Angeli con le ali spezzate

sotto la pressione del tempo e del destino

unità

 

 

       Martedì, 30.05.2017


 

  Questi conflitti mi hanno portato un interessante esperienza ieri sera:

 

   allora caro sé non so cosa volevi dire con lunedì, magari che l'onda e passata

   Il sé molto deciso mi mostra un quadro fatto di luce in due tonalità, la differenza e quasi impercettibile.

 

Poi sento le parole di AA Michele indietro della mia testa leggermente sinistra

    miei cari siete troppo preziosi per lasciarvi ai vostri capricci


 

 un appagante immagine chiude tutto


    Il sole si fa visto di là dei rami verdi di un albero, mi manda un raggio gioioso. A breve tempo appare un ramo con belle albicocche arancioni perfettamente rotonde messe in linea, sono 6 - 7.


 

   Pare positivo, adesso avevo il dubbio se non era meglio fermarmi là approfittando di tranquillità fino a fine giugno. In somma … ogni volta trovo uno!


 

Ho la fortuna di una splendida giornata


 

Questo anziano... Lo vedo preoccupato bang messaggio da lei sei in viaggio?


 


 

   Mercoledì, 31.05.2017


 

  Aiuto che agitazione, pareva fine mondo. Arrivo qui il terrazzo è vuoto, più tardi uguale solo 5-6 persone. Ho lavorato 3 ore in serata.


 

  Ada mi telefona arrabbiata, riesce farmi arrabbiare. Mi girano in testa le stesse cose come reazione

   il sé mi mostra che sto facendo palloni bianchi alla bocca con questi miei pensieri.


 

  Libero? Ciao! Non cambia nessuno da un giorno ad altro appena hanno sistemato un letto in cantina così che lui può riposare a ristorante. Lei invece va a casa in pausa, ed è sempre lei a fare dei calcoli con la giornata di chiusura settimanale:


 

   - Ma sai chiudi un giorno a settimana, sono 4 giorni a mese....

    - ?!


 

   In verità non è il mio affare il loro modo di vivere, solo che a un certo punto io non riesco più stare in piedi. Niente di più, niente di meno.


 


 

   Sabato, 03.06.2017


 

  Non solo lo schermo è un splendido arancione intenso, ma anche la parte che lo circonda. Per inciso il mio piccolo computer è nero.


 

 Che bello!


 

  Si pensavo ieri sera se sarà qualcosa di bello e interessante scriverò se non allora e no, ed è venuto il breve sogno. Poi facevo dei calcoli, quella meravigliosa visione con 6-7 albicocche dovrebbe portarmi qualcosa di bello domenica - lunedì . Stiamo a vedere.


 

   Gilberto mi ha confermato che Rodolfo le ha dato la stanza solo per me, magari ha visto che loro stanno cercando personale:

 

  - A me lui ha detto che non ha stanza libera, poi ha portato la chiave ad Ada 8-9 giorni fa. La stanza e solo per te.


 

   Ed io non arrivavo, ecco la spiegazione per tutta l'agitazione che era in movimento. In effetti mi sono trovata con Ivan facendo cameriere.


 

   - Sai lui abita qua non ci serve la stanza per lui, poi... ha famiglia qua perciò ha un altro orario di lavoro.


 

   In somma io sono qua, non convinta ma ci sono. Cos'altro? Va bene così. A me ha detto al telefono prima di mettermi in viaggio “farai tu cameriera e due ragazze ti aiuteranno. “ Questa donna inaffidabile non è che sia grande amica della verità. Non è la prima bugia che mi sta dicendo.

 

  E' pochissimo lavoro e siamo in troppi, le stesse lamentazioni di prima:

 

   - Gilberto, con cosa paghi tutti 3?

    - ?!


 

  Eh va bah a questa dovevano pensare prima. E se loro due non fanno più gran che: di personale hanno bisogno. Io potevo venire a luglio tranquillamente. Prima mi stavano pressando, addirittura erano scontenti per il mio ritardo di un giorno, e adesso vedono che la loro agitazione per la mia venuta è stata esagerata.

 

   Domenica sera arriva un altra signora in cucina dalla Croazia. Generalmente portano a lavoro donne da ex Jugoslavia per via della lingua.


 

  Gilberto non è molto convinto per la scelta della sua moglie, ma è lei che si occupa della ricerca di personale:


 

   - Iris, anche dei clienti chiedevano di te. Ivan non ha una buona presenza.

    - ?!


 Ivan è grasso, da loro fa il cameriere altrove non so. Già che non c'è lavoro, Ivan porta anche la sua figlia per farsi un soldino, di più è anche minorene.


 

 A me Gilberto da impressione che non ha capito molto bene che sia per me solo un rapporto di lavoro e niente altro:


   - Iris vieni da noi per qualche giorno.

     - No, ho altre cose da fare.

    - Hai paura?

    - Non, non mi interessa.

    - Ada lo sa e sarebbe anche lei a casa.

    - Non mi interessa.

     - ?!

 

  Mamma mia, ma che cavolo ha con questi inviti a casa loro? Realmente non mi interessa a fare badante.


 

  Un lamentandone cielo, pare fine mondo quando non ci sono dei clienti. Va nel ridicolo. Non mi pare che fosse cosi ricco come vuole dare l'impressione. non puoi pretendere molto a chi ha oramai 80 anni, ti stanca più del lavoro stesso.


 


 

   Domenica, 04.05.2017


 

   Qui aumenta la competizione. Ma questo è un idiota: mi sta addosso una cosa incredibile. E né riesco dirle che deve darsi una calmata: non parliamo le stesse lingue. Manaccia queste lingue.


 


 


 

Porta la ragazzina di 14 anni a lavorare qua per ore, per fare quello che lui non può fare. Ma dai è una minorenne.


 

Il caso ha fatto che mandasse un messaggio una donna croata che ha lavorato da loro qualche anno fa. Magari vuole tornare, la domenica al pranzo non aveva altro da fare? Strana questa gente. Ma né Ada è di meno:


    - Gilberto la X ci chiede come stiamo.

    - ?!

    - Ma non chiede lavoro.


  Poteva farla anche lei, è lei che ha bisogno di personale.


