII a XII colme di aspetti e di pianeti, quindi il sociale, l'esteriore.


 

   Quel signore fastidioso di ieri è arrivato oggi un po pentito, lo vedevo qualche ora prima del suo arrivo.

Poi vedo il signore della TV Norvegese, appare anche lui alla sera doveva pagare già da ieri la consumazione.


 

Una serata intensa che mi ha stancato parecchio, a parte questa grande è u agitazione che è dentro di me, siccome dovrei fare tutto in gran velocità e non solo al lavoro.


 

Faccio de sforzi per non lasciami trascinata nelle dense energie che non mi appartengono, provo spostarmi i pensieri dalle solite vicende quotidiane senza grande successo. Per breve tempo vedo la luce blu che sarebbe di Kryon, ma io mi trovo in un densa energia nera

   poi

   sento il suono del vortice indietro della mia testa.


 


 

     Sabato 14.01.2017


 

     “Un foglio beige, nel angolo destra giù è un antico sigillo e un nome scritto in corsivo, sotto di esso: è una firma.”


 

E' stato un sogno più lungo se mi lo ricorderò, mi sveglio vedendo questo documento antico leggermente destra, alla sinistra è Ada vestita come ieri in nero con una traversa rossa. Ieri sera stava lì ferma alla mia sinistra guardandomi con insistenza, ha questa strana abitudine.


 

Massacro anche oggi a lavoro, mamma mia questo biathlon porta un sacco di turisti e un sacco di soldi.

Mi pare che erano in sala anche due poliziotti, adesso mi ricordo il viso di uno di loro. In effetti stavano lì molto seri e riservati rispetto al rumore che facevano gli altri clienti.


 


 

   “Ma poi c'è l'Akasha. L'akasha in apparenza è un registro energetico di cosa avete compiuto. Non è organizzato in modo lineare. Ma voi vorreste che lo fosse. Vorreste avere un Lettore di vite passate che vi raccontasse dove siete stati e cosa è accaduto e il Lettore sa che tutto ciò che avrete è un pizzico della vostra energia nel passato e che non vi può raccontare veramente “Quando”. Possono dirvi “Cosa”. Su cosa state lavorando, cosa è stato compiuto, cosa è bello per voi sul ciclo degli 1 e dei 9 e forse la liberazione dall'energia del karma che sperimentate ora. E l'Akasha può essere letta come un libro quando si tratta di ciò e i numeri sono chiari. È anche conosciuta per portarsi dentro l'energia karmica del passato. È anche conosciuta per mettervi alla prova a fare altre cose. Alcune volte l'Akasha è "in mezzo alla strada" perché contiene energie di cose non completate, da lasciare andare, di cui non aver più paura e da cui imparare.


 


 

 

 

 

 

 

     Tutto ciò fa parte della registrazione passata che arriva fino a voi oggi. Ci sono alcuni che si portano dentro pregiudizi, pregiudizi enormi e voi potreste non essere neppure consapevoli di portarveli dentro, sono nel vostro DNA a causa di ciò che è successo l'ultima volta (vita) o la volta prima o la volta prima ancora. Ricordate che voi cambiate di genere (maschile/femminile), razza, voi siete stati tutti. Vi sono accadute così tante cose. Potreste forse non esserne neppure consapevoli e portarvi dentro oggi qualcosa che è successo e potrebbe essere questo bisogno di reagire, vi passa un pensiero per la mente e vi chiedete (chissà) da dove arriva o forse non ci date peso e semplicemente reagite. Ci sono ancora così tanti tra voi che non vanno in acqua, cosi tanti affogamenti si sono impressi dentro di voi. La paura di questo o quello, questo o quello portate avanti attraverso l'Akasha fino ad oggi e molto di quello che state apprendendo ora, Anime Antiche, è come lavorarci e lasciarle andare.

 

 Ma negli ultimi tre-quattro anni abbiamo cominciato a parlare di (come) utilizzare l'Akasha in un altro modo. Usarla come un magazzino di conoscenze da cui potete attingere. Cosa eravate abituati ad avere e vorreste avere ora. Che ne direste della salute. Che ne direste di una vita più lunga. Ve la siete guadagnata. È nella vostra Akasha. Tutto ciò di cui vi stiamo parlando: l'assenza di paura, il sentirsi meritevoli, il coraggio stanno tutti lì dentro. Li possedete tutti. E abbiamo (già) parlato di ciò. Potete andare a prenderli, potete lavorarci sopra? La risposta è “Sì”. E voi dite “Come”. E vi abbiamo detto che il catalizzatore è il vostro Innato. Ciò che è connesso al vostro Sé Superiore comincerà a lavorare con voi per darvi ciò di cui avete bisogno, ciò che avete conquistato, che è lì nella vostra Akasha. Questo è nuovo.”


 

   Canalizzazione principale del 7 gennaio 2017 - Kryon


 

   Questa sì è vero io né adesso so nuotare, ho una strana paura di acqua profonda.


 

   Chiudo la serata con una presenza maschile, un viso molto vicino del mio con baffi, bruno, gli occhi verso il cielo. Non mi trasmette nessuna emozione or sensazione, niente.


 


 

     Lunedì, 15.01.2017


   Nevica sublime.


 

   Ieri sera lo stesso viso di uomo giovane bruno molto vicino del mio, questa volta invece vedo indietro di me una scena che mi ricorda una crocefissione. Due boia vestiti di nero, un corpo giovanile e magro di uomo viene agganciato a questo legno senza chiodi.


 

   Strana questa immagine, uno stato teso mi teneva sveglia, ha un suo significato per me.


 

Mi viene un sonno non so quanto per la notte breve e quanto per il silenzio perfetto che è qui. Adoro il silenzio.


 

  Mi godo la neve facendo una passeggiata. Una signora con due cani era anche lei in quel pezzo affascinante di bosco, i cani giocavano così contenti per la neve: condividevo la loro gioia. Un splendido ORB azzurro lucido appare accanto a me. Eh questa gioia quante grandi benefici ci porta. Secondo me anche i cani vedono gli ORBS.


 

   Prevedibilmente poco lavoro oggi rispetto ai giorni precedenti, tuttavia io sto facendo la mezza schiavitù: nella mia “giornata libera” ho lavorato 3 ore. Mi piace il lavoro e la città, questa mancanza di libertà invece mi snerva. Questi due mi stanno mangiando tutto il tempo.


 

   Poi arriva anche il noioso Ramiro che sta lì appiccicato per ore, in cerca di compagnia e di attenzione.


 

  Ho comunque la netta sensazione di aver smarrito la via. Questa è bella magari la chiaroveggente in 2003 - 2004 ha visto eventi da un lontano futuro, bello sarebbe che lui sia vedovo adesso non allora quando lei lo ha visto già. Ma io sono una donna: lo sto io cercando?! Mi troverà, ho perfino dei dubbi che lo riconosco.

 

    Il viso del mio amico è nel mio cuore.

 

  Ho capito! Ad altri livelli siamo comunque connessi.


 


 

  Giovedì, 19.01.2017


 

Oggi è l'ultimo quadro e un giorno 1, vediamo cosa di diverso ci porterà in giornata.


 

  Va via Milena, le do una mano con la valigia. Lei pensava fermarsi un mese cioè fino in 24 gennaio ma qui basta non essere lavoro per 2-3 giorni che riducono subito il personale. A me spiace tanto già sto lavorando per due qua, adesso dovrò dare una mano anche in cucina.


 

  In somma... Va bene così. Strano è che io pensavo di dirle che me ne vado se si aggiusteranno solo con Milena, lei lo ha fatto prima di me con il motivo i documenti. Si lamentava però anche di tanta stanchezza, intende andare a lavorare in ospedale con orario e stipendio normale.


 

Domani arrivano dei turisti in città, sempre si affrettano con la riduzione del personale.


 


 

Gilberto ha visto subito il mio cambiamento di morale:


 

    - Ada a Iris spiace per la partenza di Milena.

     - Gilberto, noi non paghiamo la gente per stare qua a imparare il tedesco!

  

 

     Quando non erano dei clienti, Milena tirava il suo manuale dal corso utilizzando al meglio possibile il suo tempo.


 


 

   Sabato 21.01.2017


 

  Energie pesanti, mal di schiena e un leggero raffreddore, ho un mese da quando sono qui in un ritmo di lavoro incensante. Sono in dubbio se vado indietro subito dopo l'arrivo di Milena, al inizio di febbraio or in marzo.


 

 Poi pensavo al sito, pur essendo una mia creazione ho un rapporto conflittuale con esso. Beh ho un rapporto conflittuale con me stessa. Quando sono in vacanza mi occupo poco or niente del sito, ho comunque l'immancabile documento di testo.


   Il sé mi mette nella bocca per due volte un foglio bianco, cioè mangio la carta.


  E' una metafora e non è la prima volta.


  Faccio un passeggiata affrontando il gelo, ma il sole è splendente e il cielo azzurro è una meraviglia. Un ORB magenta splendente, un colore che adoro, sta lì agganciato alla sinistra così vicino di me.


 

  Io contenta arrivo a lavoro e là sorpresa, un guasto alla macchina li impedisce a fare la spesa e bang si arrabbiano perché io non fossi già là.


 

   - Tu vieni alle 11 ogni giorno, in pomeriggio una pausa di un oretta.

     - Signora, basta dirmi.

    - Lui non mi aiuta con niente devo fare io tutto da sola.

    - Vedo anch'io che lui fa niente.


 

   Il suo tono di pretesa e di rimprovero mi stava già irritando.


 

   Alla fine fanno la spessa alla sera con l'aiuto di Ramiro e si stano calmando, tanto clienti non ci sono. Lei ha capito il ridicolo della situazione:


 

   - Abbiamo fatto tanta tragedia per niente, la spesa non ci serviva neanche.


 

   Poco lavoro, ci siamo allungati comunque fino alle 21,30. Se non ci sono 9 or 10 ore li pare che non sia un lavoro vero e proprio.


 

  In somma Ada più calma mi annuncia alla sera:

 

    - Domani vieni alle 12, tanto lavoro c'è poco.

   - Va bene.


 

   Chiudo la giornata con una strana pesantezza, non so quanto per il lavoro e quanto per i loro soliti litigi. Questa donna profondamente infelice quasi ogni giorno scontenta, pare che vuole spostare la responsabilità della sua vita sulle spalle di un altro.    Per me è solo un lavoro, niente di più niente di meno, di là dei obblighi: io ho anche dei diritti.


 


 


 

   Domenica, 22.01.2017


 

   Lo stesso ORB magenta splendente si fa visto, adesso ero a lavoro.


 

  Nessun cliente a pranzo perciò iniziano a litigare, lei è molto scontenta non vanno mai in vacanza da nessuna parte.

 

   - Gilberto vedi che i greci sono in pensione e vengono due volte al anno qui in vacanza?! Due volte al anno.

   - ?!

    - Non sai vivere? Ti imparo io a vivere!


 

   Loro due senza figli lavorano e risparmiano, pensionati da molti anni anche loro, a come vedo lei è molto scontenta di questa vita. Per lui va bene così con clienti or no sta tutto il giorno dentro il locale, non chiude mai se non per andare in Italia, mi da l'impressione di paura della morte e della solitudine.


 

  Quando è poco lavoro i prodotti non sono più freschi e loro faticano buttare. Andrea prende una pizza con ananas, poi porta indietro due pezzi scontenta:

 

    - L'ananas non è fresco.

 

  L'anziano scontento sentirla assaggia l'ananas:


    - Va bene, questa qua non vuole pagare. In tanti fanno così.

   - Andrea non è di quelli. Se è aperto il baratolo da un mese di certo non è più buono.

   - E' un po fiacco.

   - ?!

 

  In somma …


 

  Arriva lei dalla pausa e la sento con lo stesso ritornello:


 

    - Gilberto, vai tu un oretta in pausa.

   - No, manda Iris.

   - Ma vai anche tu, stai lì tutto il giorno.

    - In effetti io sto li seduto, lei lavora abbastanza.

   - Lo ha detto Giuseppe.

    - ?!

    - Giuseppe voleva portarsela a letto.

    - Stai esagerando Ada.

    - Come no?! Lo ha anche detto e lei si è arrabbiata.

    - Lascia stare Ada, anche i clienti vedono che io sto lì sempre seduto e lei lavora.

     - Lei è pagata per lavorare.

     - Lei ha anche dei diritti.

     - ?!


 

   Mamma mia non sai quale sia più pazzo tra di loro, spesso trovo lei di un estrema crudeltà. Essendo croata non mi sorprende la guerra avvenuta là pochi anni fa. Ovviamente sono andata io, non rifiuto mai la pausa di un ora.


 

   I testimoni di Geova sono una presenza constatene da queste parti, li vedo da Andrea frequente or sulle strade, sono sempre in due. Non sapevo invece che possono disturbarti anche al telefono, Teo ci raccontava la sua divertente vicenda:

 

  - Vogliamo parlare un po con lei.

   - E chi siete?

   - I testimoni di Geova.

   - In quanti siete?

   - In due.

  - Parlate tra di voi allora!


 

   Questa donna pazza appena aspetta un motivo per dare sfogo alla sua infelicità, ma che cazzo sono io qua? Adesso ero colpevole che nella sua grande igiene adopera la stessa scopa sia dentro che fuori:


 

   - Iris! Iris! Dov'è Iris?

    - Arrivo.

    - Guarda com'è sporca questa scopa, ma è possibile? Guarda quanta polvere! Qui si mangia.

    - Ho preso le foglie da fuori ed è la neve.

   - Si ma dovevi sbatterla un po', anche un bambino lo sa.

    - ?!

   - Dobbiamo adoperare un altra per fuori.


 

   Eh finalmente ha capito. La stessa scopa la adoperi dentro e fuori e poi pretende che sia pulita?! Sono annoiati e stufi sia di questo lavoro che è tropo per loro sia di loro stessi, se non litigano tra di loro stano litigando con chi lavora lì e adesso sono io qua.


 

    Alla chiusura se ne vanno i due, appare un signore croato silente e tranquillo che io non ho visto più da buon tempo. Loro due iniziano a parlare nella loro lingua, io ho finito di lavare i pavimenti e dico:


 

    - Signora, io me ne vado.

   - Dove vai? Mi lasci da sola con questo qua?!

    - Signora, ma è un suo conosciuto.

    - Non vedi che è strano?

    - Va bene, vado a fumare una sigaretta.


 

   Fortunatamente è andato via anche lui, ha capito: è chiuso. Questa donna ha paura della sua ombra? Ma io devo stare li presente anche quando lei altro non fa che a chiacchierare con i suoi amici or conosciuti?


 

   Sono in dubbio se vado a Salisburgo domani or faccio un passeggiata più lunga nei boschi di qua e finita lì la mia mezza giornata libera? Che poi realmente non sto molto bene. Non so perché mi attira tanto Salisburgo

 

  Un busto in matita, un disegno vecchio, mi appare verso sinistra.


    Sarebbe Mozart?


 


 

     Lunedì, 23.01.2017


 

    E' un messaggio nel mio sogno, se mi lo ricorderò, il sogno pare che sia fatto di 2-3 sequenze:


 

  “E' confusione. Ho la scelta per lavoro tra una donna alla sinistra e un uomo vestito di beige che è davanti a me. Con l'ultimo non riesco mettermi d'accordo con il contratto, non mi è chiaro cosa dovrei fare cucinare per i suoi dipendenti?! Poi anche lo stipendio sarebbe basso solo 950.


   *In nero è scritta una frase. Mi soffermo solo su una parola alla sinistra che è sconosciuta per me, non è sigillo, è molto più lunga tuttavia assomiglia.

 

   Vedo il computer più grande aperto, è nero. Il computer è spento, tuttavia penso imbarazzata sono sorvegliata tramite di esso?!”


 

   Mi do una mossa per fare almeno una passeggiata nella mia mezza giornata libera e godermi il splendido sole per quasi 2 ore. E' un bellissimo posto anche nel inverno, tante persone di ogni età sciavano vicino al fiume. Bello! In natura è un aria di pace e serenità.


 

  Mi addormento molto scontenta del poco tempo libero che ho, ho avuto un sacco di tempo libero solo quando ero insieme ai famigliari:


 

    “Salgo sulle scale insieme a due giovani uomini, una sedia metallica è sul ultimo pezzo di scale. Loro abitano al piano superiore. Io torno indietro, apro la porta e vedo la finestra largamente aperta. Poi su un divano Riana e Sofia molto piccole stano giocando, sanno che io sono scontenta trovarle lì sul divano. E' una nuova spazzola elettrica per cappelli, è in imballaggio trasparente. Le piccole hanno nelle mani un paco di pasta e un pacco di farina .