 


    Martedì, 13.06.2017


 

    “E' confusione in un posto. Un Rottweiler enorme sta lì seduto tranquillo, ho paura solo vedendolo, appartiene a un donna piccola e magra che si trova alla mia destra. Un uomo molto grasso vestito di beige è in piedi davanti a me, mando qualcuno da lui:


   - Vai! Lui è lo scrittore C... P..


  Conosco il suo nome. Vedo il cielo sopra la mia testa a metà, solo la parte destra, una nuvola rosa è accanto a una viola. La parte sinistra è chiusa letteralmente con una tapparella di legno.”


 

   Magari vuol dire smetti di guardare alla sinistra cioè in passato sii presente, il futuro è meraviglioso. E perché no?


 

   

    

   Venerdì, 16.06.2017


 

  E' troppa agitazione...

 

   ... Budda ha detto .... ed è giusto pensarla cosi... fermento... a ogni 25 secoli...


  E mi sono venute le parole di OSHO che realmente si trovano nella pagina fermento.

 

  Può essere una spiegazione plausibile per l'agitazione dal lavoro, a parte la presenza di Ivan insicuro per il suo lavoro e quindi competitivo. Loro due anziani e stanchi, sono parecchio aggressivi non so quanto per la stanchezza e quanto per l'infelicità che alberga in loro. Comunque l'avidità supera il buon senso, l'anziano sta li a guardare a ognuno cosa mangia e quanto, cosa beve e quanto. Orribile! Perfino il mio caffè è nella loro attenzione.

 

    

   “Buddha ha detto, e sembra giustamente, che ogni venticinque secoli arrivano tempi di grande agitazione, di caos totale. Ed è proprio quello il momento in cui il maggior numero di persone diventano illuminate. Ora sono passati venticinque secoli dai tempi del Buddha.

 

Vi state avvicinando sempre di più al momento in cui il passato perderà ogni valore, ogni significato. Quando il passato perde ogni significato, voi siete liberi, non siete più legati al passato. Potete usare questa libertà per crescere, immensamente, raggiungere picchi prima neppure immaginabili.

 

  Ma potete anche distruggervi. Se non siete intelligenti, la confusione, il caos… vi distruggeranno. Succederà a milioni di persone, a causa della loro mancanza di intelligenza, non per il caos. Non riusciranno più a trovare una vita sicura, comoda e conveniente, com’era possibile in passato. Non riusciranno a trovare un gruppo al quale appartenere. Dovranno vivere delle proprie risorse: dovranno essere degli individui, dovranno essere ribelli.
La società sta sparendo, la famiglia sta sparendo… è molto difficile ora. A meno che tu sia capace di essere un individuo… il vivere diventerà difficile.

 

 

 

 

 

 

 

  Solo gli individui sopravviveranno. La gente che è stata troppo abituata alla “schiavitù”: abituata a ricevere comandi, abituata a ubbidire agli ordini di qualcun altro; chiunque è abituato a far riferimento a figure paterne si troverà in condizioni folli. Ma è una sua carenza, non è un difetto dei tempi. Anzi, è un bel momento, perché i periodi di caos sono l’ora del cambiamento, della rivoluzione.

 

  Adesso è possibile uscire più facilmente dalla ruota del karma, dal ciclo della vita e della morte, di quanto lo sia mai stato per i venticinque secoli trascorsi dai tempi del Buddha.


  Molte persone si sono illuminate, ai tempi del Buddha, c’era grande agitazione nell’intera società. Sta accadendo di nuovo.

 

  Ti aspettano momenti straordinari, preparati.”


  Osho

 

 


 


   Lunedì, 19.06.2017


 

   Fa un caldo tremendo, supera i 30 gradi. Gilberto si è trovato domenica di dirmi


   - Iris vieni domani per le 11, andiamo in comune per la residenza.

   - No, io sono libera domani.

   - Vieni e poi torni.

   - No, comunque fra poco saranno 3 settimane.

   - ?!


   Va beh secondo me lui sapeva già che non verrò a lavoro nella mia mezzagiornata libera. Furbetto, solo poco tempo prima non essendo lavoro si lamentava a un signore di qua:


    - Non c'è lavoro ed io devo pagare l'assicurazione.

    - ?!

 

   Quello lì guardava me, solo io ero in sala. Pare che pagasse mille euro al mese l'assicurazione sanitaria. Ma dove va con i soldi a 80 anni?!

 

  Comunque nella mia giornata libera ho lavorato 4 ore. Andrea guardava incuriosita, alle 18 io ero già là.


  Intendevo andare in città ho perso il treno per ben 2 volte così che ho rinunciato. Ho fatto bene mi sono goduta la natura meravigliosa di qui e il sole.


 

   Un anziano aveva un grande Rottweiler senza guinzaglio, non osavo passare. Questa abitudine di lasciare i cani liberi dove passeggia la gente non è proprio di mio gradimento. Fortunatamente l'anziano ha visto da lontano la mia esitazione e ha chiamato il cane.


 

  E ho fatto anche un buon acquisto: la tenda per la doccia. Da quando sono qui volevo cambiarla ed ecco l'ho fatta oggi.


 


 

  Qui andrebbe bene una tenda fine


   La stessa tenda di setta verde e grigio appare leggermente verso sinistra. Non ho mai capito se realmente è una vera tenda cosi in giro per i negozi or è solo una metafora, è sempre la stessa. Magari un giorno l'ha troverò.


  Andrebbe bene anche un fiore alla finestra, un fiore alto:


  Una piccola orchidea viola con 3 fiori appare verso sinistra.


 Questa sinistra. In somma certo è che a negozio non era traccia di orchidea. E' un simbolo.


 

   Come mai sono venuta ancora una volta qua? Nel inverno mi sono trovata con emorragia nasale, un raffreddore che stentava guarirsi per settimane, sono arrivata allo sfinimento. Di più mi snerva non sapere il tedesco.

 

  Sento indietro della mia testa la stessa voce calda maschile destiny, destino in inglese.


 

   Vogliono cambiare la stanza per il ragazzo italiano che è venuto la settimana scorsa sia perché cara 250 euro al mese, sia per le condizioni di là. Alla serra parlano tutti due con Rodolfo, pare che fra 2 settimane si stia liberando una stanza di qua. Lui le propone un alloggio per me e Leo:

 

Lei interviene:

 

   - Questa qua se ne va quando qualcosa non le conviene.


   Gilberto impaurito e preoccupato stava lì a parlare e a lamentarsi a Rodolfo, questo qua si lamenta sempre e di tutto, guardando ogni tanto me.

 

   Questo anziano non vuole starsene a casa sua in pensione, non vuole chiudere un giorno a settimana, appena si muove a lavoro e alla sera non vuole andarsene a casa. In somma la mancanza di giornata libera mi snerva e mi stanca, dopo un mese in questo ritmo di mezza schiavitù io darò sicuramente segni di stanchezza.


 


 

      Lunedì, 03.07.2017


  “Il secondo scaffale dalla sinistra del bar dove si trovano le coppe per gettalo è pieno di polvere. Mi preoccupo. Sotto lo scaffale di vetro alla destra si sta formando un onda verde chiaro in un bellissimo disegno.”


 

  Il sogno può essere conseguenza delle discussioni di ieri. Ramiro aspettava da una parte la protezione sociale mensile di circa 1.200 euro e d'altra la liquidazione: riceverà 5.000 euro. Caspita ho pensato quanti vantaggi ci sono essere assunto regolarmente.


 

    Io non so nemmeno quante ore al giorno mi pagano questi qua in modo legale e sono li per il secondo anno.


 


 

    Mercoledì, 05.07.2017


 

  Alex, aiuto di cucina a un hotel vicino, sta passeggiando. Noi due a lavoro:


 

   - Iris ho 2 giorni liberi. Due.

   - Come mai?

    - La legge tedesca impone, a quanto pare qualcuno da noi ha denunciato e lo sef ha paura della multa.

   - E qui non abbiamo nemmeno un giorno libero a settimana.

    - Qualcuno deve denunciare, tu or Ivan.

    - Lascia stare Alex, è anche il ragazzo di cucina.

    - Non importa.

    - Poi per 3-4 mesi, non vale la pena.

     - Ivan non è normale: stiamo facendo mezza schiavitù.

     - Qui non è niente normale. Ada ha problemi con la testa.


 

  Che lei ha dei problemi con la testa lo sappiamo già, tuttavia lei è “la padrona” e noi gli operai.


 


 

    Giovedì, 13.07.2017


 

  Va via Luca:


 

    - Iris io vado via la prossima settimana.

    - Davvero? Le hai detto già?

    - Sì.

    - E come hanno reazionato?

    - Un po si sono agitati ma poi... questa è. Ho trovato lavoro in Italia con 1.500 euro al mese.

    - Eh allora cosa ci fai qua?!

    - In effetti. Qui verrà una giovane di origine ceca.

    - Per me è uguale chi viene chi va, basta che ci sia in cucina qualcuno che lavora.


 

  Quest'anno cambiano un po di personale, in maggio avevano una donna rumena non ho capito per quanto tempo. Poi si sono aggiustatati con la moglie di Ivan in cucina, poi arriva una signora croata che si è fermata 2 settimane. Adesso Luca se ne va dopo un mese, la giovane ceca non so quanto si fermerà. In somma....


 


 

     Giovedì, 20.07.2017


  Strana esperienza. Mi sveglio ricordandomi cosa mi ha detto quella donna lettrice di Akash anni fa a Pinolo:


  “ Vedo dei segni alle mani. Sei stata legata?

   - No.

   - Forse in un altra vita.”


 

   Dopo mezz'oretta sento qualcuno provando una chiave nella mia porta! Ovviamente esco per vedere chi alle 9 del mattino gira in hotel. Ada con le chiave dalla stanza di Leo nelle mani, ma pensava che è la stessa chiave a qualunque porta?!


 

   - Iris, quale è la stanza di Leo?

    - L'ultima a destra.

 

    Ancora una volta torna alla mia porta:

 

     - Ma là non abita “quella li”?

     - Non, quella donna abita qua di fronte a me.

    - Sai volevo vedere come ha lasciato la stanza Luca.


 

   “Quella lì” è una donna matura di origine serba che lavora da molti anni per Rodolfo. Lei ha portato da loro una sua amica tempo fa, conoscendo molto bene la legge tedesca e i suoi diritti ha detto anche alla sua amica di chiedere da loro altrettanto. Questi due sono andati in tutte le furie e di allora non si parlano più. Cielo, “ma come si permetteva quella poveretta serba appena arrivata in Germania tali pretese?!” Ovviamente l'hanno mandata a casa e di “quella lì” ti stano mettendo in guardia per non parlare più del dovuto.


 

   Un po stufa di questa sua insistenza, esco e l'accompagno fino alla porta in questione, magari voleva un testimone:


    - Iris, metto un po' le cose apposto qua.

    - La stanza è pulitissima.

     - ?!


   La lascio li a guardare lei sa a cosa, e vado nella mia stanza parecchio arrabbiata di questo suo controllo. Ovvio questa sensazione sgradevole viene da un altra vita.


 


 

    Sabato, 22.07.2017


 

  “Sulla parte destra del viso viene applicata una crema morbida, bianca. Mi spavento: Sarebbe crema depilatoria? Non la voglio anche sulla sinistra.”

 

Cosa vuol dire? Crema depilatoria? I pelli sono simbolo di virilità, del maschile, in questo caso si sta eliminando.


 

  Ieri sera ero molto stanca ma anche indecisa sul da fare, mi fermerei qua per ancora un mese non sono sicura che fisicamente io c'è la farò. Ho già un buon tempo da quando lavoro ogni santo giorno, senza libero. Ivan intende fare una giornata intera libera causa i denti:


    - Iris, se io faccio libero martedì, puoi fare anche tu lunedì. Che stile è questo di venire a lavoro in serata per qualche oretta?!

    - Penso di andarmene, sono troppo stanca.

    - Dai, ancora 2 mesi.

     - Non lo so.


 


 

    Domenica, 23.07.2017

 

   “Alla sinistra un uomo giovane bruno, bruto per i miei gusti, il naso un po grande ha un linea rosso scuro. Sempre alla sinistra vedo una persona tuffandosi, gioiosa come un bambino, in una sostanza bianca densa ma morbida.”


 

  Ivan resta deciso per il suo libero di martedì e per il mio di domani. Non abituati, la padrona lo sta rimproverando:


  - Ivan perché hai iniziato questi discorsi con il libero?

   - Per il dentista.

    - Sì ma perché hai detto a Iris che può fare anche lei libero? Tu sei padrone qua per decidere ciò?

    - Se io lo faccio, lo fa anche lei.