Sento chiaramente verso sinistra la voce di Oriana:

        Sister, ti abbiamo portato della farina per avere con cosa cucinare.”


 

   Così piccole erano quando ho iniziato a scrivere? Non è farina dal mio sacco.


 

   A lavoro l'anziano si lamenta di quanto poco sia stato:


 

   - Iris, solo 8 persone sono state oggi.

   - Davvero?

   - Sì tanta noia a star sempre seduti.

   - ?!

   - No ho attaccato nemmeno la lavastoviglie: lavo a mano.


 

Che cazzo lava a mano un anziano di 80 anni?! I bicchieri erano più sporchi di prima.


 

  - Meglio mettere in lavastoviglie i bicchieri, io sono raffreddata.

  - Li lavo io.

  - Non è questa, è per la disinfezione, sono anche dei clienti raffreddati qua e chissà che altre malattie hanno.

  –?!


 

   - Secondo me è anche illegale a non disinfettare roba di cucina e di bar in un locale pubblico appunto. Risparmia.... Comunque lei ha sentito la nostra discussione e dopo una decina di minuti inizia i classici rimproveri:


 

   - Vieni qua asciuga anche tu dei piatti, io vedo solo lui qua. Lui lavora troppo!

    - ?!


 

   Io sono stata libera oggi, chi altro poteva vedere lì se non suo marito?! Lui stesso si lamentava che è stato pochissimo lavoro oggi. Ma dai... Lei invece sprema chi lavora con loro e adesso sono io qua.


  Comunque mi sono arrabbiata, ogni santo giorno io devo sentire la stupidità di questa donna e le lamentazioni di questo anziano che non ha mai abbastanza soldi? Magari non lo lasciano entrare in paradiso se non ha un bel conto in banca.


  Teo e Ramiro lì presenti ogni sera, questa gente non sa cosa altro fare se non a perdere tempo nei locali. Ogni volta stano fino alla chiusura, io inizio a lavare i pavimenti, loro ancora lì.


 

   - Senti signora io finisco qua e vado via!

    - Che discorsi sono questi?!

    - Se loro due vogliono ancora fermarsi qui sono liberi di farla.


 

   Si sono datti una mossa, quando sono arrivata al corridoio sono andati via. Ma io sto li a perdere tempo anche per loro? Per carità.


 

Comunque lei si sentiva adesso in colpa e inizia i classici discorsi:


 

   - Ti ho detto quella cosa prima, perché Gilberto è stanco.

    - Lui ha detto che ha fatto niente oggi.

    - Sì, ma sta tutto il giorno chiuso qui in locale.

    - Signora sono io a fare gli orari qui?! Se li va bene così...


 

   Sono il solo locale che non chiudono mai, né in pomeriggio e né in settimana. Vengono dal mattino e stano lì fino in tarda serata con clienti or senza, ma sono io a decidere un orario del genere?!


 

    Solo ad andare via anch'io li mancherebbe, lui fa quasi niente lei fa quello che può. Ma io sono li per lavorare per 2 or 3 persone?! Io ho più di un mese senza un giorno libero, non è che sono una macchina. Ogni giorno mi lavo i vestiti in lavandino come nel evo medio per lo stesso motivo: il risparmio, il loro risparmio. Una stanza con tutto il conforto li costerebbe 250 euro al mese, qui pagano metà .


 


 

   Martedì, 25.01.2017


 

  Poco lavoro come clienti parlando, ma loro due stanno agganciati al ristorante io anche . 10 ore di lavoro, se non sono dei clienti io sto facendo delle pulizie e ho anche un buon raffreddore. Oggi mi hanno stancato parecchio.


 

   Rodolfo è passato in mattina da loro confermandoli che dappertutto è poco lavoro, in febbraio arriveranno dei turisti. Quando i turisti verranno noi saremmo oramai stanchi e stufi. Io penso realmente di andarmene di qua quando torna Milena. Rodolfo raccomanda a lei:

  

    - Ada chiudi un giorno e riposi.

    - ?!

    - Fai giorno di chiusura.

    - ?!

    - Scrive sulla porta: giorno di chiusura.

 

In effetti non è scritto sulla porta e quando i clienti mi chiedono:

 

   - Qual'è il giorno di chiusura?

   - Non c'è.

   - Non c'è?!


 

   I clienti si stano meravigliando. Ma che ? Questi due non riescono stare insieme un giorno senza che sia in mezzo il lavoro or qualcuno altro. Tuttavia essendo i soli a non chiudere mai, che è anche illegale oltre al inumano, vedo che in tanti le ricordano l'anomalia collegata al avidità e alla mancanza di interessi comuni: il ristorante li tiene insieme.


 

  Lui invece:


   - Rodolfo era di buon umore stamattina.

   - Perché non lo sarebbe?! Le manca qualcosa?

    - Ha anche lui dei problemi con gli operai, non pensare.

    - ?!


 

   Ma questi anziani sono proprio idioti. Qualcuno può avere dei problemi solo con “gli operai” ? E lui di quale operai parlava? Siamo solo due qua: io e la sua moglie.


 

  Lei è andata a fare la sua mezza giornata libera, io sono rimasta con Gilberto:


 

    - Non c'è niente, guarda....

    - Ma se sapete che non c'è nulla al mattino perché venite cosi presto al locale?

    - Sai.. per il caffè.


 

    Va bah nel loro alloggio non possono bere nemmeno un caffè? Ma dai... che strana gente. Stano tutto il giorno in locale e ogni giorno per una loro scelta poi si lamentano di stanchezza e che gli operai non lavorano mai abbastanza. Dal mio canto... io sapevo benissimo dove vengo.


 

   Alla sera trovo in locale, “l'incolato” Ramiro che è stato già in pomeriggio qua, con Giuseppe e la sua moglie. Questo uomo se può essere chiamato così è di un infantilismo e di una confusione rara, non fa altro che stare nei locali.


 

  Giuseppe voleva sapere se le sto onorando con la mia presenza:

 

   - Iris, viene?

   - Non, non penso.

   - Oramai Iris è divenuta selvaggia.

 

   Meglio selvaggia, la loro “civiltà” fatta di volgarità non è di mio gradimento, tutti sono anziani e insoddisfatti senza altri interessi tipo cultura or politica. E' penoso.


 

   - Ci vediamo domani sera!


 

   Spero che se vanno da qualche altra parte, io non sto lì a perdere tempo anche con i loro conosciuti. Perdo abbastanza tempo per il lavoro in se stesso 9-10 ore ogni santo giorno. E questa gente non capisce or semplicemente non vuole accettare che per me è solo un lavoro e come tale ho anche dei dritti non solo obblighi.


 


 

   Mercoledì, 25.01.2017


 

   La grande mancanza da questa civiltà è proprio la compassione, siamo molto mentali perciò freddi e addirittura crudeli.


 

""La Compassione. Ci sono quelli che studiano la numerologia e dicono che il prossimo numero che sarà identificato sarà il numero maestro 44. Nell'antica numerologia tibetana sono solo stati identificati tre numeri maestri, un terzo di quelli esistenti. Ha senso? È corretto. Vi state avvicinando a dare un significato ed un senso alla definizione del (numero) 44. Vi dirò che cosa succederà. Ve l'ho già detto prima. Non ci siete ancora.

 

   Alcuni di voi ricorderanno che in un messaggio dato in precedenza ho detto che il prossimo passo dell'umanità è il ritorno alle cose di base e alla comprensione che il pianeta chiamato Gaia, siete Voi. Non potete dividerli. E lungo tutta la storia antica non c'è stata separazione. Gli antichi fino ai giorni nostri cominciavano la loro giornata onorando l'est, l'ovest, il nord e il sud e ancor oggi molte delle loro cerimonie sono con Gaia. Non è un obolo, Miei Cari. È essenziale. È essenziale che voi comprendiate che il pianeta è vivo e voi ne fate parte. E affinché la vostra consapevolezza cominci ad evolvere ed elevarsi, l'alleanza con Gaia deve cominciare. È un ritorno a ciò che già sapevate. E tutto questo è accessibile se sapete cosa fare. Tutto ciò che serve è l'intento con una nuova consapevolezza a cominciare l'unione. Ci sono quelli che diranno “Bene, ho avuto troppo cemento sotto i miei piedi”. Avete ragione. Sarebbe bello che voi toccaste il terreno coi vostri piedi ogni tanto. Vi aiuterebbe a sentire l'unione e a non essere così tanto separati.

 

                                     

 

 

 

 

 

    

 

      Questo è (il passo) seguente. É un'evoluzione lenta e ho già parlato molte volte di cosa succede dopo, con la coscienza di un pianeta che comincia a spostarsi verso un'accelerata consapevolezza di sé stesso, quando comincia a comprendere la Compassione. Si riconciliano.

La Terra è la Madre Compassionevole. Pachamama. E la Terra sta aspettando, sta aspettando, pronta a ricevervi. È' qui in onore dell'Umanità poiché per questo Gaia esiste. Ma è una partnership che deve essere completata affinché voi possiate andare verso il 55, il 66 e oltre. Alcuni di voi stanno già lavorando a questo rompicapo e le Anime Antiche qui presenti lo conoscono e sanno di cosa sto parlando. Lo sentite ora? Cominciate a comprendere che non si tratta della voce di un essere umano. Lui ha fatto pratica. Significa che questa è la traduzione di un messaggio multidimensionale che normalmente gli causava tante difficoltà perché non riusciva a comprenderlo. Ed ora ci riesce. Infatti quando ha cominciato ha compreso che si tratta della lingua di “Casa”.

 

  Che cosa significa Casa? Potete sedervi per un momento e comprendere che voi siete eterni? Che le vostre vite sono rapide e scorrono via. Tutti voi, ognuno di voi ha avuto molte incarnazioni ed espressioni su questo pianeta e ne avrete tante ancora."

 

    Kryon - 21.01.2017


 


 

    Yes!!! Alle 19 abbiamo chiuso, stano andando altrove per mangiare insieme. Dopo la giornata lunga di ieri e non si sa quanto lunga sarà quella di domani per me va benissimo così.


 

L'anziano è scontento per la partenza di Giuseppe, penso che sia solo invidia, aveva un viso molto piccolo e chiuso dicendomi:


    - Eh... Giuseppe chissà dove va a finire.

    - Vanno in Sicilia e si fanno una bella vacanza, là almeno è caldo.

    - ?!

 

   4 persone anziane dalla Romania sono arrivate in pomeriggio, il caso ha fatto che fossero proprio dalla città che io conosco molto bene. L'anziano le ha detto che anch'io io sono rumena cosi che ho fatto anche il traslatore. Sarebbe meglio trovare un lavoro in questo settore, lo faccio con grande piacere e facilità.


 

- Lei ci può raccomandare dei belli posti da vedere?

- Salisburgo è qui vicino.

- In Austria, ma qui in Germania?

- E' un bel castello e un lago a un oretta di treno. Guardate su internet.


 

   Io Salisburgo, perché altro non ho visto e anche quello ogni tanto. Fortunatamente c'è internet e mi sono ricordata del lago.


 


 

    Giovedì, 26.01.2017


 

  L'ORB magenta splendente, sempre appena arrivata a lavoro dopo la mia passeggiata in natura. Era parecchio buio al bar, un piacere vedere questo bellissimo colore.


 

    Alla fine hanno finito presto con la cena ieri sera, erano solo loro 4. Ramiro che doveva farle compagna non è stato, Gilberto insisteva:


 

    - Ramiro ma perché non sei venuto ieri sera?

    - Ho dimenticato, Gilberto.

     - Guarda che Giuseppe ti avrebbe pagato la cena.

    - Un altra volta.


 

Magari si sono annoiati solo loro 4, l'anziano insisteva molto scontento:


 

   - Iris, questo qua non è venuto perché non aveva dei soldi, non perché aveva dimenticato.

    - Non è il mio affare.

 

    Sono stata anch'io sorpresa della sua mancanza: sta agganciato al locale per ore ogni giorno al mattino e alla sera logicamente non lavora. Non ha amici, non ha interessi a parte le macchinette: ma è una sua scelta.

 

    - Sai Iris al locale greco era un signore parecchio vecchio a fare il cameriere.

   - E quale è il problema?

    - Sai .. non è come da noi con minigonna e via dicendo

     - La gente viene a ristorante per mangiare non per guardare delle gambe, chi vuole questo può andare a un locale a luci rossi.

    - ?! Poi anche da Rodolfo le cameriere sono grasse e quasi anziane.

     - Appunto la gente viene per mangiare.


 

   “Da noi” dov'è?! in Italia? Qui è Germania ma questo anziano di 80 anni non fa un piega dalla mentalità maschilista in quale è vissuto. E' anche ridicolo a sentire discorsi del genere a un ottantenne. Secondo me un bordello andava bene per lui, strano che non ha mai pensato aprirsi uno.


 

    Vado a farmi un giro in pausa, poi sentivo loro due:

 

     “- Gilberto ma come ha detto e Giuseppe, lei si arrabbia e va via?!

     - Ada, lei non ha contratto.

     - E perché non ha contratto?

       - Perché?!”


 

   Per non pagare troppe tasse allo stato tedesco. In effetti non ho. Ho firmato l'anno scorso un foglio per qualche ora a giornata pagata con 8,50 euro, il minimo che è adesso in Germania e finita lì. Quindi il nostro rapporto lavorativo si può chiudere sia da una parte che d'altra in qualunque momento.

 

   Pur con poche ore di lavoro questa settimana, ho uno stato strano di stanchezza ho perfino delle belle occhiaie, una rarità per me. Oggi alle 20 eravamo già fuori, 2 persone al pranzo e due alla sera quindi solo 4, per me va bene così non so quanto bene può andare per loro. Si aspetta febbraio e i turisti insieme a esso, quando finalmente arriveranno noi saremmo comunque stufi e stanchi.


 


 

    Venerdì, 27.01.2017


 

   E' stato un sogno lungo, un non senso secondo me.

 

    "E' un mischio di lavoro e genitori. Alla destra sono tanti bicchieri vuoti, sono state 4 persone sono contenta per la loro partenza, ma non ci sono più dei prodotti e sono ancora due uomini a un tavolo. Più in là è una famiglia, il tavolo ha una piccola macchia: la puliscono loro.

 

  Sento il suono di un vortice indietro della mia testa, mi sveglio sentendo la voce chiara di mia madre


  - Vania si è arrabbiata perché noi abbiamo parlato brutto di Marcella.

   - E se abbiamo parlato che cos'è!?”


 

  Ieri sera pensavo a loro, non ho telefonato da un bel po per via del credito. Farei bene prendermi una scheda tedesca ma in questa piccola città non ci sono. Qui sono settimane che si arriva a meno 20 gradi di notte, magari da loro fa anche più freddo.


 

   Vado per le 11 a lavoro se pure Ada così arrabbiata volta scorsa mi ha detto di venire a quest'ora:


    - Iris, ma perché sei venuta così presto?!

    - Lei mi ha detto di venire alle 11 ogni giorno.

    - In stagione sì, ma adesso quando non c'è lavoro no.

     - Allora mi fermo or vado indietro?

    - Vai a farti un giro, prendi un po di aria.

     - Va bene.


 

   Telefono parecchie volte dai genitori, non risponde nessuno. Ci provo a Laura non risponde né lei, alla fine telefono da Giulio:


 

    - Si sono bene, stai tranquilla. Si sono spostati nella tua stanza, qui fa freddo.

    - Il telefono è rimasto nella loro stanza?

    - Sì


 

   In somma … Qui fa caldo, è un splendido sole. Magari arriverà il caldo anche là. Mi ha colpito comunque sentire che mi hanno occupato la stanza perché più calda. Strana vicenda prima la partenza di Milena, poi la stanza.


 

   Si lavora poco, pochissimo ma noi stiamo comunque nel locale, qualche pulizia si fa, qualche cliente ogni tanto e finita la giornata di 7 ore oggi. Essendo un bel tempo mi godo le passeggiate e l'ORB magenta è presente quando arrivo a lavoro, più tardi non c'è più. Strano.


 

   Questo anziano, mamma mia che pesante può essere a sentirlo per 5- 6 volte in breve tempo:

 

   - Iris, porta dei clienti qua.

  - Iris, pensavo che tu porterai dei clienti.


  Mi faceva male perfino lo stomaco. Spero che arrivi Milena prossima settimana, in questo ritmo io non riuscirò andare avanti a lungo tempo.


 

  - Iris, due anni fa la donna che lavorava in cucina, è andata per terra.