    - Sai molto bene che lunedì c'è lavoro, dovrai aiutare tu Gilberto al bar: lui da solo non c'è la fa.

    - Va bene cosi.


   Alla sera “la padrona” viene anche da me, a mal cuore inizia:


   - Iris, vuoi essere libera domani?

    - Certo.

    - Ma sai che lunedì è tanto lavoro.

    - Se lui sarà libero, mi pare logico che lo fossi anch'io. E' un mio diritto.

    - ?!


 


 

     Lunedì, 24.07.2017


  Ed eccomi qua, la mia prima giornata libera da quando lavoro da loro. Le insistenze di Ivan e il mio desiderio di farmi un giro da qualche parte hanno avuto successo.


 

  Piove e fa freddo. Resterei dentro al caldo, ma chissà se avrò ancora una occasione così. Ho in testa da buon tempo vedere il lago e la Versailles bavarese che si trovano a soli 15 km di qua eppure non l'ho mai visto.


 

  E l'ho fatta, affrontando piove e vento, ma ha valso la pena. Dal castello si vede il lago, dal lago dove è un piccolo busto di Ludovico II si vede il castello. Bella panorama!


 

  E' un personaggio interessante il giovane re oltre a essere bellissimo, era appassionato di cultura ed esoterismo.


 


 

   Martedì, 25.07.2017


 

  Mi sveglio vedendo solo questa:


    “La gola abbronzata di una donna matura”


 

  La gola ha da fare con la verità in comunicazione. Ieri sul vaporetto ammiravo un gruppo di persone verso i 60-70 anni, elegantemente vestiti e pieni di buon umore. Il gruppo era una macchia di colore e di vita sul vaporetto che ci portava ad isola del castello. Tra loro una donna con un attitudine regale, un viso ancora bello, aveva una splendida collana alla base del colo.


 

   Oggi è arrivato un amico di Lea per lavorare in cucina, un ragazzo ceco di 20 anni.


   - Sai Iris, mio amico è contento ha detto “ma che bene state voi qua!”. Aspetta, le ho detto, vedrai più avanti.


 

    Teo, più coraggioso di Ramiro, prendi Lea in giro a voce alta giusto per essere sentito di “padroni”:


    - Lea farai giorno libero quando avrai 2 mesi di lavoro qua.

    - No.

     - Qui funziona così.


   Io non faccio di meno, vedendolo cosi spesso qua:


   - Teo, ma tu non lavori or sei libero?

     - Io ho 2 giorni liberi.

     - Bello!

      - In Germania funziona così.

     - ?!

    - Ma questi qua....

 

  Gilberto faceva finta di niente, lei anche, al instante erano tutti due sordi! Li unisce l'avidità, ma è cosi forte in loro che nemmeno la severa legge tedesca li spaventa. Strano di non averli mai denunciato nessuno, né operai e né clienti.


 

   Stufa di questa loro prepotenza e di questo mito della grande coscienza tedesca, che nel nostro caso la vedi da nessuna parte dico:    basta con questa schiavitù! Non è giusto. Mi appare l'immagine che ho proprio sulla pagina schiavitù del sito: due mani incatenate, indirizzate verso il cielo.


  Ahaha, non poteva venire qualcosa di meglio!


 

   Questi giorni sono ricchi in sogni e visioni, sono scatenati or dal mio forte pensiero or dalla onda energetica che inizierà in 28 luglio cioè fra poco.


 

   In somma io inizio stufarmi, quel anno favoloso per me quando lo sarà?


  2017 in bianco fluttua davanti della mia fronte.


  Quindi sarebbe questo?! Ogni anno mi la auguravo e di allora sono passati ben 13 anni! In somma...


 

 

    Giovedì, 27.07.2017


 

   Gilberto mi porta un bel po di documenti in tedesco per firmarli:


   - Perché sono tanti?

    - Uno resta a te, uno a me e uno a commercialista.

    - Va bene, qua l'è il mio?

     - ?!


 

   Non ha sentito niente, se ne va. Torna più tardi:


   - Iris, devi firmare ancora 2- 3 cose.

    - Per cosa?

    - La commercialista vuole sapere che studi hai tu.

    - Scuola superiore.

    - Terza media?

     - No, la Superiore.

     - ?!


   Ada seguiva il nostro dialogo, l'anziano pareva che non capisce cosa io sto dicendo, io no capivo cosa sia questa sua terza media.


 

   Vanno fuori, giusto per non sentire ed io cosa stanno parlando:


   - Gilberto ma che cos'è con questa cosa degli studi? La commercialista non ha mai chiesto a nessuno.

    - Se ha più studi, si paga di più.

     - Secondo me lei non ha capito cosa stavi tu dicendo.

 

   Ha un comportamento sfuggevole questo anziano ogni volta quando si parla di documenti e di tasse, sembra che non parlassimo più la stessa lingua. In somma.


 


 


 

    Lunedì, 31.07.2017


 

  “ Una finestra grande bianco splendente si apre, là fuori nel buio ci sono dei alberi neri, poi si chiude.* Davanti a me è il viso di un ragazzino di 10-11 anni, bruno, occhi neri. E' molto calmo.”


 

   Il sogno può essere risultato dei miei stessi pensieri indirizzati verso le nuove generazioni che sono già qua e hanno delle capacità extrasensoriale sviluppate. Va beh quelle capacità le ho ed io.


 

  Mi muovo poco oggi, sia per una strana stanchezza che per il caldo eccessivo.


 

  Stando sulla sofà, do con la mani e verso il mio stupore viene fuori con facilità una splendida collana di argento “ Italy - 925”. Strano non è la prima volta quando metto le mani da quella parte e non sto lì da un giorno ma da due mesi!


 

  A lavoro stasera pareva un manicomio, tutti erano stanchi e stufi, molto innervositi.


 


 

   Domenica, 06.08.2017


 

  Questa donna è piena di imprevisto: in tutti i sensi. Ero al lavandino, Ada si avvicina a me e sottovoce inizia:


   - Iris, domani fai libero tutto il giorno.

    - Signora, domani farà caldo quindi lavoro ci sarà.

   - Non importa, fai tutto il giorno. Vai a farti un giro da qualche parte.


  A me pare una vicenda strana, sia per la sottovoce che per il libero al imprevisto. Strano il suo intervento, io pensavo di dirle che me ne vado: da buon tempo mi fanno male le gambe.