   - Per la stanchezza.

   - ?!  Secondo me lei aveva de problemini con la pressione.

   - ?!


 

   Secondo me quella donna era stanchissima, ha fatto uno sforzo per qualche mese poi ciao. In effetti quella donna non è più tornata da loro, di allora vari persone sono passate di qua.


 

L'immancabile Ramiro, mamma mia questa persona non capisce quando deve fermarsi e quando deve andarsene. Fortunatamente qualche informazione mi da:


 

  - I camerieri dove io lavoro guadagnano anche 250 euro a giornata, ma corrono.

   - Vale la pena correre con questi soldi in tasca.

   - Fanno chilometri al giorno.


  Io ero entusiasmata. Se pure io da loro arrivo a 10 ore a giornata molto spesso e ho lì un stipendio fisso da lavapiatti. L'anziano invece chiede, anche lui sorpreso di un tale guadagno per un dipendete:


 

   - E quante ore lavorano?

   - 8 ore, con la nuova legislazione nessuno può lavorare di più.

    - ?!


   A quanto pare questo anziano or non conosce la legge tedesca in materia di lavoro or fa solo il furbo. Il suo commercialista in modo sicuro le ha detto della nuova legge.


 


 

    Sabato, 28.01.2017


 

   La grande purificazione iniziata in ottobre 2007 sta finendo oggi! Così dicono i canalizzatori e gli astrologi da un bel po. Io la chiudo con una bella sanguinata nasale, iniziata discretamente ieri sera, va alla grande adesso in mattinata: l'organismo trova il suo equilibrio.

A parte il raffreddore che tiene da più di una settimana adesso è arrivato anche questo incidente purificatore tramite il sangue. Avvertivo una tensione enorme ieri sera, con tutti gli sforzi non riuscivo per nulla rilassarmi. Speriamo che si fermi, oggi essendo più caldo rispetto ai giorni scorsi avrò da lavare le finestre.


 

Passo da lavanderia per prendermi le lenzuola, testimoni di un altra grande purificazione avvenuta una settimana fa, e portare queste macchiati di sangue. Vedo loro due andando alla spesa, era tardi passate le 11. Arrivano comunque al tempo giusto cioè 12, io ero già qua.


 

  - Iris, ma ti aspettavo alle 11.

   - Signora, lei ieri mi ha detto di non venire più alle 11 perché non serve.

    - Si ma oggi sono da pulire le finestre.

   - ?!


   Mamma mia questa donna mi rompe le scatole: dimentica da un giorno ad altro cosa mi sta dicendo? Ho pulito le finestre nelle prime ore e finito il discorso. Poi mi sono trovata ancora con una bella sanguinata, pareva fermo, può darsi per lo sforzo e per il freddo che poi non fa tanto caldo oggi.


 

   A come vedo parecchie persone che lavorano da loro prima or poi arrivano in ospedale, l'anno scorso è stata la cameriera. Due anni fa la donna che lavorava in cucina è andata per terra. Per tutto il giorno il sangue non smetteva venire fuori, ho fatto degli sforzi enormi alla sera. Io detesto gli ospedali, mi riprenderò veloce or vado via.


 

Giuseppe e Gilda erano di buon umore, entusiasmati per la libertà che finalmente hanno, lui ha 70 anni lei poco più di 60:


   - Gilberto intendo godermi la vita, quanto ho ancora da vivere 10 or 15 anni?

    - Magari 100.

   - Ma va... nessuno lo sa quando va in tomba. Adesso finalmente non sono più legato a niente.


 

   Ho le labbra secche, molto secche, ne anche volendo non riuscivo sorridere, il loro entusiasmo si sentiva piacevolmente in aria. Dopo ore di lamentazioni tipo:


  - Quelli li hanno detto che vengono e non sono più venuti.

   - Il gelato non va.

    - Non ho mai visto una roba così.


Ecc, ecc.


 

Questa gente non matura mai, sono un gruppo che si diverte con vari volgarità e con foto di donne nude che si mandano da uno ad altro e tutti hanno da 50 a 80 anni. Ma per carità....


 

    - Guarda Iris, questo è il mio figlio.

 

  Suo figlio in divisa di poliziotto, in casa.

 

   - Iris, adesso ti mostro la mia figlia.

   - ?! Lo avete trovata su play boy?

   - Non lo so dove le trova Hans, lui mi le manda.

    - ?!


 

   Mi pare ridicolo a loro età di 70 anni, però ognuno con i suoi interessi e le sue mancanze. La cultura occidentale è riuscita trasformare la donna in un giocatolo e la donna qua e là sta ancora giocando a questo ruolo assegnato da un maschilismo millenario.


  Ho chiuso la giornata con il sangue, essendo a lavoro mi stressava tanto: al imprevisto vedevo gocce per terra. Gilberto era innervosito, tanta carta macchiata di sangue era nel cestino e solo lui è proprietario qua :

 

    - Ada io ti ho detto lascia perdere le finestre lei è raffreddata da settimane!

    - ?!

 

   Alla fine se ne accorge anche lei che le cose non stanno molto bene:

 

     - Iris, domani non venire più a lavoro se il sangue non si ferma.

    - Non si preoccupi, non vado per terra.

 

   Lei guarda le mie gambe ormai dimagrite:

 

- Per poco.

 

  

  Che esperienza ragazzi, è il risultato di una situazione conflittuale che dura da un bel po.

 


 


    Domenica, 29.01.2017


   Ok è chiuso il ciclo di 9 ani, la grande purificazione. Adesso cosa di nuovo ci porterà il ciclo del cuore e il nuovo anno cinese?


 

    N.C. ripubblica il testo di Sain Germain, mi ricorda il mio stesso impegno presso anni fa:


 

   “Kaiko è la passione, la passione dell'anima di sentire e di fare esperienza di se stessa.
Kaiko è un fuoco che è eterno. Avete fatto un gran bel lavoro nel reprimerlo, nell'ignorarlo, per voltargli le spalle, ma lui c'è ancora.


  Kaiko è una passione che non contiene altro che la propria soddisfazione.
Io vi chiedo di fare un respiro profondo e di sentirla dentro di voi. Lasciate che si faccia avanti.


   Kaiko o Kaiho significa desiderio profondo – desiderio profondo, desiderio ardente dell'anima – un desiderio ardente molto profondo e molto forte. È desiderio ed è passione. Non è l'avidità della natura umana. Non è solo un volere una vita migliore. È volere questa libertà o non voler vivere per niente. “


   Saint Germain


  Ecco adesso ho capito cosa vuol dire passione nel mio caso.

   

 

   Il tempo passa e nei mesi passati qua ho visto un bel niente, esattamente da un mese non sono più uscita da questa vale. La mancanza di giornata libera settimanale, mi snerva: mi porta con il pensiero alla schiavitù. Lascio perdere questo discorso prendendo in calcolo altri vantaggi.


 

   Mi godo la natura e il sole magnifico per un ora, appena arrivata a lavoro vedo lo stesso ORB magenta splendente. La natura ha un effetto straordinario sul mio morale.


 


 

    Poco incasso, raffreddati e annoiati tutti quanti, in somma una settimana è andata così lei pare calma lui invece si lamenta tanto:


 

   - Iris, io non ho mai visto una roba così.

   - Ma voi sapevate che dopo biatlon è poco lavoro.

    - Sì, ma non proprio così.

   - Valeva la pena chiudere per una settimana.

    - Per una settimana noi non andiamo in Italia.

    - Non vi fermate mai qua?

    - No, cosa vuoi che facessimo qua?!

    - ?!

    - Portiamo anche te con noi quando andiamo via.

    - ?!


 

  Si come no?! Io sono un oggetto?  Non vado con loro nemmeno qui a una cena stufa di passare troppo tempo nel loro locale, come un autonoma continua indisturbato i suoi discorsi. Eh va bah le passerà. Lui ha bisogno di una badante, di un sostegno fisico e psichico ed io non sono qui per fare la badante.


 

   Sono carini a loro modo niente da dire, oggi mi hanno portato delle medicine per il raffreddore ieri sera erano spaventati. Sono la sola a lavorare qua, se io starei male allora sì che possono chiudere il locale. In somma io sto meglio e domani mi farò il giro a quale penso da un bel po.


 

Arriva Ramiro alle 17,30, ha finito il lavoro e non può andare direttamente a casa sua deve per forza passare prima di qua. Alla partenza mi trovo con un tono vittimistico:


 

    - Come sei fortunata, Iris....

    - Perché no?


 

Mi immagino che pensava al mio lavoro, non vedo altro di suo interesse in questo caso. Non è né la prima volta, non ho mai sopportato gli uomini che fanno competizione con una donna.


 

   Chiudo la serata con le parole del pastore:

 

    “Lei ha donato tanto.”


 

   Adesso sarebbe il tempo anche di ricevere no?  Permetto l'abbondanza, permetto la gioia.


 

   Praticamente in brevi frasi, senza alcuna connotazione emozionale, mi metteva davanti alle mie ombre, atteggiamenti non compressi che sono da risolvere per arrivare al equilibrio.


 


 

   Lunedì, 30.01.2017


 

   “Un luogo soleggiato. Davanti è un lupo nero magro e insicuro, pare che vuole venire verso di noi discretamente. Viene cacciato via, lui entra nella tana.

Alla sinistra è seduto un giovane uomo quasi gigante, ha una corazza enorme di bronzo come di una statua, poco si vede dal suo corpo. Io mi meraviglio:

- Ma come puoi andare con il cavalo vestito così?!


 

Lui guarda contento le ditta dal suo piede sinistro : Non si sono poi trasformati tanto.


 

   Mi sveglio è 1,49. Resto sveglia per un po, ho capito la mia parte maschile, il donare, è circondata di una pesante corazza. Non è che la parte femminelle, il ricevere, stia meglio    vedo una giovane donna sofferente circondata da 5-6 ombre. L'equilibrio... Ho ancora 5-6 ombre da integrare nella mia coscienza.


 

    Ieri sera guardavo le ditta dal piede sinistro a causa delle scarpe e dallo stato in piedi innumerevoli ore ogni giorno e da tanto tempo: si stano leggermente deformando. Avevo già dei dubbi se mi metto in viaggio or sto ferma per proteggermi un po non solo i piedi, ma la forza fisica che mi manca ultimamente. E' quel castello a un ora di qua che mi avrebbe piaciuto vederlo.


 

   Mi sono fermata qua e ho fatto bene sono andata in pieno campo nel perfetto silenzio invernale, un piacere star fuori. E' tanta tranquillità in natura e con tutto bianco è bellissimo. Pur non essendo soleggiato vedevo le particele di luce bianche, splendente muovendosi con grazia e velocità.


   Per due volte in giornata vedevo il viso di Gilberto piccolo, cioè scontento.

Magari aveva troppo lavoro da fare, non vedevo altro motivo. Ed invece è stato peggio di ieri solo 5- 6 persone sono passate da loro, quindi lui si annoiava. Inizia pesare molto di più sulle nostre spalle rispetto al anno scorso sia perché fa poco sia perché si aggancia disperatamente di persone solo così per parlare e passare il tempo.


 

   Per poco tempo, 2,45 ore di lavoro, io ho perso la giornata libera. Questa gente che non sa e non vuole per nulla fermarsi inizia seccarmi. Inquieta dico cara guida, cosa ne pensi se me ne vado già adesso di qua?


   Il sé con un viso serio mi mostra un piccolo foglio bianco lì è scritto in nero grassetto e in maiuscole MARZO sottolineato doppiamente, la linea doppia è aperta verso sinistra.


 


   Martedì, 31.01.2017


 

   “Una bottiglietta elegante piena con un liquido giallo denso.”


 

   Mi sveglio avendo chiara questa immagine, il sogno è stato più lungo. E' rimasto l'essenziale: c'è combustibile abbastanza per la mia fiamma.



   Questa gente strana, quando non c'è lavoro stano li a lamentarsi di poco incasso, costa AOK, la corrente e via dicendo. Quando c'è lavoro diventano agitati e nervosi essendo superati. Oggi è stato un bel colpetto 15 persone nello stesso tempo, lui panicato chiama lei da casa, lei arriva per niente contenta. Non si arrangia più con la sala, non si arrangia più con niente. Che venga Milena e poi vado via io, con sogni or senza.


 

   Ho cancellato un amico di Fb, stava condividendo un elogio a Mussolini, ma dai...


 

  Ho ricevuto il resto dello stipendio, contenta prima più tardi però vado verso il negativismo:


 

   Il sé si mostra molto scontento, è piccolo davanti a me, alla sinistra appare lo stesso viso molto grande scuro che non mi è molto chiaro chi or cosa sia. Per buon tempo li stavo confondendo: sono due diverse entità.


 

  Mi piacerebbe un pullover rosso scuro, il colore del amarena. E' un colore che mi piace tantissimo:

vedo questo bellissimo pullover siccome fosse già indossato.

  Questo colore non l'ho mai visto al negozio dove vado spesso. C' è ancora un negozio qua e là hanno anche dei colori forti ai vestiti.


 

  

Mercoledì, 01.02.2017


 

   E vado in città per cercare questo meraviglioso colore, mi aspettavo trovarlo ed invece no. Può darsi era solo una metafora ieri sera per questo bellissimo colore, altro voleva dirmi la visione.


 

Al pranzo, l'anziano teneva informarmi, mamma mia questi poveri come ci fanno impazzire:


 

- Trump ha già fatto sparire gli iracheni.

 - Che cosa sta dicendo?!

   - Ho visto a TV ieri sera.

   - Trump appena si è istallato a Casa Bianca.

   - Ma sai ….noi paghiamo per loro, anche tu paghi per loro.

   - Europa non doveva andare a fare guerra là.

   - ?!


 

   Io non so cosa ha visto lui a TV, il suo tedesco non è molto buono, comunque mi dava fastidio il tono soddisfatto. “Quelli iracheni” sono esseri umani.


 

  Continuiamo poi lo stesso discorso, inutile a dirle centinai di volte che stia esagerando


 

    - Iris, tu sei giovane attiri la gente qua.

     - Non, la gente viene qui per mangiare la pizza non per guardare al personale.


 

   Niente da fare una coppia arriva e lui apposto di chiedere se la pizza è buona, grande, piccola, troppo sottile or altro del genere:


 

   - Ho chiesto da loro e hanno detto che sei simpatica.

   - Lei sta esagerando.


 

   Non contesto che è bruto vedere in un locale un anziano di 80 anni che appena cammina, ma a missare tutto sul personale mi pare indizio di mancante maturità.


 

  Grazie dio c'è FB, questa non la sapevo:


 

“Io non sono colui che cercate, il salvatore dell'umanità sta in Bulgaria”


Krishnamurti ha pensato a Bulgaria, puo darsi ad Aivanhov.

 

   Pietro Ubaldi pensava a Russia:

 

   " Dalla Russia verrà la nuova religione."

 

 

     Resta l'evidenza: Europa del est è importante per l'umanità e la sua nuova spiritualità. Che poi … anch'io vengo sempre di là!

 

    Comunque cerco su Fb qualche pagina or gruppo a Ubaldi dedito, poco conosciuto perfino in Italia, niente fuori di un gruppo CEU Italia.

 

   “La grande legge della vita, per Ubaldi, è quella dell'Amore, tale che la si dovrebbe seguire in ogni situazione: cercare ciò che unifica. Per questo fare il male significa voler andare contro la corrente del Sistema, perpetuando la separazione, produttrice di sopraffazione e violenza, sino all'autodistruzione. Fare il bene, invece, vuol dire cercare di armonizzarsi con tutto e con tutti, perseguendo quel processo di unificazione che ci riporta al centro dell'essere, che è rappresentato dalla presenza dell'ordine e della giustizia del pensiero divino. In tal senso il segreto della felicità consiste nell'inquadrarsi nell'ordine divino e la preghiera autentica consisterebbe nella docile accettazione della Legge, cooperando con la Sua azione. Così pure, il lavorare rappresenterebbe il diventare cooperatori del funzionamento organico dell'universo.

 

                    

 

 

 

 

   

 

     

     Il fine dell'esistenza - secondo Pietro Ubaldi - è rappresentato dall'evoluzione. Si tratta dell'evoluzione etica, iscritta nel movimento dell'evoluzione dell'universo. L'universo viene così inteso come un'inestinguibile volontà d'amare, di creare e di affermare, in lotta col principio opposto dell'inerzia, dell'odio e della distruzione. L'etica viene concepita come dimensione ascendente, a tante dimensioni quante sono le posizioni dell'essere lungo la scala evolutiva. In tale compito evolutivo fondamentale sono gli ideali - aventi la funzione di orientamento e di guida -, aventi il compito di anticipare una realtà futura da raggiungere. In questa fase evolutiva l'impegno deve essere quello della spiritualizzazione, consistente nel seguire gli ideali, che si sono configurati storicamente nelle religioni e nelle morali. Ciò può avvenire cercando di praticare la comprensione reciproca e ricercando la fratellanza universale. Si tratta di un "cammino ascensionale", frutto di libertà e volontà, attraverso le quali da un lato si struttura la nostra personalità dall'altro la vita collettiva progredisce servendosi di tali progressi.