  Essendo poco lavoro in pomeriggio inizio pulire gli scaffali con i bicchieri, Ivan non fa delle pulizie così che è stato mandato a casa dopo 3 ore.


 

   Aiuto, alla sera arrivano dei clienti. Io da sola al bar e in sala con un male incredibile alle gambe, appena mi muovevo. Mi arrabbio con Gilberto:


   - E' la terza volta che lo mandati a casa e arrivano dei clienti!

    - Sì, sì vedo anch'io.

     - Lasciatelo lì fino alle 18.


   Mi stano massacrando. Pare che nella loro mente ci sia la convinzione che io devo lavorare qui per 2-3, ed io stasera proprio non ce facevo più a stare in piedi.


  Alla partenza incredula di quel strano intervento di Ada dal pranzo dico:


   - Domani ci vediamo alle 18.

     - ?!


  Ada non sta dicendo nulla con voce alta, solo fa segni con le mani di andarmene lontano. Io la stavo provocando a dirlo al aperto.


 


 


 

    Martedì, 08.08.2017


   Ho capito! Ecco una spiegazione plausibile per il dolore alle gambe, grazie a Celia Fenn: in questi giorni l'intensità del energia e notevole e il corpo si risente. Confermo.


 

   Praticamente sapevo che sia l'ondata di energia iniziata in 28 luglio eppure penso sempre che sia il lavoro or il caldo la causa del malessere avvertito, iniziato leggermente la settimana scorsa molto forte domenica sera ed ieri, presente anche oggi con tutto il giorno libero avuto. Ed invece guarda il caso proprio adesso sono entrata sul internet per trovare spiegazioni, mi pareva che avessi un altra fonte.


 

   Le gambe hanno a che fare con l'evoluzione, con il camminare nella vita e non sono assolutamente convinta che la sto facendo qui, mi sto facendo un bel soldino questa sì ma del resto non so.


 

  E vado via la prossima settimana. Stavo camminando contenta in città approfittando del bel tempo, ho pensato prima di arrivare a lavoro “meglio lascio loro dirmi quando”


  Lei:

    - In 11 può arrivare quella ragazza bionda per qualche ora alla sera.

    - Va bene, io oggi sto meglio ma non vi garantisco che resterò in piedi per molto tempo.

    - Deve dire anche a Gilberto, sai lui pensa che la tua partenza è una mia invenzione.


   I loro classici calcoli.... una persona per qualche ora al giorno.


Lui:

   - Iris ma puoi fermarti fino in 15, c'è la fai?!

    - Come ho detto già basta dirmi quando, può essere anche prima. Me ne vado senza problemi.

    - Guarda che io so come sei fatta, ho detto al economista che ti fermi fino in 20 agosto. Qui ci serve una persona solo alla sera per qualche ora.

    - Si vedo anch'io non è bisogno di tanto personale in mattinata.


   Realmente mi fanno male le gambe. Non riesco più stare in piedi tanto e lavorare per tutti due: uno è anziano, uno è grasso nessuno di due riesce fare gran che e si sta lavorando ogni giorno. Tutti di qui hanno libero almeno un giorno a settimana se non addirittura due secondo la legge, noi no. Un altro motivo è


   - Siamo in troppi or vai tu or va via Ivan, lui ha contratto fino in settembre quindi non può.

    - Per me va bene così.

    - Adesso porta qui anche la sua figlia, anche lei mangia qua.

    - ?!

    - Tutti vengono qui per bere e per mangiare.

    - ?!


   In somma paura della povertà a 80 anni è almeno ridicolo se non patologico. Quella ragazzina ha solo 14 anni, normalmente non può lavorare 6-7 ore al giorno da nessuna parte, da loro invece sì. Ma questi due non pensano ad altro che ai soldi e come vedo né i clienti si chiedono perché una piccola sta lavorando qua. In somma... la cosiddetta grande coscienza tedesca è solo un mito.


 


    Mercoledì, 09.08. 2017


 

  Oggi è stato meno lavoro rispetto ai giorni precedenti. Per essere sicura e sapere come mi organizzo con la partenza chiedo ancora una volta da Gilberto:


   - Io resto qui fino in 15?

    - Sì, sì. Il lavoro cala dopo metà agosto.


  In questo caso inizio informare i colleghi, che poi la ragazza che vorrebbero qua per 2-3 ore a giorno è amica dei giovani dalla cucina.


  Comunque pur sapendo che la partenza è stata messa in movimento proprio di me, sento che qualcosa si sta rompendo per me, non ha da fare con loro, pura nostalgia per altri tempi e altre realtà.


 

   Long ago...


 

 

 

 

 

 

 

    Le gambe mi fanno male con tutto il poco lavoro che è stato, è ovvio che non c'entra l'attività fisica in questo fastidio.

 

        Purifico la mia aura, purifico la mia mente

  Mi appare il viso di Kuthumi, è tempo che non è più stato. Poi il mio sé, che per giorni si mostrava arrabbiato e scuro, adesso fa il gesto di toccarmi il cuore che emana energia bianca in forme particolare.


 

    Bene:


    - Iris va bene se tu vai via la domenica?

    - Certo. Voglio sapere chiaramente l'ultimo giorno di lavoro per me, per organizzarmi il viaggio.

     - Domenica. Domenica è l'ultimo giorno di lavoro per te.

     - Ok.

     - Prima vai tu, poi va via anche la ragazza dalla cucina.

    - Ah sì lei è qui per un mese.

    - Prima vai tu via perché tu sei arrivata prima, poi va via lei. Ivan ha contratto fino in 15 settembre.


 

   Cielo qualche ora di lavoro oggi mi ha stancato terribilmente, per l'avidità di questa gente la mia salute va a pezzi. Penso proprio di denunciarli sia per lo sfruttamento dei maturi che per quello dei minorenni. Fortunatamente Ivan è arrivato prima insieme a sua figlia bensì l'anziano le ha detto di no: giusto per non pagarli.


 

  La ragazza dalla cucina invece non lo sa, questa gente manca di onestà.


    - Iris tu hai fatto due giorni liberi in due mesi ma pensa a me lavorerò qui per un anno senza libero.

    - No.

     - Si, mi ha detto Ada.

    - E tu sei d'accordo?

    - Devo lavorare.