 

    La legge delle unità collettive rappresenta un principio evolutivo fondamentale, quello per cui tendiamo ad unioni sempre più ampie: dalla coppia alla famiglia, dalle nazioni alle unioni di popoli, sino all'unione di tutti gli esseri viventi del pianeta, pur mantenendo diversità e multiformità. Per questo, la via è quella del superamento di ogni separazione: la separazione da sé stessi, dagli altri, dal mondo. ”


  fonte: Wikipedia


 

   Vado su Wikipedia e li trovo che il papa di allora avessi bollato i suoi libri. Ma chi è papa per permettesi ciò? Ubaldi non era un prete cattolico, né un suo suddito. Ubaldi è uno scrittore, molto prolifico tra l'altro, con una visione straordinaria di cosa vuol dire spirito e materia.


 

L'imperio romano faceva allergia alla debolezza umana “amore”? La chiesa cattolica romana anche.


 

   “Tra il 1932 e il 1935, scrisse il libro La grande sintesi, nel quale espose il suo pensiero, messo all'indice nel 1939, poi riammesso da papa Giovanni XXIII. A questi anni appartengono dieci dei libri da lui scritti .”

  

   fonte: Wikipedia


 

   Questo evo medio  stenta andarsene dalla nostra mente e dai nostri comportamenti.

 

 

    - Iris, domani vieni per le 12?

    - Perché?

    - Sono stato in comune per la tua residenza ma devi essere anche tu presente.

   - Certo che devo essere presente.

    - Comunque tu sei assunta con il primo di gennaio.

 

  Ma va... l'economista senza residenza non può fare niente. Quella dichiarazione dal proprietario del loro alloggio ha complicato le cose.


  Io invece chiedo da lei di Milena, qui sarà una festa adesso in 5 perciò si aspetta una marea di turisti. L'anno scorso in febbraio essendo da sola mi hanno massacrato, sono arrivata anche a 11,5 ore di lavoro senza pausa.


 

   - Milena arriva per 5?

   - Non penso, mi pare che ha qualcosa da risolvere per quel giorno.


 

    Sì come no?! Quando è andata via in 18 gennaio si sapeva che tornerà per febbraio. Se fosse una stanza libera qui con 100 euro al mese la chiamavano, così non sono sicuri del lavoro che sarà e la sua stanza altrove sarebbe 250 euro al mese. In somma....


 


 

    Giovedì. 02.02.2017


 

   Sono rimasta agganciata al colore di ieri, il colore del amarena, guardo i guanti sono una tonalità più scura rispetto alla mia visione.


 

Penso Sono calma e in pace con me stessa.

  bang arriva la musica angelic love

 

  E' il colore del suono per me, il pullover color amarena era una metafora. Nel sito il colore abbonda descrivendo esperienze che hanno da fare con il suono.


 

 

 

 

 


 

 

 

  Ecco fatta la residenza, adesso è proprio qua ad hotel dove proprietario è ... Rodolfo.


 

La signora dal comune:


 

- E' nuovo il documento?

- Sì.

- Era meglio il passaporto.

   - E' espirato.

  

  Farò anche quello in marzo. A quanto pare mi resta sempre qualcosa da fare quando vado là.


 

 


 

    Venerdì, 03.02.2017


 

Che discorsi ragazzi! Questa gente è un po particolare:


 

- Ada quando io muoio le dico di mettermi acanto la moglie Rita.

- E l'altra moglie dove la metti?


 

   " l'altra moglie"  cioè lei. Ada si sentiva in disaggio, questo qua è rimasto agganciato alla prima moglie, lei è da nessuna parte. Io invece mi divertivo, mi lo già immaginavo come un nababbo con due donne accanto:


 

  - Una a sinistra e una a destra.

  - ?!

 

  Sono passati sopra alla mia afermazione, solo io la trovavo divertente.

 

   - Gilberto io non mi fermo da sola là, mi prendo la valigia e vado in Croazia.

   - E se muori là?

   - Ho i nipoti, si occuperanno loro.

    - Dai... ti fermi in Italia.

   - Da sola là io non sto. Mi pare che vanno via anche gli inquilini.

   - Prendi Iris con te per farti compagna.

     - Non, io non faccio la badante.

   - Lavoreresti in un locale là.

   - No.


 

   Ma che discorsi, ragazzi !!!! io non vedo l'ora di andarmene di qua e incontrare persone con un altra cultura e loro pensano che passerei ancora tempo dalla mia vita per farli compagna?! Ma per favore... Come li è passata in testa una roba così?! solo perché sono single? A come vedo una donna sola entra subito in vari discorsi degli altri: stanno fantasticando ad occhi aperti. Ognuno segue il suo interesse, io seguo il mio.


 


 

    Sabato, 04.02.2017


 

   Mi godo il sole e una lunga passeggiata, se pure sono qua per la natura meravigliosa più che per altro. Mi passa in testa di andare per prendermi un caffè e là trovo Zoran. Ieri sera è stato per una birra al locale.


 


 

    Oggi mi stano in effetti rompendo le scatole parecchio. Lui con le solite stupidaggine:


 

 - Guarda Iris questo signore ci ha fatto quel disegno.

   - Ah complimenti.

   - Deve fare anche a lei uno.

   - Non grazie, non mi interessa.

   - A lei deve farlo intero però, con le curve.

   - Ho detto che non mi interessa.


 

   Quel signore poverino era in mezzo, parecchio imbarazzato da una parte insistenza da un altra un categorico rifiuto. Questo anziano è sordo quando qualcuno non condivide le sue idee, ti da l'impressione che stessi parlando da solo.


 

Ironia della sorte ultimamente in tanti mi salutano con


 

- Ciao, Ada!


 

  Non posso dire quanto mi da fastidio.


 

  Andrea era annoiatissima sia oggi che ieri, viene da Monaco una immensa città in questa piccolissima è da capire:


 

  - Fai un viaggio Andrea.

   - E tu? Vai via anche tu?

   - Può darsi a fine febbraio.

   - ?!


 

    Lei ha i soliti testimoni di Geova come ospiti in galleria ogni tanto. Mamma mia questa religione.... Sì ovviamente pensavo a un viaggio per tirarmi fuori da questa realtà che inizia a starmi troppo stretta.


 


 

Lui mi chiede in pomeriggio, visto il mio categorico rifiuto di continuare questo rapporto a lungo tempo.


 

- I tuoi come stano, Iris?

- Stanno bene, mi aspettavano già 2 settimane fa.

- Ah si?

  - Sì, non c'è la fanno più.


 

    Alla sera lei mi dava l'impressione che non si affrettava per andare a casa, io invece sì. E' stato un bel lavoro da fare oggi, aiuta lei, aiuta lui poi venendo Giuseppe si sono fermati per parlare. Sono rumorosi sia gli italiani che i croati che vengono qua, è una differenza però con i croati si parla tanta politica. In somma...


 

   L'ultimo quadro... mi ricordavo la falce della luna sulla verticale a sinistra or a destra, adesso era nella parte di giù.


 


 

       Domenica, 05.02.2017


   Mi sveglia lo stesso suono di vortice, molto chiaro, indietro della mia testa parte destra. Mi alzo e guardo l'orologio: 2,30.


 

Possibilmente ha da fare con i pensieri, ma ieri sera realmente ci ho provato con quelli positivi. Bah.... Al mattino prima delle 9 mi sveglio avendo chiara sia l'immagine che la sensazione.

 

     "Un filo spinato è davanti a me, ho paura toccarlo."


 

A parte il raffreddore che è presente da 2 settimane, sto accumulando tanta stanchezza e tanta noia … eppure sono ancora qua.


 

   - Iris io ho dormito poco stanotte, mi pare che sia la colpa della luna.

    - Sono grandi sbalzi di temperatura, signora.

    - Sia in Italia che in Croazia io dormo molto bene, qui no.

     - L'aria fresca....


 

   Va bah.. qui è a lavoro, là va in vacanza è ovvio che dorme tranquilla. Qui hanno le stesse preoccupazioni ogni giorno:

 

  - Non c'è incasso, non ci sono dei clienti abbastanza ecc.

 

   Oggi è stato un bel lavoro da fare, di certo se sarebbe una persona giovane al bar andrebbe meglio per tutti, ma con un ottantenne … Pazienza. Mi fa compassione vederlo superato e pure non molla, poi è in mezzo e la sua moglie:


 

- Sai Iris, io al mattino dico a Ada di stare di più a letto ma lei niente “vado per prendermi il caffè”.

- ?!

  - Dopo un oretta vengo anch'io.

 

Questo caffè … ma non può prenderlo nel suo alloggio? Che al mattino vengono presto al ristorante può essere un loro affare, che non chiude mai per quel benedetto e legale giorno di riposo settimanale questa sì mi snerva. Mi pare che in tanti si sono accorti, sono i soli a non chiudere mai, oggi un signore era già là quando io sono arrivata:


 

  - Ma lei non è libera?

   - Lunedì.

   - Ah?!

 

   Ovviamente l'anziano non ha osato dire la verità, cioè sono libera per qualche ora: sa anche lui che è illegale.


 

    Austria nei miei ragionamenti per domani ed ecco la sorpresa mio amico si fa visto, raramente si fa visto sia telepaticamente che fisicamente. Poi anche il sé si mostra con un viso severo. Si forse è meglio darmi una calmata con Salisburgo, mamma mia mi attira come una calamita questa città..

 

   Mi farò una passeggiata nei meravigliosi dintorni di qua e basta. Se non per altro almeno per la stanchezza e per il rumore in quale sto già parecchio ogni giorno adesso mi godrò il silenzio della natura e la tranquillità della mia stanza.


 


 

     Lunedì, 06.02.2017


 

Nevica... nei giorni scorsi pareva che arrivassi la primavera.


 

  Saint Germain nel ultimo testo sta parlando di pensieri hanno disegno e bellezza, che hanno disegno lo so già. Bellezza? Dipende di cosa si pensa.


 

   Mi pareva.. In pomeriggio vedo il viso di Gilberto piccolo cioè scontento. Arrivo a lavoro stasera e li trovo delusi come mai prima, una decina di persone sono state oggi da loro. Bah... Chi lo ferma andarsene a casa?


 


 

    Mercoledì, 08.02.2017


 

    Mi sveglia in piena notte un suono forte molto vicino di me. Non ho guardato più l'orologio, ieri sera ero stanchissima dopo 9,30 ore di lavoro.


 

    Ho fatto la mia passeggiata, natura è meravigliosa. A supermercato erano dei fiori stupendi nei vasi. Terra non smette mai di sorprenderci con la sua bellezza e la sua creatività. Noi invece siamo dei robot, sempre a lavoro sempre con discussioni sterile. Che limitatezza! Non vedo l'ora di cambiare orario ed interessi, faccio uno sforzo questo mese, ma poi me ne vado.


 

   - Chiudette ai primi di marzo?

   - No, in marzo sarà lavoro.

  - Come sarà in marzo se adesso in febbraio è poco e c'è la neve?

   - Poco sì, non ho mai visto una roba così.


  L'anziano tiene duro, non vuole andarsene a casa qui sta in mezzo alla gente: non si sente solo.


 

    - Iris, siamo tutti raffreddati, adesso è anche Ada. Strano che non ci passa più.

   - Se noi non siamo mai fermi come passare?!

    - ?!


   Lei non è di meno, alle 9 è già al ristorante per prendersi il caffè, l'alloggio serve solo per dormire. Strana gente. Con un buon tedesco io troverei lì un buon lavoro, è solo la lingua un impedimento.


 

   Arriva anche il signore macedone che fa lavapiatti al hotel vicino, l'anziano inizia con il classico lamento:


 

   - Guarda non c'è lavoro e devo pagare anche questa ragazza.

   - Gilberto, tu hai solo uno da pagare, da noi sono 25 operai e non ci sono dei clienti.

    - Come fanno andare avanti così?

    - ?!


 

Mi pareva... stavano lamentarsi del poco lavoro, il loro e altrui, lui raccontava cosa ha detto Alessio ed è stata lei a completare il discorso:


   - Sì ma loro un giorno a settimana chiudono per il riposo, un giorno c'è poco lavoro: da dove incasso?!

   - ?!


 

    Alla sera si lamenta anche al signore che porta il vino, quello li stufo sentirlo le taglia corto:


 

   - Ma perché non vi andate in ferie se il lavoro non c'è?

  - ?!


 

Logico, perché non chiudono?! Stanno lì ad annoiarsi e ad annoiarci con le loro lamentazioni siccome domani morissero di fame. L'anziano sogna di avere una cassa mortuaria fatta di oro, magari non ha ancora soldi abbastanza. Ma a lei cosa manca?


 

    - Non vendete più il locale?

    - A chi?

     - ?!

   - E poi se pure abbiamo noi cominciato la stagione andiamo avanti noi.


 

  Oh cielo come mi sono annoiata sia per stare tanto tempo in locale ogni giorno sia per le loro lamentazioni.


 


 


   Giovedì, 09.02.2017


 

  Questo giorno di chiusura mancante, viene rimarcato da tanti. Oggi è stato un signore polacco a dire sorridendo:


 

   - Senza giorno di chiusura ?! E' illegale.


 

    L'anziano seduto lì da ore annoiato, è intervenuto subito:


 

    - Da dove è uscito anche questo qua?!

    - ?!

   - E' ancora qua?

    - Sì.


 

Parlavamo in italiano così che quel signore polacco ha capito poco or niente, è andato via sorridendo.

 

Stamattina loro due litigavano duramente:


 

  - Fai schifo Gilberto! Almeno pulisci qua.

 

     Mi immagino che sia in mezzo il poco incasso e il mio stipendio. Da ieri l'anziano si lamenta a tutti che lui deve pagare anche un operaio cioè me quando lavoro non c'è.


 


 

     Venerdì, 10.02.2017


 

 E' stato un sogno strano, so solo che era confusione.


 

   Faccio la mia passeggiata prima di andare al lavoro, a un certo punto vedo il viso di Gilberto davanti a me leggermente sinistra, un viso piccolo cioè scontento.


 

   Oggi ancora litigi tra loro due, questa volta anche più duri di ieri. Oramai ero stufa di sentirli così che dico a Gilberto:


 

   - Va bah ma stati lì a litigare e a lamentarvi? Perché non andate a casa?!

    - Ieri è stato 100 euro incasso.

    - Appunto è poco.

    - Ma sai pensi 50 euro vanno al corrente ecc


 

Eh allora? Cavolo questa elettricità sembra che pagasse migliaia al mese non 50 euro. Ma questa persona non capisce che non li servono i soldi in tomba e né accetta che non c'è la fa più al lavoro ai suoi 80 anni.


 

   - Iris, ho detto ad Ada che potrei fare il cameriere io e lei si è arrabbiata.

    - ?!

    - Iris, io non ho niente con te.

   - Ho visto ed io che è poco lavoro.

    - Poi non so dove vuole lei andare in marzo per i documenti.

    - ?!

   - E' qualcuno in cucina?!


 

   Guarda spaventato verso cucina, di là si sentivano vari rumori. Lei era in pausa a quel ora, come vedo è terrorizzato di sua moglie molto più giovane di lui.



 

   In somma …


 

  - Ada, si è bruciata una lampadina!

   - Cambiala.

   - Costa 10 euro.


 

  Santo cielo questi soldi e questa avidità, pareva che costasse 1.000 euro!


 

    - Gilberto la panna è tropo molle, guarda!

   - Ada, non stringe la macchina.

    - E' molle!

    - Se si guasta la macchina, la paghi con i tuoi soldi!

    - ?!


 

  Ma non potevano essere semplicemente dei soci?


 

   Lei non si da una calmata nemmeno quando sono dei clienti, ma dai sta esagerando:


 

    - Uomo stupido! Incassa quelli clienti, non vedi che stano lì ad aspettare?

 

   Mi pare che i clienti in questione capivano italiano, lui era occupato sia con il gelato che a fare il cameriere. Io ero in cucina per aiutare lei, era un bel casino con tanti clienti arrivati in breve tempo, solo la loro ostilità mancava.