  Cioè poverina ha bisogno di soldi. Aiuto! E pure nessuno li denuncia per lo sfruttamento subito, per il lavoro in nero, per lo sfruttamento minorile, nessuno denuncia per niente. Come mai?! Stiamo tutti quanti facendo dei compromessi.


 

Non sono la sola con problemi ai piedi, mi pareva...


   - Tania mi fanno male le gambe iniziando di su fino giù.

    - Anche a me, non posso nemmeno dormire.


  Piccolina... se mi risento io una donna matura, figuriamoci lei una ragazzina di 14 anni.

 

   Oggi il ragazzo di Elisa è venuto per risolvere con i documenti al lavoro, lei è ancora in nero qua. Poi informava l'anziano incurante di queste cose:


   - Gilberto, ma non hai paura?

    - L'economista è in vacanza.

    - Da noi è stato grande controllo, ci hanno controllato i documenti a tutti.

    - Guarda cosa fa lo stato tedesco...

     - ?!


   Lo stato tedesco fa del suo meglio per proteggere gli operai e come visto non è che riesce sempre. Questo giovane lavora a un grande hotel in montagna, la guardia di finanze è arrivata fin lì. Secondo me loro fanno controllo solo di seguito a una denuncia.


   In somma... mi stanno affrettando con la partenza, gli altri sono scontenti, la prossima settimana si aspetta molto lavoro essendo grande festa in 15 agosto.


  La moglie di Gilberto invece è solo preoccupata di fare più pulizie possibile prima di partire, così che per un mese sia apposto con esse:

   - Iris se ci riesci domani pulisci le lampadine.

    - Se non sarà lavoro sì.

    - Certo non si possono fare con la gente dentro.

    - ?!

    - Tra 6 persone che restano qua, nessuno sa fare pulizie mi pare. Ma va...

 

   Chiudo la giornata con un bel male che si estende dalle gambe alla schiena e alla testa, ormai ho una stanchezza incredibile.


 


 

    Venerdì, 11.08.2017


 

  Questa donna di 63 anni sente anche adesso la mancanza di carezze:


    - Iris, ieri sera siamo stati da Rodolfo e lui è venuto per abbracciarmi con tanta tenerezza.

    - ?!


  Aiuto! Come siamo mal messi e hanno un età avanzata tutti due, pare che noi non maturiamo mai. Lui:

 

   - Sai Iris quel cameriere alto è venuto al nostro tavolo per parlare con me.

    - ?!


  Questo anziano mi stanca sia perché non lavora e devo fare io di più, sia perché si lamenta tutto il giorno a prescindere dai soldi. Aiuto! Ma dove va con i soldi?


 


 

   Sabato, 12.08.2017


 

 Alex prende il caffe nella sua pausa giornaliera di 2,30-3 ore:


   - Iris, vai a casa?

   - Sì, sono troppo stanca.

    - Ti capisco. Io lavoro 5 giorni a settimana con buone pause e sono stanco.

    - Torni?

    - Non lo so.

    - ?!


 

   Realmente penso di no, questa mezza schiavitù mi stanca troppo. Mi piace il lavoro e la città, sono contenta per la stanza di hotel che ho, invece il ritmo di lavoro continuo mi ammazza.


 

  Agnese, la moglie di Rodolfo ha visto Ivan arrivando per 13,30 e si divertiva:

 

   - Arriva il collego...

    - ?!


  Adesso in serata mi ricordavo il suo sorriso e il cuore al imprevisto andava con tanta forza avanti.


 

   Tutti due mi hanno sostenuto molto e se parlavo tedesco andavo a lavorare da loro, pazienza. Le spiace sentendo che sono io andarmene via e non lui, ma lui ha contratto Ada voleva essere sicura che lo ha qua per estate.


 

   Ivan da canto suo è spaventato e scontento, sarà un bel tempo con questa festa di martedì e lui da solo farà cameriere.


   - Martedì è festa ed io sarò da solo qua?

    - Non è più il mio affare.

    - ?!

    - Poi sono anche libero fino alle 18.

    - Si arrangiano.

     - ?!

 

    E' il loro affare l'anziano è convinto che farà lui cameriere a mio posto. Adesso Ivan è mandato a casa dopo 4-5 ore, senza di me non avrà più questa comodità. Qui basta essere per 3-4 giorni poco lavoro e l'anziano inizia a ridurre il personale senza prendere in calcolo che lui non c'è la fa.


 

    - Iris, magari lavoro ci sarà, succede anche questa. In autunno dopo la tua partenza è stato tantissimo, ci è spiaciuto averti mandato via.

   - E non succederà e adesso?

    - Adesso siamo in troppi.


 

  In somma io telefono a casa e risponde Oriana:


 

   - Oriana vedi cosa fai con il gas, nel inverno hanno pagato un sacco di soldi per elettricità.

    - Prossima settimana recinto e il gas, con calma.

    - Fa sempre caldo?

    - Prossima settimana scende, adesso supera i 30 gradi.


 

   Là sarà un casino con tanti operai in casa e in cortile, pensavo andare via già mercoledì. Adesso non so... Che poi intenzionalmente ritardavo in maggio la venuta qua, per essere sicura che rimarrò tutti i messi estivi.


 

 

  Domenica, 13.08.2017


   L'ultimo giorno di lavoro, il caso fa che sia una splendida giornata dopo una settimana fredda e … c'è lavoro.


 

  Telefono a mia madre ancora una volta risponde un altro, questa volta Diana. Arriva a telefono anche la madre:

 

    - Come mai è Diana da voi?

    - Loro vanno a un battesimo, qualcuno deve occuparsi di bambini. Io non posso, mi fa tanto male una gamba.

    - E' arrivato e Franco?

     - Si.

 

   Sono anziani, grande cosa non possono più fare. Invece l'ottantenne di qua non si lamenta mai per la mancanza di forza, si lamenta tantissimo al punto di annoiarti quando non ci sono di clienti e quindi non c'è incasso. In somma...


 

   Questa ragazzina poverina a parte che lavora troppo per i 14 anni che ha, adesso si è trovata mischiata anche in una vicenda amorosa con il ragazzo dalla cucina un 19 enne. Lui per scherzo le ha fatto dichiarazioni di amore e lei poverina le ha risposto infiammata. Adesso arriva il bello, il ragazzo ha mostrato ad Ada cosa lei le ha scritto e questa qua le ha tenuto una sermone spaventosa:


 

    - Stai seduta qua? Qui sei a lavoro, siediti a casa tua!

     - ?!

    - Ragiona un po. Or non dormi di notte?! Stai a scrivere lettere di amore a questo ragazzo? Ma cos'è qua?! ecc. ecc.

 

   Io avrei tenuto una bella sermone al ragazzo sia perché piu grande che per comportamento sconsiderato. Ed invece le donne si la prendono con le donne, anche quando sono solo delle ragazzine. In somma ognuno vede le cose a suo modo, ma....

 

   Ivan, compagno della sua mamma, si è arrabbiato anche lui con la ragazzina. Lui la porta a lavoro per farsi un soldino, non per divertirsi.


 

   Ada vuole sapere qualcosa rispetto alla mia partenza.


   - Iris, tu più or meno quando vai via?

    - Mercoledì, andavo via già martedì ma è questa festa in mezzo che complica le cose.

    - … complica il viaggio.

    - ?!


   Mi riprendo il fiato un giorno, poi mi metto in un viaggio lungo più di 30 ore.


 

   Eh posso stare in questa stanza tranquillamente fino a fine agosto, oramai mi hanno messo a pagare metà di mese per la stanza.


 

    - Iris ti fermiamo i soldi per la stanza.

    - Per la mia stanza voi pagate 150 euro a mese quindi 75 euro.

    - Così abbiamo fatto anche con Luca.

    - Aspetta un attimo è lei che ha affrettato le cose prima mi ha detto 15 agosto, poi 13 come l'ultimo giorno di lavoro.

    - Noi oramai abbiamo pagato la stanza da Rodolfo per un mese intero e lui i soldi indietro non li da.

    - Va bene in questo caso io posso stare in questa stanza fino a fine mese, ormai l'ho pagata.

    - Certo. Vieni qui a mangiare?

    - No, io ho le mie cose da fare.


 

   Questa donna.. . lei si è avvicinata a lui questa sera poi lui ha detto:

 

   - Gilberto non so … questa ragazza... sai sono tanti mesi....

    - Le dico io! Hai paura di dirglielo?!

    - ?!

  

  Poi è seguita la discussione precedente. Non sai quale tra loro due fosse il peggio, io ero realmente stanchissima non ho fatto valigie, non ho fatto niente.

 

   Non mi hanno mai detto che la mia stanza fosse pagata per tutto il mese e quindi io posso fermarmi quanto voglio. In questo caso posso realmente prendermela con calma, anch'io mi affrettavo per non superare metà mese.


 

  Ada è rimasta parecchio male:

 

    -- Non ha detto nemmeno grazie.

    - ?!

    - Secondo me lei non intendeva andarsene, è solo stanca. Ti ha rinfacciato che l'hai affrettata.

    - Sì, sì, ha detto che non ha fatto valigie, non ha fatto niente.


 

   Pazienza, mi hanno preso di colpo con queste mosse: da una parte fretta, d'altra pagamento della stanza. Le dirò grazie alla partenza.


 



 

    Lunedì, 14.08.2017


 

   Approfitto di una splendida giornata per prendere sole e godermi la natura meravigliosa di qua, purtroppo mi stancano quelli pochi passi fatti. Strana questa forte stanchezza.


 

   Non fa niente mi do da fare per le spese al supermercato vicino, un signore carino vede che appena mi muovo e mi da una mano fino alla porta. Ha fatto bene, le borse erano pesantissime.


 

    E' tanta tranquillità qua, ogni volta mi spiace lasciare questo splendido posto in montagna. In effetti non ho telefonato ad agenzia, vado.. vado... ma non ho fatto una telefonata.


 

   Caro sé ma che cos'è con questa fretta?

   L'anima si mostra scura con un velo nero sulla testa.


  Ho capito! Ho un sacco di vantaggi a livello materiale qua, ma del resto … sto solo accumulando stanchezza.


 

   Nel frattempo sento Corina piena di invidia e infelicità:

 

  “ Ma ti stai tu ammalando? Lei ha fatto sesso perfino con il cane!”


 

   Addirittura! Quella li, è un autentica donna cattolica e domani è grande festa in onore di questa fantasma: la Madonna, l'eterna vergine anche dopo aver partorito dei figli.


 

   Vedo Oriana gonfia in grigio alla sinistra e il giovane vicino al recinto guardando incuriosito nel loro cortile.


 


 

   Verso le 23 vedo il ragazzo dalla cucina, non essendo io fanno loro due le pulizie alla chiusura della giornata. Può essere questo il motivo.


   Molto più tardi vado al bagno, non so quale ora fosse ed eccolo qua appena saliva le scale. Poi scende, mi immagino che lo aspettava Elisa:


 

   - Chi era?

    - Iris, andava a toeletta.


 


 


 

  Martedì, 15.08.2017


 

   Un ORB interessante si muove con grazia nella mia stanza, un colore verde chiaro splendente, pieno di linee orizzontale.


 

Aiuto quanto mi ha stancata la giornata di ieri con le spesse.


 

  Telefono ad agenzia per domani, non mi dicono nulla concreto né se c'è posto né se non c'è. “Mi telefoneranno”.


 

   Mi faccio una passeggiata in natura di 2 orette senza spesse ed eccomi ancora una volta stanca. Strano di stancarmi cosi veloce. Pur un bella giornata resto a letto, non ho più forza per camminate.


 

 

   Mercoledì, 16.08.2017


 

   L'agenzia non mi ha più cercato né ieri e né oggi. Bah sarebbe la festa, sarebbe il caldo?! Sarebbe per la mia stessa indecisione? Da quando ho pagato la stanza non ho più fretta. Ancora non ho visto Rosenheim troppo lontano per fare un giro fin là in 4 ore libere che avevo una volta a settimana. Che schiavitù ragazzi in pieno secolo XXI.


 

  Va bene così non hanno posti fino venerdì, in questo periodo di vacanze è normale ed io non ho fretta. E' un splendido tempo che mi permette girare di qua e di là con calma.


 

  Con un buon morale telefono per avvisare la madre del mio arrivo. Il caso fa che risponde ancora una volta Oriana. Ma questa gente sta agganciata al telefono?


 

   Vado finalmente a Rosenheim, aiuto seconda volta non ci andrei, una strana città caotica senza nulla di particolare. Salisburgo è bellissimo, lo raccomando calorosamente, Rosenheim non: non vale la pena.