 

   Che limitatezza... Non vedo l'ora di cambiare l'aria e l'ambiente, ho la netta sensazione che sia “qualcosa che non va.”  La terra è magnifica qui e altrove, i rapporti umani sono il problema.


 


 

   Domenica, 12.02.2017


 

   Alle 4.05 del mattino mi sveglio per ammirare lo splendore della luna piena, la sua luce entrava nella mia stanza. Poco dopo la sua fase piena mi pare.


 

  Questa ormai lo sappiamo:


 

"Evoluzione – si verifica quando le condizioni sono favorevoli

 

   La storia umana è un susseguirsi di cambiamenti. Niente può rimanere immutato, poiché la vita è in perpetuo movimento. Sarebbe bello pensare che questo movimento fosse sempre un progresso e andasse nel senso dell'evoluzione, ma purtroppo si è obbligati a constatare che a volte ci sono delle regressioni.

 

 

 

 

 

 


   Ma evoluzione o regressione che sia, niente rimane fermo. Le generazioni di esseri umani si succedono, e anche se in certi paesi i cambiamenti si verificano più lentamente che in altri, o vanno in una direzione sbagliata, quando le condizioni si prestano nessuno può impedire che il cambiamento prenda una svolta favorevole. Dapprima sono correnti emesse dagli spiriti luminosi del mondo invisibile, e gli esseri che sono pronti captano tali correnti e ne diventano i conduttori. E quando è giunto il momento, i cambiamenti vengono accettati anche dall'insieme della società."

 

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 


 

  Chiudo la giornata con un esperienza intensa. La mente era piena con stupidaggine sentite nella serata con i soliti italiani rumorosi e con i loro litigi giornaliere. Provo eliminare questa pesante spazzatura dalla mia mente ma senza grande successo.

al imprevisto mi trovo con il sole bianco splendente che si alza dietro delle nuvole luminose, un immagine così reale.

 

   Pareva che la mente stessa sia spaccata in due, alla destra discorsi senza senso cioè spazzatura umana e alla sinistra il sole con la sua vitale luce. Subito dopo questa meraviglia luminosissima sento dalla sinistra una parola sconosciuta iniziando con g.. e poi una treccia marrone perfetta verticale appare a metà del mio viso. Non era solo una mia impressione che la mente fosse spaccata a metà tra due mondi terreno e ultraterreno, di certo preferisco la bellezza del secondo.


 

   Ma io sto li a sentire stupidaggine del genere per ore? Non hanno alcun interesse culturale niente, solo volgarità, lamentazioni e soldi. Ero realmente stufa perciò il conflitto si è manifestato chiaramente. Sto perdendo tempo prezioso per 1.100 euro al mese?! Devo trovare un altra modalità per mantenermi.

 

    Il sé si mostra piccolo e scontento, sta disegnando sul mio braccio sinistro una linea bianca, poi spezza la manica destra dalla sua camicia fino sopra il gomito . Che significato ha? Il ricevere?


 


 


 

     Lunedì, 13.02.2017


 

    Quanto per il tempo chiuso quanto per l'esperienza di ieri sera molto intensa che mi ha tenuto sveglia fino tardi, oggi in queste poche ore libere non ho alcuna voglia di fare grandi cose. Che poi sono dimagrita e stanca, con un raffreddore che da 3 settimane stenta guarirsi e mi indebolisce parecchio.


 

   Faccio tuttavia la mia passeggiata, il posto è magnifico. Ammiravo l'acqua di montagna correndo veloce tra le rocce: tempo fa vedevo una meraviglia del genere solo nelle foto.

 

  Freddino essendo mi accentua il raffreddore, in questo ritmo non mi passerà mai. Vado a lavoro nella mia “giornata libera”senza entusiasmo.


 

     I clienti sono arrivati dopo le 18 così che tocca a me lavorare quasi 4 ore. Gilberto si lamentava del poco incasso che è stato in giornata:


 

- Iris, oggi sono state solo 4 persone, 4.

- Allora perché aprite così presto?!

- Ma sai pensi … magari arriverà qualcuno.

- ?!


 

   In effetti io domani vado dalle 11, per questo “magari arriverà qualcuno” e per quello “pulisci quello e quel altro.”.


 

   Prevedibilmente quando Teo mi ha chiesto:

 

   - Iris, come stai?

- Sono stanca e stufa, ho già un bel po di tempo da quando lavoro senza libero.


 

   Ho risposto così apposto del classico “molto bene, grazie.” Certo hanno sentito la mia risposta e non li è caduto bene, guai a dire qualcosa della giornata libera mancante.


 

   - Gilberto io chiamo Milena, quando aumenta il lavoro questa qua non c'è la farà.

     - Milena non parla italiano.

   - Sta imparando il tedesco.

   - Iris mi ha detto già che se ci aggiustiamo da soli lei va via.

   - Quando ti ha detto?

    - 2 settimane fa.

    - Quando ha iniziato il raffreddore...


 

    Non riesco mai riprendermi in questo ritmo. A parte il lavoro in sé stesso lei è nervosa e sta litigando ogni giorno con l'anziano che è troppo lento, lui si lamenta di dolori ai piedi. Chi cazzo li mette a lavorare in questo ritmo?


 

   - Iris domani è il compleanno di Gilberto.

    - Va bene.

  

Ada mi ha ricordato giusto per non passare inosservato un tale evento. Le comprerò una bottiglia di alcol, come l'anno scorso.


 


 

   Passo ai miei interessi:

 

     “Fin dai tempi più antichi, il "Filo d’oro" è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale e che è libero dai condizionamenti istituzionali.

 

      E’ un filo perché rappresenta la continuità di un’esperienza sempre antica e sempre nuova ed è esile perché in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui.

 

     Questo filo è d’oro perché immortale: resta sempre, anche nei periodi più caotici ed oscuri, a volte più apparente, a volte più nascosto.

 

 

 

 


 

   

 

  

   Ever since ancient times "the golden thread" has been the symbol of knowledge arising out of personal experience and completely free from institutional conditionings.

 

     It’s a thread because il represents th continuity of experience that is, at once, always ancient and new and, it is frail because in every generation this awareness is maintained by only a minority of individuals.

 

    This thread is golden because immortal: it is always there even in the most chaotic ad obscure of times, sometimes more apparent, sometimes more concealed.


 

    Werner Weick e Andrea Andriotto 2008


 

   Un suono particolare indietro della mia testa, come di un insetto, mi sveglia in piena notte. Non so a quale ora sia successo, so che ero parecchio infastidita: finalmente dormivo.


 


 

 

   Martedì, 14.02.2017


  Mi spiaceva tanto per il documento di testo che sono riuscita bloccarlo, era là una cosa che mi è tanto piaciuto a suo tempo: la loggia blu, la loggia di Sirius. Il sogno può essere conseguenza di questo mio pensiero.


 

      “II computer è acceso, il documento di testo è aperto, sono impaurita di averlo dimenticato così. Alla sinistra è una persona vestita di nero come un ombra, penso “magari lo ha visto”. In mezzo al foglio bianco è una scintilla di luce bianca molto grande siccome lo schermo fosse colpito.”


 

   Questo pare che non riesco gestire al meglio delle mie possibilità tutte le opportunità che la vita mi mette davanti pur essere solo il mero le cose sfuggono al mio controllo e questa mancanza di controllo mi impaurisce.


 

   Oggi sì è una giornata splendida soleggiata, si arriverà a plus 7- 8 gradi.


 

   Giuseppe con la sua moglie passa per farle auguri e l'anziano:


 

    - Iris vieni a fare un po di compagna a Giuseppe.


 

    Giuseppe guarda confuso:


 

   - A farle compagna?!

  

   Io ho chiuso veloce:

 

    - E' lui che ha bisogno di compagna.


 

    Questo anziano è andato molto poverino, ma io sono qui a fare la badante?! Mi hanno annoiato con questa pretesa “a fare compagna”. Ma io sto facendo compagna ai suoi amici?! Mi pare di averlo detto già direttamente ma niente da fare con questo ottantenne. Già non riuscivo fare tutto quello che era da fare essendo da sola al bar e in sala.


   Arriva e Ramiro più tardi e lui inizia a lamentarsi anche a lui:


 

      - E' stato qui Giuseppe ma è andato via parecchio arrabbiato, questa qua non vuole farle compagna.

      - Iris non è qui per fare compagna ai vostri amici, è qui per fare la cameriera.

     - Lei non fa compagna ne ai clienti però.

      - ?!


 

   "Fare compagna ai clienti" con il mio tedesco?! L'anziano continuava il suo discorso scontento, Ramiro lo seguiva silente. In realtà l'anziano si aggancia disperatamente, come qualunque altro anziano, di un altra persona. Sua moglie lo mette subito a suo posto:


 

   - “Ada! Ada!”  Che cos'è Gilberto? Sei come un bambino!

 

    Se non capisce smettere con la richiesta di attenzione, prende anche uno schiaffo. Io non sto mai a sentire le sue stupidaggine, non ho pazienza per discorsi inutili, così che trovo qualcosa da fare nel locale or vado fuori per fumarmi una sigaretta in tranquillità. Persone di questa età devono starsene a casa loro or in una struttura adatta, appesantiscono egoisticamente la vita altrui.


 

    Ancora non so in quale giorno intendono loro chiudere, so che vogliono farsi una vacanza di 2 settimane questo è il loro affare: io non faccio dei viaggi per soli due settimane.


 

   Questo sì è interessante e bene da sapere, seppure già pianificavo la vacanza:

 

  "Sì, vi diciamo che ci sono quelli che pianificano in anticipo. Ci sono i pianificatori che fanno proiezioni della loro vita, dei loro affari, e dove saranno tra 5 o 10 anni. Pochissime persone pianificano in anticipo su un livello personale spirituale, ma adesso avete quella capacità. Avete l’opzione di decidere chi sarete nei prossimi anni. Adesso avete l’opportunità di mettervi nella posizione migliore all'interno dell’onda con nuove opportunità che non avete mai visto prima.

 

   Sì, carissimi, ci sarà il caos e ne vedrete gran parte, perché il ritmo è rapido e gli umani non se la cavano bene con il cambiamento. Forse qualcosa è sempre stato fatto in un certo modo prima, ma improvvisamente la farete in modo totalmente diverso. Gli aumenti vibrazionali arriveranno presto, il primo entrerà nel campo terrestre tra il 4 e il 17 marzo.

Tutti entrano come onde e adesso ce ne sono talmente tante che interferiscono l’una con l'altra in una certa misura. Questo sta causando qualche cambiamento nella linea temporale e rende pertanto difficile prevedere le date esatte degli altri tre eventi in questo momento; tuttavia, siete impostati per ricevere quattro enormi cicli energetici nel 2017."


 

Lightworker: I 4 cambiamenti del 2017


 

    Presumibilmente in quel periodo così intenso energeticamente , io sarò per una parte qua e una parte dai genitori se chiudono il locale prima di 15 marzo. Poi devo pagare anche il sito in marzo, troverò una soluzione.


 

   Chiudo la giornata con il suono del silenzio, una meraviglia che da tempo non mi godevo.

 

    Un piccolo feto come un ombra viene verso di me.

 

    Può essere solo conseguenza dei miei stessi pensieri circa le affermazioni fate sia del astrologo che della chiaroveggente in 2004. Tutti due hanno previsto un evento così e sono passati ben 13 ani di allora, giustamente io non lo vedo da nessuna parte, salva se non resto incinta con lo spirito santo.


 


 

    Giovedì, 16.02.2017


 

   Il mio dilemma è se ho la guida che può darmi subito tutte le risposte che mi servono, per che cosa sto faticando e affannandomi tanto?! E' illogico.


 

    "Non è così.... Così non è...."


 

     Queste parole, lette da qualche parte tempo fa, venivano con insistenza nella mia attenzione. E' un testo in quale si spiegava quanto siamo propensi ad aspettare facilità e grazia senza alcun sforzo una volta entrati in questo processo psicologico di trasformazione ed invece sì ha ragione l'autore del testo non è così.


 


 

    Oggi ho firmato un documento in tedesco:


 

   - E' per la pensione Iris, da lunedì la commercialista mi dice di portarlo firmato di te.

     - ?!


 

Da decenni sono milioni di stranieri in Germania, i documenti ufficiali come questo potrebbero essere nella lingua del firmatario or almeno in inglese. Non ho capito niente da quello che scriveva lì. Bah..


 

Facevo meglio andarmene in Inghilterra almeno le nozioni della lingua le ho e la avrei appresso anche meglio se pure è la lingua internazionale adoperata dappertutto.


 

Nel frattempo ho comperato un ferro da stiro, per me quanto tempo sarò ancora qua poi lo porto alla madre. Non vedo l'ora di riposare, questa schiavitù a quale volontariamente mi sottopongo inizia a starmi stretta. E pure non rispondono al telefono, sarebbe ancora così freddo là?!


 

Una splendida giornata soleggiata mi ha portato anche questa volta al lavoro i fasci di luce colorata, non sono ORBS , oggi un giallo verso verde e un meraviglioso lilla erano li . Non mi spiego il fenomeno, so solo che adoro i colori vividi con intense tonalità.


 


 


 

    Venerdì, 17.02.2017


 

Oggi è la festa per la libertà del pensiero, si ricorda Giordano Bruno e il suo lungo suplizio inflitto dalla chiesa cattolica romana.


 

   Fabrizio ricorda i valdesi e le loro persecuzioni estese per secoli sempre dalla chiesa cattolica romana. E' anche la loro festa.


 

    E' anche la mia festa, ho conquistato la libertà di decidere per me stessa entrando in conflitto con la mentalità cattolica dei miei famigliari e con i miei stessi pregiudizi.


 

Questa chiesa … chissà come mai è riuscita impossessarsi dalle coscienze per millenni, un organizzazione che nulla a da fare con dio e fa tanta allergia alla libertà.


 

  Ramiro era molto incuriosito, quest'uomo non capisce un cazzo. Puoi dirle direttamente che non ti interessa lui niente:


 

    - Gilberto, Iris non è stata con noi per Capodanno.

    - Ah sì...

     - Dove sei stata Iris?

     - A Salisburgo!


 

   Dimmi te dopo mesi sono ancora incuriositi dove io fossi per Capodanno, queste persone non capiscono che per me è solo un lavoro niente di più e niente di meno. Non faccio amicizie con i datori di lavoro, di certo non faccio né inimicizie.


 

    Kryon invece è in Egitto una sua frase può portare un bel po di polemica:


    “ è la donna che tocca per prima il viso di Dio”, non mi pare. Tutti i maestri di ieri e di oggi sono uomini, almeno in questa forma sono arrivati da noi.

 

    Che poi solo poco tempo fa le donne in arte adoperavano nomi maschili per avere credibilità, mi è conosciuta George Sand.

 

   "George Sand, pseudonimo di Amantine (o Amandine) Aurore Lucile Dupin (Parigi, 1º luglio 1804 – Nohant-Vic, 8 giugno 1876), è stata una scrittrice e drammaturga francese.

 

(...)

 

  La sua opposizione alla politica temporalistica e illiberale del papato le costò la messa all'Indice di tutti i suoi scritti nel dicembre del 1863.

 

  Sand è inoltre ricordata anche per il suo anticonformismo e per le relazioni sentimentali avute con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Fryderyk Chopin."

 

Fonte: Wikipedia


 


 

     Sabato, 18.02.2017


 

Questa è un assoluta novità, stavo bevendo il caffè fuori prima di iniziare il lavoro e vedo il viso di Ada bianco ma scontento.


 

    Appena rientrata, pulisco la porta e subito lei mi chiama per darle una mano in cucina e reinizia il classico lamento:

 

  - Iris, lui non mi aiuta con niente, al mattino appena si muove. Io faccio tutto.

    - Ha 80 anni, è lento.

    - Va a fare la spessa alle 12?! Qui fa niente, io pulisco da sola la cucina. ...


 

   Dici a me?! Deve dire a lui, è lui che appena sta in piedi altro che lavorare, a quanto pare lei non prende mai in calcolo che a 80 anni non può fare di più. Lei è stanca, io anche: siamo in due!

   Lui niente sta li seduto quando su una sedia quando su un altra, se necessario fa il minimo possibile. E' molto contento se passa qualcuno con quale può parlare, così da impressione che sia occupato, che stia facendo qualcosa.

  A casa come vedo non vuole andarsene, sarebbe da solo:


 

     - Avete deciso quando chiudete in marzo?

     - Non lo so, vedremmo allora.


 

    Va bah il febbraio finisce fra poco. Passa Ramiro ogni giorno e così l'anziano ha compagna.


 

    Anche questa è una novità, Questo Ramiro si alza finalmente per andarsene ma prima ci avvisa.


 

    - Torno stasera qua.

     - ?!

     - Viene anche Giuseppe.


 

    Vedo il viso di Ramiro molto scuro guardandomi innervosito, pronunciando le ultime parole. Cosa ha questa gente oggi? Or meglio come mai vedo tutto oggi?


 

   Lui se ne va e dopo un quarto d'ora arriva Giuseppe, Gilberto lo informa:


 

    - Ramiro ci ha detto che vieni stasera qua.

    - Stasera?! Io ho altre cose da fare. Le ho detto che vengo fino in 14. Ada dov'è?

     - E' in pausa.

    - Fa bene, se non c'è lavoro cosa sta lì a fare?!

      - Guarda che ieri sera è stato tanto lavoro, volevo chiamare Ramiro ma ho sbagliato il numero, poi volevo chiamare te.

     - ?!

 

 

     Non vedo l'ora di cambiare l'aria e l'ambiente. Le stesse persone, gli stessi discorsi non senso. Sono contenta quando ci sono dei clienti: mi godo la diversità.


 


    Domenica, 19.02.2017


 

     Mia madre sta bene, finalmente si sono spostati da loro: l'inverno è ormai passato.


 

    - Ecco siamo sopravvissuti anche a questo gelo, poi si vedrà.

 

 

Il suo buon umorismo.


Contenta la avviso che le porterò un ferro da stiro, è più grande del suo ma è bellissimo: moderno.


 

  
 

  Cavolo, lascio Salisburgo ancora una volta? Domani sera saranno ben 25 persone., solo noi 3 sarà un massacro. Loro chiedono già d Teo e di Ramiro, se possono darci una mano.


 

Ramiro è un tipo particolare sta lì seduto per ore per non starsene a casa sua. Oggi parlava con Gilberto di mafia e di spiriti, Italia di per sì è mafia e superstizione, lui è anche siciliano. Ma a dire una cosa del genere un uomo di 50 anni, lascia perplessi:


 

   - Ma tu dormi con la luce accesa, vero?

    - Gilberto, sono 28 anni che io dormo con la luce accesa.

    - Per la paura?

    - Sì. Mi pare che fossero dei serpenti nella stanza, se chiudo la luce.

     - Davvero? Non ho mai sentito una roba così.

     - Una volta decenni fa ho avuto l'impressione che qualcuno mi mettesse le mani addosso. Poi mi sono svegliato sentendo il pianto di una bambina. Sai... sono spiriti buoni e spiriti maligni.


 

   Ma dai.... Mamma mia che gente mi è dato incontrare, a quanto pare una infanzia e un adolescenza sotto l'imperio del terrore.


 

     - In adolescenza ero con mio fratello in piazza, ho visto una sparatoria proprio vicino a noi. Allora sono stati 13 feriti. Ho un cugino e un zio implicati nella mafia, uno di loro non esce più di casa da anni.

    - In mafia?! Meglio non entrare in cose del genere.

  - Guarda che la mafia dava anche del lavoro.

   - ?!


 

Quando lo stato è debole e non si occupa minimamente dei suoi cittadini, lo fanno altri: mafia, chiesa...



 

Adesso scrivendo il dialogo sconvolgente avvenuto tra Ramiro e Gilberto mi venivano le parole dalla poesia Desiderata:


 

   “molte paure vengono dalla stanchezza e dalla solitudine”


 

Possibilmente sono valide per Ramiro, seppure è tanto impaurito.


 

 

 

  Io con pensieri di partenza, non vedo l'ora che arrivi marzo, la signora al imprevisto mi chiede se voglio un acconto. Strana coincidenza e non è la prima volta.


 

   Gilberto invece mi stanca parecchio con le sue richieste di attenzione: le persone che non sanno stare da sole in tranquillità sono una vera sciagura.


 

    - Iris potresti venire domani al pranzo qui a mangiare.

    - Non, grazie.

    - Poi vai indietro.

    - ?!


 

   Inutile a dirle centinaia di volte che io ho già pochissimo tempo libero e non rinuncio anche a quello. Sta litigando invece tanto con la sua moglie, è lei a pizzicarlo parecchie volte in giornata. Pare che loro due hanno qualcosa da dividere e non riescono mettersi d'accordo.


 

  La ragazza che abita vicino, il muro tra le stanze è sottile, sta ascoltando esattamente la musica che mi piace tanto: “il pastore solitario” di Gheorghe Zamfir. Esco dalla stanza e sento la musica risuonando in tutto l'hotel, un suono ampio e caldo con una eccellente orchestrazione: un incanto.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

 

   Poi abbassando il volume passa alla musica sud americana, anche quella mi piace tanto. Strano che nessuno le ha detto qualcosa per il brano di prima, pur una bellissima musica ci avviciniamo alle 24. Magari quella musica piace a tutti.


 


 

  

    Lunedì, 20.01.2017


 

    Mi sveglia in piena notte una voce maschile, mi chiama con accento italiano: Iris … Apro gli occhi e vedo una forma di energia scura venendo verso di me.


 

Io vedo la sostanza dei pensieri da un po di tempo, a quel ora lì non poteva essere un amichevole pensiero. Magari è un messaggio da qualche parte. Or semplicemente sono rimasta marcata dal dialogo sentito ieri al locale, con la mia esagerata sensibilità non è da escludere.


 

Vado a cambiare il ferro da stiro, purtroppo aveva un difetto. Sfortunatamente or no, il negozio non aveva più lo stesso modello che era meraviglioso. Speriamo che per la madre vada bene questo più semplice che poi a lei pensavo quando l'ho comprato ma ho scelto secondo i miei gusti.


 

A lavoro Ada e Ramiro stavano fuori a chiacchierare, in giornata è stato poco lavoro. Gilberto mi sta consigliando:


 

   - Iris, vai a prenderti il caffè insieme a loro.

   - Perché? Da sola non posso prenderlo?!
- ?!

   

 

    Mamma mia questo anziano incapace di fare niente da solo, sta proiettando su di me le sue paure. Ovviamente sono andata più tardi fuori in tranquillità. Solitamente stano parlando molto senza dire niente di concreto or utile, per me è solo una perdita di tempo.


 

   La sua moglie non è di meno, utilizza spesso le parole “compagna, noi..” non ha sviluppato minimamente il senso del sé?


 

Abbiamo visto questo pezzo per terra tutto il giorno, abbiamo detto che lo portiamo via di là ma non l'abbiamo fatto.


 

Mi sorprende sentirla così spesso pronunciando “noi”, noi quale? Erano solo loro due in locale oggi, e lui non fa delle pulizie.


 

    Dopo vari passeggiate e spese fatte oggi, solo le 4 ore di lavoro intenso mi mancavano oggi. Mamma mia che mi stufa questa mancanza di giorno libero, sto accumulando tanta stanchezza e tanta noia.


 


 


 

     Mercoledì 22.02.2017


 

   Ero stanchissima ieri sera dopo 9 ore di lavoro e da sola per buon tempo, Ada essendo libera fino alle 16, di più sono passati per ben due volte questi italiani rumorosi e volgari. Se questa strana stanchezza ha solo una causa cioè il lavoro, beh inizio ad avere dei seri dubbi.


 

   Mi sveglio per due volte verso mattina prima con i suoni, poi con una chiara risata di un bambino piccolo alla sinistra della mia testa.  Vedo poi un viso di giovane uomo bruno e scuro nel volto.

 

Non ho mai capito il perché di questa risata di bambino, so che è stata già. Sono riuscita collegarla a qualcosa?

   


 


 

    Giovedì, 23.02.2017


  Mi sveglio avendo chiara questa immagine:

 

  Un disegno come una faccia di piramide, sarebbe il posto della mia finestra, tutta composta da piccoli disegni bianchi e neri.


 

Dalla finestra ammiro ogni mattina la montagna, è bellissimo adesso con gli alberi bianchi. La montagna è la Terra stessa.


 

Questo poverino Ramiro, quanta incultura:


 

    - Iris, andavi verso la posta alle 10 del mattino. Dove andavi?

    - Io vado dappertutto.

    - ?!

 

   Pareva che fossi chissà che grande evento ad avermi visto in città a quel ora lì.


 

Gilberto invece tiene d'occhio altre persone, oggi però non ho tanta pazienza.


 

   - Guarda Radek è venuto già qua, ha la ragazza... Ogni due settimane è qua.

    - ?!

   - Eppure la sua moglie era una bella donna, avvocata. Hanno anche un figlio grande in Svizzera.

     - Ma dove scrive che le persone devono stare insieme per forza fino alla morte?

    -?!

    - In Italia ogni giorno viene ammazzata una donna, per troppo amore mi immagino.

    - Lasciamo stare.


 

   Non ho pazienza per discorsi del genere e li sento invariabilmente ogni 2 settimane. Lui è un anziano cattolico che altro non sa dire al riguardo oramai, ha la mente piena di pregiudizi sentiti alla chiesa e nella società. Ma siamo in secolo XXI, ragazzi!


 


 


 

    Venerdi, 24.02.2017


 

   Ho uno stato strano di stanchezza poi mi annoiava parecchio anche questo Ramiro con le sue volgarità, non capisce che deve stare anche zitto ogni tanto, pare messo sul automatico.


 

   Mi appare in effetti sia Ada che Ramiro parecchio scuri tutti due, come delle ombre, poi mi venivano le parole di Igor Sibaldi


 

    Attenzione eh...


 

 

 

 

   Sì le parole sono nel video con l'antica benedizione dei genitori ebrei ai figli. Le parole erano dette per i vampiri energetici, in questo caso i genitori. Qui mi apparivano questi due incapaci a stare da soli e che stano agganciati a me in vari modi. Quindi devo fare attenzione a loro?


 

   To the light è una splendida canzone, penso che i versi sono meravigliosi metà inglese e metà in tedesco. Come trovarla su YouTube?


 


 

   “Perché sui muri che sono stati interpretati per voi c’è la storia degli Adamo ed Eva d’Egitto. Questo è il guardiano e la storia è la stessa che ha i Pleiadiani in Australia, Isola di Pasqua, Nord America, Sud America e Hawaii.

Tutte donne, tutte insegnanti della bellezza di Dio, delle meraviglie del Paradiso, della dualità, dell’inizio della dualità dell’umanità. Più di una Hator, perché continuano a vivere nei nomi di altri dee che sono donne insegnanti. E voi avete fatto esperienza di una questa mattina.

 

  Perciò diamole un nome. Non il nome che vi è stato dato, quello il cui nome davvero non può essere pronunciato. Sono ancora qui. E coloro che studiano il misticismo nascosto dell’Egitto lo hanno sentito fin dall’inizio.

Questa è la storia che vi volevo raccontare oggi, e quindi, in chiusura, dirò di nuovo, voglio che capiate: possiate sempre bere dalle acque del Nilo. Quella è la madre, quella è la vita, che va dritta al centro del cuore di questa grande terra.

E così è. “


 

Kryon


 

   Sinceramente mi interessava il mito affascinante di Nefertiti, a quanto ho guardato nei testi di Kryon dal Egitto non l'ho trovato, da qualche parte deve essere.


 

   Chissà come mai Fb mi da una notizia da Reuter, io sicuramente non andavo stasera sulla pagina del giornale, papa Francesco ammonisce la grande ipocrisia di tanti cattolici che hanno una doppia vita. Io la dico da buon tempo, si è accorto anche lui?! Meglio più tardì che mai.


 



 

    Sabato, 25.02.2017


 

   Arrivo a lavoro in pomeriggio e vedo passando una macchina di polizia, è vero uno di loro guardava con insistenza verso il locale. Poi la sorpresa arriva una volta con Ramiro, mi aspettavo:


   - E' arrivata una lettera dovrò presentarmi a Tribunale in 13 marzo, per quella risa avvenuta 3 – 4 anni fa. Non mi ricordo più l'anno, so che poi è venuta da voi Ines.

    - Ma Ines ha lavorato da noi solo 3 mesi, non so più né io in quale anno è stata qua.


 

    Ecco Ramiro sa tutte le donne che hanno lavorato da loro, nemmeno Gilberto si ricorda più di tutte che sono passate di qua. Solo io e Milena torniamo in questa mezza schiavitù.


 

    - Con quella drogata che ha lavorato qua?

   - Sì. Ada. Quella mi è saltata addosso come una scimmia.


 

    Gilberto si ricordava altro:

 

   - Ma tu le hai detto che è una zoccola, vero?

   - Sì, Gilberto con quella sua gonna corta mi salta addosso?!


 

   Io esprimevo i miei dubbi, conoscendo il suo modo volgare di comportarsi con le donne che incontra almeno qui da loro:

 

   - Al imprevisto e senza motivo venivi aggredito?

   - Sì, Iris.

   - Ma...


 

    Gilberto esprimeva anche lui dei dubbi circa la vicenda raccontata di Ramiro:

 

   - Senza motivo qualcuno ti metteva le mani addosso?

   - ?!

   - Sei stupido!

 

   Lo ha zittito subito Ada. Io sono andata fuori, non mi interessava il loro dibatto. Trovo strano che il Tribunale solo adesso intende fare chiarezza. In somma io non conosco la vicenda di Ramirom tanto di meno so come funziona la magistratura di qua.


 

   Siamo alla frutta, in questo ritmo torniamo al evo medio, se mai lo abbiamo abbandonato:

 

   - Iris la mia gatta ha 10 anni, quindi è più vecchia di me.

    - ?!

    - Dicono che un anno di vita del gato vale quanto 7 anni di un cristiano.

    - ?!


 

    “Cristiano”?! Ada voleva dire “essere umano” mi immagino. Mi da l'impressione di settarismo e ottusità.


 

   Adesso scrivendo l'accaduto mi vengono le giuste parole:

 

    “E che cosa significa essere buoni?! Chi pronuncerà la parola definitiva su questo argomento?”


 

 

 

 


 

   

 

 

   Domenica, 26.02.2017


 

    Il carnevale di qui, una piccola città di 6-7.000 abitanti è diverso rispetto ad altri che ho visto fin'ora: mancano i cari allegorici.


 

     Oggi è stata la luna nuova in Pesci, per me sarebbe casa XII radix, non so in quale sarebbe in quella annuale.


 

    Questa strana stanchezza mi impedisce muovermi troppo, poi in questi poche ore libere che ho domani dovrei fare tutto in fretta. Non vedo l'ora di partire di qui e di riposarmi per qualche giorno:

 

     - Chiudete in 13 marzo?

    - Non so Iris, magari chiuderemmo in 20.

     - ?!

   - Comunque Ada ti avviserà.

   

Anche oggi è stato un buon lavoro da fare, abbiamo finito alle 22. Con la mia mezza schiavitù, sto aiutando questo anziano a conquistare il Paradiso! A quanto pare non è convinto che arriverà là con i soldi che ha adesso. In somma.... è tanto dimagrito, non ha più forza nella mani nemmeno per aprire una bottiglia di succo, è sordo e lento. Eppure non vuole starsene a casa.  Lei invece sta agganciata al ristorante consapevole che questa sarà l'ultima fonte di guadagno, a sua età di 62 anni altrove non lavorerà più.


 

     “parla di te....” sono le parole da una canzone di Eros Ramazoti? Tuttavia le parole venivano da dentro di me a livello del petto da una zona scura. In effetti esprimevo i miei dubbi, e perché mai lo facessi?

 

 

 

 

 

 

 

 


 

   Mi piacerebbe andare in un posto mai visto, in un posto particolare, adoro stare tranquilla sulle rive di un lago, di un mare ed invece mi è apparsa l'immagine di Stonehenge, due pietre verticale e la terza orizzontale su di esse. Un giorno andrò là, è un posto magico che vale la pena “sentire”.

 

   Realmente mi ricordavo assaporando la tranquillità sulle rive del lago in Amburgo, anche allora dopo un duro lavoro di 3 mesi. Anche allora facevo resistenza andare dai miei, dove appunto non ho null'altro da fare che stare agganciata al computer e al internet e non mi muovo fisicamente.



 

       Lunedì, 27.02.2017


    E adesso il sogno dopo una serata estremamente intensa:

 

    Un uomo alto e magro indirizzato verso sinistra, indossa una maglietta bianca sport con rari disegni ovali in blu intenso nei ovali scrive Romania, davanti a lui sono 3 piccole ombre femminili. L'idea è: solo lui può calmare tutte 3.