 

  I treni sono molto cari qui eppure non funzionano molto bene un treno per Austria aveva ritardo 130 minuti quindi più di due ore ed era di alta velocità. Un altro aveva 50 minuti ritardo, ma... volta scorsa sono stata al lago e anche lì il treno aveva ritardo 50 minuti. Succede spesso come vedo, almeno per estate.


 

   Se pure ero là e da tempo vedevo la pubblicità per l'esibizione egizia vado fin lì, prezzi spaventosi solo il parcheggio costava 5 euro. Comunque compro per i miei nipotini due papiri, magari così si ricorderanno le loro vite in quella Terra. Miei nipoti sono speciali, hanno delle capacità meravigliose.


 


 

   Giovedì, 17.08.2017


 

Mi sono rotta le gambe per niente ieri, realmente mi fanno male per qualche oretta di camminata. Strano. In somma mi do una spinta per il caffè e lì due coppie clienti del ristorante.


 

   - Non sei partita?

    - Domani.

    - ?!

    - Finita l'estate, finito il lavoro.

    - ?!

  

 

      In pomeriggio il sé si mostra molto scuro e scontento alla mia sinistra, non mi è chiaro il perché, poi l'autista mi chiede la conferma per domani. Sarebbe per questa?


   Quando mi fermo lì inevitabilmente mi incontro con qualche conosciuto. Stasera Elisa tornava dal fiume, era molto contenta per le foto.


   - Iris, tutti al ristorante sanno che tu sei andata via già.

     - Domani.

   - Rodolfo ha chiesto ieri "dov'è Iris?" e le hanno detto che sei andata via già.

   - Strano, vado di giorno non di notte.

    - Io ho litigato con Ada ieri, lei è nervosa quando c'è troppo lavoro. Ho preso lo zaino e ciao, io non sono una bambina. Stamattina mi ha telefonato per chiedermi scusa e tornare a lavoro.

   - Tutti sono stanchi e stufi la nervosità è normale, eppure non hanno giorno di chiusura.

   - Tutti hanno giorno di chiusura, solo loro no. Torni qui per Natale?

    - Non lo so.

    - Ada ha detto a tutti che tu verrai.

    - Non lo so, 2 mesi senza libero mi buttano per terra.

   - Tutti siamo stanchi là, adesso le pulizie le fa la piccola e anche lei è stanca.

   - Ha solo 14 anni.

   - Lo so, ma Ivan è duro.

    - E' illegale

   - ?!


   E' illegale sì, tuttavia nessuno denuncia. Che poi anche al bar di Rosenheim ho visto una ragazzina della stessa eta, magari era con i famigliari. In somma … ma andavo via senza salutarli e senza lasciarli la chiave? Dai la chiave può rimanere nella porta, non c'è niente nella stanza ma senza salutarli? Poi vengo ancora per lavorare da loro? Ma...


 

   Che lei si è stufata sentire insulti e urli non mi sorprende, non è la prima anche Adelina è andata via così. Avendo la loro casa le ragazze stufe se ne andavano velocemente. Quanto si fa or si sopporta per i soldi, è anormale.


 

    Ma io perché non li denuncio per questa ragazzina? Gli “operatori di luce” da sempre sono attivi nel settore dei diritti umani e di uguaglianza. Mi appare Kuthumi, l'immagine di me conosciuta.

 

  Questa avidità... ovvio la pagano molto di meno di un adulto, non mi immagino che le danno il mio stipendio.


 


 


 

   Venerdì, 18.08.2017


    Questo viaggio è un po particolare, da martedì siamo in contato ed eccomi ancora qua alle 16,30. Strano a quest'ora io dovevo essere andata via. Stamattina mi ha telefonato un autista per avvisarmi che arriverà qua fra 3 ore cioè 13. A quel ora mi telefona un altro autista per chiedermi l'indirizzo esatto perché il suo collega non viene più. Io mi faccio le valigie completamente, non lascio fuori niente, nemmeno i asciugamani e questo qua non mi da ancora alcun segno di vita.


 

   Fa caldissimo oggi, il termometro sale verso i 30 gradi, l'aria è irrespirabile. Aspetto al fresco con calma nella mia stanza che è ormai pagata di me e quindi non c'è alcuna fretta. Comunque chiedo dal mio sé se ha qualcosa da dirmi visto la situazione un po strana in quale mi trovo.

    Il sé mi mostra un cerchio bianco non chiuso completamente, nella parte aperta passa un bastone metallico fine avendo delle pietre scure in cima come una corona.

    Bello! Il bastone è simbolo di potere, il cerchio è la realizzazione spirituale, qui il cerchio non è chiuso.


 

   Sono le 18, telefono io per sapere qualcosa:


   - Fra 2- 3 ore sono da lei.

    - Arrivano in serata, meglio ancora: fa troppo caldo.


   Ma torno qui per Natale? Ma... Nel inverno scorso potevo andare in Belgio, Oriana aveva bisogno di una donna per bambini. A parte che avevo in testa la Germania, erano in mezzo vicende irrisolte. Ogni volta penso a una riconciliazione e ogni volta faccio esattamente il contrario.


 

   E se mi fermassi qua per 2 settimane?

 

    Alla destra è Ada contenta, alla sinistra è la madre scura nel viso, ho capito: ognuna con il suo interesse.

  

    ma io dove sono in tutto questo?

  Indietro di tutte due appare una giovane donna serena, capelli castagni, indossa una camicia bianca fine, è molto più grande di tutti due.


    Io ho scelta e posso gestire le situazioni con grazia.


 

    Il bus per prendermi arriva molto tardi verso le 20, me normale magari sarà più fresco. Ovviamente tutti sono incantati del posto dove io abito, è in verità bellissimo.

 

   Indecisa porto tuttavia le chiave da loro. Ada è abbastanza scontenta:

 

     - Ma non potevi fermarti qua e divertirti?!

     - ?!

 

   I colleghi scontenti anche: clienti ci sono. Ivan è parecchio stanco e fa da solo cameriere.

Il solo “amichevole” è l'anziano, bah lui ha i suoi interessi.


    - Iris, ma io ti ho detto di venire qua a mangiare.

    - ?!

    - Ada da a questa ragazza del gelato.

    - Non vedi che ha fretta? L'aspetta il bus.

 

Casualmente Teo era seduto fuori, mi guardava incuriosito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 

 VII - Fermento -

OSHO