 

    Sono nel regno delle ombre! A quanto pare ho ancora 3 ombre femminile da sistemare e solo dai genitori io mi dedico interamente al scritto, alla comunicazione via internet. Spero che ho capito il sogno.

 

   Una splendida giornata soleggiata oggi, qua e là sono apparsi i primi fiori primaverili: questo posto è in verità magnifico. Mi sono realmente goduta la mia lunga passeggiata sulla riva del fiume.


 

   Ma questa è coerenza? Su tutte i pachi di sigarette sono delle bruttissime, immagini, la prima cosa che faccio è di buttare il pacco. Ed invece mi colpiscono le splendide pubblicità enormi di Gauloaise e Pal Mal messi qua e là accanto ai supermercati, alla stazione ecc. in somma nei luoghi dove passa più gente.

 

    Teo e Giuseppe mi vedono “stressata”, io mi vedo solo stanca. Questi uomini lavorano pochissimo rispetto a me, stanno più in questo locale che al loro lavoro. Lui si godeva la giornata libera stando lì io ero al lavoro nella mia giornata libera con questo anziano che appena si muove

 

     Non ho chiesto quante ore abbia fatto lui la settimana scorsa, io sono arrivata a 56. Più tardi vedo il suo viso davanti a me, magari abbia capito che stava esagerando con le pretese.


 


 


 

     Martedì, 28.02.2017

 

   Mi sveglia sia un forte vento che un suono particolare alla destra.


 

   Poi una immagine che magari è la fine del sogno:

 

    “ Più uomini di colore con camicia quasi bianca in piedi indirizzati verso sinistra, c'è distanza tra di loro.”


  Il clima pare impazzito. Ieri una giornata meravigliosa estiva, oggi vedo le foglie secche volando in alto poi una pioggia fine.


   Guardo indietro sul testo e vedo quanto spesso mi dicono per sbaglio “Ada”, mi snervano ovviamente: Ada?! Al imprevisto il cuore si muove verso avanti.


  Di solito 10 minuti prima sono al lavoro, oggi non c'è lo fatta arrivare e già vedo il viso di Gilberto preoccupato. Arrivo là e lui aveva 2 clienti, poverino è rimasto da solo lunedì lei andando in pausa.


 

    Questa settimana la sento pesante quanto per il tempo che cambia da un giorno ad altro velocissimo quanto per questa strana stanchezza non lo so.


 

     - Iris i tuoi genitori stanno bene?

    - Sì sono contenti di aver superato anche quest'inverno senza danni. A loro età solo una frattura li manca.

    - Guarda che noi chiudiamo verso 20 di marzo, Ada ha detto che ti avviserà una settimana prima.

    - Va bene.

    - Me normale che i tuoi genitori ti vogliono bene.

    - ?!

   

   Queste persone sono piene di imprevisto, volta scorsa lei mi ha detto al acconto:

 

   - Ti do metà dello stipendio.


 

    Sarebbe stato con meno 100 euro, in somma ho pensato che sia febbraio più corto solo 28 giorni. Oggi ricevo il resto che è … lo stipendio intero. Eh menomarle ho lavorato un bel po in questo mese. Sono contenta.


 

   Le 10 ore di oggi mi hanno stancato parecchio, ho dimenticato la gioia di qualche ora prima. Ecco quanto è difficile mantenere lo stato di gioia, non è affatto difficile invece scivolare al suo opposto.


 

    - Signora potevamo morire qua solo noi 3 stasera.

      - Prenderei una donna di qua per 3 ore alla sera, ma chi?

       - ?!


 

     E' stato in verità tantissimo lavoro stasera, ho i piedi gonfi. Teo mi raccomandava di ignorare la loro nervosità e i loro continui litigi:

 

- Iris, che te ne frega?! Tu ti fai una bella vita e ciao.

 

     Bella vita in mezza schiavitù?! Fortunatamente è solo per 2-3 mesi un ritmo del genere. Ovviamente sono con i pensieri al riposo, dai miei sì che mi faccio una bella vita in questo senso. I conflitti vengono alla luce del sole, alla luce della coscienza.

 

   Io ero là per il mio sito eppure a un certo punto non ce la facevo più a stare ferma né là.

 

   Arrivano le parole con la voce calda del artista (quel attore ha una voce meravigliosa):

     “Vivete la vostra vita senza aspettative.”


 

    Le aspettative.... sono una grande confusione e una grande trappola. Io mentalmente avevo detto un giorno diffondo gioia, saggezza e libertà poi logicamente è intervenuto il dubbio realmente la sto facendo?!


 

    Così che mi appare questa scritta in basso più in là di me:

 

        Non mi aspettavo in verità a niente.

 

  Alla fine di una pagina dalla prima parte de sito, quindi da un bel po di tempo, è scritta questa saggia conclusione.


 


 

    Mercoledì, 01.03.2017

 

    E adesso in mattinata mi vengono e le altre parole dal video di Neal Donald Walch.

 

   “Vivete la vostra vita senza il bisogno di risultati specifici.”


Penso la vita è azione e reazione,

  

arrivano le parole di Kryon  Voi non sapete come fa la rana a saltare.

 

   A come vedo nessuna convinzione, nessun pregiudizio sta in piedi. Nessun controllo sopra gli eventi? Tuttavia in qualche modo noi li mettiamo in movimento anche inconsapevolmente. In somma....


 

  Oggi Ada è molto agitata e stanca, la capisco ma tutti 3 lo siamo e solo le sue urla ci mancano.. Io letteralmente non riesco riprendermi velocemente in mattinata dopo una lunga giornata pesante. Gilberto fa quello che può e al suo ritmo pian piano....


   Fortunatamente Ramiro essendo libero è arrivato su chiamata per darci una mano, lei si spiegava a lui.

 

   - Questa ragazza non è in quadro oggi.

    - E' stanca...


 

    Di conseguenza in pomeriggio sento Ada parlando:

 

    "Sì, arriva Margherita..... stasera... Gilberto... ordinazione...."


 

   Queste persone sono piene di imprevisto, ancora una volta lei mi da dei soldi:

 

    - Sono per te.

   - Per cosa?

    - Per febbraio, se pure abbiamo lavorato tanto e giusto che andasse qualcosa a ognuno.

    - Allora realmente abbiamo avuto dei buoni incassi.

     - Sì.

    - Grazie, lei è generosa.

 

   Caspita, mi ha presso di colpo questa donna con la sua generosità.

   Quello che mi colpisce nella vicenda è di avermi ricordato solo qualche ora prima, lei in estate scorso dicendomi molto decisa:

    “E guarda che noi ti paghiamo bene!”


 

    In verità mi hanno ben pagato, è solo il tempo libero a mancarmi qua del resto va tutto bene.


 


 

      Giovedì, 02.03.2017


 

   Mi sveglio avendo davanti agli occhi ma proprio vicino una forma triangolare irregolare che si muove delicatamente, è di un arancione stupendo.

 

    Arancione ha un suo profondo significato senz'altro.

 

   Entro su Fb con impazienza, ieri sera non l'ho fatto, prima trovo che una donna ha condiviso da ieri questo testo di Saint Germain. E' troppo bello!


 

 

“Adamus SAINT GERMAIN non ha alcun riguardo per gli alieni, le teorie complottiste, i guru o altro: makyo (le distrazioni spirituali). Lui è qui per lavorare con chi sceglie l’illuminazione e resta nel suo corpo fisico in questa vita.

 


  Adamus è un’espressione o meglio una interpretazione di Saint-Germain. Egli ha scelto consciamente questa veste perché è ciò che serve a chi ha posto la propria illuminazione al di sopra di ogni altra cosa. Se ciò vi suona egoistico, probabilmente Adamus vi chiederà di andarvene, perché non c’è nulla di egoistico nell’amarsi e nell’onorarsi.
  Ci hanno insegnato a essere al servizio degli altri (di mettere gli altri al primo posto), ma l’abbiamo pagata cara. La verità è che tu puoi fare di più per gli altri e per il pianeta e per l’universo se prima di tutto ami te stesso. A quel punto puoi diventare uno Standard: un modello per quelli che hanno problemi con la propria autostima.

 

 

 

 

 

 

 


  

  

 

   Adamus può essere provocante, irritante, irriverente e ogni tanto anche scortese. A lui non importa.
Del resto… tutto è una recita. Lui non si scusa perché recita, infatti lo sottolinea spesso che tutto è una recita.
Gli umani recitano da umani, con tutti i loro limiti e le loro debolezze, anche se in realtà non è così.

I ricercatori spirituali recitano il percorrere il sentiero dell’illuminazione anche se in realtà essi sono già illuminati. Le persone recitano da vittime o da cattivi, da martiri o da insegnanti, da bambini o da adulti e perfino da uomini o da donne.
Tutto è comunque una recita. In un altro punto del Tempo un bambino è già un adulto, quindi in realtà non è solo un bambino. Egli recita da bambino finché passa a recitare da adulto.

Tu non sei un ricercatore spirituale non ancora realizzato che tenta di risvegliarsi più di quanto tu non sia un essere illuminato. In realtà sei entrambe le cose e nello stesso momento. Tu sei già illuminato e nel contempo stai scoprendo il viaggio di come ci sei arrivato.


È talmente semplice che la maggioranza delle persone lo ignora e quindi ritorna a recitare il limite, solo alcuni lo capiranno, lo abbracceranno e lo reciteranno. Essi saranno illuminati, risvegliati e addormentati nello stesso momento perché possono esserlo. A un certo punto sceglieranno di recitare, di essere piccoli e subito dopo sceglieranno di recitare di essere magnifici solo perché possono farlo. Un attimo dopo sceglieranno di recitare in contemporanea l’essere limitati e l’essere pienamente realizzati. L’illuminazione non è una destinazione, è solo una recita.

 

Lui Adamus Saint Germain ti porta a credere che ti stia dicendo qualcosa che credi di non sapere, ma che in realtà sai. Tutto è una recita, un “atto” interpretato dalla tua coscienza.
Adesso la domanda è: tu dove sceglierai di porre la tua coscienza?”


Geoffrey Hoppe


 


  Ed è semplice, allora perché complichiamo le cose?!

 

   Poi guardo l'immagine del profilo di adesso “il filo d'oro”, mi venivano queste parole dal testo a essa collegato.

      

  “ed è esile...”


   Da me è esile. Come mai nessuno lo conosce? Ecco la foto di Daniele più in basso siccome guardasse in su verso di me. È l'autore del libro con questo affascinante titolo, questa foto lo ha come immagine del profilo. Io ho i miei dubbi che lui realmente fa parte dalla tradizione, certo posso sbagliare.

 

 

  Da tempo non ho visto un suo testo su Fb.... infatti non è più tra i miei amici, da quando? Magari ha un altra pagina.


 

Quando mi perdo la pazienza … Questo anziano era molto agitato per non aver ricevuto un certo tipo di gelato:


 

   - Aspetti la sua moglie, lei telefonerà da loro e si chiarisce.

    - Guarda questi qua non hanno dei clienti e hanno messo da noi cosa non vendono.

    - Può essere l'errore del autista, magari il vostro gelato lo ha lasciato altrove.

    - Errore?! No. Sono dei furbi.

     - Se lei è furbo, logicamente pensa che gli altri lo sono altrettanto.

     - ?!


 

  Ecco si è zittito.


    - Iris, sei arrabbiata con me?

     - Non sono arrabbiata con nessuno, sono solo stanca e non mi vanno dei discorsi senza senso.


 

   Realmente sono stanca e la sua agitazione mi stancava ancora d più.


 

    Questa donna ha qualche volta momenti di lucidità, per breve tempo però, questi soldi:

 

    - Signora, tutti 3 siamo un po stanchini.

     - Stanchini?! Siamo finiti! Non ti dico che arrabbiata sono al mattino, fino arrivo qua vedo due diavoli, due non uno. Ogni giorno faccio lo stesso giro vado dal panettiere prendo panini per il pranzo e croissant per la colazione, vengo qui prendo il caffè e poi inizio a pulire....

       - Quindi lei così inizia la giornata?

     - Mi sto ammazzando qui, ma per cosa e per chi?!

      - ?!

    - Che poi è facile chiudere il locale, ma poi perdi dei clienti, la corrente e l'affitto devono essere pagati …

    - ?!

     - Se sapevo che sarà tanto lavoro chiamavo Milena per 2 settimane qua, lei poverina sicuramente verrebbe. C'è qualche stanza libera là accanto a te?

     - No, è tutto occupato.

    - Uguale... potevo prendere da Marco.


 

    Ma chi li ferma?! I soldi appunto, da Marco costa doppio la stanza e se non sarà grande incasso?! E chi li ferma chiudere un giorno a settimana? I soldi appunto. Non è che stiamo tutti esagerando?


 

   Questi soldi … ancora un volta. Trovo su Fb parlamento europeo intende introdurre vista ai cittadini USA per EU perché USA ha ancora vista per certi paesi europei, i più poveri appunto, tra loro anche la Romania.


 

   Chiudo la serata con l'immagine dal mattino.

Adesso il colore arancione è meno intenso e vedo meglio la forma irregolare è un triangolo molto arrotondato.

Il sé è molto grande alla mia sinistra.


 


 


 

     Venerdì, 03.03.2017


  Teo lì al mattino, lui è libero ogni mattina e lunedì è libero tutta la giornata. Sa che mi snerva la mancanza di libertà:


 - “buongiorno” tutti i giorni...


 

    Fortunatamente oggi è stato un lavoro normale, speriamo che lo sia anche domani così, aiuto non avremmo da nessuna parte. Quando è poco invece inizia l'agitazione di prima:

 

   - Iris vedi che sono arrivati due clienti adesso.

 

   Pareva che fossero arrivati chissà quanti ed io fossi a centinaia metri distanza non in locale, paura che i clienti non se ne andassero senza consumare qualcosa. E' intervenuta lei:

 

- Gilberto, ma sei proprio esagerato.


  Erano due giovani che hanno rifiutato subito il vino, non era il tipo scritto nella carte e avevano ragione. Lui li sta mischiando, chi si intende lo scopre subito. Poi voleva rimetterlo nella bottiglia, lei è intervenuta:

 

- Lascia stare! Se hanno messo qualche veleno nel vino?!


 

   A mal cuore ha buttato nel lavandino un quarto di vino. Questo anziano poverino è proprio mal andato, pare che morisse di fame domani.


 Finalmente chiudiamo, stavo lavando i pavimenti parecchio arrabbiata:

 

    Ma perché devo fare io questa schiavitù?!

 

    Prima mi vengono le parole scritte già da qualche parte del sito:

   Riprogrammo il mio subconscio con nuove idee che portino nella mia vita eventi stupendi, gioiosi , prosperi.

  A quanto pare non ha funzionato molto bene se mi trovo nella stessa situazione di prima.

 

   Poi mi appare una donna anziana, fine, non mi pare che sia l'autrice del testo.


 

  E' ovvio che qualcosa sia bloccato, limitato, nella mia mente. Da tutti coloro che sono stati da loro negli anni per qualche mese, non sono più tornati. Io e Milena, tutte due cinquantenne, invece sì.


 

   Poi venendo verso l'hotel, sento un brano corale a museo: mi sono fermata per ascoltarlo. Ecco da tempo non sono stata a un concerto di musica classica. Basta vado via mi sono stufata.

   Il sé molto deciso anche lui, mi mostra lo stesso scritto in nero MARZO con la doppia onda che si apre verso la sinistra.

 

   Carino questo Sè. Va bah ma siamo in marzo già, in somma … Domani inizia prima onda di questo anno, non ho capito molto bene che effetti avrà a livello personale di ognuno di noi, tanto di meno l'impatto a livello collettivo. Tuttavia è strana la mia impasienza.


 


 

    Sabato 04,03.2017


 

    Mi sono goduta pienamente il splendido tempo di oggi, ho fatto la mia passeggiata nel bosco. Entusiasmata a vedere tanti fiorellini primaverili piccolissimi e delicati spuntando con forza tra le foglie secche . Non ci sono parole per tanta bellezza. Questo posto è ideale per chi ama la natura, la montagna.


 

   A un certo punto vedo Gilberto alla sinistra preoccupato e Ada bianca davanti a me, guardo l'orologio erano le 11 magari hanno dei clienti già, ho pensato. Ed invece arrivo a lavoro una volta con loro, tornavano dalla spesa, magari non sapevano se lo faranno nel tempo.


 


 

Fortunatamente anche oggi è stato un lavoro normale: inizio riprendermi.


 

Maurizio che sorpresa!! Appena pensavo con tutta questa bellezza in tanti condividono delle schifezze. Peccato! Ed eccolo qua con una splendida immagine: la Terra è in verità stupenda.


 


 

     Domenica, 05.03.2017


 

   Mi sveglio in piena notte a causa dei rumori: voci che venivano dalla sinistra, non so se potevano essere dalla ragazza che abita vicino, resta l'evidenza: io vedevo alla sinistra appunto in una stanza luminosa 4 giovani persone gioiose sedute a un tavolo.

 

   Magari è stato solo un sogno, sto accusando la ragazza per niente. Ho una grande sensibilità ai odori e ai rumori.

   Che poi prima di addormentami realmente sentivo un dialogo alla sinistra, non le ho dato attenzione. Questa sinistra si riprende parecchio ultimamene.


 

Oggi è il primo quadro della luna, visto che si trova nella potente onda energetica, sarò attenta a cosa mi porterà.


 

Che ironia, adesso mi trovo su Fb con un splendido video dalla pagina gli auto esiliati: la montagna arcobaleno di Perù. Quella di Cina è realmente spetacolare, se realmente è così. Non ci basta una vita per vedere tutta la bellezza che è sulla nostra Terra.

 

 

 

 


 


 


 

   Sarebbe proprio così?! E' spettacolare. Sembra irreale tanta bellezza e diversità sulla nostra Terra. Non vedo l'ora di viaggiare, di “sentire” l'energia di questi meravigliosi luoghi. Questo lavoro senza alcuna libertà di tempo mi sta troppo stretto.


 

    Una telefonata da Giulio, essendo tanto rumore a lavoro non ho sentito il telefonino, vedo la sua chiamata uscendo dal locale per la mia pausa di un ora. Ovviamente telefono subito, con genitori anziani che non stano tanto bene ti aspetti a qualunque notizia. In verità la madre non sta tanto bene, adesso a causa dei ginocchi.

 

   - Mamma ha detto che ti ha telefonato, ma non hai risposto.

    - Io ho parlato già con lei 1-2 settimane fa, le ho anche detto che il ristorante chiude in marzo.

     - Magari ha dimenticato. Telefona anche tu ogni tanto.

 

   Io non so su quale numero mi abbia lei cercato, a quanto io sappia lei non ha il mio numero. Oramai anche lei chiede tanta attenzione e cura.


 

    Il video di Sibaldi potrebbe fare una vera bufera tra i ammalati reali e immaginari:

  “La gente non vuole guarire, vuole qualcuno che abbia cura di loro.”

 

   Non è il solo a pensarla così. La madre stava benissimo anni fa, da quando le è entrata in testa l'idea che i figli hanno l'obbligo di curarla letteralmente va male fisicamente e psichicamente.


 

   Stranamente oggi “io pensavo” alla malattia di cuore che ha Giulio da poco tempo, possibilmente prima della sua telefonata.


 

  Ho quasi finito il credito, ho un sacco di cose da risolvere il telefono è uno di esse.


 

Adesso la sorpresa, la mia pausa è solo di un ora. Che coincidenza!

 

   - Iris tu quando potresti andare via??

    - Signora, per me non è alcun problema: c'è un agenzia che va ogni giorno.

    - Vedi che non c'è lavoro. Rimaniamo solo noi due qua per ancora qualche giorno, sai per l'affitto...

    - Sì vedo. Ma non si preoccupi, non è nessun problema per me andarmene.

    - Ma prima mi lasci tutto pulito, vedi te quanti giorni te ne servono.

    - Ok.

    - E poi se vuoi ancora lavorare da noi, mi scrivi.

    - ?!

   - Vedi te come e cosa, magari farai cambio con un altra così che avete 15 giorni liberi in stagione. Sai con il caldo...

    - Sì è lunga .

 

   In somma... Io le spese per il viaggio le ho quasi finite. Una pausa di 15 giorni? Ma questo benedetto giorno libero settimanale non entra proprio nella loro mente per niente, dalla mia invece non esce. Poi... dovevo aspettarmi, sono state 3 giorni con poco lavoro quando è così subito pensano che lo fanno solo loro due.


 

   Generosa questa donna.... le ho anche detto che lo sia. Mi ha dato un bel po dalla mancia settimanale.


 

    Suo marito invece oramai è disperato che fra poco se ne andrà e non ha soldi abbastanza né per il cielo e né per la tomba. Lamentazioni e preoccupazioni per i soldi sono la norma, io stavo aiutando lei in cucina e lui subito ci attira l'attenzione:


 

   - Iris, ma quello lì ha pagato l'espresso? Se ne sta andando!

   - Certo, ha lasciato anche la mancia.

 

  Questa era proprio divertente, un espresso costa 1,90 euro e non se ne va mai nessuno senza pagarlo che poi il caffè non costa più di 10 - 15 centesimi a una tazza. Ada è intervenuta ironicamente:


 

   - “Se ne sta andando” … con un espresso?!


   Non ho mai capito perché gli anziani oramai colpiti di demenza senile restano pure tanto in vita. Quando non sono dei clienti ed è poco incasso l'anziano impazzisce ancora di più.


 

    Mi sto letteralmente riprendendo: finalmente respiro. Lascio questo meraviglioso posto in montagna per quel desertico, dove non hai nemmeno possibilità di camminare?! In somma … il mio classico pro e contra a ogni spostamento, spero che un giorno non ci sarà più.


    Il sé molto grande alla sinistra sta sfogliando un libro piccolo vecchio.


 


 

     Lunedì, 06.03.2017


 

   Fortunatamente è stata una bella giornata godendomi per più di 3 ore questo meraviglioso posto penso potrei mantenermi alla fine questo lavoro

    Bang lo stomaco si rivolta, è la seconda volta che si manifesta così. Ho cambiato i pensieri verso la natura ed il male è passato. Sto mischiando le cose una è un lavoro massacrante di 9-10 ore al giorno senza mai un giorno libero e altra è la natura meravigliosa in quale mi trovo ogni tanto.


 

Sentivo Loretta con:

“Lei gira Europa? Ma chi è lei?! Sekina Delacroix...”


 Questa donna è fortemente invidiosa, la sua appartenenza a un gruppo anche, mi pare che le due cose vanno mano in mano.


 

Ripresa?! Eccomi ancora una volta stanca dopo 3,5 ore di lavoro, strano pareva che mi sto riprendendo. Avrò bisogno di 2-3 giorni per riprendermi.


 

   I soliti Teo e Ramiro, persone che stano perdendo il tempo libero nei locali, sarebbe un loro affare se fossero dei clienti normali ma loro due chiedono attenzione.


 

   Stavo mangiando stasera e proprio allora lei viene con il motivo di pulire un tavolo accanto. Chinata, mi guarda con occhi marroni, un viso un po preoccupato:

 

    - Iris, se non saranno dei clienti puoi dare le tende giù stasera.

    - Le do adesso, non c'è nessuno in sala.

   - … e quelli pezzi bianchi dai bicchieri, domani lavo tutto.

    - ?!


  Avevo una voglia a fare dei lavori del genere alle 8 di sera, che poi i bicchieri sono massa. Gilberto mi dava una mano per tirarli giù. In realtà lei mi sta affrettando con le pulizie, una volta finite io vado via.


 

Queste “persone di successo” si massacrano e ci massacrano. Come non dare ragione a Aivanhov?!


 

  Il testo di Ajad sbattezzarsi - perché si /perché no, mi ha parecchio sconvolto, bensì anch'io avevo da tempo un desiderio del genere mai messo in pratica. Non è un evento qualsiasi senza alcuna rilevanza per la nostra vita anzi, senza il nostro consenso ci viene assegnata un identità, l'appartenenza al gruppo religioso  dei genitori. Comunque solo questa mi mancava leggere adesso.


 


 


 

     Martedì, 07.03.2017


Meglio leggevo qualche bel testo ieri sera di Kryon or Saint Germain, così sono rimasta incastrata mentalmente nelle stupidaggine:


 

   Bisogni insoddisfatti? Perdita di identità?


 

“E' un posto buio cerco una toletta che è da nessuna parte, chiedo aiuto da qualcuno, è una costruzione antica. questo qua prima non ha la chiave poi si muove un bel po in questo posto buio e caotico fino arriva a indicarmi il giusto, parecchio imbarazzato di questo lungo tempo richiesto. In questo casino non trovo più la borsa, sento la voce stupenda di una cantante rumena, una canzone di amore. Seguo la voce e vedo più in là davanti a me su una sofà la borsa aperta, il portafoglio aperto anche. Il signore è imbarazzato ancora una volta:

- Prossima volta le dirò che ci servirebbe una cassaforte.

*

   Mi accompagna Ada, un signore alto vestito di beige mi sta attenzionando:

 

  - Lei potrebbe avere dei problemi con i documenti.

- ?! “Perché croata” penso io.

 

  Ada è alla sinistra con pantaloni neri, è scontenta di aver preso i suoi pantaloni, un modo di dire. Poi andiamo su una strada buia, arriviamo a una porta antica sopra sarebbe la chiave che ha la forma di una spada metà beige, metà nero. Ada tende la mano per prenderla, ha la schiena curva e gli occhi marroni, un viso furbo. Il signore con il suo consiglio ci vede e ci guarda un po preoccupato, lui è il suo vicino di casa.

Sento una voce maschile consigliandomi: “stai attenta, però”


 

   Strano sogno. Dei documenti di Ada che dovrebbe andare in Croazia in marzo per rifarli si parlava in questi giorni. L'anziano esprimeva il suo scontento per l'indifferenza della sua moglie per la possibilità di multa ai documenti espirati. Io esprimevo i miei dubbi:


 

     - Ma lei non ha cittadinanza italiana?

   - No. Comunque lei pensa di dire alla dogana che è divorziata, ma lei è registrata come sposata non può mentirli.


 

   Strano è sposata da 35 anni, normalmente dopo 6 mesi mi pare poteva chiedere la cittadinanza italiana. In somma è un loro affare. Non vedo l'anziano disturbato della leggerezza con quale la sua moglie metterebbe in giro che lei sia divorziata. Magari lo è già, mentalmente.


 

   Due pensionati già per il caffè alle 11, 30 del mattino, l'anziano si lamentava dei rumori forti a causa della ristrutturazione di un alloggio vicino, Questo qua le raccomanda:


 

   - Gilberto, meglio che te ne vai in vacanza adesso.

    - ?!

  

Poi continua a dire solo a me il suo suo scontento:


  - Sì vacanza... io ho da pagare t'affilo, l'elettricità ecc.


 

   Mi sono così stufata di questi quotidiane lamentazioni. Quasi - quasi mi viene a darle dei soldi dalla mia tasca, solo per non sentirlo più!

 

   Cavolo, che fatica: ho finito già le finestre. Se finisco stasera mettere apposto anche i bicchieri, già domani posso non andare più a lavoro. Gilberto non sapeva nulla di cosa ha pensato la sua moglie?!


 

   - Io vengo oggi e massimo anche domani, poi vado via.

    - Ma io sapevo che tu vai via lunedì.

    - La signora non le ha detto? Ci siamo mese d'accordo di finire le grande pulizie poi me ne vado.

    - Non, non mi ha detto. I tuoi sono contenti, mi immagino.

     - ?! La madre ha dei problemi con i ginocchi.


 

    Fortunatamente oggi ci ha dato una mano Ramiro con le pizze, è stato un bel colpo in pomeriggio. Gilberto non sapeva come scusarsi:

 

   - Ramiro ti ho chiamato perché questa ragazza non c'è la faceva da sola con tanta gente.

    - Manca Ada, Gilberto.

    - ?!


 

   Mi sono realmente stufata di questa schiavitù or li denuncio or vado via. Figuriamoci a sentirla dopo 5, 15 ore di lavoro::

    - Vai in pausa, Iris?!

      - Sì.

 

   Io dovevo aspettare che lei mettesse la classica domanda:

       - Chi va in pausa?

A questa sua domanda Gilberto risponde:

      -Manda Iris, io mi riposo qua.

      - Ma dai vai anche tu...

      - Non, manda Iris.


 

    Questa volta ero realmente stanca e non ho aspettato più niente. Solo nella loro mente scrive che io devo lavorare senza pausa e senza giorno libero. Il cameriere italiano era venuto anche lui per passare del tempo, ha sentito il breve e freddo dialogo avvenuto tra me e Ada:


 

      - Gilberto, quante ore al giorno lavora questa ragazza? La vedo parecchio stanca.

    - Stamattina è venuta per le 11.

 

   In somma il mio orario di lavoro non chiaro, sta diventando una curiosità per tanti.


 

   Io invece ho finito di mettere apposto anche i bicchieri così che in serata chiedo da Ada:

 

   - Domani vengo normale?

    - Sì, vieni normale.

    - Io ho finito le grande pulizie, quindi posso non venire più da giovedì.

 

Lei mi guarda con severità:

     - Quando vai a casa?

    - Giovedì.


 

    Giovedì? La mia stessa risposta mi ha letteralmente sorpreso, di solito almeno un giorno mi fermo per riprendermi il fiato poi mi metto in un lungo viaggio. Bah...


 

    Perciò chiudo la serata con un strana immagine:

 

    Un ragazzino di 10-11 anni in piedi è indirizzato verso sinistra, indietro un po più su una donna bionda splendida lo guarda prima con amore poi il suo viso si cambia in odio venendo verso il ragazzino.


   Sinistra?! Qualcosa non mi quadra con questa sinistra, è troppo presente ultimamente nei sogni e nelle visioni.


 


 


 

      Mercoledì, 08.03.2017


 

     Ada ha ricevuto da Alessio, macedone,  dei cioccolatini.

 

   - Cosa si festeggia?

    - E' 8 marzo.

    - Non ho più guardato il calendario.

    - In Croazia una volta si festeggiava l'8 marzo, da un paio di anni non più.

    - Strano. In Romania si festeggia anche.

 

  Croazia è scivolata tanto verso destra, la crudele guerra avvenuta là può essere conseguenza di questo orientamento, l'8 marzo sotto certi aspetti è ritenuta festa comunista.


 

    In effetti vado in pausa e telefono alla madre per farli gli auguri, potevo far di meno:

 

    - Iris, vivi?! Sei sempre da quel italiano?

     - Certo.

     - Ti ho telefonato parecchie volte ma non hai risposto, pensavo che sia successo qualcosa …. con quanto vedo a TV.

     - Non guardare più la TV!

      - Mi spiaceva che non ho il numero dal ristorante per telefonare là.

      - Smetti con queste idiozie! Chi sei tu per telefonare a sinistra e a destra? Io ho 50 anni, cavolo!


 

     Realmente voglio andare là ancora una volta? Questa donna è pazza, si annoia e inizia a telefonare a sinistra e a destra giusto per parlare con qualcuno. Ma io ho tempo di stupidaggine del genere?


 

     Io in preda di conflitti vado non vado, il cuore si manifesta a suo modo imprevisto siccome delle scintille si formassero davanti a esso.


 

    E' una coppia da ex Jugoslavia che viene spesso al locale, oggi stavano insieme a Ramiro al tavolo. Una volta loro andati via lui inizia, non so quanto per innocenza e quanto per furbizia: :


    - Ada, ma la signora è molto più giovane di lui, vero?

     - Si mi pare che di 8 anni.

      - E' visibile Ada la differenza tra di loro, lei è pure anche una bella donna.

     - Sì, è visibile....


 

     Che divertimento, ragazzi. Tra Ada e Gilberto sono 17 anni differenza, lui appena sta in piedi, un qualunque ottantenne, nel confronto lei è giovane e piena di vita.


 

    La mia partenza è ancora soggetto di discussione, Ada pare sorpresa bensì lei stessa mi aveva affrettato senza darmi un termine, un giorno chiaro:


   - Gilberto, questa ragazza fa quello che vuole.

    - Sì Ada, Iris fa quello che vuole. Anche in ottobre quando noi le abbiamo detto di andarsene da un giorno ad altro, lei ha fatto quello che vuole.

      - Giuseppe ha detto che ci porta lui una brava ragazza.

      - Come ci ha portato anche una buona macchina?!

     - ?!


     La macchina per formaggio è stata ordinata di Giuseppe via Amazon, prima si aspetta un buon tempo per riceverla poi si aspetterà qualche settimana per il suo cambio: non era la giusta.


    Quando è poco lavoro mi dicono di andarmene, fanno risparmio con lo stipendio, con i contributi, con la stanza ecc. Poi se succede che sia lavoro come nel ottobre scorso si stancano e si arrabbiano per la mia mancanza. E' una loro scelta, pare che i soldi non li bastassero mai. Tanta avidità a loro età lascia sgomento, eh me normale che la madre mi ha chiamato indietro. Ecco il cuore si muove frettolosamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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